"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Austria rifiuta di accettare i migranti sbarcati in Sicilia

L’UE sta ancora affrontando importanti divisioni politiche sulla risposta dei paesi membri del blocco all’afflusso massiccio di immigrati e richiedenti asilo, che ha preso il via nel 2015.

L’Austria non ha in programma di accogliere nessuno dei 450 migranti sbarcati in Sicilia, ha sottolineato il cancelliere del paese, Sebastian Kurz, nella sua lettera al primo ministro italiano Giuseppe Conte, secondo l’agenzia stampa austriaca , che ha ottenuto una copia della lettera.

Nella lettera, Kurz avrebbe citato il fatto che, in termini di popolazione, dal 2015 l’Austria ha accettato più richieste di asilo di “molti altri paesi dell’UE”.

La lettera è arrivata dopo che il primo ministro italiano Giuseppe Conte aveva scritto a tutti i membri dell’UE e li ha esortati ad accettare alcuni dei rifugiati che sono stati salvati da una barca nel Mediterraneo da due navi della guardia costiera di Frontex e dalle autorità di pattuglia di frontiera dell’UE.

Con Spagna, Portogallo, Francia, Germania e Malta, ciascuna offerta di accogliere 50 dei 450 membri del gruppo, il primo ministro ceco Andrej Babis ha respinto la richiesta di Conte, avvertendo che il trasferimento dei rifugiati potrebbe “condurre alla rovina”.

In precedenza, il nuovo governo italiano era stato impegnato in polemica con la Francia dopo aver respinto la nave della ONG, dell’Aquarius, in una mossa che ha suscitato aspre critiche da Parigi, così come da diverse organizzazioni per i diritti umani.

Dopo l’incontro di Conte con il presidente francese Emmanuel Macron, le parti hanno annunciato la fine delle polemiche e si sono impegnate a trovare un nuovo modo per affrontare la questione.

Conte ha ripetutamente affermato che l’Italia non è in grado di prendere tutti i rifugiati, rifiutandosi di affrontare il problema dei movimenti secondari dei migranti fino a quando non sarà risolta la pressione sull’Italia, il paese più esposto agli arrivi di migranti.

Nel frattempo la guardia costiera libica ha recuperato un barcone con a bordo migranti africani illegali, salvati mentre cercavano di raggiungere l’Europa (l’Italia) in una base navale vicino alla capitale Tripoli

Libia e rifugiati: l’Europa deve fare di più, non di meno – Parlano gli “Specialisti” della UE

Il piano in 10 punti presentato in precedenza dal PM italiano (Conte) specifica in modo dettagliato la creazione di “centri internazionali” che vaglierebbero le richieste di asilo. Cerca inoltre un maggiore sostegno dell’UE per aiutare la guardia costiera libica a pattugliare meglio le sue coste per individuare i barconi in partenza dei trafficanti che trsportano imigranti.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, da parte sua, ha affermato che Vienna, Berlino e Roma sono disposte a collaborare congiuntamente all’immigrazione clandestina , ricordando che i rifugiati sono arrivati ​​spesso in Austria attraverso l’Italia e, se non erano disposti a stabilirsi, hanno cercato di entrare in Germania. (Sputnik News)

Ministro Austria, Sebastian Kurz

Nota: i gruppi pro immigrazione in Italia continuano ad attaccare la politica del nuovo Governo Conte/Salvini che sta cercando, fra le molte difficoltà, di mettere un argine all’arrivo di moltitudini di migranti e profughi che sbarcano sulle coste italiane nell’indifferenza dell’Europa.

Importante notare come si cerca di sminuire il problema sostenendo che il traffico dei migranti si sia molto ridotto nell’ultimo anno e non costituisca quindi un problema così grave.

L’affermazione è smentita da organismi internazionali che hanno documentato come in Libia ci siano attualmente ammassate circa 750.000 persone in attesa di imbarcarsi. Dietro questa massa di aspiranti all’imbarco ci sono milioni di africani che a loro volta attendono il loro turno per partire dai loro paesi ed arrivare anche loro in Libia in attesa dell’imbarco. La voce ormai gira fra le popolazioni africane: in Italia accolgono tutti e ti alloggiano in albergo dandoti assistenza e pasti gratis, grazie alla propaganda fatta in loco dai promotori delle ONG e dei trafficanti.

