L’arcivescovo di Gerusalemme, Atallah Hanna, ha dichiarato che coloro che hanno cospirato contro la Siria non difenderanno la Palestina


Gerusalemme occupata. L’arcivescovo di Sebastia greco-ortodosso , arcivescovo Atallah Hanna ha fatto appello a tutte le nazioni libere del mondo per non perdere di vista la causa palestinese.

Hanna stava parlando durante un’intervista televisiva con il canale al-Mayadeen Channel trasmessa lunedì.

Ha detto che le iniziative per il cessate il fuoco per porre fine a un’aggressione israeliana contro Gaza sono “miseramente fallite” perché, ha detto, “non soddisfano le aspirazioni del popolo palestinese” che ha riassunto sono quelle per porre fine all’aggressione, sollevando il blocco e apertura valichi di frontiera.

L’arcivescovo cristiano ha descritto la Striscia di Gaza come la “più grande prigione israeliana”, facendo saltare i doppi standard statunitensi mentre parlano del “diritto alla vita” degli israeliani che negano lo stesso diritto al popolo palestinese.

Commentando la situazione in Siria, che considerava inseparabile dalla situazione in Palestina e Iraq, Hanna ha affermato che quando la crisi è scoppiata, gli stati arabi del Golfo si sono affrettati a inviare armi e terroristi in Siria invece di svolgere un ruolo positivo nel risolvere la crisi.

Da coloro che cospirano contro la Siria e inviano armi ai terroristi non ci si può aspettare che questi difendano la Palestina”, ha sottolineato l’arcivescovo Hanna.

Hanna denigrato le malvagie “primavere arabe” come nient’altro che una cospirazione progettata per lacerare la nazione araba, avvertendo di irremovibili tentativi israeliani di liquidare la causa palestinese.

Arcivescovo greco ortodosso di Gerusalemme Atallah Hanna

Inoltre, l’arcivescovo di Gerusalemme per i greco-ortodossi, Atallah Hanna, ha denunciato che la cosiddetta “Legge di Cesare” (Caesar act) dell’Amministrazione USA è un crimine orribile che viene commesso sotto gli occhi di tutto il mondo e ha sottolineato la necessità di affrontare questa misura ingiusta.

Durante l’incontro di mercoledì con una delegazione del Golan siriano occupato, l’arcivescovo Hanna ha invitato uomini liberi in tutto il mondo a lavorare per abortire questa legge razzista e antiumana.

Da Gerusalemme, inviamo un messaggio di solidarietà con il nostro popolo nel Golan siriano occupato e con il popolo siriano contro questa legge volta a privarli del loro pane e medicine quotidiane”, ha detto.

M. Ismael

Fonti: SANA – Al Mayadeen

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti

  • eusebio
    26 Giugno 2020

    A Betlemme i militari israeliani hanno ammazzato un ragazzo palestinese solo perchè stava correndo con la macchina per andare al matrimonio della sorella, ormai non cercano più nemmeno le scuse, li abbattono senza pietà per liberare lo spazio per i loro coloni.
    In Siria gli USA hanno imposto sanzioni pure contro la famiglia Assad, cercano di far crepare di fame la popolazione per espandere l’entità sionista ma la Cina sta cercando di aiutare dal punto di vista economico e sanitario la Siria come pure il Venezuela, ha proposto pure un piano di aiuti al Libano ricattato dagli USA, secondo Pompeo o espelle Hezbollag, che rappresenta il 40% della popolazione, dal governo o niente aiuti.
    Se Hezbollah prenderà come potrebbe avvenire il controllo del governo metterà il Libano sul piano economico e militare nelle mani di Cina e Iran, mentre in Siria si consoliderà la presenza delle milizie sciite, irakene, iraniane, afghane e delle loro famiglie.
    Gli attacchi economici, ormai i soli rimasti, dei sionisti a Siria e Libano espanderanno sia l’asse sciita sia la presenza cinese, ormai consolidata nell’area grazie ad interventi tipo l’accordo di cooperazione economica globale di 25 anni tra Cina e Iran.
    L’enorme potenza economica cinese si salda alla grande potenza militare iraniana, con l’obiettivo di dominare il medio oriente.

  • antonio
    26 Giugno 2020

    la Palestina e Gerusalemme, non devono essere in mano a finti ebrei che son peggio dei nazisti

  • Teoclimeno
    27 Giugno 2020

    A leggere certe notizie sulla Palestina mi viene spontaneo pensare, che se l’olocausto degli ebrei ad opera dei nazisti fosse realmente avvenuto, forse oggi i palestinesi non si troverebbero in questa tragica situazione.

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