"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’astensionismo al voto è un regalo ai poteri forti

di  Gabriele Sannino

Sul web girano parecchie “teorie” per cui le elezioni politiche di un paese – Italia compresa – possono essere annullate se una certa percentuale di votanti (la maggioranza assoluta) non va a votare.
Ebbene, si tratta di una sciocchezza bella e buona, una fake news: in Italia, per esempio, non esiste nessun quorum per le elezioni politiche, anzi dirò di più, non esiste in nessuna nazione del mondo.

In ambito internazionale, esistono quorum per i referendum (nel nostro paese ci sono per quelli abrogativi) così come ci sono quorum per le presidenziali, ma per le politiche proprio no.
Perché, dunque, sul web e non solo si istiga a questo astensionismo?
La domanda da porsi, in questi casi, è sempre la stessa: cui prodest?

A chi giova cioè una massa di apatici, indifferenti o rassegnati che se ne frega di tutto, mentre la politica – che è la gestione della società, attenzione! – va avanti per conto suo?
Semplice, proprio ai poteri forti.  Nello specifico, ovviamente, parlo dei poteri finanziari, quelli che molti cittadini hanno già individuato come i veri nemici della nazione e dei loro diritti.

Trilateral commission

Sappiamo tutti oggi cosa è la Commissione Trilaterale: parliamo di una lobby sovranazionale di banchieri e industriali fondata nel 1973 dal magnate David Rockefeller per iniziare a mettere le radici concrete di un futuro governo mondiale, un governo cioè capitanato non dalla politica ma dall’alta finanza (come accade oggi in quasi tutto il mondo).
Ebbene, uno dei primi rapporti/studi partoriti da questa lobby risale al 1975, e si intitola “crisis of democracies”: esso punta proprio sull’astensionismo per gettare le basi delle future tecnocrazie, vale a dire il tipo di “democrazia” che viviamo oggi, dove l’economia predomina nettamente sulla politica.

Questo rapporto fu scritto da tre accademici, Samuel Huntington per gli USA, Michelle Crozier per l’Europa e Joji Vatanuki per il Giappone, e ha tuttora lo scopo di limitare tutti gli spazi futuri di partecipazione, sia popolari sia politici, in modo da favorire proprio l’ascesa dei capitalisti.

Il rapporto – scaricabile in pdf perfino sul web – parla chiaro: bisogna cancellare i sovranismi, le “resistenze”, e per fare questo, in primis, occorre cancellare negli anni a venire non solo i politici nazionalisti (in quanto ostacolo alla globalizzazione finanziaria) ma anche la partecipazione politica dei cittadini (allora molto protagonisti della vita pubblica se pensiamo agli anni ’70, ovvero dopo il famoso ’68) al fine di ridurre questi ultimi in meri spettatori passivi.
Nello specifico, fu Huntington ad affermare che bisognava neutralizzare la partecipazione e l’attivismo dei cittadini, in modo da avere un sistema democratico assolutamente funzionale agli interessi del grande capitale.

Secondo Crozier, inoltre, il distaccamento del cittadino dalla politica deve essere costruito non solo attraverso la moderazione del sindacato (oggi praticamente scomparso dalla scena pubblica in molte nazioni) ma soprattutto attraverso i mass media.  Non è un caso se oggi i mass media promuovano proprio qualunquismo e pura disaffezione alla res publica.

Questo processo – ciò è un punto molto importante indicato nel rapporto – non deve mai fermarsi: più avanza la tecnocrazia, insomma, più la disaffezione deve aumentare, altrimenti l’obiettivo del primato del capitale non potrà mai essere raggiunto.
Oggi, in tutti i paesi del mondo, l’astensionismo sta aumentando sempre di più. E’ proprio questo che il sistema desidera.
Un cittadino partecipe della vita pubblica, del resto, si informa ed è pericoloso. Un cittadino rassegnato e qualunquista (per la serie tanto son tutti uguali!) lo si può controllare molto più facilmente.

Questo rapporto è davvero profetico se pensiamo all’attualità: oggi abbiamo una massa di apatici e analfabeti funzionali che si disinteressa di tutto e accetta passivamente qualunque cosa, mentre un nugolo di fan (non elettori coscienziosi) vota sempre… per partito preso.
Queste idee, naturalmente, oggi, vengono veicolate anche sul web.

