“L’attacco ” contro Alain Finkielkraut rivela il nocciolo duro del potere sionista in Francia


Se l’attacco (verbale) contro Finky è un’operazione predisposta come provocazione , ovviamente si può pensare a un legame tra il banditore e il giornale Egalitè & Reconciliation, non si sa mai, una tessera retroattiva può nascere nelle mani della polizia politica di Castaner e l’operazione rimane comunque interessante in due aspetti.

In primo luogo, l’attacco antisemita contro Finky che ha prodotto zero morti, nessuna mano lacerata e nessun occhio mancante, questo si verifica al momento dell’operazione Overlord che unisce il potere profondo – i sionisti e le reti massoniche – e il potere visibile, quegli individui che la gente aborrisce: Griveaux, Castaner, Philippe e Macron (tutti esponenti del governo finanziario).

Se c’è una coincidenza, si verifica almeno un fatto congruente: questo attacco è tempestivo per dare il pretesto di lanciare rappresaglie congiunte tra la forza visibile e il potere invisibile, tra cui c’è anche uno strato sottile come il foglio di carta da sigarette. Questo è quanto De Gaulle voleva evitare con il potere dato al presidente sotto il Quinto emendamento, e questo è ciò che ritorna in vigore. Il quinto, per i costituzionalisti che ci leggono, è morto. Ma quello lo sapevamo già.

La seconda cosa interessante con questo attacco si concretizza la lista di tutti gli indignati, che provengono solo dall’élite. Infine, l’élite , diciamo l’élite ufficiale. Abbiamo analizzato questa domenica mattina per un’ora il social network Twitter e ciò che emerge è che l’attacco anti-Finky sta agitando e provocando odio dalla elite della Francia , i poteri visibili e invisibili mescolati fra di loro, ma non la Francia dal basso, a quella non importa di questa campagna.

Sembra che abbiamo più compassione per una ragazza di 20 anni che stava dimostrando per il suo futuro, e che finisce per sentirsi male, piuttosto che per un agente sionista dei media (Finkielkraut ) che ha insultato i francesi per quasi 50 anni.

Quindi una reazione a catena nucleare, quella del nucleo duro del dominio, ha avuto luogo subito dopo l’attacco verbale. Anche il presidente si è messo a cavalcare la campagna di accuse , il che dimostra che la funzione di Finky ha un’importanza pari se non più della funzione presidenziale, nella nostra bella Francia del 2019. Tutti i sionisti o pro-sionisti in posizione ufficiale o no si sono ritrovati lì per condannare “l’orribile attacco antisemita”, con un fiume di ” insopportabile retorica”, ” vomitando insulti ed accusando i giubbotti gialli di essere “nazisti travestiti di giallo”.

Questa rete, unita dalla paura o dall’interesse reciproco, è cresciuta in un unico impulso, una spinta repubblicana con Manuel Valls, che ha anche inviato il suo tweet furioso. I tweet pieni di odio per le Giubbe Gialle sono inevitabilmente solidarizzati e pieni di commoventi attenzioni per il povero Finky, quale membro dell’élite intellettuale sionista e quindi intoccabile. Non abbiamo visto tanta indignazione insieme quando ai francesi sono stati strappate le loro mani (con una bomba della polizia) e quando sono stati accecati negli occhi, noterete. Noi insistiamo su questo perché la caratteristica di un governo è di difendere la sua gente, non di attaccarla. Ora, cosa vediamo? Un governo che difende una comunità ultra-minoritaria, antifrancese di fatto e filoisraeliana. “Ite missa est” .

“Sono nato a Parigi, ma sono figlio di immigrati polacchi. Mio padre fu deportato dalla Francia. I suoi genitori furono deportati e assassinati ad Auschwitz. Mio padre tornò da Auschwitz in Francia. Questo paese merita il nostro odio: quello che ha fatto ai miei genitori è stato molto più violento di quello che la Francia ha fatto agli africani. ” Questo il commento di Finky per un insulto verbale fatto da un francese nordafricano di origine.

Preghiamo tutti che Finky si riprenda presto da questi tre insulti e che il suo odio per la Francia non venga decuplicato dopo questo attacco oltraggioso, colui che ha dichiarato 15 anni fa che ” questo paese merita il nostro odio ” … Eh aveva assolutamente ragione, e il resto lo ha dimostrato.

