Le 3 D della propaganda progressista


di Fabio Mascarpone

Sono tre le D da tenere bene a mente: desiderio, diritto e discriminazione. Sono queste le tre parole chiave per capire come funziona, e perché è particolarmente efficace, la propaganda progressista sui diritti. Il meccanismo delle 3 D ha una notevole forza, perché, nel suo sviluppo, definisce un campo di gioco di natura morale in cui il dirittismo riesce spesso ad avere la meglio.

Il desiderio diventa diritto
Vediamone il funzionamento. In primo luogo, una minoranza, tendenzialmente Lgbt, ha un desiderio. Poniamo, ad esempio, la genitorialità. Il desiderio, quale che sia, diventa immediatamente un diritto (del resto puoi essere e fare ciò che vuoi). Nel momento in cui il desiderio diventa diritto, nei confronti di tutti coloro che si oppongono, vuoi per ragioni etiche, vuoi per ragioni culturali, vuoi per ragioni religiose, scatta l’accusa di omofobia. L’accusa di omofobia, che potrebbe essere paragonata a quella di fascismo, mette fuori gioco tutti coloro che hanno sollevato dubbi o perplessità.

Omofobia e discriminazione
Il perché è presto spiegato: l’omofobia si fonda sulla polarizzazione moralizzante discriminati-discriminatori, in cui i primi incarnano ovviamente il Bene e i secondi il Male. Di conseguenza qualsiasi obiezione mossa a chi reclama il diritto alla genitorialità (discriminato) diventa una discriminazione e pertanto deve essere estromessa dal dibattito. È interessante notare che questa impostazione del discorso è particolarmente vantaggiosa per chi chiede diritti, perché sfrutta uno strumento di natura morale (la discriminazione) per affrontare obiezioni anche sul merito della questione.
L’accusa di omofobia, nel nostro caso, elimina in un solo colpo anche la questione dell’utero in affitto, che potrebbe essere legittimamente posta perché le coppie omosessuali potrebbero servirsi di questa pratica anziché adottare un figlio. La dignità della donna che si presterebbe a una maternità surrogata, la sua condizione, i suoi diritti e i diritti del figlio vengono così ignorati, silenziati dall’accusa di discriminazione.

Il caso del pesista Laurel
La natura binaria su cui si fonda il meccanismo della discriminazione definisce quindi il campo di gioco e avvantaggia notevolmente il presunto discriminato. Vediamo un altro esempio. Gli atleti transgender (soprattutto uomini che diventano donne) che richiedono di partecipare alle gare sportive dopo il cambio di sesso. Emblematico, in questo senso, il caso della sollevatrice di pesi Laurel Hubbard, un tempo Gavin (nella foto in alto). Il desiderio, oltre a quello di cambiare sesso, è di competere con atlete dello stesso sesso; il diritto, cambiato sesso, è partecipare alle olimpiadi. La discriminazione da attivare per mettere a tacere chi solleva obiezioni è la transfobia. E anche in questo caso con l’introduzione della transfobia il campo di gioco si trasforma.

Gay Pride con in testa i politici

Mettere a tacere
La questione non riguarda più le distorsioni che potrebbero avvenire in campo sportivo: una donna che era un uomo e che ha una potenza fisica non paragonabile a quella di una donna; ma diventa la transfobia, la discriminazione che deve essere eliminata. Il risultato è identico a quello del caso precedente. I dirittisti vincono a mani basse e chi obietta qualcosa viene estromesso dal dibattito, in quanto discriminatore.
Come si può intuire, il meccanismo delle 3 D è tanto semplice quanto efficace. Grazie alla polarizzazione moralizzante discriminato-discriminatore che innesca, riesce facilmente a mettere a tacere chi solleva dubbi. E così, ogni desiderio diventa magicamente un diritto, tagliando fuori qualsiasi forma di opposizione anche se legittima e argomentata.

