L’abominio del pensiero politicamente corretto


di Adriano Tilgher

Siamo all’assurdo ciò che è vero per la gente non lo è per gli sconfitti della storia e della politica. La sinistra attuale rifiutata in blocco dal popolo italiano utilizza in modo selvaggio ed antidemocratico i miracolati della loro gestione

Uno dei torti, ma non è l’unico, della gestione di centrodestra è di non aver fatto pulizia di tutti i quadri al servizio della parte e non della Patria. Il che forse sta a significare che tutto sommato erano compagni di merende ed è proprio questa la ragione profonda della vittoria massiccia delle forze antisistema.

Oggi, questi paladini della sinistra mondialista, addirittura si beffano spudoratamente del voto democratico come dimostra anche il festival di Sanremo, come già è stato per i governi Monti, Letta, ecc.; ma mentre in quest’ultimo caso era una scelta politica determinata, su ordini e ricatti esterni, dai compagni di merende di cui sopra, la giuria e l’organizzazione del festival dipende dalla RAI di nuova nomina.

Che aspettano a cambiare i vertici e a togliere di mezzo coloro che non rappresentano più gli Italiani? Che aspettano a sostituire nelle varie commissioni ministeriali i personaggi che continuano a distribuire milioni di euro ai soliti compagni di merende che hanno contribuito a ridurre l’Italia e il suo ingente patrimonio in stato catalettico?

Certo dal Movimento 5 Stelle ce lo potevamo aspettare viste le loro primarie taroccate sulla piattaforma Rousseau, ma anche la Lega deve svegliarsi, c’è tanta gente capace che aspetta di essere impegnata per risollevare l’Italia, disinteressata e con tanta voglia di fare bene.

Solo in questo modo i soloni del pensiero debole, del politicamente corretto potranno essere ridimensionati. Sicuramente continueranno a gracchiare sui quotidiani e le televisioni in mano ai servitori sciocchi dei poteri forti internazionali ma questo ci deve spingere a costruire un contropotere di Stato: e la RAI esiste per questo.

Il tempo stringe, la mentalità della gente è ormai distorta, il lavaggio del cervello è in stato avanzato ormai ci stanno costringendo a un linguaggio falso, ipocrita e senza natura. Fino a qualche anno fa se si parlava di famiglia tutti capivano di cosa si parlava. Oggi, anche i più strenui difensori della famiglia, parlano di famiglia naturale come se ce ne fosse un’altra possibile, magari innaturale.

Sono i tempi dell’imbastardimento dell’uomo e noi abbiamo il dovere di fermarlo e questo governo dell’antisistema ha il dovere di fermarlo.

Fonte: Il Pensiero Forte

http://www.ilpensieroforte.it/cultura/1824-l-abominio-del-pensiero-politicamente-corretto

7 Commenti

  • Monk
    14 Febbraio 2019

    “Siamo all’assurdo ciò che è vero per la gente non lo è per gli sconfitti della storia e della politica. La sinistra attuale rifiutata in blocco dal popolo italiano utilizza in modo selvaggio ed antidemocratico i miracolati della loro gestione”

    Probabilmente reputano il popolo manovrabile ed intellettualmente coglione e nel momento in cui le masse continuano ad essere immobiliste, queste zecche potrebbero avere ragione?

  • Salvatore Penzone
    14 Febbraio 2019

    La Lega punta a diventare la ruota del carro della Germania. Segue le direttive degli Usa ed’ è assoggettata agli interessi di Israele in Medioriente. Con il meridione si comporta come le economie del Nord Europa si comportano con quella italiana. Quando si va al sodo preferisce fare cartello con il PD e FI. La sua politica identitaria è marginale e non può veramente contrastare gli interessi che stanno dietro il fenomeno dei flussi migratori. La lega resta un partito liberista e filo atlantico e cavalca l’intento delle lobby europeiste di un Europa fatta di macroregioni. Per questo motivo il suo sovranismo è solo di facciata, nella sostanza si riduce alla legittimazione di alcune regioni del Nord come in sé organiche e capaci di essere integrate nell’economia del Nord Europa.

    • atlas
      15 Febbraio 2019

      contro il regionalismo possiamo proporre solo uno Stato delle Due Sicilie questa volta Sociale e Nazionale (se aspettiamo i Borbone il sangue si fa acido) e riportarlo agli albori di prima dell’unità forzata del 1861, ma ci vuole un miracolo vero

      BerLuxCohen promise un milione di posti di lavoro e un miracolo italiano, ma è stato un bugiardo come tutta la massoneria giudeo satanica

      tutto dipende da Dio non da noi. Se vorrà illuminare della vera luce le Sicilie siamo qui. Per ora vedo gente senza orientamento serio, anche se i Nazionalisti ci sono, soprattutto nella Capitale Napoli, ma sono ancora pochi. Certo il sentimento di appartenenza c’è, ma dobbiamo lottare contro anni di democrazia e occultamento della verità anche nelle scuole

  • Metal
    14 Febbraio 2019

    Se nn fosse x la lega sarebbe ancora immigrazione fuori controllo…

  • Man
    15 Febbraio 2019

    Il Potere logora chi non ce l’ha del buon Belzebù, che chissà in quale girone infernale sta a spalare carbone. Destra sinistra? Franza Spagna purché se magna. I Cinque Stelle del laboratorio Cia & Mossad? La Lega “sudtirolese” della Germania idea già del buon Bossi (graziato da indagini, guarda caso!). Ammuina allo stato puro, e poi sott elezioni europee; nientemeno alle nostre latitudini dopo il buon Pittella (padre socialista, ecco, che curava i terroristi br feriti) adesso con le regionali si dovrebbe cambiare per un “panettiere” del M5Stelle che tiene il “quartier generale” in una paninoteca in riva al fiume della “capitale” lucana. Truffaldino e raccoglitore, questi, di ex dc ex socialisti ex fascisti ex ex ex: vero siamo un po’ tutti ex qualcosa. Senza limiti di una “democrazia” di pura fantasia televisiva da cachet miliardari (Pecunia non olet) di sinistri gente luciferina neo feudale dai rituali di sangue e sparzioni di “non accompagnati” barcaroli terzomondisti loro malgrado: Obama docet ma bure Bush pater et filio.
    Dare spazio a questi “sinistri” è pura pubblicità “progresso”. Basta smettere e parlare di cose serie per chi non ha più mano gli occhi per piangere!

    Umberto Galimberti: L’illusione della libertà
    https://www.youtube.com/watch?v=lJ6udkwoMZ4

    Ps. Vedete di non rompere i maroni con la solfa della “sinistra” di cui a sproposito si parla: niente fasci onnicomprensivi tra persone serie e liquami sinistri, grazie

    • atlas
      15 Febbraio 2019

      vai forte a chiacchere

      non si capisce un cazzo però … va beh

      (finito Mussolini finita l’italia)

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