L’Algeria, un paese chiave nella resistenza al terrorismo salafita ed al colonialismo, espelle “Israele” dall’Unione Africana

In un momento in cui alcuni regimi arabi stanno correndo per “normalizzarsi” con l’entità israeliana, nel concludere accordi militari, di sicurezza e politici e e nel trattare con Tel Aviv, l’Algeria non solo ha rifiutato la normalizzazione con l’entità che usurpa Gerusalemme, ma la sta anche ostacolando e prevenendone l’infiltrazione nel continente africano, dove ha condotto una campagna per impedire a Israele di ottenere lo status di osservatore nell’Unione Africana, una campagna coronata dal successo dopo che il vertice dell’Unione africana, tenutosi domenica nella capitale etiope Addis Abeba, ha annullato una decisione del Commissario dell’Unione, che aveva concesso lo status di osservatore a questa entità nell’Unione africana.

Dal primo giorno in cui il commissario dell’Unione , Moussa Faki , ha deciso di concedere all’entità israeliana lo status di osservatore all’interno dell’Unione africana, l’Algeria, insieme al Sud Africa e ad altri paesi, ha respinto tale decisione, che riteneva violare le norme interne regole dell’Unione, con una decisione che è stata adottata senza consultare i membri dell’Unione, in particolare l’ Algeria .

L’Algeria ritiene che concedere all’entità israeliana un accordo di osservatore nell’Unione africana sia in totale contraddizione con il sistema interno dell’Unione, i principi su cui è stata fondata e con la storia dei popoli africani. Questo considerando che Israele occupa terre palestinesi dal 1948 e occupa anche territori libanesi e siriani e pratica un flagrante politica di razzismo e apartheid contro il popolo palestinese, secondo la testimonianza di Amnesty International , in cui questo organismo descriveva le pratiche dell’occupazione israeliana come razziste.

Il rifiuto africano della presenza dell’entità israeliana occupante e razzista all’interno dell’Unione Africana, è stato coerente con la storia del continente africano . I popoli di questo continente hanno sofferto molto per il razzismo e per il neo-colonialismo occidentale oltre che per l’ingiustizia che è stata praticata contro questi popoli, che sono stati sfruttati e trattati come mano d’opera schiavizzata.
Risulta quindi molto difficile per questa entità occupante e razzista trovare un posto nell’Unione Africana, mentre i leader di questa entità (Israele) si vantano della loro occupazione della terra di Palestina e si vantano della loro entità ebraica .

Algerini per la Palestina

La maggior parte degli osservatori ritiene che l’Algeria, che ha guidato la campagna per espellere l’entità israeliana dall’Unione africana, abbia ottenuto due vittorie diplomatiche, la prima annullando la decisione di concedere lo status di osservatore all’entità israeliana nell’Unione africana e la seconda formando un organismo composto da sette paesi, tra cui Algeria, Nigeria, Sud Africa, Congo e .., si assume la responsabilità di accettare e rifiutare di far aderire all’Unione Africana paesi razzisti e usurpatori come Israele, e di conseguenza l’entità israeliana incontrerà grandi difficoltà a infiltrarsi nuovamente nell’unione.

Quello che l’Algeria ha fatto nell’ultimo periodo per impedire all’entità israeliana di infiltrarsi nell’Unione Africana lo si aspettava dal Paese che ha avuto un milione di martiri, tra i suoi migliori figli, in nome della liberazione dal colonialismo e dal razzismo, che sono impersonati oggi nell’entità israeliana, perché l’Algeria rimanga la bandiera dell’orgoglio, della dignità e dell’opposizione, nel tempo della sottomissione, della dipendenza e della normalizzazione .

Fonte: Al Alam

Traduzione: Fadi Haddad (Beirut)

2 Commenti
  • michele
    Inserito alle 20:36h, 07 Febbraio Rispondi

    mi sembra più che giusto…..non far entrare la volpe nel pollaio!

  • antonio
    Inserito alle 15:55h, 08 Febbraio Rispondi

    Satana in Kippàh – pupazzo dei Ro ckfy – Ro tschy

Inserisci un Commento