L’Aviazione russa attacca su Saraqib (Idlib) le posizioni dei turchi e dei terroristi del Tahrir al-Sham


Il pomeriggio del 28 febbraio, gli aerei da guerra delle forze aerospaziali russe (VKS) hanno effettuato una serie di attacchi aerei sulle posizioni e sulle attrezzature dei militanti nella città di Saraqib, nel sud di Idlib.

Secondo fonti dell’opposizione, gli attacchi aerei si sono concentrati sul centro della città di Saraqib e sulla vicina città di Afis e Tronba.

Iba’a, la rete di notizie di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS), affiliata ad al-Qaeda, ha condiviso un video che mostra alcuni degli attacchi aerei russi su Saraqib. Tuttavia, la rete non ha rivelato i risultati degli attacchi aerei.
Il giorno prima HTS e il National Front for Liberation (NFL) avevano conquistato la città di Saraqib. L’esercito turco ha fornito ai miliziani armi pesanti e ha preso di mira le forze dell’esercito arabo siriano (SAA) in città e nella sua periferia con artiglieria e droni armati.

Ora, secondo quanto riferito, l’SAA sta accumulando le sue truppe intorno a Saraqib e si prepara a lanciare un grande attacco per riconquistare la città. Gli intensi attacchi aerei russi sulla città indicano che l’attacco potrebbe iniziare molto presto.

Fonte: South Front https://southfront.org/russian-warplanes-rain-hell-on-saraqib-city-video/

Traduzione: L.Lago

3 Commenti

  • Eugenio Orso
    29 Febbraio 2020

    Forse è necessario, per i russi prima ancora che per i siriani, non mollare …
    Non cedere ai ricatti del vigliacco erdogan che finalmente ha gettato la maschera e si nascinde dietro la nato criminale, con l’appoggio degli usebrei, che a mio avviso c’è sempre stato, anche quando il boia dell’Anatolia ha finito un avvicinamento a Russia e Iran.
    Mi aspetto – ma non ne sono certo. purtroppo – che Mosca pianifichi duri attacchi contro il turco, per il triplo gioco che ha fatto, evidente in Siria come in Libia.
    Attacchi di varia natura, non necessariamente militari … ma economici, ad esempio, o … destabilizzanti, usando le stesse sporche armi che hanno usato i compari del turco e il turco stesso in Siria.
    Perché non armare fino ai denti il PKK, i lupi grigi, le cosiddette organizzazioni di estrema sinistra a Costantinopoli, ad esempio?
    Riconquistare Saraqib non dovrà essere che una fra le tante azioni contro le bestie turcoidi!

    Cari saluti

  • eusebio
    29 Febbraio 2020

    L’aviazione russa sta facendo quello che è proprio il caso di dire il tiro al tacchino (turkey shoot) con i soldati turchi, indifesi vista l’inefficacia dei missili portatili (MANPAD) e dei Patriot, se li hanno, mentre l’esercito siriano sta con tutto comodo risalendo la valle che porta a Jisr al Shugur e dietro Idlib, prevedibilmente dopo averla risalita chiuderanno in una sacca i miliziani attestati intorno al Monte Arbein e poi punteranno su Idlib.

  • Cagliostro
    29 Febbraio 2020

    Merdokan deve essere parente del bomba di rignano e il cazzaro verde, tutti e tre hanno l’abitudine di tradire gli alleati.

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