L’Arabia Saudita blocca cibo, forniture mediche per lo Yemen

SANA’A – Lo Yemen ha chiesto alla comunità internazionale di tentare di esercitare pressioni sulla coalizione guidata dall’Arabia Saudita, per far entrare le forniture mediche che sono urgentemente necessarie affinché l’assistenza sanitaria di base funzioni nel paese. L’Arabia Saudita sta attaccando il paese più povero el mondo arabo dal 2015, con bombardamenti intensissimi e indiscriminati sulle zone civili, incluso su scuole, mercati, magazzini alimentari e infrastrutture.

Come è ormai noto, l’Arabia Saudita con l’appoggio di alcuni dei suoi alleati (EAU, Stati Uniti e Regno Unito) hanno invaso la nazione già più povera del mondo arabo nel marzo 2015 per cercare di ripristinare al potere i suoi ex funzionari sostenuti da Riyadh.
Gli invasori, nel corso della guerra, hanno imposto un blocco aereo, navale e terrestre sul paese con il pretesto di impedire il trasferimento di armi al popolare movimento Houthi Ansarullah dello Yemen che ha difeso la nazione contro la campagna militare.

La guerra ha ucciso decine di migliaia di yemeniti e trasformato il paese nella scena della peggiore crisi umanitaria del mondo. La coalizione ha mantenuto la sua aggressività nonostante lo scoppio virale della pandemia che ha infettato 128 persone e causato 20 morti in tutto lo Yemen. Le forze d’invasione hanno anche violato un cessate il fuoco che loro stessi avevano annunciato in occasione del mese di digiuno musulmano del Ramadan.

Lo Yemen è già sull’orlo della carestia per effetto della guerra saudita quinquennale. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ha detto lunedì che lo Yemen potrebbe vedere una catastrofica situazione di sicurezza alimentare a causa del blocco del coronavirus. La guerra saudita ha causato quella che le Nazioni Unite descrivono come la più grande crisi umanitaria del mondo. Circa l’80% della popolazione dello Yemen fa affidamento sugli aiuti e milioni di persone affrontano la fame.
“Il sistema sanitario era già sotto forte stress e ora sarà sopraffatto se COVID-19 continuerà a diffondersi e, inoltre, influenzerà il movimento delle persone e il movimento delle merci”, come ha detto alla Reuters, Abdessalam Ould Ahmed, vicedirettore generale della FAO e rappresentante regionale per il Vicino Oriente e il Nord Africa.

Bambini nello Yemen bombardato

“Questa situazione potrebbe diventare davvero catastrofica se tutti gli elementi degli scenari peggiori si manifestassero, ma speriamo di no e le Nazioni Unite stanno lavorando per evitarlo”, ha aggiunto.

Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite, il blocco avrà probabilmente un impatto sulle catene di approvvigionamento umanitario.

Attualmente ci sono 15,9 milioni di yemeniti classificati come insicuri per il cibo, su una popolazione di circa 28 milioni. Domenica, una ONG e medici hanno riferito che i decessi ad Aden, che è controllato da mercenari sostenuti dai sauditi, sono aumentati di almeno cinque volte più del normale.

Il sistema sanitario dello Yemen è quasi crollato da quando è scoppiato il conflitto nel 2014. A peggiorare la situazione sono le lotte intermittenti tra mercenari sostenuti dagli Emirati Arabi Uniti e dall’Arabia Saudita. Sabato, almeno 14 separatisti meridionali appoggiati dagli Emirati Arabi Uniti e terroristi a guida saudita sono stati uccisi mentre gli scontri tra le due parti sono entrati nel sesto giorno nella provincia meridionale yemenita di Abyan.

Le forze separatiste sostenute dagli Emirati Arabi Uniti del cosiddetto Consiglio di transizione meridionale (STC) resistono a un’offensiva dei terroristi sponsorizzati dai sauditi fedeli all’ex presidente dello Yemen Abd Rabbuh Mansur Hadi, lasciato nel suo rifugio alla periferia di Zinjibar, a circa 60 km da Aden.

La campagna militare dell’Arabia Saudita gode dell’appoggio logistico e delle forniture di armi di USA e Regno Unito che sono i principali fornitori di armi al regno Saudita. Gli Stati Uniti hanno inviato nello Yemen alcuni reparti di forze speciali per appoggiare le truppe saudite, mentre le unità della flotta USA stanno supportando le navi saudite nel blocco del paese arabo.
I media occidentali non parlano di questo conflitto ed evitano di menzionare la catastrofica situazione umanitaria causata dalla offensiva saudita sulla popolazione civile.

Fonte: Fort Russ

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • Teoclimeno
    19 Maggio 2020

    Il martoriato Yemen è solo una delle diverse pedine degli anglo-sionisti, per il dominio del Medio Oriente. Forse è venuto il momento per la Persia di darsi una mossa. Lo Yemen sarebbe una spina nel fianco dei CANI sauditi, e porterebbe in dote il controllo dello strategico Stretto di Bab el Mandeb.

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