Fonte: Tempi

35 Commenti
  • Paolo
    Inserito alle 18:57h, 27 Giugno Rispondi

    Il discrimine si attua quando non si riconosce pari dignità ad ogni essere umano. Sacrosanta è la facoltà di chiamare le cose con il loro nome un tavolo è un tavolo, una sedia è una sedia, non si può avere il diritto di stravolgere il significato delle parole in quanto non abbiamo altro modo per dare un senso alla realtà, quindi non è questione di diritti ma indispensabile discernimento che nulla toglie alle scelte altrui. Il desiderio è per definizione un’anelata
    diversa realtà, ma si sa, l’erba voglio non sta nemmeno nel giardino del re

    • claris
      Inserito alle 20:50h, 27 Giugno Rispondi

      concordo Paolo!^0^
      L importante e’ non discriminare gli omosessuali,i trns,altre etnie o chiunque altro^-^

      • atlas
        Inserito alle 13:34h, 28 Giugno Rispondi

        importante è che bambini innocenti non finiscano in mano a questa gentaglia, sarebbe un crimine contro l’umanità che si deve impedire, e non con il dialogo

        • giannattasio
          Inserito alle 17:01h, 28 Giugno Rispondi

          Io sono un omosessuale e sono una persona molto piu’ pulita e intelligente di te:)
          Basta con questa discriminazione

          • giannattasio
            Inserito alle 23:20h, 28 Giugno

            no ma siamo persone!

      • Hannibal7
        Inserito alle 19:33h, 28 Giugno Rispondi

        Claris…gli omosessuali non sono un’etnia….ziofa’!!!

  • Giorgio
    Inserito alle 19:43h, 27 Giugno Rispondi

    Perfetta descrizione della faziosità e capziosità della propaganda democratico-progressista in materia di pseudo diritti …..
    Nessun manufatto ….. o artefatto umano ….. può sostituire o migliorare ciò che la natura ha prodotto ……
    tranne per chi ama i paradisi artificiali ……. di qualunque tipo siano …..

    • claris
      Inserito alle 20:51h, 27 Giugno Rispondi

      non riuscite proprio a distinguere la netta differenza tra dittatura e democrazia.
      pazienza

      • Giorgio
        Inserito alle 11:26h, 28 Giugno Rispondi

        Ma democrazia non significa che non c’è nessun impedimento a desideri e ambizioni ………
        dovuto ai limiti propri della natura umana e dell’ambiente naturale in cui viviamo ……

      • atlas
        Inserito alle 13:47h, 28 Giugno Rispondi

        infatti claris. Sembra proprio tu non voglia comprendere che la dittatura della democrazia, con le sue regole ingiuste, innaturali e perverse, è invisa alla maggior parte della gente normale. E sicuramente non capisci, che sia nelle Sicilie che in italia hai a che fare con persone religiose. Te lo faranno capire i wahhabiti democratici che la democrazia richiama in massa in Europa e che, a todo modo, hanno anch’essi una sorta di ‘religione’ (tagliano teste a tutto spiano)

        • giannattasio
          Inserito alle 17:03h, 28 Giugno Rispondi

          Voi dovete capire che le religioni monoteiste stanno per scomparire tutte.
          Adattatevi.
          Poi in 55 anni non ho mai conosciuto un antidemocratico,tranne gli omofobi ma sono sempre in minoranza fortunatamente!
          Adesso vado a trovare il mio futuro moglio,statemi bene.

          • Giorgio
            Inserito alle 19:16h, 28 Giugno

            Se le religioni monoteiste scompariranno ……. torneremo forse al politeismo ?
            Poi per rimediare alla tua lacuna (non aver conosciuto mai un antidemocratico) posso colmare la tua lacuna ……
            eccone qua uno ……. io mi dichiaro apertamente antidemocratico e anti liberal globalista …….
            perchè democrazia e liberalismo sono connaturati l’uno all’altro ……..
            e aggiungo anche che non soffro di alcuna fobia ……. e non discrimino alcuna etnia …… e rispetto le altre identità culturali …..
            cosa abituale invece per il liberal democratici che le etnie native le hanno sempre sterminate ……
            paragonare l’omossessualità ad una etnia è veramente fuorviante e perverso …..
            per me esistono solo uomini e donne …… non c’è altro …… se non una minoranza che vuole piegare la realtà (e la maggioranza) alle sue perversioni ……

