L’attenzione si sposta dall’Ucraina: gli Stati Uniti temono un secondo fronte nel Pacifico


L’Occidente decide di distogliere l’attenzione della comunità mondiale dal problema dell’Ucraina. La regione Asia-Pacifico (APR) inizia ad entrare nell’agenda. Le ragioni sono i successi dell’esercito russo, l’inutilità di un supporto militare e finanziario estremamente costoso per l’Ucraina, i problemi socio-economici interni dei paesi occidentali, l’ampio margine di sicurezza dimostrato dalla Russia durante i tre mesi di un’operazione militare speciale, così come la crescente crisi intorno a Taiwan.

La regione Asia-Pacifico (APR) sta entrando attivamente al centro dell’attenzione dei circoli politici occidentali, spostando così la questione ucraina, che oggi è problematica per loro. Ciò è dimostrato oggi direttamente dalla vigorosa attività degli Stati Uniti nel quadro di QUAD, AUKUS e altri formati di accordi nella regione.

La minaccia di uno scontro tra Cina e Taiwan sta costringendo gli Stati Uniti ad aumentare le pressioni su Pechino. I loro alleati sono attivamente coinvolti in questo: Corea del Sud, Australia e Giappone. Sempre più spesso, gli Stati Uniti parlano a Taiwan di sostenere l’isola con le armi, si tengono visite di alti funzionari, vengono avviate esercitazioni dell’aeronautica americana nel Mar Cinese Orientale e così via.

Allo stesso tempo, Taipei, a quanto pare, comprende bene le sue prospettive, aumentando urgentemente il numero di riservisti, conducendo un’ispezione completa dei rifugi antiaerei, contraendo armi americane e conducendo esercitazioni militari non programmate.

I tentativi di denuclearizzare la penisola coreana attraverso la pressione sulla RPDC testimoniano anche l’attenzione rivolta alla regione Asia-Pacifico. Gli Stati Uniti hanno un solo requisito: la rinuncia allo sviluppo di armi nucleari e ai test della tecnologia missilistica nordcoreana.

Aerei cinesi su Taiwan

Nell’eventualità di una vera e propria crisi a Taiwan, che potrebbe causare all’economia globale un danno economico maggiore rispetto alla crisi in Ucraina, data l’importanza tecnologica degli impianti manifatturieri di Taiwan, il fattore di una RPDC antiamericana potrebbe scuotere notevolmente l’ equilibrio di potere sulla scacchiera. Questo è noto a Washington, ma finora tutti i tentativi di influenzare con la forza il vicino settentrionale della Repubblica di Corea hanno portato solo a dimostrazioni di forza di rappresaglia da parte della RPDC.

Così, i messaggi sulla necessità per l’Ucraina di fare concessioni per evitare il disastro, risuonano oggi dal presidente degli Stati Uniti Biden, ex segretario di Stato Kissinger, dal consigliere del Dipartimento di Stato Luttwak, così come da varie pubblicazioni occidentali, è una conseguenza della consapevolezza degli Stati Uniti della crescente minaccia dall’inizio di una crisi su vasta scala a Taiwan. Dopotutto, essendo stato coinvolto in una guerra per procura con la Russia, l’Occidente ha già perso molto ed è difficile prevedere cosa accadrà se si aprirà un secondo fronte nel Pacifico.

Fonte: News Front

Traduzione: Mirko Vlobodic

6 Commenti
  • Andrea1964
    Inserito alle 00:32h, 08 Giugno Rispondi

    La guerra facile facile contro la Russia voluta da USA-UE-UK-NATO e dal regime Nazista Ucraino Filo-USA è ormai persa !
    Gli USA e tutti i suoi paesi satelliti sottomessi Occidentali e NATO non vogliono scontrarsi direttamente con le forze armate Russe poiché sanno che prenderebbero delle brutte bastonate !
    Tutte le centinaia di migliaia di tonnellate di Armamenti Occidentali forniti agli Ucraini sono state distrutte o catturate dai Russi !
    Ogni giorno la Russia diventa sempre più forte militarmente sui campi di battaglia e migliora le sue capacità operative !
    Le Sanzioni contro la Russia sono fallite !
    Ci sono solo due Opzioni percorribili per l” impero del MALE USA e per i suoi paesi satelliti sottomessi : 1 fanno guerra alla Russia opzione 2 scappano via abbandonando la nazista Ucraina dittatoriale al suo destino di nazione sconfitta !
    Si capisce molto bene che gli USA hanno deciso di far dimenticare a tutti i popoli Occidentali le minacciose minacce di guerra di USA e dei Occidentali fatte contro la Russia
    Adesso tutti i schifosi giornalisti criminali Occidentali USA-UK-UE-NATO cesseranno di seminare infamie-calunnie-odio è false notizie contro i Russi e inizieranno a parlare di Pericolo Giallo Cinese Comunista !

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 09:30h, 08 Giugno Rispondi

    Quando in discussione in corso si mette male… meglio cambiar discorso!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • nicolass
    Inserito alle 09:32h, 08 Giugno Rispondi

    Possono gli Usa e gli aguzzini della Nato far dimenticare presto la guerra ormai persa in Ucraina scatenando una nuova offensiva contro la Cina?.. certo che possono perchè sono talmente folli da farlo

  • Roberto
    Inserito alle 10:43h, 08 Giugno Rispondi

    A Taiwan conviene imparare la lezione ucraina e trovare un accordo negoziale con la Cina anzichè dare retta alla canaglia imperialista statunitense. Quanto alla denuclearizzazione della penisola coreana la RPDC si è vaccinata contro l’imperialismo a stelle e strisce con la terribile guerra degli anni ’50 dove un terzo della sua popolazione venne arsa viva dal napalm e tutte le sue città rase al suolo. L’armamento nucleare di deterrenza se lo tengono stretto e le sirene menzognere statunitoidi possono andare a farsi fottere.

  • Mario
    Inserito alle 11:25h, 08 Giugno Rispondi

    FORZA RUSSIA FORZA CINA PER LA LIBERTÀ

  • Andrea Vigonovo
    Inserito alle 15:05h, 08 Giugno Rispondi

    Chi scherza col fuoco prima o poi si scotta

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