Lampi di guerra sul Mediterraneo con “l’assordante silenzio” dei media italiani

di  Luciano Lago

Quello che sta accadendo nel Mediterraneo con l’accumulo di forze navali da parte degli USA e dei loro alleati (Francia e Regno Unito) da una parte e della Russia dall’altra parte, con reciproche minacce e tensione fortissima in vista di un prossimo ennesimo attacco USA contro la martoriata Siria, sembra sia qualche cosa di lontanisimo dall’Italia, come se fossero avvenimenti che si stiano verificando in Alaska o in Indonesia.

Si ricava questa sensazione nel vedere le zero notizie su questi importanti avvenimenti che si verificano alle porte di casa nostra ma che non trovano alcuno spazio nei media italici , che al contrario danno molta importanza a qualsiasi “scoreggia” di Roberto Saviano o al lancio di uova contro qualche immigrato africano che diventa un caso mediatico di melodramma nazionale a sprezzo di ogni ridicolo.

Eppure gli avvenimenti nel “Mare Nostrum“, che sembra divenuto il “mare loro,” dove si sfidano le grandi potenze e si determinano i nuovi equilibri mondiali, ci riguardano per le loro possibili conseguenze, quando non abbiamo finito di subire gli effetti della guerre di devastazione prodotte dagli interventi di USA e NATO in Libia ed in Iraq, in Siria, che un’altro conflitto si profila all’orizzonte, sempre nel tormentato Medio Oriente. L’esperienza sembra non abbia insegnato nulla a meno che non consideriamo questo come un silenzio voluto dalle centrali che manipolano l’informazione (e la disinformazione) dei grandi media per non dare le notizie reali su quanto accade nel Mediterraneo, distraendo il pubblico con altre questioni marginali.

Riepiloghiamo: gli USA, attraverso l’addetto alla sicurezza dell’Amministrazione Trump, John Bolton (un super falco neocon), hanno proclamato la loro determinazione a intervenire direttamente con una operazione di bombardamenti contro il governo di Damasco, se si verificherà un attacco con le armi chimiche nel corso dell’offensiva che le forze siriane stanno attuando per liberare l’ultima sacca dei terroristi su Idlib (nord della Siria).

Conoscendo bene il modo di fare di Washington e con le informazioni captate dai servizi di intelligence russi, sembra certo che gli stessi USA e il Regno Unito stiano inviando il solito gruppo di “specialisti” in provocazioni (i White Elmets) per inscenare una provocazione con armi chimiche, mediante bidoni di cloro già trasportati sul posto, in modo da costruire la solita “sceneggiata” o “false flag” (come già avvenuto in Aprile) per avere il pretesto di accusare il regime di Assad e intevenire militarmente con un grosso attacco di bombardamenti missilistici. Vedi: I servizi d’intelligence russi fanno conoscere quando e dove gli USA metteranno n scena l’attacco chimico

Questo si verifica ogni qualvolta le forze siriane stiano vincendo sul terreno, visto che gli USA, i loro alleati e l’Arabia Saudita sono notoriamente schierati dalla parte dei gruppi di jihadisti che combattono per rovesciare il regime di Assad. Devono quindi proteggere le “loro truppe mercenarie” .

Missili Kalibr sparati da navi russe

Questa volta però i russi hanno avvisato di essere determinati ad appoggiare l’offensiva delle forze siriane fino in fondo e sono pronti a reagire contro una possibile aggressione degli USA e dei loro alleati. A questo scopo la Russia ha inviato la più possente flotta nel Mediterraneo dai tempi della Guerra Fredda allo scopo di costituire una diga contro l’aggressione della coalizione USA. Le navi lanciamissili ed i sottomarini, circa 13 umnità navali fortemente armate, oltre alle forze aeree russe sulle basi in Siria, non pronte a entrare in azione in caso di attacco statunitense.

