L’America è preoccupata: potremmo perdere in qualsiasi confronto con la Cina o la Russia





La” RAND Corporation”, l’istituzione collegata al Pentagono, affronta per la prima volta il problema della mancata vittoria degli Stati Uniti, e forse della loro sconfitta, in uno studio sugli scenari di guerra con Russia e Cina.

Fin dall’era dell’ex presidente Dwight Eisenhower a metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, i successivi leader americani hanno voluto evitare di usare il termine “sconfitta” nel dizionario militare americano e hanno preferito lodare la loro forza e superiorità militare e non riconoscono le loro ripetute sconfitte, ma i centri di potere militari ei loro sostenitori delle élite intellettuali hanno rinnovato per la prima volta la circolazione di questa espressione, mettendo fine a quello che era un “tabù” nel quotidiano discorso politico americano.

Negli ultimi anni, alcuni strateghi hanno lanciato l’allarme che “gli Stati Uniti e i loro alleati non prevarranno in un conflitto di alto livello contro un avversario stretto” (Rand Corporation, 17 giugno 2021).

La RAND Corporation, il documento legato al Pentagono, ha affrontato per la prima volta il tema “gli Stati Uniti non vincono, e forse sconfiggono” in uno studio sul campo sugli “scenari di guerra” con Russia e Cina nel 2019, in cui ha concluso : Di fronte a Russia e Cina, il lato blu ha subito una perdita” (in riferimento al simbolismo del colore blu e una metafora per gli Stati Uniti contro il colore rosso dei suoi avversari).

L’ex vice segretario alla Difesa sotto il presidente Barack Obama, 2014-2017, Robert Work, che ha una ricca esperienza in “esercitazioni di guerra”, ha sottolineato la priorità degli investimenti militari statunitensi, avendo la capacità di “affondare 350 navi da guerra cinesi nelle prime 72 ore. ” dalla guerra, o dalla distruzione di 2.400 veicoli corazzati russi.

Per raggiungere questo stadio di forza, Work ha invitato il suo Paese a investire “8 miliardi di dollari all’anno per un periodo di 3 anni”, per prevenire la formazione di “dubbi tra gli avversari sulla determinazione degli Stati Uniti, e per evitare la riluttanza degli alleati a delegare la loro sicurezza”.

I budget del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sono in costante aumento, indifferenti alla fine della Guerra Fredda. Enormi risorse sono state dedicate allo sviluppo di alcune armi la cui efficacia o progettazione non è stata dimostrata. Ad esempio, due decenni dopo lo sviluppo del nuovissimo caccia dell’aeronautica statunitense, l'”F-35″, il suo costo ha superato i 177 miliardi di dollari, “ed è in aumento” e soffre ancora di “circa 900 difetti nel suo disegni.” Come indicato dal bollettino sugli affari militari (“Defence One”, 19 maggio 2021).

Parallelamente, il direttore della ricerca sulla sicurezza globale presso il “Lawrence Livermore National Laboratory”, affiliato al Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, ha avvertito i decisori che la questione della sconfitta degli Stati Uniti “è diventata una possibilità accettabile in un confronto con la Russia o la Cina, e i leader dovrebbero cristallizzare chiaramente le “regole della vittoria”, insieme ai leader militari che cristallizzano le “regole della sconfitta” per superare le “possibilità precedenti negative”.

Un altro studio emesso dalla National Strategic Defense Authority, condotto per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e pubblicato nel novembre 2018, ha confermato la possibilità della “sconfitta degli Stati Uniti nel caso in cui siano costretti a combattere una guerra di emergenza contro la Russia nella regione del Baltico o contro la Cina in una guerra a (nell’isola)di Taiwan”, e ha indicato che gli americani potrebbero “affrontare una schiacciante sconfitta militare”.

Riunione vertici National Defense Strategic

Lo studio ha reso molto franco che gli Stati Uniti potrebbero perdere la prossima guerra nel quadro di uno stato contro uno stato, e che in qualsiasi dura guerra con “un avversario stretto come la Cina, le forze americane potrebbero essere sconfitte anche in assenza di eventuali errori dei loro capi militari”.

