L’Aviazione russa distrugge l’intero convoglio jihadista a Idlib

BEIRUT, LIBANO (1:50 AM) – Qualche minuto fa, le forze aerospaziali russe hanno compiuto un potente attacco aereo sulla campagna orientale del Governatorato di Idlib, prendendo di mira un massiccio convoglio di ribelli jihadisti diretti alle linee del fronte dove si trova l’esercito arabo siriano (SAA) .

Secondo una fonte militare di Damasco, l’Aeronautica russa ha ricevuto le coordinate esatte del convoglio jihadista dall’ala dell’intelligence delle forze Tigre.

Una volta che le coordinate sono state trasmesse dalla pattuglia vedetta delle Forze Tigre, l’Aeronautica Russa ha distrutto l’intero convoglio jihadista vicino alla città strategica di Saraqib, che si trova lungo un’importante autostrada.

La fonte di Damasco ha riferito che almeno vari carri armati, tre camion pick-up e una motocicletta sono stati distrutti dai raid aerei russi.

Distrutto convoglio ISIS

Oltre alla distruzione dei mezzi, un gran numero di ribelli jihadisti che si stavano dirigendo verso il fronte orientale di Idlib sono stati eliminati dall’attacco russo.

I miliziani jihadisti erano forniti di armamento ed equipaggiamento cortesemente fornito da Arabia Saudita ed USA che utilizzano queste milizie per cercare di indebolire il Governo di Damasco.

Fonte: Al Masdar News

5 Commenti

  • atlas
    3 febbraio 2018

    non bene BE N I S S I M O

  • Christian
    3 febbraio 2018

    Ottimo, GRAZIE Putin. Una discreta quantità di feccia subumana, ha smesso di consumare inutilmente ossigeno!. Comunque ritengo, che Mosca avrebbe individuato senza problemi il convoglio dei terroristi e ne avrebbe visto l’esatta locazione, siccome le forze aerospaziali stanziate in Siria, fanno largo uso 24 ore su 24 di molti droni, di diverso tipo; avevano poi stanziato anche un AWACS Beriev A-50, anche se a dicembre dell’anno scorso fece ritorno nella sua base in Russia. Oltre a ciò il dispositivo di sorveglianza russo in Siria, comprende ovviamente anche molti satelliti, la cui orbita permette di sorvegliare la Siria molte volte durante l’arco delle 24 ore. Detto ciò, è possibilissimo che l’intelligence delle Tiger Forces di Shouail Hassan, abbiano passato le coordiante ai russi. Le Tiger Forces sono unità d’elitè dell’Esercito Arabo Siriano, e la loro reputazione come forza combattiva assai temibile, efficace ed efficente, è del tutto meritata dai risultati che hanno ottenuto in più di 7 anni di guerra contro le orde di terroristi sponsorizzati dall’estero.Shouail Hassan era stato omaggiato dai Russi pochi mesi fà, l’anno scorso, con una decorazione. Vorrei anche approfittarne per onorare la memoria e ricordare con stima e riconoscenza il leggendario Generale druso Issam Zahr Eddine, diventato martire il 18 ottobre dell’anno scorso, quando una mina fece esplodere il veicolo sul quale si trovava a bordo. Da Yarmouk a Deir Ezzour Zahr Eddine non ha mai esitato a passare giorni e giorni in prima linea, e sopratutto a Deir Ezzour il suo operato e quello dell’unità che comandava, sarà ricordato come un’epopea eroica negli anni a venire, e già attualmente la resistenza di Deir Ezzour contro i terroristi dell’Isis che la circondavano completamente fino ad agosto dell’anno scorso, è ricordata come “la Stalingrado” siriana. Ogni vero e sincero sostenitore della Siria baathista, socialista, laica e anti-sionista, non può non provare gratitudine per ciò che quest’uomo ha fatto per il suo Paese.

    • atlas
      3 febbraio 2018

      O n o r e. E a tutto l’Esercito Arabo Siriano

    • atlas
      4 febbraio 2018

      cmq ti ricordo carissimo Christian che il termine ‘laico’ è riferito all’ambito cristiano, non è applicabile in Stati Islamici compresi quelli a guida dal Partito Baàth, Sociale e Nazionale. Infatti all’art.lo 4 della Costituzione Irachena di Saddam Husseyn è previsto che ‘l’Islam è la fonte di ogni Diritto e della legislazione’.

  • dolphin
    3 febbraio 2018

    che bello !!!

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