Ecco perché’ dobbiamo stare molto attenti.
Cosa aggiungere: ci sono molti falsi profeti oggi, e alcuni, volontariamente o meno, lavorano proprio per l’attuale governo ombra che domina l’attuale scena internazionale.

*

code

  1. Ale 5 mesi fa

    Non ero riuscito a mettere a fuoco questo concetto almeno nei termini dell’articolo sopra . Ma dice (almeno x me ) la verità l’informazione e potere e chi cerca a suo modo d’informarsi e pericoloso perché a suo modo e un combattente

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  2. pierovalleregia 5 mesi fa

    … questo articolo mi pare scritto dall’elite dominante: votare avrebbe un senso in un contesto di nazioni libere e, in tutto e per tutto SOVRANE.
    Anche quando il popolo, andato alle urne in modo massiccio, ha votato però contro i voleri di questi vermi … Brexit, Haider, referundum italico, ecc, costoro hanno sempre agito, arrivando anche ad uccidere, in modo che il voto fosse reso nullo.
    Mettiamo il caso, per assurdo che alle prossime elezioni italiane, Forza Nuova prende il 80% dei voti, secondo voi, lasciano tutto così ?
    al momento l’unica arma è NON essere loro complici, poi si vedrà
    un saluto
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 5 mesi fa

      Concordo sul principio. È una forzatura considerare come rassegnato e qualunquista chi intenda presentarsi al seggio ed annullare la scheda (ed è ciò che suggerisco di fare invece di starsene a casa), poiché anche questo gesto esprime una decisione chiara e ferma: quella di ripudiare civilmente un sistema il quale, dopo aver rimescolato all’uniformità le possibilità, sostiene che le stesse siano completamente esaustive. Ridurre il raggio di variabilità e riconoscere la libertà di scelta entro quei limiti è proprio al sistema culturale, sociale e scientifico che si è sviluppato negli ultimi secoli (il liberismo modernista non vieta nulla entro i termini che si è dato, ma vieta che si vada spiritualmente ed intellettualmente oltre; se nelle tradizioni si pongono dei vincoli a mo’ di paletti per ritrovare la strada verso la vera libertà interiore, nel liberismo si finisce col porre come vincolo il non avere vincoli: il che non solo è contraddittorio – l’assenza reale di vincoli equivale all’Assoluto e non al relativo – ma realmente non porta da nessuna parte, se non a deambulare entro le proprie nebulose e disordinate proiezioni).
      È un assunto presuntuoso: ti obbligo ad essere libero di votare per chi vuoi, entro la rosa allestita. Sarebbe come dire: ti obbligo a mangiare entro determinati ristoranti. Grazie, mangio da solo oppure scelgo il digiuno, se debbo rischiare cibi intossicanti.
      Oltremodo, anche ogni religione espone dei precetti che prevedono l’astenersi da atti, pensieri etc che risultino essere nocivi o inadeguati: pertanto un astenersi cosciente e consapevole da ciò che ponderatamente si ritiene non costruttivo e sterile è a tutti gli effetti una forma di partecipazione.

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      1. pierovalleregia 5 mesi fa

        … ben contento di rileggerla … tutto bene ?
        un saluto
        Piero e famiglia
        il vincolo di non avere vincoli mi ricorda, l’infausto, vietato vietare del “68”

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      2. giannetto 5 mesi fa

        @citodacal – Anch’io son contento di rileggerLa. Meno male, in sto panorama!
        – Chiaro che non esiste un quorum per le votazioni, come invece esiste per un referendum… E non a caso ! Ci avete mai pensato perché? – Detto in soldoni: sul quesito delle prossime elezioni, ossia :- merda sistemica, oppure no? – la riposta è già lì patente davanti ai nasi nostri. – Qualcuno (Carlo Bertani) sottolineava poco fa che con il 15% dei voti il Pd ha spadroneggiato UGUALMENTE come quando ne aveva il 45 %.. Dunque: votare o non votare non fa differenza, a meno che l’astensione non diventi macroscopica (che non sarà).
        – Constatazione ineccepibile, quella di Bertani. I piddioti sono da decenni incistati (applicando la strategia del loro nazional maestro – marxista fasullo – di nome Gramsci) in tutto quel che dalle elezioni direttamente NON dipende; cioè si sono incistati , come acque chete, nella maggior parte dei gangli dell’organizzazione amministrativa dello Stato, intangibile dai cambio di panorama politico. Nessuna nuova “elezione politica”, nessun “decreto delle urne” li rimuoverà mai da quei posti.