Tuttavia non è chiaro come nè il Governo Italiano nè l’Europa vogliano adottare l’unico provvedimento che potrebbe risolvere la questione in modo definitivo: il blocco navale sulle coste della Libia.
Questo desta molti sospetti che in realtà, nell’ambito della Commissione Europea, non si voglia fermare ma piuttosto favorire il fenomeno delle migrazioni da Africa e Medio Oriente verso l’Europa. D’altra parte sono gli stessi funzionari europei che a suo tempo sostenevano l’operazione di aggressione alla Libia con il pretesto della difesa dei “diritti umani”. Questi “diritti umani” adesso si fanno valere per sostenere che le navi e i barconi non debbano essere rinviati in Libia. Strano, ma non avevano appoggiato proprio l’intervento militare in Libia in difesa dei “diritti umani”?

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. gli immigrati vanno rispediti indietro, farli entrare in una Nazione qualsiasi equivale a chiamarne altri.

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    1. atlas 4 settimane fa

      la vera difficoltà è espellere gli stranieri che già ci sono; e nessuno pensa ad abrogare la regola del ricongiungimento famigliare. Ma se ci fosse un sistema Sociale e Nazionale anziché la democrazia, questi profittatori sarebbero in centri di rieducazione popolare sino a che dalle loro famiglie o ambasciate non arrivino i soldi per il biglietto di ritorno così come acquistarono quello per l’andata: e se vogliono mangiare devono lavorare nei campi. E se non hanno documenti e nessuno Stato li riconosce come suoi cittadini sarebbero avviati al lavoro coatto per tutta la vita e l’agricoltura Nazionale ne trarrebbe beneficio

      ma alla maggior parte dei cittadini dell’unione italiana e dell’unione europea evidentemente piace produrre per mantenere chi non produce nulla di buono. Ovvio che i ‘matrimoni’ omosessuali siano una diretta conseguenza, nessuno scandalo

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    2. giannetto 4 settimane fa

      @Spadanero – Giusto… ma se non si organizzano dei “picchetti antisbarco” ai porti dove fan sbarcare le “risorse”, il rispedirli indietro resta un pio desiderio. E chi organizzerebbe sti picchetti? E, soprattutto, quanti autoctoni sarebbero disposti a parteciparvi? Io credo assai pochi. In realtà la massa degli italioti non sente affatto il pericolo come incombente. Né pensa al futuro, perché il popolo-bue è totalmente incapace di vedere al di là della punta del naso. Senza dire che, nel Paese del Vaticano, sovrabbondano per grazia divina i “caritatevoli cristiani” e le torme di “buonisti” laici che per infezione storica ne sono stati generati. Sicché ritengo quasi impossibile che la gggente passi dall’incazzatura verbale a qualsiasi manifestazione (se non marginale e occasionale) d’incazzatura di fatto. Sicché la guerra è perduta, ci puoi giurare. Solo il Potere, dall’alto, con i mezzi che ha, potrebbe limitare i danni del nostro genocidio. Ma, che ti piaccia o no, l’unico potere di contrasto sta in questo momento nel solo Salvini. Che appunto è solo. Il Conte, amico dei Napolitano e dei Mattarella, è andato invece alla Comunità di S. Egidio, a colloquiare amorevolmente con le “risorse”. E non parliamo dei 5S, gli ermafroditi politici più ambigui che abbia mai visto, ipocriti né carne né pesce, e per questo tanto votati dagli italioti!
      In tali chiari di luna, quanto a me, ne ho davvero piene le scatole della farsa semitragica di falsi migranti e reali clandestini, importati, per ri-nazionalizzarli nelle terre invase, dai banditi della Globalizzazione. I quali, per il lavoro sporco, si servono di un mixing di mafie, cioè di delinquenza comune, e di ONG, così come in geo- politica gli USA si servono del mixing ISIS- Elmetti Bianchi. Finché il popppolo dorme rimango del tutto senza speranza. Purtroppo viviamo in una in-civiltà paradossale, dove la decenza, in genere, ha bisogno, per sperare di affermarsi, della forza bruta di masse a corto di intelletto. E senza sta forza bruta non si fa proprio niente.