          • Marte / Ares
            Inserito alle 21:44h, 28 Giugno

            Le religioni monoteiste stanno scomparendo? Con più di tre miliardi di adepti ?
            Forse è piu sicuro che gli asini volino o che aboliscano il denaro ed in quest’ultimo caso lei non potrebbe più soddisfare i suoi desideri di affitto, locazione o noleggio di uteri, che è solo squallido mercimonio della vita umana.
            Personalmente ritengo che l’ unico vero problema dell’umanità si chiama denaro! Senza questo schifo che abbassa le vibrazioni umane a livelli infimi non ci sarebbero state tante guerre e forse il mondo oggi sarebbe un posto migliore, o quantomeno, se almeno fossero allocati equamente, stia certo che lei non troverebbe alcun utero da affittare.
            La vera discriminazione risiede solo ed unicamente nel denaro, da li parte tutto lo schifo.

  • Paolo
    Inserito alle 20:36h, 27 Giugno Rispondi

    Vorrei aggiungere che il tanto sbandierato discrimine, in questo caso è esercitato nei confronti delle
    donne VERE!

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 09:26h, 28 Giugno Rispondi

      ma infatti, ho letto di diverse atlete…. usiamo il termine giusto, incazzate perchè non riescono più a vincere gare di atletica, e questo vuole dire dover rinunciare a eventuali borse di studio che per chi non ha abbastanza denaro sono essenziali per proter proseguire negli studi
      ma questa non è discriminazione, per carità

      è come la questione, precedentemente riportata anche nell’articolo, riguardo ai figli, non è un diritto avere figli, ma una possibilità,
      tutto il resto sono chiacchiere da persone isteriche

  • Hannibal7
    Inserito alle 12:21h, 28 Giugno Rispondi

    Se due uomini o due donne decidono di amarsi e convivere è un loro diritto…non me ne può fregar di meno.
    Ma quando entra in gioco il desiderio,che poi da quello che ho letto si tramuta in diritto,alla genitorialita’ comincio ad essere perplesso.
    Perché stravolgere a tutti i costi ciò che natura ha creato?
    Solo per una questione di diritto???….o di desiderio???
    ….o di testardaggine???

  • atlas
    Inserito alle 13:56h, 28 Giugno Rispondi

    “laura boldrini @lauraboldrini. In queste ultime ore. Un ragazzo gay di 18 anni si suicida a Torino. Una coppia omosessuale aggredita finisce in ospedale a Milano. Serve altro per spiegare perché dobbiamo fare presto ? Garantire diritti e sicurezza è dovere del Parlamento” https://twitter.com/lauraboldrini/status/1409457125902983169 chissà chi la provoca tutta questa violenza …

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 18:29h, 28 Giugno Rispondi

      Dio abbia pietà di quel povero bambino

    • Hannibal7
      Inserito alle 19:15h, 28 Giugno Rispondi

      Benino…mi fa piacere che hai fatto un piccolo passo in avanti
      Qualche giorno fa eri per l’utero in affitto…ora per l’adozione….progredisci
      Ma puoi stare tranquillo che se dovessi firmare per un referendum in questo caso voterei CONTRO L’ADOZIONE…
      Crescerlo da gay???
      Questo è INDOTTRINAMENTO
      Ora penserai che sono omofobo…ME NE FREGO del tuo parere
      Ti dico solo una cosa
      Amo e studio la musica
      Uno degli Artisti (la maiuscola non è un errore) che ho amato e apprezzato di più è Freddy Mercury….omosessuale
      Adoro Mika….omosessuale
      Della vita sentimentale o delle preferenze sessuali altrui non mi interesso….
      Ma omosessuali che vogliono fare i genitori per favore anche no!