L’ex presidente del Joint Chiefs of Staff, Martin Dempsey, è stato una delle figure più influenti nel processo decisionale politico statunitense, 2011-2015, e molti nel Pentagono hanno creduto nelle sue analisi, che hanno costituito un ricco materiale per i principali centri rispettivamente di ricerca e decisori,

Martin Dempsey

Dempsey ha lanciato l’allarme prima di ritirarsi dal servizio, dicendo: “Siamo la generazione dei militari, che costituisce il 20% di coloro che sono cresciuti in un mondo che ha visto la vittoria della potenza militare americana e il suo controllo (sulle capacità del mondo). Siamo pienamente consapevoli del significato di deterrenza e potere di manovra e di come preparare il “teatro” delle operazioni. Ha parlato ai suoi colleghi dell’importanza di “assicurare che l’80% della maggioranza comprenda i mezzi per vincere” nelle mutevoli situazioni internazionali, attraverso corsi di formazione intensivi (Commandment Statement of the Joint Chiefs of Staff, 17 agosto 2015).

Allo stato attuale, le raccomandazioni degli strateghi sono unanimi nei risultati di cui sopra, che preoccupano i decisori, in particolare gli sviluppi delle capacità militari degli “avversari che stanno dimostrando sempre più la loro determinazione a sconfiggere le forze militari convenzionali statunitensi”. Per quanto riguarda “i decisori americani, non possono più fingere che la sconfitta non sia una possibilità reale”.

Monther SuleimanMonther Suleiman
Jafar Al-JaafariJafar Al-Jaafari

Fonti: Al Mayadeen – Rand Corporation

Traduzione: Luciano Lago

29 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 23:03h, 24 Giugno Rispondi

    I padroni del vapore vogliono “le mogli ubriache e la botti piene”.
    Se la maggior parte della ricchezza degli Stati Uniti è confiscata col “debito”, ciò che resta è INSUFFICIENTE
    per il Paese, IN TUTTI I SETTORI: sanità, strutture, servizi, università, ARMI e MILITARI………………………………….
    Cade tutto a pezzi. Persino la MANUTENZIONE degli apparecchi (aerei, missili,navi, ecc.) si degrada.
    POCO DENARO, POCHE ARMI, POCHE SPERANZE.
    Auguri.

  • luther
    Inserito alle 23:33h, 24 Giugno Rispondi

    La possibilità di subire una scofitta dicono gli americani!??… Una certezza direi!… Va be’ che sono americani e non c’è da aspettarsi granché. Dovranno capirlo il prima possibile però, che la loro stupidità illuminata solo da qualche lampo di imbecillita’ li porterà alla catastrofe…. dite che non lo capiranno?…. Be’ anch’io. Ne vedremo delle belle, questo è certo.

  • Francesco
    Inserito alle 23:56h, 24 Giugno Rispondi

    Dipende solo da loro. Personalmente ho nostalgia dell’epoca in cui gli Usa erano un faro morale per l’occidente, pur nei nascosti intrallazzi di tutte le politiche mondiali. Oggi forse alcuni membri della Nato hanno l’impressione che il loro status di alleati è decaduto a servi preferiti, ma gli Usa sembrano non agire col fine di ripristinare la fiducia originaria.
    Usa, datti da fare. Siete stati grandi estimatori delle tecniche militari dell’impero romano, ma studiare anche la sua decadenza, per non incorrere negli stessi errori.

