L’ambasciata russa accusa gli Stati Uniti di riscrivere la storia della “Vittoria”

Washington, 1 maggio – RIA Novosti.
L’ambasciata russa negli Stati Uniti ha invitato Washington ad abbandonare i programmi pseudo-storici volti a riscrivere la storia della “Vittoria” nella Grande Guerra Patriottica.

Questa dichiarazione è arrivata dopo la pubblicazione, sul sito web della missione diplomatica americana in Ungheria, delle condizioni per aderire ad uno di questi programmi.
Il concorso dedicato al 75° anniversario della “Vittoria” sulla Seconda guerra mondiale si svolge con sovvenzioni da parte del Dipartimento di Stato americano. I potenziali partecipanti sono incoraggiati a concentrarsi, tra le altre cose, su storie di persone specifiche e su testimonianze dirette “compresi atti di umanità e di resistenza, come pure di crudeltà e di cooperazione nel bel mezzo dell’Olocausto, della Seconda Guerra Mondiale e sotto la tirannia dell’Unione Sovietica”.

Immagini della Guerra Patriottica Russa

Sulla pagina Facebook dell’Ambasciata russa si afferma: “Nel 75° anniversario della “Grande Vittoria”, il Dipartimento di Stato sta facendo un altro cinico tentativo di riscrivere la storia: condannare all’oblio il contributo decisivo dei popoli dell’Unione Sovietica nella vittoria sul nazismo e per la fine all’Olocausto. Chiediamo alla parte americana di abbandonare le ben note falsità d’indecorosi programmi pseudo-storici”.

In precedenza, il vice ministro degli Esteri russo Sergej Rjabkov aveva espresso l’opinione, secondo la quale gli Stati Uniti stanno cercando di giocare a loro favore la carta della riscrittura della storia, anche con l’obiettivo di ridimensionare il ruolo dell’Armata Rossa nella “Vittoria” sulla Seconda guerra mondiale.

Fonte: https://ria.ru/20200501/1570847571.html

Tradotto da Eliseo Bertolasi

6 Commenti

  • Arditi, a difesa del confine
    2 Maggio 2020

    i russi pero’ dovrebbero ricordarsi che senza i pesanti aiuti militari ricevuti durante l’operazione Barbarossa sarebbero probabilmente capitolati all’offensiva dell’Asse

    e soprattutto dovrebbero ringraziare il Giappone che non volle aprire il fronte orientale e anzi firmo’ sottobanco un trattato simile al Molotov – Von Ribbentrop (salvo poi vedersi attaccare l’8 Agosto dopo il lancio della prima atomica)

    • seoxseo
      3 Maggio 2020

      Gli ameriCani hanno “aiutato” prima Hitler e il Giappone nel riarmare e fornire petrolio (vedi Prescott Bush, Rockefeller e banda: https://www.disinformazione.it/prescott_bush.htm
      e poi, quando hanno capito che la storia girava (dividi e impera), rifornito di armi i Sovietici!

    • seoxseo
      3 Maggio 2020

      Nulla di nuovo: vedi la guerra fra Iraq e Iran (1980-1988).
      CV USA: https://www.amazon.it/libro-nero-degli-Stati-Uniti/dp/8881124548

      • Teoclimeno
        3 Maggio 2020

        Signor SEOXSEO, ha ragione: le plutocrazie giudaiche hanno finanziato entrambi i fronti. Sia nella prima che nella Seconda Guerra Mondiale. In questa maniera erano sicuri che i loro investimenti sarebbero stati remunerati.

  • Teoclimeno
    3 Maggio 2020

    Quella di voler riscrivere la storia adattandola alle proprie esigenze è una pratica assai antica. Ne ebbi una conferma diretta durante uno dei miei viaggi in Egitto. Arrivato ad Abu Simbel, dove c’è un grande tempio fatto erigere da Ramsete II. Al suo interno i bassorilievi sulle pareti, magnificavano la sua vittoria nella battaglia di Qadesh, del 1238 a.C. Anni dopo andai in Anatolia Centrale per vedere la città di Hattusa, ed il santuario di Yazilikaya, e mi resi conto che, Ramsete II aveva mentito, circa l’esito di quella battaglia. In ogni caso dobbiamo riconoscere, che la Russia ha pagato un grande tributo di sangue nella II Guerra Mondiale: 26 milioni di morti.

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