"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’accordo segreto USA-Israele punta a destabilizzare l’Iran

L’ accordo di cooperazione a porte chiuse tra Stati Uniti e Israele punta a destabilizzare l’Iran provocando proteste di piazza  e separatismo tra la popolazione iraniana, lo ha detto un importante analista arabo.

Secondo il canale 10 di Israele, i funzionari statunitensi e israeliani hanno raggiunto nei giorni scorsi  un accordo di cooperazione segreto su come trattare con l’Iran.

“Channel 10 non ha pubblicato i dettagli dell’accordo segreto USA-Israele per contrastare Iran e Hezbollah, ma chiaramente uno dei loro principali scenari è creare instabilità all’interno dell’Iran, accendere le fiamme delle proteste e provocare movimenti separatisti”, ha scritto Abdel Bari Atwan in un articolo pubblicato da Raialyoum Arabic Newspaper di sabato, come citato da ISNA.

“L’amministrazione americana è preoccupata che la sua influenza nel Medio Oriente sta calando, il che è nell’interesse di Russia, Cina, Iran e Turchia. Il regime occupante di Israele, d’altra parte, è preoccupato per il crescente potere degli Hezbollah libanesi, perché Hezbollah è emerso vittorioso dalla guerra in Siria e è riuscito a formare fronti anti-israeliani nell’ovest del Libano e nel sud-ovest della Siria “.

L’accordo, che secondo quanto riferito è stato firmato il 12 dicembre alla Casa Bianca, mira a contrastare i programmi missilistici e nucleari dell’Iran.

Secondo Channel 10, come citato da Hill, l’accordo tradurrebbe il discorso del presidente americano Donald Trump del 13 ottobre che decertifica l’accordo con l’Iran in passi concreti sul terreno.

Abdel B. Atwan, analista arabo

Squadre comuni

Secondo quanto riferito, i due paesi (USA e Israele) hanno deciso di costituire squadre comuni per combattere l’Iran nella regione.

Una squadra comune dovrebbe combattere i collegamenti  dell’Iran con il gruppo di resistenza libanese Hezbollah, così come con l’attività iraniana in Siria.

La seconda squadra mirerebbe a gestire gli obiettivi nucleari dell’Iran, mentre un’altra squadra si specializzerà nel trattare il programma missilistico del paese. La quarta squadra è progettata per controllare i preparativi per qualsiasi escalation da parte di  Hezbollah o di  Teheran.

L’organizzazione ha riferito che un alto funzionario israeliano ha affermato che le due parti “andranno a controllare le tendenze e i processi nella regione”.

Secondo Channel 10, il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, HR McMaster e il suo omologo israeliano, Meir Ben-Shabbat, sono stati i fiduciari che hanno guidato i negoziati.

Il rapporto arriva mentre le relazioni USA-Iraniane  sono diminuite negli ultimi mesi. Trump ha annunciato in ottobre che avrebbe decertificato l’accordo nucleare iraniano, che era stato raggiunto durante l’amministrazione Obama.

L’ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite Nikki Haley ha fatto un attacco contro  Teheran all’inizio di questo mese, quando ha presentato quello che lei sosteneva essere “innegabile” la prova che l’Iran stava fornendo armi ai ribelli yemeniti in spregio alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU.

Le relazioni USA-Israele sono state al centro dell’attenzione da quando Trump ha annunciato all’inizio di questo mese che gli Stati Uniti riconosceranno Beit-ul-Moqaddas come la capitale di Israele, una mossa che ha suscitato forti critiche da parte della comunità internazionale. Il corpo legislativo iraniano ha votato la scorsa settimana per dichiarare la città santa come la capitale permanente della Palestina.

Nota:  Sembra probabile che gli USA vogliano applicare all’Iran la tecnica delle “roivoluzioni colorate” o delle “primavere arabeallo scopo di ottenere un cambio di regime. La strategia adottata in questi casi è quella di infiltrare agenti provocatori addestrati a provocare il caos, suscitando violenze e sparando sia contro la polizia o i militari, sia contro i manifestanti, esattamente come accadde sulla piazza Maidan di Kiev, per poi incolpare il governo della repressione nel sangue delle manifestazioni di protesta. Dalle prime notizie arrivate sembra che sia proprio questo il copione utilizzato e la conferma arriva dal fatto che le vittime che si sono avute in Iran per le manifestazioni,  sarebbero state colpite da cecchini sconosciuti infiltratisi tra la folla. Guarda un pò la coincidenza.

Fonte: Financial Tribune

Traduzione e nota: Luciano Lago

*

code

  1. Tania 3 settimane fa

    Il TG1 è una succursale del NY Times, 1° notizia l’Iran, 2° la Corea del Nord, 3° il papa che chiede agli itaIiani accolgano i profughi, assieme al presidente dello Stato, profughi che arrivano dagli stessi luoghi che i padroni degli USA, della UE, e della Chiesa, masssacrano scientermente fomentando i cittadini per il costo della vita dopo alla ribellione perla corruzione, il costo della vita, e la mancanza di lavoro, conseguenze delle SANZIONI PESANTISSIME imposte dagli USA!
    Padroni degli USA = BESTIE, BELVE, CRIMINALI, vestiti da pecora, da santi, in realtà DEMONI.

    DIO NON ESISTE. E se esiste e tutto questo è opera sua, è SATANA.