    • giannattasio
      Inserito alle 10:29h, 25 Giugno Rispondi

      anche io Francesco,l america degli anni 60 era pura magia.
      Il mio capologgia fondo’ uno dei piu’ grandi gruppi dei figli dei fiori,la grande rivoluzione pacifica.
      Bei tempi

      • Giorgio
        Inserito alle 10:56h, 25 Giugno Rispondi

        Figli dei fiori ……. pargoletti dei liberal globalisti ……
        Quanta nostalgia per il mito americano …… i democratici liberatori dell’Europa, Hollywood, coca cola, auto a rate, mc donalds, caccia alle streghe, marines, sbarco sulla luna, droghe e perversioni di ogni tipo sdoganate ……
        Ma che bel mondo da rimpiangere …….
        E’ un mondo che sta tramontando velocemente con tutte le sue bassezze …… non può reggere il confronto con la realtà ……
        e una parte della realtà sono anche Russia Cina Iran Nord Corea Venezuela Cuba Siria …… che hanno ben altri valori di riferimento …..

        • Giannattasio
          Inserito alle 11:09h, 25 Giugno Rispondi

          Hai ragione,meglio la Cina dove la gente è controllata dallo stato 24 ore al giorno tramite cellulare o la Russia fanatica religiosa e omofoba.

          • dacosss
            Inserito alle 11:20h, 25 Giugno

            Da quando questo sito e’ stato invaso dagli ortaggi?
            Fino a qualche mese fa non era cosi’

          • stefano
            Inserito alle 22:32h, 27 Giugno

            invece, secondo te, gli Usa, che spiano addirittura la merkel e altri alleati, non controllano anche il buco del c….o degli americani? Ma dove vivi?

  • antonio
    Inserito alle 00:36h, 25 Giugno Rispondi

    finalmente liberi dall’ incubo della NATO

  • Cirillo
    Inserito alle 08:27h, 25 Giugno Rispondi

    Biblicamente il re del nord,Russia e alleati si scontra con il re del sud,Usa e alleati.È previsto che nessuno dei due vincerà.

    • Bertha
      Inserito alle 20:50h, 25 Giugno Rispondi

      Veramente l’America si trova a ovest….non a est….

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 09:39h, 25 Giugno Rispondi

    minchia Dempsey ha quasi lo stesso numero di patacch di Figliuolo, il più grande generale dell’intero sistema solare !!!!!!!111

    • Giorgio
      Inserito alle 11:00h, 25 Giugno Rispondi

      Più sono numerose le patacche al petto …… più basso è il quoziente di intelligenza di questa gente …..
      per loro noi siamo solo numeri nel loro perverso gioco di risiko …….
      Ma la realtà e i fatti hanno la testa dura e li farà rinsavire …… o morire …..

  • rossi
    Inserito alle 10:03h, 25 Giugno Rispondi

    E’ esattamente per questa ragione che stanno concentrando molte delle loro risorse nella guerra biologica, forse l’unico teatro di guerra dove avrebbero un margine di vantaggio significativo. Maledetto il giorno che l’Italia fu salvata? dagli ammmmeri-cani, allora almeno prendevamo a calci nel sedere gli inglesi.

    • Giorgio
      Inserito alle 11:09h, 25 Giugno Rispondi

      Infatti Rossi …….. festa della liberazione (dal nazifascismo) = festa dell’occupazione (da parte degli anglo americani) …….
      lo dico razionalmente …… non sono un fanatico nostalgico del ventennio ……
      ammesso e non concesso che il nazi fascismo fosse il male assoluto ……
      con la sua caduta siamo passati dalla padella alla brace attuale (anglo americana) ……
      questa si è il male assoluto ……

      • Hannibal7
        Inserito alle 12:03h, 25 Giugno Rispondi

        Giorgio sono assolutamente d’accordo con te!!!
        Per me il 25 aprile è la Ricorrenza dell’Occupazione Anglosionista ….e non la festa della liberazione
        Se solo la gente si rendesse conto che non siamo affatto liberi da sta gentaglia ZIOFAAAAAA!!!