Da parte sua sembra che il presidente Trump abbia disperatamente bisogno di una guerra in Siria ed in Iran per distrarre la sua opinione pubblica dagli scandali in cui si trova invischiato. Un classico nella storia di ricorrere alle guerre per salvarsi da un eventuale messa in stato d’accusa (“impeachment”).
Il tutto si svolge nel Mediterraneo con possibiltà di uno scontro epocale che coinvolgerebbe anche altri paesi della regione, con conseguenze catastrofiche che riguarderebbero anche l’Europa e in particolare l’Italia che ha messo, come sempre, i suoi porti e le sue basi a disposizione delle forze USA, da Napoli a Sigonella, passando per Gioia del Colle, Trapani ed Aviano.

Sigonella base aerea USA

Sembra però che, al momento, la cosa non interessi nessuno e non sia degna di notizia da parte dei grandi giornaloni della penisola e tanto meno le TV che sono in tutt’altre faccende impegnate.
Qualora malauguratamente il conflitto debba deflagrare, con gli inevitabili nuovi massacri e “danni collaterali”, saranno lesti i media italiani a dare tutte le colpe ad Assad ed a Putin, trascurando il fatto che da settimane le agenzie russe, siriane, libanesi ed iraniane stanno avvisando di quanto accade ed in particolare della trappola che i servizi di intelligence britannici e statunitensi stanno preparando preventivamente per mettere sotto accusa il governo di Damasco e la Russia che lo sostiene.

Non è molto diversa la situazione in Europa, con l’eccezione di qualche media come il tedesco Die Welt che ha fornito informazioni su quanto sta accadendo.

Il Italia, paese mediterraneo, zero informazioni su quante accade nel Mediterraneo, salvo poi trasmettere al momento opportuno le informazioni di propaganda dettate dai report di AP, Reuters, CNN, BBC, ABC News, ecc.. dettati dal Pentagono e che verranno ripresi e rimbalzeranno sulle nostre Tv e giornaloni, come sempre accaduto.
Questo è il livello della disinformazione in Italia.

11 Commenti

  • MONDO FALSO
    29 Agosto 2018

    Nel malaugurato caso che in Siria si scontrano direttamente USA e Russia saranno guai per il mondo intero e non solo per i paesi mediterranei

    • Francesco
      30 Agosto 2018

      Hai ragione sai? Ma a quanto pare stavolta se accade sn guai x tutti.

  • Idea3online
    30 Agosto 2018

    ……sembra che il presidente Trump abbia disperatamente bisogno di una guerra in Siria ed in Iran per distrarre la sua opinione pubblica dagli scandali in cui si trova invischiato……

    Sarebbe più coretto dire che Trump è costretto a seguire l’Agenda anche quella scritta con l’inganno più puro, se dovesse avere o perseguire strategie diverse da quella imposta dal Governo Ombra, ecco che il Presidente verrebbe offerto all’opinione pubblica grazie agli scandali in cui si trova invischiato……in una simile situazione si trovò Berlusconi prima dell’attacco alla Libia.

    Ormai l’Occidente dovrà accettare l’amara realtà che non potrà più condurre il gioco nel Mondo, potranno acquistare tutto e tutti con il denaro per mutare le circostanza a sfavore, ma non potranno comprare il volere di Dio che ha scritto la Storia del Genere Umano.

