L’ARTIGLIERIA DELL’ESERCITO SIRIANO ANNIENTA UNA COLONNA DI MILIZIANI NEL SUD DI IDLIB

Unità dell’esercito Siriano Arabo (SAA) hanno bombardato le posizioni di Hayat Tahrir al-Sham (ex Jabhat al-Nusra) nella città di Arinba, nel sud di Idlib e nella città di Kafr Zita nel nord di Hama , come ha riferito oggi l’agenzia di stampa statale SANA.

Secondo il rapporto della SANA, le SAA hanno individuato e preso di mira una colonna militare di miliziani jihadisti nei dintorni di Kafr Sajna, distruggendo diversi veicoli e causando vittime tra i membri dei gruppi di miliziani.

Nonostante l’inizio formale di un cessate il fuoco nella zona la scorsa settimana, la situazione in prima linea è rimasta tesa. Il 16 giugno, Jaysh al-Izza aveva annunciato che i suoi combattenti avevano preso di mira una presunta “base russa” vicino alla città di al-Kabariyah, nell’Hama settentrionale, con una salva di missili . Fonti militari hanno detto a SouthFront che alcuni consiglieri russi potrebbero essere schierati vicino ad al-Kabariya. Tuttavia, non esiste una “base russa” nella città o nelle vicinanze.

Mosca avverte che darà una risposta schiacciante ai terroristi
Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov aveva già dichiarato che Mosca e Damasco daranno una risposta “schiacciante” ai militanti che lanciano attacchi nella provincia nord-occidentale di Idlib, l’ultima forte roccaforte di terroristi sostenuti dall’estero nello stato arabo.

Lo stesso giorno, Hayat Tahrir al-Sham aveva bombardato le posizioni delle SAA nel nord di Hama con munizioni improvvisate e con missili .

Avvertimento di Mosca: Schiacceremo i terroristi

Il ministro degli Esteri russo Lavrov aveva detto, in una conferenza stampa, che “i terroristi hanno organizzato sistematicamente provocazioni e hanno attaccato le posizioni dell’esercito e delle comunità siriane e anche alla base aerea russa Hmeimim con più sistemi di razzi e droni”.

Ministro russo Lavrov

“Né l’esercito siriano né la Russia lasceranno tali violenze senza schiacciare i terroristi con dure rappresaglie”, ha detto Lavrov.

Il diplomatico russo aveva anche chiesto l’immediata separazione dell’opposizione della Siria dai gruppi terroristici nella zona di Idlib de-escalation, in linea con un accordo raggiunto tra Russia e Turchia lo scorso anno, per prevenire ulteriori provocazioni da parte di gruppi armati.

La Turchia e la Russia, alleato stretto della Siria, hanno negoziato un accordo nel settembre 2018 per creare una zona smilitarizzata a Idlib che sarebbe stata evacuata da tutte le armi pesanti e dai militanti. I miliziani, tuttavia, hanno persistito nella loro permanenza nella zona e si sono rifiutati di lasciare l’area.

Inoltre, le squadre terroristiche hanno ripetutamente violato l’accordo lanciando numerosi attacchi contro gli avamposti detenuti dall’esercito siriano e dalle forze russe.

Lavrov ha dichiarato che sono stati istituiti meccanismi speciali per i contatti tra i leader russi e turchi e tra i funzionari della difesa dei due paesi per monitorare l’attuazione dell’accordo.

“Il ruolo principale in questi sforzi sarà svolto dalla Turchia. Insistiamo sul fatto che deve essere fatto al più presto “, ha detto, aggiungendo che a Idlib sono in atto un gran numero di provocazioni sia contro la Russia che contro i militari siriani.

Il ministro degli Esteri russo ha ulteriormente criticato alcune potenze straniere per aver perseguito “una politica aggressiva e spericolata di interferenze” nella regione che, ha detto, ha portato al “traffico illegale di armi, petrolio, artefatti e droghe in Siria e nell’intera regione”. Lavrov si riferiva agli Stati Uniti, all’Arabia Saudita ed al Regno Unito.

Fonte: South Front

Traduzione e sintesi: L.Lago

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