        Preciso che rispondo solo a Citodacal. Altrimenti non avrei battuto tastiera.- Però, siccome una comunicazione via forum è pure una lettera aperta, se qualcun altro vuol replicare lo ascolto, con riserva di rispondergli, se la replica è intelligente. Non avrà risposta se la replica è un insulto, roba purtroppo sempre più corrente in questi forum “alternativi”.
        Buona notte a tutti.

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        1. pierovalleregia 5 mesi fa

          Nessuna nuova “elezione politica”, nessun “decreto delle urne” li rimuoverà mai da quei posti. (cit Giannetto)
          Perfetto, lei ha centrato il problema … negli anni 50 del secolo scorso vi fu un tacito accordo tra i due maggiori partiti, la DC e l’allora PCI.
          La DC si teneva il potere, già fasullo all’epoca, politico mentre il PCI invece entrò nella nazione reale, scuola, magistratura, cultura, media, tv , eec eccetera, monopolizzandola in toto.
          I risultati del degrado morale, si vedono, palpabili, adesso …
          un saluto
          Piero e famiglia

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        2. citodacal 5 mesi fa

          Contraccambio Piero e Giannetto e specifico: chi identifica una formazione politica che ritiene in coscienza attendibile e consona per l’attuale situazione fa bene a votarla; ma siccome in democrazia si tratta di eleggere i rappresentanti della volontà popolare secondo il suffragio universale, chi non identifica alcuna rappresentanza ha il diritto di operare la scelta di non scegliere tra i candidati esistenti e sostenere le conseguenze derivanti dal voto altrui (altrimenti si ritorna al vincolo di fedeltà al signore feudale – ciò che implica tutt’altra serie di rapporti sociali –, il quale non è un rappresentante diretto della volontà popolare, o al voto ricollegato all’appartenenza a gruppi sociali specifici, come nel caso dei “comitia curiata” romani).
          In buona sostanza si sceglie l’astensione o l’annullamento del voto per due motivi fondati (altri non ne scorgo): dissenso innato col sistema elettorale sin da subito per motivi politico-ideologici inerenti al medesimo, oppure dissenso soggiunto per il livello al quale il suddetto sistema sia degenerato. Sono posizioni politico-culturali anche queste.

          p.s.: mi associo all’appello di Giannetto ad ignorare gli insulti (e dunque, conseguentemente, evitare di esercitarli). Così come il cosciente voto d’astensione, il dissenso costruttivo è sempre ben accetto e foriero di potenziale ricchezza intellettuale. E se lo scontro dovesse arrivare nelle strade (Dio non lo voglia), anche lì non serve insultare: serve saper usare intelligentemente le mani.

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          1. giannetto 5 mesi fa

            @ citodacal – La mia avversione al voto è un’avversione a QUESTO voto, dunque è del tutto contingente. La mia opinione dei candidati è che sian tutti degli imbonitori di una fiera di paese, che vendono l’orvietano miracoloso. Senza neppure il ritegno della vergogna e del ridicolo. E sarò brutalmente franco dicendo che il loro obiettivo REALE è farsi la bella vita a spese nostre, principescamente mantenuti dai contribuenti che li hanno, o non li hanno, votati. La lotta dunque è soprattutto interna alla loro specie: un darwiniano struggle for life. Chi tra Tizio e Caio, tanto per dirne una, consumerà più cenette nei pittoreschi ristorantini di Trastevere?
            – Quanto alla mia avversione alle elezioni come istituzione e principio, essa è molto “di sfondo”. Capisco bene che il popolo più o meno sempre e ovunque è stato “bue” e “montone” (di Panurgo), e che il suffragio universale è tanto più una calamità quanto più crescono, come oggi, la pubblica ignoranza scolare e il pubblico imbamboccimento mass-mediale… (forse era meglio il tempo degli analfabeti, che almeno non potevano essere troppo rimpinzati di propaganda) …. però abolire l’istituto delle elezioni, oggi, sarebbe davvero grossa! Non si può proprio fare. Perfino le dittature devon fingere di mascherare i plebisciti da elezioni democratiche. … L’aporia è permanente.

