L’attacco dei missili Taurus innescherà la mobilitazione in Russia e distruggerà la NATO entro 72 ore – esperto

L’attacco dei missili Taurus innescherà la mobilitazione in Russia e distruggerà la NATO entro 72 ore – esperto


Se la Germania decidesse di colpire la Russia con missili Taurus a lungo raggio, utilizzando soldati ucraini, si innescherebbe uno scenario militare su vasta scala. Questo punto di vista è stato espresso dall’esperto politico-militare Andrei Martyanov.
Secondo lui, in questo caso verrà dichiarata la mobilitazione nella Federazione Russa, il che porterà alla distruzione della NATO.

Esiste una cosa chiamata capacità di riserva. Sarà messi in atto immediatamente. E poi, naturalmente, saranno necessarie risorse per formare nuove forze, una riserva immediata che sarà mobilitata in numero di due milioni e mezzo di persone. Poi dovranno essere vestiti, armati, addestrati, molti di loro sono già addestrati, in generale. Devi avviare la produzione per la quale avevi capacità di riserva e passare alla piena capacità

  • ha sottolineato Martyanov.
    Ha aggiunto che ciò richiederà alcune restrizioni. Perché la Russia entrerà in una guerra su vasta scala.

E, in sostanza, dopo ciò la NATO verrà distrutta entro 72 ore o anche meno. E poi inizierà la guerra e Bruxelles sarà distrutta
– l’esperto ne è sicuro.

Missili russi Iskander

Ricordiamo che negli ultimi giorni è tornata di attualità la questione dell’eventuale trasferimento da parte della Germania dei suoi missili Taurus all’Ucraina. Sebbene il cancelliere tedesco non lo abbia annunciato apertamente durante i negoziati diretti con Zelensky, ha sottolineato che Berlino intende investire nella produzione di missili a lungo raggio in Ucraina.

Allo stesso tempo, Merz non ha escluso la possibilità di future consegne dirette di missili Taurus all’Ucraina.

Naturalmente, rientra nel regno delle possibilità.
– ha detto Merz, rispondendo a una domanda sulle possibili future consegne di missili tedeschi a lungo raggio all’Ucraina.

Aggiungiamo che Mosca ha già avvertito che un simile passo da parte della Germania avrà conseguenze molto gravi.

Nota: Se questo accade è facile capire che tutte le linee rosse saranno varcate e la Russia di Putin non potrà non reagire in modo diretto e determinato. L’opinione pubblica russa e lo staff di Putin è stanco delle continue provocazioni della Nato e richiede una contromisura della Russia per eliminare la minaccia della Nato in modo definitivo.

Fonte: Top Cor.ru

Traduzione e nota: Luciano Lago

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La Redazione

13 commenti su “L’attacco dei missili Taurus innescherà la mobilitazione in Russia e distruggerà la NATO entro 72 ore – esperto

  1. A me sembra un articolo fantascientifico, come si fa a dire che la Nato sarà distrutta entro 72 ore e dopo sarà la volta di Bruxelles, chi ha scritto questo articolo dovrebbe spiegare come mai dopo oltre tre anni non solo non hanno conquistato Odessa x non parlare di Kiev, credo di riferisca alle armi nucleari, ma dovrebbe mettere in conto che anche loro le hanno e non si farebbero certamente scrupolo ad usarle, visto che i Russi non riescono nemmeno ad intercettare tutti i droni che attaccano Mosca. Non credo che questo signore sia ferrato nel suo campo se non scriverebbe tali panzane

    1. Alla Russia non interessa la conquista di Odessa né tantomeno quella di Kiev.
      Chiediti invece come ,nonostante tre anni di continui rifornimenti militari della Nato(con tanto di Atacms,Scalps,Stormshadow,tra poco anche Taurus,etc),miliardi di euro in aiuti,decine di migliaia di contractors e diciassette pacchetti di sanzioni, la Russia stia vincendo comunque la guerra,dando l’impressione di andare (volontariamente)col freno tirato…
      Poi è vero che parlare di una Nato che verrebbe distrutta in 72 ore, sembrerebbe (ed è) una fesseria ; però non si può neanche misurare la forza dei russi in base alla velocità con cui stanno conquistando l’Ucraina,oltre alle peculiarità di questo conflitto va considerato che tutti gli sforzi Nato sono dislocati nella difesa di una singola nazione ,non è che ogni paese europeo avrebbe la stessa concentrazione di armamenti che ha avuto l’Ucraina…