      Ps: il termine MOGLIO, chiedo venia, ma proprio non si può sentire

      • Hannibal7
        Inserito alle 00:13h, 29 Giugno Rispondi

        Giannattasio tu non stai bene…..
        È evidente…
        Io non nego niente
        Io AFFERMO che sarebbe meglio se TU non diventassi genitore
        Qui non si tratta di essere omofobi
        L’omofobia è l’intolleranza verso voi omosessuali
        Personalmente verso te e il tuo “moglio” come lo chiami non ho niente
        Ognuno a casa sua fa quello che vuole
        E non è nemmeno giusto da parte tua darmi dell’omofobo solo perché il mio parere riguardo l’essere genitore è diverso dal tuo/vostro
        Voi omosessuali tendete ad autoghettizzarvi
        Volete a tutti i costi sconvolgere quel concetto di famiglia che esiste da millenni
        E ti ostini…ok è un tuo diritto combattere per ciò in cui credi….ma per sentirmi dire poi “abbiamo intenzione di adottare un negretto”….cosa???? Hai scritto un NEGRETTO????????
        Ma ziofa’!!! Ma per voi democratici la parola NEGRO non era discriminante?????
        Andiamo bene va….
        Personalmente non ti affiderei nemmeno il mio cane neanche per mezz’ora…

    • Giorgio
      Inserito alle 19:19h, 28 Giugno Rispondi

      Questo è delirio puro spacciato per diritto ……
      è provocazione …… il mondo reale è un altro ….. sveglia ……

  • atlas
    Inserito alle 14:11h, 28 Giugno Rispondi

    “vi siete inventati il fluid gender e, di conseguenza, l’omofobia. Io vengo dalla generazione che ascoltava e amava David Bowie, Lou Read e non si è mai posta il problema di che preferenze sessuali avessero, fregava niente, anzi, contenti loro e, in qualche caso, beati loro, Elton John e Freddy Mercury, George Michael. Siamo anche la generazione che amava i Led Zeppelin o i Deep Purple; o Neil Young o gli Eagles, senza porsi il problema dei testi che oggi sarebbero giudicati sessisti. Quando arrivò Boy George non ci chiedemmo se gli piacesse il maschio, la femmina o tutti e due, ci godemmo semplicemente la sua musica. E quando Jimmy Sommerville ci raccontò la sua storia di ragazzo di una piccola città ci commuovemmo e cantammo insieme a lui. E non c’erano leggi a costringerci a essere solidali o quantomeno partecipi. Non c’erano minacciose commissioni o attenti guardiani a censurarci se ci usciva una battuta. C’era Alyson Moyet, allora decisamente oversize ma bellissima e bravissima, e nessuno pensava valesse meno di una Claudia Schiffer. Anzi. Vorrei capire che è successo nel frattempo, perché secondo me tutti questi censori hanno l’unico effetto di creare quello che censurano, di generarlo per reazione. Secondo me eravamo tanto più avanti senza imposizioni. Perché le imposizioni, si sa, spesso generano l’effetto contrario.” Dal web

    • Marte / Ares
      Inserito alle 15:10h, 28 Giugno Rispondi

      Concordo con te. Il Problema lo creano loro ad arte per creare divisioni inesistenti e per sviare l’attenzione dai veri problemi. Disoccupazione, povertà, precariato, privatizzazione di qualsiasi bene pubblico, ecc. Negli anni 90 c’era qualche problemino,ma adesso, dopo vent’anni di moneta unica e di uniformismo al liberismo è tutto un disastro,sul piano economico, umano e sociale. Con 10 milioni di poveri questi pensano al ddl zan, agli inginocchiamenti, al politicamente corretto o a fare la guerra alla Russia o alla Cina ? Poi mi dovrebbero spiegare con quali risorse umane ed economiche vorrebbero fare la guerra!

    • giannattasio
      Inserito alle 17:08h, 28 Giugno Rispondi

      oh accipicchiolina Atlas,bellissimo articolo forse possiamo fare amicizia o qualcosa di piu’ anche se vuoi:)

      • Hannibal7
        Inserito alle 19:20h, 28 Giugno Rispondi

        @GIANNATTASIO
        …amicizia o qualcosa di più????
        Sbaglio o ti devi maritare???
        Sei promiscuo…
        E tu vorresti sposarti e diventare genitore???
        Oh signur!!!!