La lista di elementi del nucleo duro del potere politico-mediatico
jean-michel aphatie (@jmaphatie) ha twittato alle 22:29 di sabato, febbraio. 16, 2019:
all’inizio era il potere d’acquisto.
Poi arrivarono le volontà del golpista e le delusioni militariste.
Ora l’antisemita insulta contro Alain #Finkielkrault
Il movimento #GiletJaunes rimarrà nella storia come uno dei meno simpatici della storia

France TV (@lafrancelibretv) ha twittato alle 18:16 di sabato, febbraio. 16, 2019:
vergogna integrale … Supporto per il filosofo #alainfinkielkraut La
Francia non può essere quella di “Nique tua madre”

Haziza Frédéric (@frhaz) ha twittato alle 7:46 di domenica, febbraio. 17, 2019:
Il padre di Alain #Finkielkraut era come mio nonno deportato ad Auschwitz dal convoglio 5 del 28/06/42. Entrambi vennero dalla Polonia per vivere “felici come ebrei in Francia”. Nel 2019, l’antisemitismo rinasce dalle nostre ceneri, dalle nostre ceneri. Perché e fino a quando?

Bernard-Henri Lévy (@BHL) ( il noto filosofo ultra sionista che ha approvato le campagna USA contro la LIbia e la Siria) ha twittato alle 18:03 di sabato, febbraio. 16, 2019:
In Francia, nel 2019, i “nazillons” attaccano uno scrittore francese con le grida di “Rentre à Tel Aviv” e “We are the people”. Possa questa scena allucinante polverizzare gli ultimi residui dell’impunità dei media di cui godono i #GiletsJaunes Supporto totale per #Finkielkraut-

Raphael Enthoven (@Enthoven_R) ha twittato alle 17:15 di sabato, febbraio. 16, 2019:
“Francia, è nostra, sei una nana, grande merda!”
Alcuni #giletsjaunes, avendo toccato il fondo, ancora stanno scavando …
Supporto totale di Alain #Finkielkraut e al di sopra: l’ammirazione totale per la calma che ha mantenuto in faccia questo piscio mentale

G-William Goldnadel (@GWGoldnadel) ha twittato alle 19:16 di sabato, febbraio. 16, 2019:
Jean-Pierre, mio ​​collega, amico mio, dimmi subito che si tratta di un conto parodistico.

Marc-Olivier FOGIEL (@FogielMarcO) ha twittato alle 17:57 di sabato, febbraio. 16, 2019:
Insopportabile

Manuel Valls (@manuelvalls) ha twittato alle 17:14 di sabato, febbraio. 16, 2019:
vomitare … e alcuni si chiedono da dove viene l’antisemitismo? … ascolta le parole e gli insulti … la mia solidarietà con Alain #Finkielkraut

Apolline De Malherbe (@apollineWakeUp) ha twittato alle 22:58 di sabato, febbraio. 16, 2019:
Alain Finkielkraut sarà mio ospite domani sera, dalle 19 alle 20, in @et_en_memetemps su @BFMTV

Meyer Habib @Meyer_Habib fa 18 ore Più di Meyer Habib retweeted Yahoo News
trattato #AlainFinkielkraut “merda Sionista sporco”, “tornato a Tel Aviv,” urlando “Palestina” nella Parigi da islamici sinistroidi #GiletsJaunes . Questo è il principale antisemitismo in Francia: deve essere distrutto. Questa è la vera sfida del dem 19/2. #stopantisionisme

Emmanuel Macron Account verificato @EmmanuelMacron
Altro Emmanuel Macron ha ritwittato Emmanuel Macron
“Gli insulti antisemiti a cui è stato sottoposto sono la negazione assoluta di chi siamo e di ciò che ci rende una grande nazione. Non li tollereremo”.

Un attacco che cade perfettamente a pretesto pr una campagna di repressione e denigrazione su Gilet gialli. Sarà un caso o sarà stato piuttosto il pretesto che l’elite stava cercando?


