L’ATTACCO AEREO RUSSO SPURGA DOZZINE DI MILITANTI SOSTENUTI DALLA TURCHIA NELL’IDLIB MERIDIONALE

L’Aviazione russa e siriana hanno condotto massicci attacchi sulla zona di Idlib per annienare le posizioni dei terroristi appoggiati dall’estero. I bombardamenti sono stati definiti fra più massicci eseguiti sulla zona ed hanno causato numerose perdite fra i terroristi e distruzuoni delle loro dotazioni e depositi di armi.
In particolare, almeno 12 miliziani sono stati uccisi e altri quindici sono rimasti feriti in un attacco aereo russo su una posizione militare nel sud di Idlib, nord della Siria, il 26 luglio.

Attivisti filo-governativi hanno affermato che l’attacco aereo ha preso di mira un quartier generale chiave del gruppo terrorista Jaysh al-Ahrar sostenuto dalla Turchia nella città di Tahtaya.

Il gruppo Jaysh al-Ahrar ha riconosciuto che cinque dei suoi combattenti sono stati uccisi durante l’attacco aereo e li ha identificati come Abu Hamza Kassibah, Abu al-Hassan Sheikh Idress, Abu Basir Taoum, Abu Ottoman Tahtaya e Abu Nadir Seikh Idress.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=07UfTPGLh1M

Nel video: l’attacco aereo russo spurga dozzine di militanti sostenuti dalla Turchia nell’Idlib meridionale

Majed Alomari, un attivista dell’opposizione, ha pubblicato un video che mostra i miliziani che urlano e chiedono aiuto mentre sono intrappolati sotto le macerie del quartier generale distrutto. Lo Jaysh al-Ahrara è parte della cosiddetta coalizione National Front (NFL), che è stata costituita nel 2018 con il sostegno della Turchia.

Foto dei terroristi uccisi nel quartier generale di Idlib


Le forze aerospaziali russe hanno intensificato i loro attacchi aerei sulla Grande Idlib di recente. Negli ultimi giorni, attacchi aerei russi hanno spazzato via un quartier generale di Malhama Tactical , un gruppo di mercenari jihadisti, e hanno colpito un anziano capo radicale.

Fonte: South Front

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • atlas
    27 Luglio 2019

    E GRAZIE A DIO !

    Ma … come … Russia e Turchia non sono più ‘fratelli’ ? Nemmeno alleati ?

    Tutti abu si fanno chiamare i salafiti e wahhabiti, è da manuale cia. Prima di tutto non svelare la propria identità o meglio occultarla; Mario Moretti della cia/br era ‘ l’ingegner Altobelli ‘ pfui !

  • eusebio
    28 Luglio 2019

    I russi stanno cercando di eliminare la sacca di Idlib il prima possibile, dato che prima dell’inverno gli ucraini potrebbero attaccare in Donbass e forse perfino in Crimea.
    Gazprom ha staccato il gas agli ucraini e con la prospettiva del freddo questi sanno che la popolazione potrebbe ribellarsi e rovesciare il governo, le ricette criminali dell’FMI sta portando già l’Argentina alla ribellione e potrebbe portare al rovesciamento del regime di Maydan, quindi questo si potrebbe apprestare a cercare di ottenere una vittoria militare che gli porti nuovi aiuti dall’occidente, il quale cerca di rovesciare Putin con una rivoluzione colorata e sostituirlo con Navalny.
    Molto probabilmente finirà con l’esercito russo a Kiev.

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