      • Giorgio
        Inserito alle 19:24h, 28 Giugno Rispondi

        Ma non ti sei accorto che Atlas ti fa barba e capelli …….
        a differenza tua che parli per slogan provocatori ….. sa articolare un discorso compiuto ed esprimere con coerenza quello che pensa ……
        mi sa tanto che chi soffre di fobie sei tu ……

        • giannattasio
          Inserito alle 23:28h, 28 Giugno Rispondi

          si Giorgio anche io apprezzo Atlas,infatti gli ho fatto un complimento.
          Calmina,non ve lo ruba nessuno.

      • atlas
        Inserito alle 20:09h, 28 Giugno Rispondi

        gian, io sono socievole per politica e di natura, e forse anche di carattere. Hannibal per es., l’ho conosciuto di persona tramite questo sito, non credo sia da tutti, e siamo ancora Amici. Il Capo Redattore di questo sito, anch’egli l’ho conosciuto di persona, tramite freddi scritti virtuali che evidentemente sono diventati caldi, sensibili, per gli anni di militanza ed ideologizzazione politica anche comune (sono stato, da Musulmano, anche l’autista di Roberto Fiore in FN, un cristiano tradizionalista, pensa), e torneremo amici quando vi sbatterà fuori senza possibilità di appello. Ma non perchè ti piace prenderlo nel deretano, kissenefrega, ma perchè siete delle persone inutili, che non apportano alcuna costruttività al sito. Non prendertela, ma quì sei/siete come un ladro che ruba in chiesa. Io sto bene con chi mi piace, e l’amicizia è fondamentale per me, è anche una forma di amore se vuoi, ma in caso contrario sto benissimo da solo, lo sono stato, isolato, per 4 anni e mezzo, rinchiuso proprio dai democratici come te. Credi che un politicizzato come me, della mia area, possa ‘tollerare’ due uomini che si ‘baciano’ davanti al mio nipotino, io, che non ho MAI nemmeno tenuto per mano in pubblico la mia fidanzata (e ne ho avute TANTE, anche contemporaneamente) nemmeno da ragazzino ? Stai dove stai, e impara a sopportarti da solo, perchè leggo che hai qualche problema

        • atlas
          Inserito alle 05:04h, 29 Giugno Rispondi

          gian, per l’ultima volta, e con tanta pazienza e sopportazione (che sta finendo), a me non mi hanno cancellato quì nessun profilo, su fb magari sì, tre. Perchè ero perseguitato per le mie idee Nazional Socialiste. E certamente, anche Fasciste, nel senso di una visione politico sociale dello Stato, non certo perchè ritenga l’italia la mia Patria. E nemmeno per 3 gg. Sono stato invece a Napoli, ma non scrivo i fatti miei, come scrivi tu, fini a se stessi, ma solo se determinate esperienze che ognuno fa nella propria vita sono utili per comprendere e comunicare meglio in una comune visione anche politico/religiosa delle cose in una sorta di anche forum che è questo con altri utenti. Ho mangiato benissimo e dormito in una specie di reggia, tutto spesato dal Comitato di cui faccio parte, compreso il parcheggio per l’auto, ai quartieri spagnoli, dove ho lasciato le chiavi dentro con 3 stecche di sigarette che mi hanno recapitato e nessuno ha toccato nulla. Perchè ti scrivo questo ? Perchè sono stato invitato. Si vede che avevano piacere. Tu e i tuoi compari invece, non solo non siete stati invitati quì, ma nemmeno alcuno vi ha mai chiamato. Vi siete imposti, seduti comodi, piazzati, tirando subito fuori le unghie a tentare di graffiare come tante brutte gattacce. Io il termine ‘omofobo’ non so neanche cosa significhi, se hai letto bene tutti i miei commenti non l’ho usato mai. E nemmeno ‘capatrena’, sindaca, notaia, avvocatessa, ministra … perchè sono un troglodita. Ma meglio troglodita che progressista. Perchè questo non è progresso, è involuzione di tutto, è la decadenza totale, l’apocalisse, la fine. Una fine di merda, chiedo scusa alla redazione se non rispetto la tregua, ma non riesco a trovare altre parole per significare. E se non fosse che hai dalla tua parte praticamente tutti, dai sinistri politicanti, alle milizie di regime, non stare tranquillo perchè verrei a cercarti. E a farti passare la voglia di profittarti di bambini poveri, di razza Negroide, da crescere in un ambiente schifoso, degradante e perverso. Lo sai cos’è la ‘patria potestà’ ? Ecco, io ti toglierei A TE un bambino, anche se fosse figlio tuo fatto col tuo immondo sperma. Subito. Non ci penserei 2 volte. Perchè sono stato nei carabinieri, quando ancora, nonostante tutto lo schifo, non erano diventati la milizia del regime che ha portato ai fatti di Bibbiano contemporanei. Passerai anche tu, come il bresciano. Tu e tutti i tuoi compari. Certe cose, in realtà solo sterili provocazioni, fa ribrezzo solo a leggerle, e, come vedi, non solo a me. Spero ci arrivi