      • дуx
        Inserito alle 15:34h, 25 Giugno Rispondi

        concordo al 200% !
        solo nella provincia di Treviso, i bombardamenti aerei dei luridi us-angli, causarono 4000 morti.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 11:09h, 25 Giugno Rispondi

      l’Italia non è stata salvata dagli americani, gli americani sono stati fatti entrare nel Paese con la complicità della mafia siciliana, desiderosa di vendicarsi di M. che li aveva messi al muro
      a ciò aggiungiamo il grande eroico coraggio dei gloriosi partigiani comunisti combattenti che ritirandosi nelle montagne a cacciare lepri permisero la liberazione del paese (in questo caso senza maiuscola), la famiglia savoia, voltagabbana da sempre, che accettò di firmare l’armistizio di Cassibile, Badoglio il coniglio che già sarebbe dovuto essere stato impiccato dopo i disastri della 1GM
      nessuno ci ha salvato, tutti hanno fatto in modo che diventassimo colonia
      e agli inglesi i calci glieli stavamo tirando, la Folgore in Africa, la Decima ad Alessandria e Gibilterra, e questo nonostante tutte le spie che il Paese aveva in seno, a partire dai savoiardi che fosse stato per me l’Italia avrebbero dovuto vederla solo da una cartolina

      • Giannattasio
        Inserito alle 12:11h, 25 Giugno Rispondi

        Arditi questa volta concordo.
        La maledetta mafia siciliana arrivò anche a Milano negli anni 70 da li l inizio del degrado.

      • дуx
        Inserito alle 15:54h, 25 Giugno Rispondi

        la seconda generazione (dopo quella dei capone), cioe’ lucky luciano, ancor prima della dichiarazione di entrata in guerra dei luridi, gia’ controllava tutta la costa atlantica (dal new england alla florida).
        I federali dell’epoca, scesero a patti con questo, chiedendo il suo supporto per “settare” il popolo della Sicilia contro i Tedeschi
        luciano, non agi’ per ritorsione sul fascismo (che ripuli’ la Sicilia dal banditismo), bensi’ i luridi promisero a costui il controllo dell’isola, della sua economia , nonche’ amministrazione e la combutta proprio con quelli in divisa nera (i piu’ corrotti) , nella costruzione della futura repubblica.
        Poi si sa’.. il livello culturale e la dissonanza cognitiva italiota (gia’ venduto, sia nella I^ che nella II^ guerra- badoglio docet), fece il resto

        • дуx
          Inserito alle 16:10h, 25 Giugno Rispondi

          El Alamein fu uno dei rari casi italiani di non tradimento (un mio zio combatte’) anche perche’ il comando fu in mano a Rommel.
          Sul tradimento da parte dei generali italiani… il vaticano fu sempre il tramite con i luridi angli, sia per le informazioni che per gli ordini esterni : Se sul fronte sud dell’operazione Barbarossa, nelle pianure del Don negli inverni 42-43 arrivarono le scarpe di cartone, fu proprio grazie ai generali italioti che furono giaß in combutta con gli us-angli per il tramite vaticano.
          Si la marina fu forse la piu forte fintantoche, anche qui, qualche contrammiraglio passö informazioni a Malta (angli)..
          a nulla servirono i sacrifici della X^ MAS

          • Arditi, a difesa del confine
            Inserito alle 18:18h, 25 Giugno

            in Marina c’erano numerosi militari di alto grado che passano informazioni agli inglesi
            comunque faccio notare che badoglio, il traditore, passò incolume 3 commissioni di inchiesta, una sulla disfatta di Caporetto, che solo questa meritava la fucilazione diretta, poi per aver lasciato allo sbando l’esercito a Roma post 8/9/1943 (mentre il signore fuggiva in meridione) e per i crimini di guerra commessi in Abissinia.
            Come è stato possibile tutto ciò ? Addirittura ha delle medaglie al merito per la 1GM nonostante le migliaia di morti sulla coscienza.
            Semplice, badoglio il traditore era massone.
            Come “sua maestà” vittorio emanuele terzo, il re nano

          • claris
            Inserito alle 18:28h, 25 Giugno

            esatto!
            la colpa e’ sempre dei pedo religiosi,la maledizione di questo paese!