    Gli USA vanno sanciti immediatamente per crimini efferati contro l’umanità. Venga Satana direttamente a difenderli,che nostro dovere è fermarli prima che scatenino l’ inferno, luogo ameno che amano moltissimo. Luridi esseri satanici!
    Morte. Solo questo sanno dare.
    Morte, Miseria. Droghe. Sesso sfrenato. SATANA è il loro capo supremo.
    Mi si dimostri che non è vero!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Kim 3 settimane fa

      Beh…..come non darti pienamente ragione.
      Ma hanno sottovalutato il nuovo asse.
      CINA + RUSSIA = INVINCIBILI
      Punto.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Backward 3 settimane fa

        Illusioni infantili. Cina e Russia non sono diverse.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. atlas 3 settimane fa

      sesso sfrenato mi piace…per quanto riguarda quei 2, i coglioni vanno sempre in coppia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Mardunolbo 3 settimane fa

    Non per nulla, Komeini, che conosceva bene gli Usa, essendo stato “intronizzato” da loro, li chiamava “il grande satana americano”.
    Ora gli eredi della rivoluzione komeinista puo’ assaggiare quel che fecero con lo scia’ Reza Pahlevi .
    Ma, essendo cambiati tempi ed alleanze, speriamo fortemente che l’Iran mantenga la sua politica ed il suo equilibrio che sono fattori di stabilizzazione in Medio Oriente.
    Aggiungasi, cosa non da poco, che la banca nazionale non ha elementi in percentuale della banca Rotschild, come altre banche del mondo, e cio’ la rende appetibile dai potentati finanziari, nonche’ nemico da abbattere per gli stessi…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. atlas 3 settimane fa

      ‘VOGLIONO IL VOSTRO PETROLIO !’ Ruohallah Khomeyni

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. lister 3 settimane fa

    Squadre comuni: una squadra fa questo, una squadra fa quello, una squadra fa quell’altro…
    Mi sembra il refrain cantato da Modugno, Ciccio e Franco in “Rinaldo in campo”.
    “Se incontriamo la corriera, uno balza sul lancione, uno acciuffa il postiglione, due sorvegliano di fuori, uno spoglia I viaggiatori e ce ne andiam. Ma se siamo tre, tre somari e tre briganti, solo tre”
    Già…e la Russia?…
    Ancora non hanno imparato la lezione in Siria?
    E, comunque, tutte le immagini che ci propinano i padroni del vapore, sono fake!
    Foto e video di vecchie manifestazioni A FAVORE del Governo, foto di manifestazioni in Bahrein, foto di manifestazioni a Buenos Aires, fotogrammi di film…

    http://palaestinafelix.blogspot.it/2018/01/il-menzognificio-occidentale-in-piena.html

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Tania 3 settimane fa

      Per natura non ho mai una sola risposta alle questioni, appena se ne apre una subito rispondo secondo l’immediata emozione, ma subito un attimo dopo si palesa il contrario di ciò che avevo appena pensato, e poi un altra visione del problema, e solo dopo 4/5 modi di vedere la questione penso di aver capito, e molte volte mi rimane lo stesso il dubbio di aver capito bene, però fin da bambina ho sempre avuto la convinzione e non l’ho mai cambiata, che il mondo non si divide tra neri e bianchi, alti e bassi, intelligenti e stupidi, ma solo tra ricchi e poveri, e relativi schieramenti politici. Per ricchi non intendo i benestanti, che quello lo vorremmo essere tutti, chi vuol essere povero? Un cretino, chiedo scusa a S.Francesco, caso isolatissimo, no, i ricchi che intendo sono pochi e troppo ricchi, TOP della categoria “ladri di vita altrui.”
      Qualche anno dopo, adolescente, mi si è aggiunta una altra certezza assoluta, gli USA sono il cancro del pianeta, un cancro aggressivo, di quelli che uccidono, che non ne esci…
      Qualche anno dopo, donna, mi si è aggiunta un altra certezza assoluta, gli USA non sono uno Stato Sovrano ma una proprietà privata di un gruppo di ebrei sionisti.
      E questi ebrei sionisti completamente folli (si curassero) vogliono tutto il pianeta. Punto.
      Ne ho ricavato che per il solo fatto che il Dio della Bibbia è il loro Dio, non posso amare questo Dio personalizzato, preferisco quindi pensare che il creatore, il vero Dio, nulla c’entri con questo sotto-dio che si occupa di una parte infima dell’umanità tutta.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. atlas 3 settimane fa

        Adolf Hitler a 15 anni aveva capito tutto. Ma prima ancora Muhammad fece stragi di giudei, intere stirpi

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Eugenio Orso 3 settimane fa

    Anche durante il “Maidan” ucraino di qualche anno fa, c’erano cecchini appostati sui piani alti degli edifici che sparavano sia sulla polizia (che non ha potuto rispondere con armi da fuoco fino a due giorni prima del crollo) sia sui manifestanti coglioni che sventolavano l’odioso straccio blu stellato della UE …
    Lo scopo era quello di alimentare il caos e far ricadere sul povero Viktor Fedorovyč Janukovyč (incapace, ma non colpevole dei morti) la colpa delle uccisioni.
    L’equivalente dei mercenari armati del “Maidan” dovrebbero essere presenti anche in Iran, se è vero che almeno un “manifestante armato” ha fatto già fuoco contro la polizia.
    Speriamo che le autorità iraniane riescano ad affrontare positivamente il tentativo di destabilizzazione, come hanno già fatto a cavallo fra il 2009 e il 2010.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. atlas 3 settimane fa

      il sistema iraniano è molto solido, i guardiani hanno gruppi ben addestrati alla controguerriglia civile. Ma non basta. Se non interverrà la Russia e la Cina contro gli usa perdono. Ci sono quindi buone probabilità di salutare tutti questo mondo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. dolphin 3 settimane fa

    e di basilare importanza che il popolo iraniano sia a conoscenza di questo tranello e non cada nella trappola delle manifestazioni e nel dissenzo verso il governo iraniano, in modo da far fare un bel buco nell’acqua al gatto usa e la volpe sionista.

    Rispondi Mi piace Non mi piace