Operazione Overlord del Sistema contro Giubbotti Gialli e contro Alain Soral

La fabbrica dell’antisemitismo sta correndo pericolosamente
Prima, per scatenare la tempesta mediatica anti-francese sionista, perché è per questo, era necessario un attacco con ebrei al suo interno, o almeno che un ebreo venisse assassinato. Anche se fosse una notizia: non si poteva toccare impunemente un ebreo in Francia, mentre 700 francesi vengono uccisi ogni anno. Lo stesso prezzo per l’aggressione: i francesi subiscono decine di migliaia di aggressioni fisiche ma solo un ebreo è preso di mira, subito si tratta degli Hallali. Il “mai più” fiorisce, che ovviamente non ha nulla a che fare se non tutto quello che riguarda l’Olocausto.

https://www.egaliteetreconciliation.fr/Operation-Overlord-du-Systeme-contre-les-Gilets-jaunes-et-contre-Alain-Soral-53824.html

Traduzione: Francois Neville

5 Commenti

  • redfifer
    19 Febbraio 2019

    Per me non sanno giocare, visto che se vogliono metterla sull’antisemitismo, in questi tempi dove l’élite non a caso ebraica sta spoliando anche l’europa, dopo avendolo fatto con il resto del mondo, stanno con evidenza giocando una carta pessima, abusata e non rigiocabile, solo il Papa li chiama nostri cugini, peccato che se cosi fosse ci sarebbe da domandarsi: come è che i nostri cugini nella storia sono stati cacciati per millenni da ogni dove? Quale è la loro peculiarità? E chissà com’è alla stessa domanda si ottiene una risposta planetaria, che indica che se c’è una colpa non è degli altri, ma di chi è sempre stata.
    La gente sa quando vuole sapere e questa è una delle volte che non si può girare la testa, benché questo sia da immemore tempo il “loro” volere e, finiti i soldi da rubare con essi è finita anche la pazienza di sopportarli ancora.

  • Sed Vaste
    19 Febbraio 2019

    A ma cosa vuol dire nostri cugini ,ci si odia tra fratelli mica l’idillio deve durare per sempre ! Purtroppo I’ll Papa da buon gesuita deve obbligatiriamente star sotto I’ll Callo dei Giudei altrimenti e’ la fine ,questi Gli Ebrei se non pompano denaro ti fanno fallire nazioni intere figuriamoci I’ll vaticano microstato ,I gilet gialli onore a loro sono gli unici ad aver scosso un po I’ll velo di omerta’ che c’e’ su quella malasetta impestata di depravati truffatori delinquent I degli Ebrei , I 5 stalle e La Sega di Salvini non hanno mai osato proferire niente contro gli Ebrei anzi I 5 stalls si sono svegliati adesso e hanno accusato La francia Della Moneta coloniale ,Bella forza dire mezza verita ci vuole un coraggio leonino li mortacci loro e di di battista ,ma non dicono mai che le Banche quelle che controllano la stampa e I’ll flusso sono tutte Ebree mortacci Loro e il loro prepuzio mancante

  • PESCE ARNESTO
    19 Febbraio 2019

    NON VOGLIO SPENDERE UNA PAROLA SUGLI EBREI SIONISTI E I LECCACULI COME SALVINI. OSSERVO CON PROFONDO ATTENZIONE LE FACCE DEI GILETS GIALLI. 99.99 % SONO FRANCESI DI ORIGINE PURO FRANCESE, NON CI SONO FRANCESI DI ORIGINE ALGERINE O AFRICANE. SE UN DOMANI APPARE UN GILET CHE GRIDA “ALL.. AK..) E’ UN AGENTE INFILTRATO

  • PESCE ERNESTO
    19 Febbraio 2019

    SIONISTI E I LECCACULI COME SALVINI. OSSERVO CON PROFONDO ATTENZIONE LE FACCE DEI GILETS GIALLI. 99.99 % SONO FRANCESI DI ORIGINE PURO FRANCESE, NON CI SONO FRANCESI DI ORIGINE ALGERINE O AFRICANE. SE UN DOMANI APPARE UN GILET CHE GRIDA “ALL.. AK..) E’ UN AGENTE INFILTRATO

  • atlas
    20 Febbraio 2019

    mi sono ricordato di questo interessantissimo articolo di qualche settimana fa di cui non mi è possibile copiare/incollare nemmeno una piccola anteprima (bisogna leggerlo). Chi soffre di stomaco non m’imputi nulla, tanto siamo tutti alla fine

    https://www.altreinfo.org/controllo-globale/21373/reato-universale-di-antisemitismo-il-crimine-verra-perseguito-dalla-polizia-imperiale-giorgio-lunardi/

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