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    2. Dario 5 mesi fa

      Concordo con lei Piero. Credo che il governo ombra transnazionale cerchi il consenso rendendo i popoli delle orde di stolti. L’unica via è fargli capire che non stiamo più al loro gioco, allora sì che inizierebbero a preoccuparsi.
      Io non voterò perché ho deciso di dissociarmi da questa truffa chiamata democrazia rappresentativa.

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  3. Geometrio ellittico 5 mesi fa

    Quindi in questo sito chi sono,i falsi profeti? Posa la boccia cle mei

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    1. animaligebbia 5 mesi fa

      Chi rimane a casa sta votando pd.

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      1. pierovalleregia 5 mesi fa

        … chi resta a casa, non vota. Punto !
        che poi nei seggi facciano dei mastrussi (brogli in genovese) non mi sento di escluderlo ma, li farebbero comuque …
        un saluto
        Piero e famiglia

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  4. claudio 5 mesi fa

    Io infatti non voto perchè non riconosco questo stato fantoccio e questa costituzione illegale.
    P.s. mi associo anche io a chi richiede di non leggere più insulti.
    purtroppo vengo costantemente bersagliato da un troll che è malsopportato da molti nel blog di luciano.. io ho la colpa di non starmene mai, è caratteriale, però, e l’ho già scritto, con un certo individuo non si riesce mai a concludere una discussione. Chiedo gentilmente a Luciano Lago di prendere provvedimenti se fosse possibile.

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  5. atlas 5 mesi fa

    concordo sull’art.lo che ci informa di fatti veri e interessanti realtà fino a un certo punto. “oggi abbiamo una massa di apatici e analfabeti funzionali che si disinteressa di tutto e accetta passivamente qualunque cosa” verissimo. Controproposte ? Personalmente sono per il partito unico, non per più partiti, ma come rileva il Signor Piero, Haider prevalse in Austria sfruttando quel sistema e cmq dopo avere avuto contro tutta la massoneria (la ue) è stato anch’egli eliminato fisicamente. E allora? Un partito filorusso (legale) come lo fu la P2 filoatlantica (illegale) che abbia il 51% dei voti? Guardando alla base elettorale non credo proprio sia possibile. Credo invece che il destino della penisola non si modifichi se non a fronte di eventi eccezionali: lo stare con le spalle al muro ad es. E cmq sarà sempre troppo tardi

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  6. Mardunolbo 5 mesi fa

    personalmente voterei Salvini che ha avuto il coraggio, in questa Italia imbelle ed a-cattolica, di tirar fuori Rosario e Vangelo dicendo che promette di usare queste basi che sono del popolo italiano ! Pronta replica offesa di un miserabile arcivescovo “moderno” di non mischiare la politica.
    Gia’ il primo fatto , Salvini lo ha reso piu’ simpatico, le rimostranze idiote dello pseudo-religioso rendono Salvini ancora piu’ grande nel panorama politico attuale.

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    1. Jack 5 mesi fa

      La prossima volta Salvini dovrebbe citare Gesù quando si scaglia con la violenza (unico episodio in tutto il Vangelo)
      contro i “cambiavalute” nel Tempio,cioè i banchieri che all’epoca controllavano la scarsità di moneta. (Nel capitolo
      successivo viene arrestato).

      http://www.progettoatlanticus.net/2014/04/gesu-insegna-cacciamo-i-mercanti-dal.html