  • Eugenio Orso
    30 Agosto 2018

    Come agiscono i giornalisti servi, pennivendoli prezzolati, collaborazionisti dell’occupatore sionista-finanziario dell’Italia? (Almeno il 99% del totale …)
    Facendo passare sotto silenzio, o in secondo piano notizie importanti – come lo schieramento di navi militari nel Mediterraneo – oppure confondendo le idee, o anche spaventando e angosciando la popolazione, come nel caso degli effetti di una possibile (ma non probabile) uscita dell’Italia dall’infame unione europide.
    Un esempio eclatante di questa vergognosa disinformazione servilistica è rappresentato dal quotidiano “Il Piccolo”, a Trieste e nella Venezia Giulia.
    Credo che si tratti di un disgustoso rotolo di carta igienica (naturalmente usata) più che un giornale.
    Mentre passa sotto silenzio la prossima aggressione aerea e missilistica alla Siria, denunciata dai russi e siriani con buon anticipo (il pretesto sarà ancora l’uso delle armi chimiche da parte di Assad …), il vergognoso e merdoso Piccolo di Trieste oggi piagnucola che l’uscita dell’Italia dal eurolager comporterebbe la perdita di (udite, udite!) 450 milioni di euro di contributi europoidi, fino al 2020 o dintorni, per la regione Friuli Venezia Giulia! Si vuole bollare l’eventuale (ma improbabilissima) rottura dell’Italia con l’unione europoide come un danno mortale per il paese! Un “opinionista”-servo, scrive addirittura che Salvini e Di Maio non dovrebbero poter decidere sui “trattati” europidi che ci imprigionano!
    Cosa vogliono fare i mercenari della redazione del merdosissimo “Il Piccolo”? Vogliono spaventare i loro (in buona parte anziani e/o ignoranti) lettori, che credono a tutto ciò che leggono sul “bugiardello”. Questo dimostra che sia a livello nazionale, sia a livello locale, fin nella profonda provincia, funzionano sempre gli stessi meccanismi di disinformazione e manipolazione.

    Cari saluti

  • v4l3net
    30 Agosto 2018

    Conoscendo che razza di vigliacchi sono La triade Usa-UK-Francia abituati a bombardare quando nei paraggi
    non c’e’ nessuno in grado di rispondere dubito che attaccheranno con la presenza delle navi da guerra russe.
    Fatto sta che di fronte a scenari di guerra su vasta scala l’italia e’ una sagoma da bersaglio
    con i profili dei cerchi ben distinti rappresentati dalle basi usa contenenti testate varie(qualcuna bellica,altre anatomiche).
    Nella neutrale svizzera ogni cittadino ha diritto ad un posto dentro un rifugio antiatomico.

  • amadeus
    30 Agosto 2018

    Il popolo italiano non ha mai concesso niente a nessuno, sono stati sempre i politici corrotti che si son venduti allo straniero definito”alleato” ( de che), pezzi di territorio italiano esponendoci a gravissimi rischi di bombardamenti e devastazioni del ns. magnifico territorio.

  • Nexus
    30 Agosto 2018

    Per fortuna molti italiani ormai preferiscono l’informazione sul web rispetto ai media mainstream.
    Negli ultimi quindici anni i giornali hanno perso grandi percentuali di lettori.
    L’informazione mainstream è ancora convinta che il popolo sia prevalentemente composto da gente così idiota da non riconoscere le loro menzogne.
    In ogni caso è sempre valido questo aforisma:
    “La Verità è docile e paziente… docile, perché si fa trovare da chiunque la cerchi; paziente, perché non si impone a chi non pronto, ma sa aspettare, senza fretta, lasciando che ognuno maturi fino al punto in cui è in grado di cercarla e accettarla.”

  • Mario Rossi
    31 Agosto 2018

    Non credo che questa volta si muoverà nulla perchè la russia ha messo le cose ben in chiaro, ma comunque se gli alleati fossero così idioti da lanciare qualche missile sarebbe anche meglio così ne affondano finalmente qualcuna di queste navi

  • Anonimo
    1 Settembre 2018

    Ma è normale abbiamo venduto tutto spostato i nostri stabilimenti le nostre tecnologie svendita o i nostri prodotti per fare entrare quelli delle altre nazioni non rimaneva più niente a parte la dignità degli italiani e cosa avevamo ancora? Il mare anche quello oramai è di proprietà di tutti vanno e vengono a loro piacere

  • Evita
    2 Settembre 2018

    Validissimo tutto quello che è stato detto qui. Manca la data. Non capisco quando è stato scritto l’articolo. Grazie

Inserisci un Commento

*

code