        • Giannattasio
          Inserito alle 08:52h, 29 Giugno Rispondi

          Adesso oltre che a dire i fatti tuoi che non interessano a nessuno ci hai messo anche un po’ di malsana omofobia!!!!
          Hai ragione sei un troglodita e ignorante e i trogloditi sono destinati a scomparire!!!
          Il sito non è il tuo,tu non capisci che siamo in democrazia e TUTTI hanno il diritto di scrivere!!!
          Giannattasio
          Appassionato omosessuale dichiarato

    • Hannibal7
      Inserito alle 19:17h, 28 Giugno Rispondi

      CONDIVIDO MAIUSCOLANDO

  • Sandro
    Inserito alle 12:46h, 29 Giugno Rispondi

    Una provocazione oppure un profondo esame del fenomeno? Se si condivide la “filosofia” del “genere per intuizione” – sono uomo ma di fatto donna perché IO lo sento e viceversa, allora la chiesa cattolica e non solo, inizierà ad avere grossi problemi. Non lo dico personalmente, ma un comune personaggio molto più attento di me e di moltissimi altri. La domanda è: “Dove collochiamo una novìzia che fisicamente è un uomo ma che si percepisce donna?” Dove, tra l’ordine religioso dei monaci o delle monche? E attenzione, perché chi farà una valutazione affrettata può, anzi, incorrerà in reato di omofobia se la società intenderà “evolversi” nella stessa maniera del già “evoluto” Zan.

    • giannattasio
      Inserito alle 13:30h, 29 Giugno Rispondi

      bravissimo Sandro

      • Sandro
        Inserito alle 12:48h, 30 Giugno Rispondi

        Visto che sono bravo aggiungo quanto in appresso.
        Non ne so molto in materia, ma sembra che, anche se non di norma, pure nella coppia omosessuale si stabiliscono ruoli durante la copula. In altre parole si stabilisce un’intesa su chi, di norma, agisce in attivo e chi conseguentemente in passivo (chi fa “il maschio” chi la “femmina”). Se è accettabile tale valutazione, premesso che in caso di separazione giudiziale tra due etero di norma *è la donna che ne esce vincente con un buon vitalizio a carico dell’ex marito, nel caso di separazione tra omo-sex si pone allora la seguente domanda: Come fa il giudice a stabilire a chi va dato il vitalizio se ambedue i partecipanti alla separazione o divorzio si dichiarano parte passiva (donna) della coppia?
        Non si dica che il vitalizio va a carico del “più debole” economicamente. Non è così e non sto ora a spiegarne i motivi.
        Non attendo una tua risposta; non puoi darla. Ma forse qualche giurista, si. (ci sarebbe da divertirsi)

        *In caso di separazione giudiziale tra due etero, è la donna, di norma, che ne esce vincente con un buon vitalizio a carico dell’ex marito. (non per nulla è la donna che, all’ottanta per cento, chiede di separarsi).

    • atlas
      Inserito alle 14:25h, 29 Giugno Rispondi

      io sono Uomo e amo le donne. E mi sento SANO. Tutti gli altri filosofeggiamenti lasciano il tempo che trovano. Per chi di tempo ne ha, da perdere

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