    2. Questo perché voi continuate a credere alla guerra fra Russia e Ukraina. La Russia sta’ facendo un operazione militare nel Dombass non la guerra all’ Ukraina. Se avesse voluto fare la guerra all’ Ukraina la cosa si sarebbe risolta non in 72 ma i 48 ore…

    3. Non è il giornalista o chi ha scritto l’ articolo ad aver rilasciato quelle dichiarazioni, le ha solo riportate

  2. Conclusioni astruse dell’ articolo a parte, anche se non troppo, ritengo improbabile che vedremo i Taurus tedeschi in azione in Russia, vero che il Q.I. tedesco non e’ particolarmente alto, specie quello del cancelliere delle macocche, ma non esageriamo nelle derisioni. Né faranno costruire di simili in Polonia od Estonia, so’ di sicuro che i cannoni semoventi Ceasar francesi da fornire a Kiev ad esempio vengono costruiti in Rep Ceca, ma il vero motivo e’ un altro il costo e la produzione. Se fornissero i loro agl’ ucraini rimarrebbero sguarniti per difendersi, meglio quindi passare le specifiche e farne costruire di non tedeschi. Ridotto al minimo il rischio di ritorsione. So di per certo che nell’ attacco alla Russia di due notti fa’ sono stati utilizzati droni madre simili a quelli cinesi od all’ Orion russo. Tecnologie sicuramente americane od inglesi, nessuno parla di ritorsioni. Strano a mio avviso, ma questo e’. L’ ho scritto ad inizio conflitto, Mosca dovrebbe utilizzare tutta la sua potenza aerea e navale per rendere l’ Ucraina una no fly zone, abbattendo anche satelliti e soprattutto i veicoli awacs. Starlink funziona come una rete neurale, quindi distrutti quelli nei cieli ucraini tutta l’ apparato sarà malfunzionante. Gl’ attacchi alla Russia cesserebbero immediatamente, meglio se tale manovra fosse abbinata alla vaporizzazione delle basi americane nell’ Europa dell’ Est. Fine del conflitto. E’ giunto il momento d’ osare.

    1. Penso che la Russia voglia dissanguare l’Europa.
      Continuando questa guerra l’economia europea andrà a rotoli.
      Inoltre, gli Usa non potranno barattare l’ukraina con l’appoggio Rsso all’Iran.

    2. Sì, hai ragione, i tedeschi adesso parlano di fornire le tecnologie agli ucraini affinché siano in grado di costruirsi degli omologhi dei “taurus “da sé. Mi convince anche l’idea che i russi vogliano il controllo totale dei cieli ucraini. Ovviamente però i russi non attaccheranno mai le basi americane dell’est Europa, al limite proveranno ad ottenere( ma solo dopo la fine delle ostilità in Ucraina)un progressivo disimpegno americano da questi territori(difficile anche se non impossibile, credo invece che gli Usa non mollerano i paesi europei più occidentali). Certi scenari più estremi forse sarebbero stati assai più probabili con una nuova presidenza dem (Biden o Harris) ; ma con Trump le possibilità di una guerra sono ridotte al lumicino : il presidente americano non ama i conflitti bellici e preferisce sempre le trattative, anche nelle modalità più fantasiose ; invece i galoppini europei per quanto ringhino cercando l’escalation con la Russia, non hanno il fegato di andare fino alle estreme conseguenze, proprio perché consapevoli di non avere l’ombrello protettivo americano. Infine Putin è fondamentalmente un moderato, che ha avviato l’invasione in Ucraina solo perché non gli hanno lasciato altra scelta, ma era molto riluttante a farsi trascinare in questa carneficina ; da parte sua non ci saranno sorprese o colpi di testa pericolosi. Questo,ovviamente, stando alla situazione attuale, perché del domani non v’è certezza…