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      1. XD 4 settimane fa

        Ottimo intervento Giannetto… Niente di più da dire, purtroppo.

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    3. lister 4 settimane fa

      E qui sono d’accordo con te (oltre al vile asservimento a quella “ditta” da parte della quasi totalità dei partiti cui accennavi in altro post).
      Non un solo “migrante” che non abbia i requisiti richiesti per un doveroso asilo politico, deve mettere piede in Europa.
      Basterebbe mettere all’ancora, al limite delle acque internazionali, una portaerei (un quartiere) ad uso C.a.r.a.
      Hai i requisiti per un diritto di asilo? Uno a me, uno a te, un altro ad un altro: l’elicottero è pronto.
      Non hai i requisiti? Raus! Un altro elicottero è pronto per riportarti indietro.
      È il blocco navale che propone Meloni, ma “umanitariamente” attrezzato.

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      1. lister 4 settimane fa

        Era rivolto allo spadaccino.. 🙂

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  2. Massimo 4 settimane fa

    Uno sguardo alla popolazione in Africa,
    1950 228 milioni
    2018 1, 277 milioni
    2018 22 milioni nascite
    Basta riflettere su questi numeri e confrontarli con quelli dell’immigrazione.
    Non esiste alcuno scopo umanitario nell’accoglienza di quasi esclusivamente solo giovani maschi selezionati.

    L’Europa è in profondissima crisi biologica.
    Però bisogna capire quale influenza abbiano gli ormoni sul pensiero e comportamento umano, sarebbe più facile spiegare le tendenze di indiscriminato favoreggiamento dell’immigrazione selvaggia, contrarire ad un sano istinto della conservazione della specie, che è una caratteristica di qualunque specie vivente sana e vigorosa.

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    1. atlas 4 settimane fa

      l’Europa è in crisi per la democrazia !

      Aggiungi un posto a casa, c’è un migrante in più

      di Mario Sommossa

      Amare gli immigrati e desiderare che l’accoglienza verso di loro sia generosa e disinteressata è politicamente corretto.
      Chi non prova questi sentimenti è certamente razzista o addirittura “fascista”.
      Solo chi è “progressista” o fedele seguace delle parole di questo Papa sa che è giusto e corretto consentire a migliaia di africani di venire a cercare la loro legittima dose di fortuna nel nostro Paese. Sono dei senza cuore coloro che affermano che gli abitanti dell’Africa sono un miliardo e quattrocento milioni e che noi non possiamo accoglierli tutti.
      Nella peggiore delle ipotesi quanti verranno in Europa non saranno mai piu’ di un centinaio di milioni. D’altra parte, sappiamo benissimo che non tutti vogliono venire da noi: alcuni preferiscono Francia o Germania e la maggior parte emigra solo verso Paesi confinanti a quello da cui vogliono uscire. Noi siamo ricchi e loro poveri. Noi li abbiamo sfruttati per secoli e ora è bene che li si ripaghi dando loro vitto, alloggio, cure mediche gratuite (anche odontoiatriche) e un po’ di argent de poche. I veri “progressisti”, le persone di sinistra, sono naturalmente generosi ed è giusto che noi si rinunci a qualcosa per poterlo condividere con loro.

      Sull’onda di questi sani principi e dopo la benemerita manifestazione detta delle “magliette rosse”, il quotidiano romano Il Tempo ha condotto un esperimento sociale sui vip che hanno fatto dichiarazioni ‘porti aperti, ‘emorragie umanitarie” e firmato appelli di Rolling Stones.
      Un giornalista si è finto ONG “International Open Blue Sea” e, telefonando a ciascuno di loro, alla domanda “Ospiterebbe un profugo in casa sua (non una famiglia intera) per un limitato periodo di tempo?”, ha ottenuto le seguenti risposte:
      Gad Lerner: “Non si sente bene, c’è il treno” click.
      Linus: a buttato giù il telefono.
      Lo stilista Ennio Capasa: “Ehm… ehm… per quest’anno sono troppo impegnato all’estero. Ne riparliamo l’anno prossimo”.
      Il Tempo: “Ma non potrebbe aiutarci a trovare un’altra sistemazione per un bisognoso?”
      Capasa: “No, quest’anno sarò spesso in Asia, non posso aiutarvi” click.