          • giannattasio
            Inserito alle 21:45h, 25 Giugno

            esatto Claris

  • Hannibal7
    Inserito alle 11:05h, 25 Giugno Rispondi

    Gli F35 sono dei bidoni volanti…

    https://avia-pro.it/news/amerikanskiy-f-35-proigral-v-boyu-samolyotu-m-346
    ….
    Chissà come si sarà sentito frustrato il povero pilota dell’ F35….abbattuto in pratica da un aereo scuola per allievi piloti
    La mia era comunque una battuta sarcastica in quanto l’M-346 è un validissimo ed eccellente aereo da addestramento
    ….
    Una precisazione:
    L’M346 è pressoché identico allo YAK-130 russo
    Nel 1993 Aermacchi firma un accordo per collaborare con la Yakovlev sul nuovo aereo d’addestramento, che quel costruttore stava sviluppando per l’aeronautica militare della Federazione Russa.
    L’aereo, costruito in collaborazione tra le aziende italiana e russa, vola per la prima volta nel 1996 e l’anno successivo viene portato in Italia per proporlo come sostituto dell’Aermacchi MB-339 , in servizio presso le scuole di volo dell’Aeronautica Militare dal 1979 e nella pattuglia acrobatica nazionale meglio nota come Frecce Tricolori
    Nel 1999 le Aermacchi e Yakovlev decidono di interrompere la collaborazione e ognuna prosegue il progetto in modo indipendente
    Per essere ironico al massimo quindi direi che l’F35 è stato sconfitto in volo da un addestratore russo…
    RUSSIA – USA 1 a 0
    Dasvidania

    • Giorgio
      Inserito alle 11:11h, 25 Giugno Rispondi

      Mi hai strappato un sorriso Hannibal …… ottima ricostruzione ……

      • Hannibal7
        Inserito alle 12:15h, 25 Giugno Rispondi

        Ma sai Giorgio…sono un appassionato di aviazione,da giovincello sognavo di fare il pilota…rimango affascinato da qualsiasi cosa sia in grado di staccarsi da terra e spiccare il volo
        Anche se quelli che mi affascinano di più sono gli aerei militari….era il mio sogno sfrecciare nel cielo e poter infrangere la barriera del suono o volare a testa in giù…pazienza me ne sono fatto una ragione…non come alcuni individui in circolazione
        Saluti né egregio

  • eusebio
    Inserito alle 19:24h, 25 Giugno Rispondi

    Secondo Israel Shamir nell’incontro di Ginevra Biden avrebbe fatto un patetico tentativo di rompere l’eccellente alleanza politica, economica, militare e tecnologica tra Russia e Cina vantando la superiorità dell’economia americana su quella cinese (!) e solidarizzando con la Russia per avere migliaia di chilometri di confine con la Cina.
    Poco prima dell’incontro i miliziani ucraini con armi americane hanno ammazzato soldati novorussi nel Donbass e poi su istigazione probabilmente dei Rothshild che vogliono mettere le mani su petrolio e gas russi e iraniani un cacciatorpediniere britannico è quasi entrato nel porto di Sebastopoli.
    Intanto la UE sottoponeva la Bielorussia ad una valanga di sanzioni che potrebbero portare il paese a perdere il 14% del PIL, peraltro con l’effetto di mettere il debito pubblico bielorusso in mani russe (a causa dei prestiti per miliardi di dollari lo è già) e di obbligare le grandi aziende statali bielorusse a fondersi con quelle russe, già orientate al mercato interno e a quelli asiatici.
    Insomma l’occidente mentre minaccia e danneggia pratica una diplomazia quantomeno demenziale.
    L’impero anglosionista è al capolinea.

  • Paolo
    Inserito alle 13:03h, 26 Giugno Rispondi

    L’America è preoccupata guarda caso 11 dicembre del 2001 la Cina entrò nel wto: chi ce la fece entrare non arrivava a capire che avrebbe messo sul lastrico mezzo mondo compresi gli americani stessi? Il punto nodale è questo e ragionando sulla sua genesi si intuisce quanto false e ridicole siano le buffonate che ci propinano.
    È tutta fuffa, una farsa senza fine il cui obiettivo è sottomettere l’umanità usando mezzi imperscrutabili a noi umani.

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