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      1. atlas 5 mesi fa

        caro Jack, Salvini manifesta intelligenza e capacità, ma lo strumentalizzare la religione a fini politici non lo è. Poi nella penisola ormai anche i nativi hanno cambiato in molti la loro religione cattolica che cmq, pur essendo in maggioranza numerica non lo è nella pratica. Pochissimi hanno letto la Sacra Bibbia. Oggi vi sono tanti italici testimoni di geova, evangelisti, musulmani, buddisti…e poi i Napoletani, anche se ferventi cattolici non dimenticano mai il video fatto da Salvini contro di loro: si può offendere una squadra a favore di quella di cui si è sostenitore, ma non tutto un Popolo per discriminazione. Anche questa la ritengo strumentalizzazione, conosco bene quella realtà fatta di confraternita di merdocan a Napoli…guarda un po’ quà

        https://youtu.be/SGqIlMF1keQ

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  7. NESSUNO 5 mesi fa

    uscira dala nato,sarebbe un vero segnale di sovranita’.
    nessun partito annovera nel proprio programma una
    eventuale uscita dalla gabbia nato.
    se nessuno dei partiti in lista mi rappresenta,cosa dovrei votare?
    il meno peggio?

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    1. Silvia 5 mesi fa

      Esatto, il meno peggio, per mettersi la coscienza a posto. Poi, per uscire dalla NATO temo che non bastino delle elezioni

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      1. pierovalleregia 5 mesi fa

        …se voti il “meno peggio” che, comunque sempre al peggio appartiene, la coscienza (se uno/una si ricordano di averla) rimorderà per sempre.
        un saluto
        Piero e famiglia

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      2. NESSUNO 5 mesi fa

        scusa?votando il meno peggio avrei la coscenza a posto?
        no no no io non votando ho la coscenza a posto.
        faranno quel che faranno,ma non con il mio consenso.
        auf nie wiedersehen.

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        1. pierovalleregia 5 mesi fa

          … scusa ma io cosa ho scritto ? che se voti anche il meno peggio ( che sempre al peggio appartiene) la tua coscienza (intesa in generale e non la tua in particolare) rimorderà per sempre.
          Io sono anni che non voto e la mia coscienza è a posto
          un saluto
          Piero e famiglia

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          1. atlas 5 mesi fa

            anche la mia Signor Piero. Colgo l’occasione per significarle il piacere virtuale che ho di potermi relazionare con un Genovese civile ed educato come Voi

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          2. NESSUNO 5 mesi fa

            scusa piero la mia risposta era riferita a silvia

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    2. Anonimo 5 mesi fa

      Il partito comunista ha nel suo programma l’uscita dall’ue/euro/nato

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    3. Geometrio ellittico 5 mesi fa

      Dilemma che certifica l appartenenza alla societa sana italiana. È il dubbio di tutti noi, magari parliamone x una soluzione.saluti italiani

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    4. BS 5 mesi fa

      In veritá ci sono partiti come Casapound che annoverano nei propri programmi l’uscita dalla NATO.

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  8. claudio 5 mesi fa

    E del fatto che tutti i leader dei più grandi partiti passino da tel aviv a prendere la benedizione ne vogliamo parlare?? Perchè dovremmo essere stupidi come gli americani che non capiscono che chi decide in america è l’aipac giudea?? Leggevo casualmente di un potenziale ministro del m5s, tal fioramonti mi pare, che darebbe sotto il tiro incrociato dei media per aver criticato israele in una intervista di tanto tempo fa.. e lui questa domanda se la fa… ma perchè non si può esprimere la propria opinione se è contraria a israele?? Questo sannino è un cane d’ebreo, lo si era capito fin dallo scorso articolo pubblicato, ci sta mentendo sapendo di mentire e quindi non è degno di considerazione.. su internet circolano le foto ( vere ) di piazza montecitorio vista dall’alto, da li si nota benissimo come all’ingresso del parlamento sia stata disegnata una menorah ebrea, il candelabro a 7 braccia, che sta a significate chi comanda in italia…comandano gli ebrei e lo fanno con il vostro consenso.. perchè dovrei partecipare a questo squallido teatrino?? Siamo vessati fino al punto in cui, se tu non vuoi votare e non vuoi che il tuo voto venga utilizzato lo stesso, devi partire, andare al seggio, registrarti e scrivere che non ti senti rappresentato da nessuno dei partecipanti… capite si?? Non siamo liberi nemmeno di andare al cesso… piero faceva giustamente notare i probabili mastrussi nei seggi con le schede.. io vi dico che, a partire dal 1946 con il referendum tra repubblica e monarchia in poi, non ci sono MAI state elezioni regolari in italia.. a parte naturalmente il fatto che le elezioni, in un paese occupato militarmente come siamo noi, nessuna elezione può essere considerata regolare… c’è gente che questa cosa fatica ad accettarla, ma noi abbiamo 113 basi americane in italia, rendiamocene conto… nel 1953 a trieste gli anglofoni spararono sulla folla di manifestanti che issavano bandiere italiane… ci furono decine di morti… ed è stato un susseguirsi di atti delinquenziali e omicidi dove nessun americano è stato mai punito.. non vi dice niente questa cosa?? Vogliamo parlare del cermis, di ustica, di calipari?? Volete votare?? Votate!! Non sarò io ad impedirvelo, ma non chiedete a me di farlo, non lo farò mai.

