L’ambasciatore russo avverte Washington: accettate i termini di pace o l’Ucraina dovrà affrontare ulteriori perdite territoriali


Anatoly Antonov, ambasciatore russo negli Stati Uniti, ha avvertito che l’Ucraina rischia di perdere ulteriore territorio a causa degli attuali avanzamenti militari russi nella regione di Kharkiv. Il diplomatico ha pubblicizzato questi guadagni come risultati significativi per l’esercito russo.

Antonov ha risposto a un rapporto della Reuters secondo cui il Cremlino potrebbe prendere in considerazione la sospensione della guerra contro l’Ucraina. In un’intervista con Newsweek, ha affermato che Washington dovrebbe “accettare le proposte di pace della Russia”.

“Consideriamo le dichiarazioni dell’amministrazione americana sulla presunta riluttanza della Russia a impegnarsi in negoziati di pace come un deliberato tentativo di fuorviare.

Considerati i principali successi delle forze russe nella regione di Kharkiv, non si può parlare di congelamento del conflitto, e il nostro Presidente non ha rilasciato dichiarazioni del genere.

Sottolineo che qualsiasi accordo russo-ucraino deve riflettere la situazione sul campo. La Costituzione russa definisce chiaramente i confini del nostro Stato, compresi i nuovi soggetti federali”, ha affermato Antonov.

Il diplomatico russo ha anche affermato che i negoziati sono irrealizzabili poiché, secondo i media russi, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj non è più legittimo a causa della scadenza del suo mandato di cinque anni questo mese.

Tuttavia, la costituzione ucraina garantisce la continuità della leadership durante il tempo di guerra e la legislazione sulla legge marziale impedisce lo svolgimento di elezioni. Zelenskyj ha liquidato le affermazioni russe come prive di ispirazione in un’intervista ai media dell’Asia centrale.

Il presidente Vladimir Putin ha affermato che la Federazione Russa necessita di garanzie di sicurezza sostanziali e giuridicamente vincolanti. Tuttavia, nell’attuale situazione in Ucraina, non è chiaro chi potrebbe firmare un simile documento, dato il mandato scaduto di Zelenskyj e la presunta perdita di legittimità. Si tratta di una questione seria che merita di essere discussa”, ha affermato Antonov.

Inoltre, Antonov ha descritto il vertice globale per la pace in Svizzera, che affronterà le misure per porre fine alla guerra Russia-Ucraina e al quale la Russia non è stata invitata, come “illegittimo” e una “farsa”.

L’Ucraina sostiene di voler prima sviluppare un piano chiaro e poi informare la Russia per evitare qualsiasi interruzione della sua adozione.

“In realtà, questa iniziativa non è altro che una farsa progettata per distrarre la comunità globale dalle questioni urgenti del nostro tempo. È inutile sostituire un serio lavoro diplomatico e legale con discorsi vuoti e slogan politici ripetitivi.

Inoltre, l’Assemblea svizzera non ha l’autorità per confermare la legittimità di Zelenskyj. Semplicemente non ha giurisdizione”, ha continuato Antonov.

“Se Washington ignorasse ancora una volta la proposta di pace russa, gli ucraini perderebbero ancora più territorio”, ha aggiunto.

Il presidente Volodymyr Zelenskyj e il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba hanno collegato le inaspettate fughe di notizie dal Cremlino ai media occidentali con i tentativi della Russia di far deragliare il vertice svizzero.

Secondo Zelenskyj, ciò che preoccupa il leader del Cremlino è la potenziale efficacia del vertice.

Nota: Queste dichiarazioni ufficiali dell’ambasciatore Antonov smentiscono la propaganda dei media USA/Nato circa la non disponibilità al negoziato della Russia. L’ostacolo principale ad una trattativa di pace viene da Washington e dal suo burattino di nome Zelensky. Evidente che l’Amministrazione Biden vuole tirare alla lunga fino alle elezioni, indifferente al destino degli ucraini che vanno sacrificati per gli interessi della elite di potere USA. Vergognosa la posizione dei governi europei (con poche eccezioni) complici della mattanza ucraina.

Fonte: https://www.uawire.org/russian-ambassador-warns-washington-accept-peace-terms-or-face-further-ukrainian-territorial-losses

Traduzione e nota: Luciano Lago

9 commenti su “L’ambasciatore russo avverte Washington: accettate i termini di pace o l’Ucraina dovrà affrontare ulteriori perdite territoriali

  1. I russi dovrebbero imparare qualcosina sulla guerra dagli anglosassoni. Personalmente, se fossi alla dirigenza russa, comincerei a mettere un pò di sale agli oligarchi dell’ Occidente. Un pò come fatto a Soleimani insomma. E’ l’ unica lingua che capiscono.

  2. Un altra cosa vorrei scrivere per l’ ambasciatore russo. In questo momento le chiavi della stabilità finanziaria dell’ Occidente sono in mano alla Cina. Se la Cina pensa di scaricare un pò alla volta l’ ingente debito pubblico americano per non farne crollare il valore sul libero mercato significa che non ha capito nulla della mentalità kazara-anglosassone. Certe cose si fanno in una notte, non in 1 anno. E’ chiaro infatti che il debitore (U$A) le tenterà tutte pur di non pagare, compresa la soluzione nucleare. (Muoia Sansone con tutti i filistei).

