LA VITTORIA A SOLEDAR MOSTRA COME LA RUSSIA CONTROLLI MILITARMENTE IL CONFLITTO


Scritto da Lucas Leiroz
Nonostante i discorsi infondati dei media occidentali su una possibile “vittoria ucraina”, le forze russe continuano ad avanzare sul campo di battaglia, ottenendo importanti guadagni territoriali e controllando punti strategici che saranno fondamentali per sconfiggere il regime neonazista di Kiev nel prossimo futuro. Nella seconda settimana di gennaio, la città di Soledar è stata il fulcro principale del conflitto, con le truppe russe che hanno ottenuto il controllo totale della regione, imponendo una grave perdita al nemico.

Il 10 gennaio, la compagnia militare privata russa Wagner Group ha notificato di aver preso completamente il controllo della città di Soledar, neutralizzando le forze nemiche che vi erano concentrate. Centinaia di soldati ucraini sono morti o sono stati catturati durante gli intensi combattimenti. Il capo del gruppo Wagner, l’uomo d’affari russo Yevgeny Prigozhin, ha commentato il caso in una dichiarazione pubblica sull’acquisizione di Soledar. Prigozhin ha sottolineato che solo il gruppo Wagner ha lavorato nella regione, senza il supporto di nessun’altra unità di combattimento delle forze russe:

“Le unità Wagner hanno preso il controllo di tutto il territorio di Soledar. Voglio sottolineare che nessuna unità diversa dai combattenti Wagner ha preso parte all’assalto a Soledar”, ha detto il 10 gennaio. Il giorno successivo ha rilasciato un’altra dichiarazione, aggiornando sul numero delle vittime e sottolineando che l’intera città è sotto il controllo. Stima che circa 500 ucraini siano stati uccisi. Ha inoltre affermato che, poiché le truppe nemiche sono state neutralizzate e tutti i civili precedentemente evacuati, non è necessario creare un corridoio umanitario a Soledar.

“Voglio ripetere che Soledar è stato completamente liberato e ripulito dalle unità dell’esercito ucraino (…) Le truppe ucraine che si sono rifiutate di arrendersi sono state distrutte (…) L’intera città è disseminata dei corpi dei militari ucraini (…) Non ci può essere alcuna parola di alcun corridoio umanitario”, ha aggiunto.

La vittoria a Soledar è indubbiamente importante dal punto di vista militare, in quanto garantisce alle forze di Mosca una posizione geografica privilegiata, che sarà molto utile per le prossime fasi del conflitto. Controllando Soledar, i russi possono tagliare alcune delle più importanti vie di rifornimento per le forze ucraine che ancora occupano alcune regioni della Repubblica popolare di Donetsk, come Bakhmut, che dovrebbe essere anch’essa completamente liberata a breve. In questo modo, espellendo i militari ucraini dalla città, i russi avanzano notevolmente nell’obiettivo di consolidare il reinserimento di Donetsk nella Federazione Russa.

Tuttavia, c’è un altro fattore importante in questo evento, che è l’indebolimento della propaganda occidentale su una possibile “vittoria ucraina” o “controffensiva”. Come ha sottolineato Prigozhin, solo il gruppo Wagner è stato coinvolto nei combattimenti a Soledar, mentre altre unità russe erano concentrate su altre regioni. Pertanto, i russi sono riusciti a controllare una zona strategica chiave utilizzando solo il potere di una compagnia militare privata, senza dover schierare sul campo nessuno dei soldati recentemente mobilitati.

Questo dimostra come Mosca, nonostante abbia recentemente aumentato il numero delle truppe impegnate nei combattimenti, continui a impiegare solo una piccola parte della sua capacità militare nell’operazione speciale. Le ragioni per adottare questa strategia sono sostanzialmente due: la prima e più importante è quella di evitare vittime civili, che inevitabilmente aumentano quando l’intensità dei combattimenti è elevata; il secondo è evitare pesanti perdite di truppe e risorse in estenuanti battaglie. Con questa strategia, i russi hanno ottenuto un progresso lento ma sicuro, senza grosse perdite di soldati e risorse, oltre a mantenere il più basso rapporto di vittime civili in una guerra dalla prima guerra mondiale.

Infatti, se l’intenzione russa fosse quella di avanzare in modo devastante e controllare quanti più territori possibile in breve tempo, Mosca potrebbe stanziare un gran numero di soldati mobilitati nelle regioni controllate dall’Ucraina, nonché intensificare ulteriormente l’uso di artiglieria e aerei potenza. Ma, al contrario, la strategia russa si concentra sul bombardamento delle infrastrutture e sull’avanzata sul terreno con il minor numero possibile di soldati. Pertanto, si evitano morti sia di russi che di civili.

In questo senso, la vittoria a Soledar utilizzando solo le potenzialità del Gruppo Wagner mostra come Mosca mantenga realmente il controllo militare del conflitto. Impiegando poche risorse ed evitando inutili vittime, sono stati raggiunti risultati importanti. Mentre, d’altra parte, gli ucraini sprecano sempre più le loro risorse, perdono i loro soldati e non sono in grado di mantenere alcuna pianificazione strategica efficace, nonostante il sostegno che ricevono dalla NATO.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti
  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:19h, 13 Gennaio Rispondi

    Guerra a bassa intensità che si prolunga diventerebbe devastante per EU…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • antonio
    Inserito alle 10:18h, 13 Gennaio Rispondi

    Sion.Nazzi = virus coca ero golpe truffe schiavi rapine racket usura derivati menzogne
    terrorismo genocidi

  • blackarrow
    Inserito alle 17:53h, 13 Gennaio Rispondi

    Scusate eh, ma cosa vi aspettate che facesse una nazione con più estenzione degli USA nel globo, che si assoggettasse forse al nazismo ucraino dopo aver sconfitto quello teutonico, rimanendosene in silenzio e facendo buon viso a cattivo gioco?

  • Vecchio storico
    Inserito alle 21:15h, 13 Gennaio Rispondi

    Finalmente fantocci e criminazisti iniziano a capire che hanno sbagliato i conti con la Russia. Tanto c’era la NATO alle spalle. Lo stesso errore di conto di Hitler. Speriamo che un nuovo Piazzale Loreto 1945 giustizi migliaia di giornazisti, di traditori della Italia, di guerrafondai filonato.

    • Gary
      Inserito alle 23:03h, 13 Gennaio Rispondi

      v. s.: meriti un applauso solo per la parola GIORNAZISTI… bravo, grande. spero sia tua. la riuserò appena possibile.

      una appendice: ci sono milioni di lampioni che stanno per spegnersi, dobbiamo riaccenderli… ciao.

  • Giorgio
    Inserito alle 11:43h, 14 Gennaio Rispondi

    Totalmente d’accordo con i precedenti commenti !

  • Luciano Salsi
    Inserito alle 15:33h, 14 Gennaio Rispondi

    Non si vende la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Ciò che rimproverate al governo ucraino vale anche per quello russo. In guerra, come in politica, si conosce ciò che si vuole, non quel che sarà. In marzo davate per certa l’imminente disfatta dell’Ucraina, senza considerare l’enormità degli armamenti e dei mezzi materiali che la Nato era, è e sarà in grado di inviare.

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