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  9. Eugenio Orso 5 mesi fa

    E’ proprio chi fa l’apologia del “voto democratico”, espressione della “sovranità popolare”, che “lavora per i poteri forti”.
    Il sistema di governo democratico, infatti, è il loro sistema (dei poteri forti, naturalmente) e, come tutti dovrebbero aver compreso negli ultimi sette/otto anni, calpesta regolarmente la volontà popolare espressa con il “voto democratico”.
    Non bastano i Monti, i Letta, i Renzi, i Gentiloni, per comprendere questa semplice verità?
    Dentro questo sistema, che serve per controllare il popolo impedendo che esprima veramente, nel concreto, la temuta “volontà popolare”, non ci possono essere opposizioni forti, veramente alternative ai camerieri dei “poteri forti”.
    Inoltre, i governi sono già decisi prima della grottesca kermesse campagna elettorale/voto alle urne e le politiche che applicheranno sono sempre e soltanto quelle imposte dai “poteri forti”.
    Sono ammesse solo piccole differenze e una tempistica un po’ meno stringente nel realizzarle imponendole al popolino.
    Tutto mi pare così chiaro …
    A voi no?

    Cari saluti

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    1. claudio 5 mesi fa

      A me si caro orso.. eprima ce ne rendiamo conto meglio è.. ora, immagino quelle persone che, giustamente spaventate dalla politica della sinistra di questi ultimi 20 anni voglia porre un argine.. purtroppo però l’uniconargine che possiamo mettere a questa situazione è riprenderci la sovranità.. sovranità territoriale, monetaria ed individuale perchè qui a casa nostra, contano più i clandestini che noi.. e questo significa AGIRE.. non vogliamo fare una rivoluzione armata?? Pazienza, fermiamo l’italia in altri modi…

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  10. NESSUNO 5 mesi fa

    qualsiasi cosa faranno non lo faranno con il mio consenso.
    astensione unica soluzione,per il momento.

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  11. Pierino 5 mesi fa

    Bel telefilm che si ripropone in queste occasioni.

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  12. HERZOG 5 mesi fa

    Sentivo LA mancanza di cito ,LA leggero avidamente qualche lezione di retorica fa sempre comodo ,sul voto ripeto non conta niente tante’ che dall’estero l’estrema destra non e’ nemmeno presente in lista segno e’ che chiunque vinca Sara’ sempre asservito alla sinagoga indigena italiana

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  13. Brancaleone 5 mesi fa

    A mio parere l’astensionismo e’ certamente un voto di protesta ma lascia il pretesto come dice Sannino a pensare che la gente se ne sbatte e questi non chiedono di meglio! Capiscio che entrare nel seggio fa venire l’orticaria, ma l’inequivocabile modo per manifestare il proprio dissenso ai mascalzoni e’ prendere la scheda e tracciare una croce da spigolo a spigolo, ovvero fate tutti schifo e sono venuto a votare perchè e’ l’unico chiaro modo per esternarlo. Forse servira’ a poco ma non andarci non solo non serve a niente ma e’ controproducente.