    1. Concordo totalmente. Certe strategie, sul piano politico, diplomatico, militare o economico, non me le so spiegare. Colpite negli interessi più cari i porci anglo-americani che vogliono conservare l’egemonia globale con la copertura falso-ideologica globalista: e altro che 11 settembre!

  3. La dirigenza ebraica degli USA è nel panico più completo, la situazione economica del paese è catastrofica, il debito pubblico è fuori controllo, la spesa per il servizio del debito nell’anno fiscale 2024 supererà o 1000 miliardi di dollari, l’inflazione resta vicina al 4%, anche se quella reale è certamente a doppia cifra dato che i panieri di rilevamento pare includano l’iphone ma non i costi degli affitti, quindi la FED probabilmente dovrà alzare i tassi di interesse anzichè tagliarli, e questo aumenterà il costo del debito.
    Il dollaro viene inesorabilmente abbandonato come valuta di riserva a favore dell’oro, la Cina lo usa sempre meno per timore di vedersi sequestrati gli investimenti denominati in dollari come accaduto alla Russia, quindi l’enorme massa monetaria di dollari stampata con la scusa della pandemia torna negli USA facendo lievitare l’inflazione.
    Inoltre l’aumento dei tassi di interesse USA indebolisce le valute asiatiche storicamente basse in quanto votate alle esportazioni, e questo inguaia sempre più paesi satelliti degli USA come Corea del Sud e Giappone.
    La Cina sta riorientando le esportazioni verso il Sud del mondo e quindi la sua enorme potenza economica ridisegna gli equilibri geoeconomici mondiali.
    Negli USA anche se il partito repubblicano, come tutti i partiti di centro-destra dell’occidente allargato gestiti dal Likud della moribonda entità sionista, è appunto completamente controllato dal Mossad, gli elettori autoctoni, ovvero le maggioranze di neri e ispanici e consistenti quote di neri ed asiatici, si stanno orientando verso il voto per Trump nelle elezioni presidenziali, con vantaggi in alcuni stati in precedenza in bilico anche del 17%.
    Questo indebolisce l’oligarchia ebraica in quanto completamente egemone dei democratici, e di conseguenza questa ha cercato di far affluire diversi milioni di clandestini nel paese, perlopiù latino-americani e africani sub-sahariani, ma perfino cinesi, e il leader ebraico della maggioranza democratica al senato Schumer si è impegnato a concedere loro la cittadinanza nel giro di poche settimane per farli votare per Biden.
    Si può capire come un paese nel totale sbando come gli USA di adesso difficilmente possano gestire l’uscita dalla guerra in Ucraina, tra disordini nelle università pro Palestina, debito pubblico fuori controllo, confini spalancati, oligarchia ebraica nel panico, continuare a far morire gli slavi, anche sparandogli addosso come a Fico, è per gli ebrei la soluzione migliore.

  4. I russi dovrebbero come prima cosa far fuori Zelensky a maggior ragione che ormai è un abusivo mantenuto al potere dagli Usa per fare i loro interessi. Ammazzare il pagliaccio ucraino sarebbe il miglior regale che la Russia possa fare al popolo ucraino e la mondo intero. Amen

  5. Dice bene Antonov. Purtroppo per i russi le loro condizioni sono inaccettabili per l’ occidente, attualmente. Smilitarizzare l’ Ucraina e di fatto renderla uno stato vassallo russo non è accettabile per i sionisti americani. Vorrebbe dire iniziare a ritirarsi dall’ EU. Con conseguente crollo economico di Bruxelles. Che l’ Svo vada a anti dunque.

  6. Continua a non spiegarsi come diavolo può essere che il pupazzoide ancora respiri.
    Non bastassimo tutto il mondo, russi e ucraini dovrebbero bastare a litigarsi la sua testa.
    Eppure respira.
    Temo che Putin e alleati abbiano capito che conviene menare il gioco avanti il piu’ possibile,
    per quello non chiudono mai, pur potendo ampiamente.
    Questo conflitto indebolisce ed erode inesorabilmente l’occidente tutto, che e’ la migliore vittoria per i Brics.
    Statisti ed economisti di grande livello, sfruttano al meglio l’idiozia dei leader antagonisti e i loro dormienti popoli.
    E intanto smaltiscono le armi vecchie, rimpiazzandole con migliori.
    Bravissimi, non c’e’ che dire.
    Manca poco e gli sfigati (cioe’ anche noi) gli faranno “guerra” spendendo pure i loro soldi.
    Fa pensare quando da bambini giocando a Monopoli si prestavano i soldi all’incapace per farlo continuare a giocare.
    Chi governa l’europa ci guida alla rovina finanziaria (miglior scenario) e a quella morale nel silenzio assenso nel genocidio palestinese.
    Andrebbero fermati ad ogni costo.

  7. Come si dice le tarantelle a ste.lle e stri.sce.. Comunque se la fanno sparire dalla cartina geografica e’ meglio così ricorderanno cosa può capitare a fare gli stupidì..

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