"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’avanzata di Hezbollah costringe i terroristi di Al Nusra alla disperazione ed alla resa

La rapida avanzata delle forze di Hezbollah nella zona delle alture di Arsal, sulla frontiera tra Libano e Siria, quando hanno incalzato senza tregua i gruppi terroristi takfiri, con l’appoggio della forza aerea russa, ha costretto a ripiegare e tentare possibili vie di fuga i terroristi, molti dei quali hanno abbandonato le posizioni e gettato le armi.

La notizia poi che la CIA , per ordine del presidente Trump, non fornirà più armi, finanziamento ed addestramento ai terroristi, ha gettato questi nella disperazione e nello sconforto.


Le fonti locali riferiscono che un gruppo di circa 100 terroristi, che si trovavano nella zona di Arsal, hanno manifestato l’intenzione di arrendersi, di deporre le armi e di consegnarsi all’Esercito siriano ed a Hezbollah libanese, come confermato anche da altri osservatori sul campo di battaglia.
Si tratterebbe dei militanti del gruppo Saraya Ahle Sham che hanno dichiarato di volersi arrendere e di consegnarsi per mettere fine alle ostilità, sulla zona della frontiera Siria-Libano.

Dall’altro lato, i terroristi che vengono attaccati dalle forze di Hezbollah sulle Alture di Arsal hanno lanciato messaggi di aiuto ai loro correligionari in Siria perchè questi arrivino a prestargli aiuto.
Le fonti sul terreno hanno segnalato che la rapida avanzata delle truppe di Hezollah sulle Alture di Arsal, con l’impiego di missili pesanti contro le posizioni dei terroristi, ha causato una ondata di disperazione e di panico fra i terroristi del Fronte Al Nusra (quello appoggiato dai sauditi e dagli USA).

Sono state registrate numerose chiamate di aiuto da parte di questi gruppi takfiri che occupavano posizioni su Wadi Hamid e sulla regione di Al Malahi.
Altre fonti riferiscono che i terroristi hanno abbandonato le loro armi ed equipaggiamenti a Qanah al Qanza, sulle Alture di Arsal, e sono fuggiti dal campo di battaglia.

Nel frattempo i combattenti di Hezbollah hanno continuato i loro attacchi contro le posizioni di Al Nusra nella parte est delle Alture di Arsal ed hanno preso il controllo delle Alture di Zahar al Safa e di Zalil al Jeil e nella regione  di Al Azadeh, come negli stessi filmati si vedono i combattenti di Hezbollah installare la bandiera gialla sulle posizioni conquistate. Vedi: Al Masdar News

I combattenti di Hezbollah e dell’Esercito hanno conquistato anche Koreh 2, Qana Jarba al Yavar, la collina di Al Zalil al Aswad, la regione di Wadi al Oweini e Al Shayara, nell’ovest di Qalamun.

Hezbollah e forze siriane su Qalamun

Con il crescere della pressione sui terroristi  da ogni parte del fronte, Hezbollah e l’Esercito siriano hanno lanciato un ultimatum ai capi jihadisti: “o abbandnate le posizioni ed evacuate verso Idlib o altrimenti sarete totalmente annientati”.

Indipendentemente dalle decisioni in questo frangente della battaglia, si spera comunque che tutta la frontiera fra la Siria ed il Libano sia sottoposta ad il controllo governativo congiunto.

Fonti: Al Manar

Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. mardunolbo 5 mesi fa

    Eliminare i ratti mercenari, comunque si chiamino: “rat de fogna” “raton de cloaca”, “rat musquat” , “raton de Sion” eccetera eccetera!
    Forza Hezbollah ! Forza Siria !

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  2. Max Tuanton 5 mesi fa

    Ehhh mardunolbo toh avevo bisogno di qualcuno che mi difendesse e invece mi sono arrangiato da solo ,sara’ mica andato al bagno di chioggia?Per me e’ sempre giornata di lavoro ,quel popolo la’ mi ama ne sono certo ,e le diro di piu secondo me a messoqualcuno ad attenzionarci ,io tiro dritto non me ne curo

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