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    1. animaligebbia 5 mesi fa

      Concordo,so di essere in minoranza su questo argomento in questo sito;ripeto,chi resta a casa vota pd, i piddioti votano compatti per difendere i loro miserabili interessie noi ci ritroviamo ad essere governati da un partito che ,alla fine dei conti,ha solo il 12% dei voti.In Francia devono sopportare micron perche’ la meta’ dei francesi ha preferito rimanere a casa piuttosto che votare la sovranista Le Pen.

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      1. Mardunolbo 5 mesi fa

        Animaligebbia, concordo decisamente con te ! Claudio ed Eugenio Orso hanno ragione nella Storia che descrivono, ma prima di una rivolta popolare, lecita e doverosa contro questa situazione immonda, non votare significa mostrare disinteresse.
        L’unica, come suggerisce Claudio e , cosa perfettamente lecita , sarebbe recarsi al seggio e fare la dichiarazione di “non voto”. Solo questa sarebbe una soluzione legale,lecita e significativa. Ovviamente si tratta di rompersi le scatole con presidenti di seggio ignari o contrari all’atto !

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        1. Geometrio ellittico 5 mesi fa

          cosa consiste la dichiarazione? Poi se mi paleso mi mandano gdf cc e polizia x controllo a casa?

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    2. citodacal 5 mesi fa

      Pienamente d’accordo sul fatto che sia la forma più completa. Sono fuori sede e domenica rientrerò nella città di residenza (peraltro dovendo prima transitare in Comune a richiedere una nuova tessera elettorale, essendo la vecchia completata) per andare a fare quanto Lei ha testé descritto minuziosamente: una bella, inequivocabile e inalterabile croce da spigolo a spigolo (soltanto un’ironia malaticcia, propagandistica ed imbecille potrebbe considerarla virtualmente come un assenso ad ogni formazione politica: di fatto la scheda è annullata e la preferenza non viene attribuita ad alcuno). Pur tuttavia lo considero egualmente un voto: il voto di non votare per nessuno degli attuali assetti politici.

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    3. Geometrio ellittico 5 mesi fa

      L asten-sionismo non serve a una cippa. Anzi è un voto dato ai sionisti.

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      1. claudio 5 mesi fa

        Certo, il sistema si autotutela caro geometrio, ma, a parte le mie convinzioni fasciste, non credi che anche il voto sia un voto dato ai sionisti?? Che differenza c’è tra me che non voto e te che voti ad esempio salvini/5s/ pd o che annulli la scheda come viene suggerito da alcuni?? Sempre al teatrino sionista si sta partecipando, è solo una parodia della democrazia, una buffonata che viene esaltata come vetta di civiltà.. non è così.. ho già espresso in merito la mia opinione su democrazia diretta e questa presa per il culo di democrazia rappresentativa.. ora son tutti bravi e belli e dalla tua parte, dopo chissenefrega, tanto per 5 anni non li scolli dalle cadreghe…

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        1. Geometrio ellittico 5 mesi fa

          Claudio, e che è un dilemma questa scelta, comunque scegli fai il gioco dello straniero. Pensa che in questi giorni di eleborazione , passo mezza giornata convinto di andare a votare, poi l altra mezza mi riconvinco di non votare. Non mi era mai successo di non avere una visione chiara di cio che voglio. Penso che scegliero domenica mattina

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          1. claudio 5 mesi fa

            Siamo dentro un acquario, per quanto giri sei sempre li… la maggior parte dei pesci non se ne accorge perchè è nata li e li trova da mangiare senza fatica o sa come trovarne, almeno per ora.. moriamo ogni giorno che passa senza aver fatto niente.. in giro tra licheni finti, sirene e galeoni di plastica..

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  14. animaligebbia 5 mesi fa

    Ho la vaga sensazione che chi sta al potere non perda il sonno per la meta’ degli italiani che decidono di non votare,anzi sono convinto che pochi votanti ,”ma buoni”,siano il sogno di ogni politico servo che teme di essere “processato ” dalle urne;rimanendo a casa non si fa dispetto a questa gente.Putin e Orban non stanno li’ perche’ teletrasportati,stanno li’ perche’ qualcuno li ha votati,non e’ difficile da capire.

