"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Lavrov: i serbi amano la Russia e i russi amano la Serbia

di Paul Antonopoulos

MOSCA, Russia – Sia la Russia che la Serbia subiscono una forte pressione da parte dell’Occidente, ha dichiarato lo scorso sabato, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov,
“Il nostro paese, la Serbia, sta diventando oggetto di pressioni evidenti”, ha detto il ministro degli Esteri serbo, Ivica Dacic, nel corso di una intervista trasmessa dalla TV Rossyia , secondo il quale l’Occidente cerca di “fare in modo che la Serbia segua una posizione anti-russa”.

“A tale proposito, non molti in Europa sono in grado di usare il linguaggio semplice per esprimere atteggiamenti nei confronti di ciò che sta accadendo”, ha detto Lavrov.

Lavrov ha poi spiegato quanto sia dimostrato caloroso il popolo serbo al suo arrivo.
“Folle di persone, sono venute all’ambasciata russa a Belgrado, gli stessi che nella neve e nella pioggia hanno voluto partecipare alla cerimonia di deposizione delle ghirlande di fiori nel memoriale, riservato ai liberatori di Belgrado – nessuno li ha fatti venire, è stata una loro scelta”, ha detto Lavrov.
“Queste sono le relazioni che abbiamo, così come amiamo i nostri paesi, i serbi amano la Russia, e i russi amano la Serbia”, ha concluso, mettendo in evidenza i forti legami fra i due paesi slavi. (Fonte: Fort Russ)

Nota: le autorità dell’Unione Europea, seguendo le istruzioni del Dipartimento di Stato USA, stanno facendo di tutto per convincere la Serbia a rompere i legami con la Russia ed a far entrare il loro paese nella NATO, come contropartita per una adesione della Serbia alla UE.

Pochi mesi fa si era registrata in Serbia la dichiarazione del vice Segretario di Stato aggiunto degli Stati Uniti per gli affari europei , Hoyt Brian Yee, il quale, a propposito delle trattative in corso fra la Serbia e la UE, aveva dichiarato che “la Serbia dovrà scegliere tra la Russia e l’Occidente piuttosto che sedersi sul recinto, se vuole aderire all’UE”.
A questa dichiarazione era seguta una replica molto secca del ministro della Difesa serbo, Aleksandar Vulin, il quale aveva dichiarato testualmente : “La Serbia prende le proprie decisioni da sola, senza dover tenere conto dell’importanza di coloro che credono di poter decidere per noi”.

Risulta molto vivo nel paese slavo il ricordo dell’aggressione subita dalla NATO nel 1999, quando l’aviazione dei paesi NATO (Italia inclusa) aveva bombardato Belgrado per costringere il governo serbo di Milosevic a capitolare.

Nazionalisti serbi manifestano a favore di Putin

Ogni anno si commemorano a Belgrado le vittime civili dei bombardamenti NATO ed in particolare quelli del treno che fu bombardato sul ponte ferroviario a Grdelicka klisura, nel sud della Serbia, dove il 12 aprile 1999 il treno fu colpito dalle bombe Nato. I morti civili furono una quindicina, fra i quali anche dei bambini. Altre cerimonie si svolgono ogni anno a Belgrado e in numerose altre localita’ della Serbia e del Kosovo, teatro di bombardamenti con vittime e distruzioni.Vedi: A 18 anni dai raid Nato in Serbia…

I bombardamenti erano partiti allora dalle basi militari NATO in Italia ed il ricordo di quella aggressione non si è spento fra la popolazione serba.

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. atlas 6 mesi fa

    Nazioni Serbia e Russia, unite anche dal cristianesimo Greco ortodosso. Anche la Grecia troverebbe la sua salvezza nella Russia

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