      Marco D’Amore (attore di Gomorra): “Ricevo due miliardi di proposte all’anno, come questa. Contattate mio fratello”.
      Costantino Della Gherardesca: “sono impegnato all’estero”.
      Lo scrittore Erri De Luca: “Io lo farei pure, dipende da quello che dicono in famiglia”.
      Massimo Coppola (direttore di Rolling Stones): “Io sto già facendo molto per i rifugiati con un’iniziativa sulla mia rivista. Se andate in edicola e la comprate lo vedrete”
      David Parenzo: “Sono impegnato col lavoro alla radio”.
      Il senatore del Pd, Nicola La Torre: “Sono contrario all’idea di mettere a disposizione casa mia come una specie di albergo e all’idea di lasciare gente a casa mia senza di me”.
      Deputato del Pd, Emanuele Fiano: “No. Non posso per motivi logistici”
      Esterino Montino (PD): “Non sono disponibile. Ho casa piccola”.
      Alessandra Moretti, dirigente Pd: “Eh ma io non sono sempre a Vicenza… poi bisogna vedere i tempi, se sono disponibili in famiglia…”
      Dario Vergassola: “No perché ho la casa già piena di parenti”.
      Leo Gullotta: “No. Sto facendo i lavori in casa e ci sono gli operai”.

      Il Tempo: “Allora tra un mese o due?”
      Gullotta: “I lavori saranno lunghi…”
      Pupi Avati: “In questo momento non posso, perché vivo una situazione familiare complicata”.
      Piero Fassino: “No, ho problemi in famiglia”.
      Giuseppe Fioroni (Pd): “No!”
      Cesare Damiano, ex ministro lavoro (Pd): “Ho una casa relativamente piccola e negli spazi liberi ci sono i miei scatoloni per cui lo spazio per l’immigrato non c’è”.
      L’attore Massimo Ghini: “Ehm… sono impegnato sul set” click.
      L’attore: Paolo Ruffini: “No! Non mi interessa minimamente!”
      L’attore Gabriele Lavia: “Casa mia è molto piccola e non ho possibilità”.

      Giancarlo Magalli: “Ho casa grande come estensione, ma è piccola come numero di camere e non avendo la camera degli ospiti, quindi no”.
      Valeria Fedeli (Pd): “No. non ho la camera degli ospiti”.
      Massimo Cacciari: “ASSOLUTAMENTE NO! Non voglio tenere una persona in casa mia senza nessuna forma di controllo”.
      Contattati via WhatsApp hanno letto il messaggio, ma non hanno risposto: Claudio Amendola; Tommaso Cerno; Luigi Lo Cascio; Beatrice Lorenzin.
      E’ un peccato che tutti costoro non abbiano potuto contribuire alla doverosa accoglienza ma siamo certi che molti altri “generosi” tra quelli che manifestano agli sbarchi dei migranti o che spendono sacrosante parole contro i “razzisti” e i “fascisti” offriranno immediatamente la loro disponibilità.
      Se tra i lettori di questo articolo c’è qualcuno che conosce dei buoni cattolici o dei militanti della nostra ottima “sinistra”, per favore, li informi che c’è bisogno di loro. Io non posso ospitare perché’ parto in vacanza.

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      1. XD 4 settimane fa

        Che mer@e!

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        1. atlas 4 settimane fa

          si scrive M E R D E. Qui ancora lo puoi fare

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  3. Brancaleone 4 settimane fa

    A proposito di quanto riferito da Atlas cade a cecio un detto siciliano: vogliono tutti fottere con il c..zo degli altri, e’ molto italiano fare i ruffiani del potere a parole. La cortezza sta nel fatto che saranno i loro e i nostri figli a pagare pesanti conseguenze. In fondo l’austriaco e colleghi sono della stessa natura, non si risolve il problema negando l’accesso, bensi andare alla radice dello stesso. Questi esodi attraversano paesi, deserti chi li porta fino alla costa? Non e’ proprio una passeggiata devono necessariamente esserci strutture logistiche, mezzi e persone anche molto ben organizzate. Ovviamente di questo non ne fa parola nessuno, l’informazione si ferma alla gente sui gommoni e prima? Teletrasporto , se si cominciassero a capire i meccanismi forse si potrebbero trovare soluzioni e non e’ il caso, il tema e’: se non gli accogliamo siamo assassini ” ero straniero e non mi avete accolto” redarguisce la vecchia merda in abito talare e questo e quanto.IPOCRITI