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    1. claudio 5 mesi fa

      Sono situazioni nettamente diverse, specie per la russia dove non ci sono 113 basi americane, mi sembra…
      oltretutto se io fossi un politico mi preoccuperei di cosa pensano milioni e milioni di cittadini che non votano e non se la passano bene, non credi?? La politica italiana si regge sulle conoscenze che portano voti, non sui programmi che sono regolarmente disattesi.. poi, caro animaligebbia, se tu sei convinto che votare sia il gesto di un uomo libero e l’espressione dell’autodeterminazione devi farlo.. vota!! Tanto so che non voterai pd o bonino.. e che le tue intenzioni sono buone, da uomo corretto ed onesto..

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      1. animaligebbia 5 mesi fa

        Votero’ certamente,sarei disposto a votare Hitler o Pol Pot pur di scaricare nel cesso questa miserabile cricca di massoni e satanisti.E’ verissimo che la Russia e l’Ungheria non sono colonie,come purtroppo la nostra amata Italia,sono cosciente che con le elezioni non si fa la rivoluzione,ma possiamo essere quelli che spostano sempre piu’ la barra a dritta,verso partiti sovranisti.La fatiscente baracca ue e’ in profondissima crisi,il potere angloamericano e’ in ritirata su tutti i fronti e ormai si limita a punzecchiare ai fianchi il colosso euroasiatico,il dominio del dollaro ha i giorni contati e senza quello dovranno abbandonare le basi,semplicemente perche’ non potranno piu’ permettersele.Io sono cresciuto negli anni di piombo e non scordero’ mai la mia professoressa di letteratura,una anziana signora di nobili origini,ma di una umanita’ e una umilta’ uniche,che di fronte al nostro giovanile smarrimento ci diceva sempre: “Non fatevi impressionare,ragazzi,abbiamo vissuto due guerre mondiali e la guerra civile,ce la faremo”.Ecco,questo e’ lo spirito,secondo me.Viviamo tempi interessanti.Cordialmente

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        1. claudio 5 mesi fa

          Personalmente credo che se uno vuole votare debba votare forza nuova o casapound, pur con tutti i distinguo del caso…
          Per me votare salvini berlusconi meloni non ha veramente senso… non considero quindi votabili pd idioti uguali e, pure peggio, pompetta bonino.. sei di roma animaligebbia, senz’altro conoscerai qualche esponente di questi 2 partiti e quindi può essere una scelta più facile.. in caso contrario mi auguro di non vederti deluso da qui a qualche mese..

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    2. pierovalleregia 5 mesi fa

      … beh ma Russia e Ungheria, sono ancora stati sovrani; fossi russo o ungherese, andrei a votare … Putin e Orban 🙂
      un saluto
      Piero e famiglia

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  15. NESSUNO 5 mesi fa

    Io invece ho la vaga sensazione che il prossimo governo
    sara 5stelle,i tempi sono maturi.
    Anche loro sono una crezione made in usa(e getta)
    Ventata di nuovo che nuovo non e’.

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    1. Geometrio ellittico 5 mesi fa

      L unico punto programmatico, da quello che si sente in giro, è togliere i vitalizi, tutti, e ridistribuire alla povera gente il maltolto. Si dice ballino 200 miliardi l anno….. io nonson sicuro di questa cifra, aggiornatela se la sapete grazie ciao

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  16. lister 5 mesi fa

    Io sono dell’idea che “non votare” sia come mettere la testa sotto la sabbia.
    Ma, attenzione: il c**o resta fuori!

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    1. claudio 5 mesi fa

      È questione di punti di vista e magari di età, caro lister.. io sono fascista sul serio, non di destra, anzi.. detesto la destra..preferirei votare ad un referendum, lo trovo molto più democratico che questo sistema rappresentativo del cazzo.. c’è un argomento, c’è una scelta da fare, chi ha la maggioranza decide.. o no?? Ma così è troppo aleatorio.. tu cedi il tuo libero arbitrio ad un altro.. che non conosci.. che non ti conosce.. che non gliene frega un cazzo di te e di chi ne dice bene.. che non puoi controllare, influenzare, non lo puoi raggiungere, non lo puoi condizionare.. lui è la e tu continui a fare quello che vogliono gli altri…

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