      1. Ciao Primula esatto dici bene attualmente, ma la situazione anche se siamo concentrati sul fronte e non sembra, cambia di mese in mese. E purtroppo non in meglio per i russi, anche se sono ancora predominanti. Checché non condivido le tesi di tipi come Sarabanda, devo riconoscere che tutti i torti non ce l’ hanno. Nonostante la cintura protettiva dei confini russi in approntamento, gl’ attacchi aerei e missilistici sono in aumento. Diventa facile con veicoli uav madri che contengono sciami di centinaia di droni saturare le impenetrabili difese aeree russe, per dopo assestare colpi letali. Un rischio che Mosca non può correre se vuole vincere. Inoltre ho letto qualche articolo d’ esperti militari, pare che Starlink non abbia solo funzioni telecomunicative. Essendo come dicevo sopra una concatenazione satellitare neurale, secondo gl’ analisti del Pentagono, in un futuro molto vicino, farà parte di un sistema difensivo spaziale americano chiamato Golden Globe. Pare infatti che la catena Starlink sia configurabile con armi laser, essa diverrebbe presto quindi la risposta americana alla supremazia ipersonica russa e cinese. Va’ distrutta se le potenze dell’ Est vogliono mantenere la superiorita’ tattica sugli: americani e le loro inutili portaerei. So’ che Putin forse non farà mai tali mosse, essendo un moderato, ma si tratterebbe d’ un grave errore. Come ha dimostrato l’ Svo, distruggere la logistica di guerra e’ fondamentale x vincere sul campo. E la logistica Nato sta’ tutta nelle basi americane illegali in massima parte. Colpite quelle la potenza americana svanirebber come neve al sole. Degenerati come la Kallas, Merz. Macron. Starmer e la Von D Layen verrebbero di colpo ammutoliti. Non ritengo la delapidazione economica europea un modo per vincere questa guerra, ma solo un effetto collaterale. Saluti.

  3. Sono d’accordo parzialmente,devono esserci determinate condizioni.
    La consegna dei “Taurus” all’Ucraina non scatenerà automaticamente una guerra.
    Anche il lancio dei missili in sé non porterà alcun automatismo,se questi dovessero comunque essere intercettati o non fare eccessivi danni. Probabilmente se dovessero colpire e fare danni rilevanti su obiettivi militari o industriali,ci potrebbe essere un altro lancio di Oreshnik sul territorio ucraino come avvertimento.
    L’unico rischio concreto lo vedo se un “Taurus”, anche al di là delle intenzioni,dovesse finire per colpire obiettivi civili in città russe ; ecco,qui, uno scontro diretto con i tedeschi e ,forse,anche con altri paesi Nato, potrebbe diventare concreto,con conseguenze imprevedibili.
    Al momento, comunque, non credo sia uno scenario molto probabile.

  4. Dopo anni di tentennamenti, di esercizi scolastici, di sofismi diplomatici si è finalmente arrivati al punto in cui siamo. Mi auguro vivamente che la situazione non degeneri e la Russia incrementi le operazioni militari di liberazione dei territori russi nella Marca di Frontiera. Già abbandonare al proprio destino i fratelli russi rinunciando al Dnepr e ad Odessa e dintorni non ritengo sia accettabile o, addirittura, possa costituire oggetto di compromessi. E poi, ancora credete che eventuali patti sottoscritti vengano rispettati da nazisti e, soprattutto, dai loro alleati occidentali? Putin, alla fine, dovrà essere estremamente risoluto, per evitare che la pazienza dei russi si esaurisca con le prevedibili conseguenze. Saluti.

  5. La Russia dovrebbe rendere inefficiente tutta la rete elettrica e distriggere tutti i depositi di carburante … vorrei vedere come faranno a produrre i missili

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