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    1. atlas 4 settimane fa

      Ma gli immigrati continuano a non pagarci le pensioni

      di Marco Fontana

      Quando i “democratici” sono in difficoltà sul tema immigrazione, usano i soliti due espedienti che li hanno sempre danneggiati in termini di consenso: insinuare che gli italiani siano razzisti e egoisti, e dichiarare in pompa magna che le pensioni vengano gentilmente pagate coi contributi degli immigrati.
      Lo aveva detto il presidente dell’Inps Boeri nel 2015 per sostenere la piattaforma politico-economica dell’allora premier Renzi, e lo ha ripetuto di recente per contrastare l’azione di Salvini contro l’immigrazione clandestina incontrollata.

      https://it.sputniknews.com/opinioni/201807186251908-immigrati-continuano-non-pagare-pensioni-Italia/

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  4. keki 4 settimane fa

    Il primo ministro ceco Andrej Babis ha respinto la richiesta di Conte, avvertendo che il trasferimento dei rifugiati potrebbe “condurre alla rovina”. Sono d’ accordo con Babis. A mio avviso, il problema non è spartire equamente i migranti in Europa, il problema è l’Europa di Bruxelles. Trasferirli in Germania, Austria o Spagna, vuol dire comunque farli entrare in Europa per favorire il processo di invasione. Questo è il punto cruciale.

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  5. Animaligebbia 4 settimane fa

    I cosidetti “profughi” sono provenienti totalmente dall’ africa francofona e,tirando le somme,tutto sembra fare il paio con la distruzione della Libia da parte dei francesi.Lo scopo?,forse destabilizzare l’Italia attraverso le ondate migratorie e comprare tutto per pochi spiccioli,farsi regalare pezzi di costa,monumenti e quant’altro.

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  6. @Atlas
    è qui che casca l’asino, i primi immigrati da mandar via sono proprio quelli che lavorano, in quanto decisamente più dannosi di quelli che bighellonano,
    Come mandare via gli immigrati? Basterebbe tassare i prenditori che sfruttano la manodopera straniera.
    @Giannetto
    abbiamo centinaia di migliaia di militari, si possono usare quelli.
    @XD
    mi sei simpatico a causa del tuo nick, ma credo di averti già letto su altri siti
    XD

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    1. giannetto 4 settimane fa

      Solo il Potere può decidere di usare i militari. Ma non mi sembra che qui tiri l’aria giusta per decisioni del genere. Ti immagini a che livello monterebbe la demonizzazione di Salvini, che fra l’altro non è neppure ministro della Difesa..Stamattina leggevo un giornaletto della mia provincia, tutto leccaculo di preti e parrocchie. Hanno già equiparato Salvini a una specie di Himmler.
      – Il piano criminale per il genocidio etno-culturale dell’Europa procederà, da noi per primi, quasi indisturbato, con alcuni Stati e politici (Orban, Kurz…) che forse riusciranno a limitare i danni (perché più che limitarli neppur loro possono fare). Ma nei loro governi i quisling non sono la maggioranza, e per fortuna non hanno a che fare con Vat-Italia spa..

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      1. @Giannetto

        qui non è più tempo di nascondersi dietro i pollici, qui o si escono le palle o soccombiamo. Per cui basta con partiti moderati del cazzo che fanno sempre peggio.

        alla cortese attenzione di Luciano Lago
        https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/18/migranti-la-germania-spende-35-euro-come-litalia-ma-con-quei-soldi-li-forma-al-lavoro-poi-offre-servizi-ai-rifugiati/4480893/

        leggi l’articolo, se l’Italia copia l’idea del cavolo teteska, saremo sommersi dagli immigrati, quindi, considerando che abbiamo un governo (lega in prima fila) che guarda di buon occhio gli immigrati che lavorano, io ci penserei diecimila volte prima di tirare sospiri di sollievo

