L’Argentina non riconosce più i leader del colpo di stato in America Latina (Video)

Nel corso di una intervista rilasciata alla rete AM750, il presidente argentino, Alberto Fernández, ha espresso il suo sostegno al governo venezuelano presieduto da Nicolás Maduro.

Inoltre, lo stesso Fernández ha precisato di non aver mai riconosciuto il leader del (tentato) colpo di stato venezuelano Juan Guaidó, a differenza del precedente dirigente argentino l’ex premier Mauricio Macri. Vedi:

Intervista al presidente argentino Fernandez

Fernández ha sottratto le credenziali diplomatiche a gennaio a Elisa Trotta Gamus, ambasciatrice di Guaidó in Argentina, che Macri aveva precedentemente riconosciuto nell’ottobre 2019.

Alberto Fernández ha espresso il suo sostegno al presidente Maduro del legittimo governo del Venezuela ed ha rifiutato di riconoscere Guaidó, l’autoproclamato presidente per conto di Washington.
D’altro canto, l’attuale amministrazione argentina respinge anche il governo de facto in Bolivia, presieduto da Jeanine Áñez, dopo il colpo di stato contro Evo Morales . Il 3 luglio, Fernández ha respinto la presenza di Áñez alla riunione del Mercosur e ha spento il monitor quando Áñez ha dovuto intervenire nel dibattito sul nuovo coronavirus.

Il ministro degli Esteri argentino Felipe Solá ha affermato che l’Argentina non riconosce Jeanine Áñez, che presiede un governo di fatto ”in Bolivia.

Fernandez con la ex predsidenta Kirchner


Nota: Il presidente Fernández ha fatto chiaramente capire che l’Argentina non è disposta a riconoscere i governi golpisti in America Latina che vengono imposti da Washington in sostituzione dei governi eletti dai popoli.
Un duro colpo per la politica USA in America Latina ed una spina nel fianco per l’Amministrazione di Donald Trump che pretende di imporre i suoi “quisling” nei paesi dell’America Latina.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • antonio
    17 Luglio 2020

    rimettete al governo del Brasile LULA

    • atlas
      18 Luglio 2020

      certamente

      con l’Argentina attuale la Russia ci ha guadagnato in alleati, ma si deve vigilare e reprimere i nemici interni senza pietà, mi auguro le cose non cambino. Cia e mossad democratici sono sempre lì e possono rimettere il loro criminale Macrì

      aprire ai Russi e alla Cina in tutto e per tutto, loro non tradiscono. Se no si perde

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