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        1. giannetto 4 settimane fa

          @Spadanero. – Infatti non è più tempo di nascondersi dietro i politici; è tempo che questo pseudo-popolo faccia finalmente qualcosa di ATTIVO e di FATTIVO… magari sostenendo i politici che non si nascondono… magari mandando a farsi friggere un volta per tutte la Vat-Italia spa, quella che tratta da nazisti i politici che non si nascondono.
          – Dimmi: chi può mandare i militari a presidiare i porti? Però un popppolo con le palle può mandare se stesso a picchettarli, senza che ce lo mandi nessun politico.- Proporrei magari, oltre ai picchetti anti-sbarco, la diserzione in massa dalle chiese e dagli oratori, eterni avamposti quisling, a livello poppppolare, dell’Italia come Patria, come Nazione, come Stato. Ma è troppo il mio sperare… questo pseudo-popolo non ha mai capito una mazza della sua identità laica, e tutta la sua storia a partire dal cosiddetto Risorgimento, da Pio IX e poi dall’ “Italia Unita”, fino a Gentiloni compreso, ha esibito ad abundantiam i suoi ceppi catto-vaticaneschi.
          PS. Ti invito a leggere l’ultimo Blondet: vi si parla di un certo Amato e di quel che si sta cucinando contro Salvini.

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          1. @Giannetto
            ti ringrazio per la segnalazione, ho appena letto l’articolo.
            Ascolta, è assolutamente normale che le oche starnazzino, un Ministro con la M maiuscola e con le Palle sai cosa fa’? SE NE FREGA e va’ avanti per la sua strada. Al momento vedo solo ominicchi

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      2. atlas 4 settimane fa

        caro giannetto : a dispetto di quanto sostiene spesso mardunolbo la chiesa cattolica OGGI è una associazione M A S S O N I C A. Diabolica. Quando circolano certe idee perdoniste da lì provenienti del tipo per esempio : ma chi sono io per giudicare l’autore di un furto. S’insinua il dubbio, l’insicurezza nei principi valoriali fondamentali e l’indeterminazione cioè il disordine. E la massoneria progredisce dove c’è il disordine, la democrazia. Con l’ordine la massoneria non trova spazio.

        SE IO PORTO AL GOVERNO UN LADRO, SARO’ DERUBATO. Questo è semplicemente logico è retta ragione

        la politica della chiesa oggi è tutta solo incentrata a favorire il disordine; e per fare questo non esitano ad interpretare dogmi e scritture atte a favorire quello scopo

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    2. XD 4 settimane fa

      Grazie, non so se sono sempre io, comunque simpatica…

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  7. Mardunolbo 4 settimane fa

    Qui non si tratta di accettare o meno migranti sbarcati dalla Sicilia o dalla Spagna ! Qui si tratta di FERMARLI ad ogni costo !
    (Che terribile frase razzista!) Le navi militari italiane che andavano a pescarli, la pubblicità della Marina Militare con tanto di soldatessa che accudisce il pargoletto negro ecc. ecc. sono immagini che devono sparire dalla visione collettiva poichè il ruolo di ogni forza armata è la salvaguardia dei confini non l’aiuto degli altri intesi come esterni all’Italia.
    E questo è il primo punto ! Se vi fossero comandanti che bussassero alla porta del Ministero della Difesa proponendo la difesa del territorio marino, credo che dopo un licenziamento massiccio, la continua richiesta farebbe ragionare in modo diverso la ministra 5S (che bel commento sul M5S,Giannetto, mi associo in pieno !).
    Arrivo al terzo punto richiamando il premier Conte a salvaguardare l’Italia non addossando all’Europa compiti che esistono più o meno, ma dando mandati precisi alle navi militari , di pattugliare ad ogni costo gli spazi di mare riguardanti l’Italia ed IMPEDIRE ogni arrivo di barconi o similia !
    Discorso duro, razzista e nazionalista, ma unico possibile !
    Il resto sono pannolini caldi da applicare sugli occhi degli italiani per non far vedere il disastro incombente cui il governo non intende prendere soluzioni decise e definitive.

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    1. @Mar
      un applauso

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