La vera partita in gioco fra la Commissione e il Governo giallo/verde

di  Luciano Lago

Non tutti hanno compreso il vero motivo per cui la Commissione Europea ha bocciato la manovra del governo italiano, questo in realtà non corrisponde alle dichiarazioni di facciata fatte dalla Commissione: “La manovra italiana vede un non rispetto particolarmente grave delle regole di bilancio, in particolare della raccomandazione dell’Ecofin dello scorso 13 luglio…..”, hanno dichairato.

Se andiamo a verificare la vera ragione di fondo che spiega la scelta azzardata della Commissione che ha deciso (per la prima volta) l’apertura di una procedura sanzionatoria contro l’Italia per deficit eccessivo basata sul debito, i motivi sono essenzialmete due:

1) in sostanza la manovra di carattere espansivo fatta dall’Italia rappresenta un precedente inammissibile per gli altri paesi, una sfida alla autorità stessa della Istituzione europea una contraddizione dei dogmi indiscutibili del neoliberismo;
2) la Germania (che dietro le quinte dirige il gioco) non accetta che sia varata una manovra espansiva di un paese importante come l’Italia che romperebbe il clima economico di deflazione che ha permesso a Berlino di continuare ad espandere il suo PIL a spese degli altri paesi.

Tutto questo nonostante la stessa Commissione non abbia avuto mai niente da eccepire alle violazioni delle regole fatte da altri paesi, a cominciare dalla stessa Germania (eccesso di attivo di bilancio) , nonchè dalla Spagna, dalla Francia e dal Portogallo con eccesso di deficit anche oltre il 3%.

La Germania ha tutto l’interesse che i paesi del sud Europa rimangano immersi nell’austerity che produce la riduzione del loro PIL con l’effetto di ridurre il numero delle imprese manifatturiere (competitors della Germania) e di conseguenza l’ occupazione, con lo Stato che preleva imposte al di sopra del volume della spesa pubblica , con la sola eccezione della economia in nero, l’unico fattore che riduce la recessione del sistema economico.
Soltanto con il proseguire con le politiche di austerità l’Eurozona sarà in grado di presentare partite correnti positive, in caso contrario l’intera eurozona registrerebbe un aumento della domanda interna e sarebbe costretta ad avere maggiore indebitamento estero per procurarsi la valuta con cui acquistare le materie prime.

Questo scenario produrrebbe inflazione e questo è esattamente quello che aborrisce la Germania e l’elite finanziaria.
Del costo sociale che queste politiche deflattive  producono,  alle oligarchie europee non può fregare di meno, come si è visto nel caso eclatante della Grecia, anzi la necessità di ridurre il debito, tagliando la spesa pubblica e procedendo alle privatizzazioni,  consente la messa in vendita dei beni pubblici  come aziende di servizi, aeroporti, porti, isole  e persino i siti archeologici (quello che sta accadendo in Grecia) con grandi profitti delle multinazionali e delle grandi banche che finanziano le operazioni.

Tuttavia le oligarchie europee hanno sottovalutato un fattore che è quello  della rabbia delle popolazioni che potrebbe esplodere con improvvise insurrezioni e mettere ni crisi i governi fiduciari della UE. Esattamente quello che sta accadendo in Francia, dove si vedono le prime avvisaglie di una insurrezione popolare contro Emmanuel Macron, il pupazzo dei potentati finanziari, figlioccio dei Rotshild.

Si può già prevedere che le oligarchie dominanti correranno ai ripari con una dura repressione poliziesca e infiltrando i gruppi di insorti con  quinte colonne di finti sovranisti che faranno il gioco del potere. Un copione già visto per smontare le rivolte e criminalizzare i responsabili.

Per questi motivi l’Italia rappresenta un campo di sperimentazione, come altre volte avvenuto nella storia ( ad esempio  con la strategia della tensione negli anni’70) e non è escluso che si vedranno episodi sinistri di provocazione e fatti eclatanti che serviranno a diffondere paura, a distrarre il popolo e convincere l’opinione pubblica a mettersi sotto la “protezione benevola” delle Istituzioni Europee “per il bene della democrazia e per sconfiggere ogni populismo e nazionalismo”, ci diranno.

8 Commenti

  • Sed Vaste
    21 Nov 2018

    Guardate da chi siete governati digitate :”Christine Lagarde video numerologia” mesaaggi occulti ai padroni Ebrei Della Cabala ,Forse non lo sapete ma LA Kabala e’ I’ll libro sacro degli Ebrei e dei Massoni stessi figli di pu… su Juncker e’ come sparare sulla Croce rossa Basta scrivere Juncker drunk ( Juncker ubriaco) ,prima di riedificare l’europa bisogna fare pulizia di sti residui biologici spazzatura genetica da camion per LA rumenta e poi neanche un bel lanciafiamme per un po di diossina dispersa gli animalisti non storceranno di certo il naso

  • Nicola
    21 Nov 2018

    Condivido pienamente i due punti esperessi dall’amico Luciano, e secondo me ne esiste anche un terzo da non sottovalutare: Facendo passare la manovra ALTRI STATI vorrebbero seguire l’esempio dell’Italia e questo non va bene per coloro che detengono il potere perché tale manovra concede grandi provilegi al Pololo! Di Maio e Salvini dovrebbero far presente alla Commissione Europea che L’INFLAZIONE è stata causta dalla speculazione sullo SPRED in quanto la suddetta manovra non è ancora stata provata circa il suo funzionamento…. quindi come caspita fa la Commissione che la manovra non funziona??? Ma il Popolo non dimentica…. e prima o poi chiederà il conto!

    • Nicola
      21 Nov 2018

      Errata corrige:
      Come caspita fa la Commissione a stabilire che la manovra non funziona???

      P.S. La Redazione potrebbe fare in modo da permette all’utente di modificare i messaggi per correggere eventuali errrori di battitura? Magari facendo effettuare il login come avviene su Sputnik! Grazie!

  • Idea3online
    21 Nov 2018

    Ma il Popolo dimentica…. e prima o poi voterà Renzi o Berlusconi…

  • atlas
    21 Nov 2018

    primo Maggio 2015, attualissimo

  • Sed Vaste
    22 Nov 2018

    Ma almeno metta dei video decenti,sta andando in depressione le mancano I cammelli ? metta piuttosto digitate ” juncker barcolla ubriaco ” con un presidente Europeo simile e’ gia tanto se non diventate tutti tabetici siete da beriberi piu andate avanti e piu siete Afrika ,li da voi ho preso in treno per Parma son salito e credevo di and are a marrakech ,gia’ l’italiano che si fa musulmano CE l’abbiamo ma e’ solo l’ inizio vedrete quanti traditori salteranno fuori come funghi e con che faccia uhhh!

    • atlas
      24 Nov 2018

      mi appari nell’immaginario con il volto asinino ed ebete di quella che tenta d’interrompere D’Attorre. Che sarà anche in un partito cancro dell’umanità, però in questo video dice cose giuste

  • robyt
    22 Nov 2018

    Allora, se i GIUBBOTTI GIALLI vanno avanti, portando a casa qualche successo più concreto, della riduzione delle accise sul diesel, forse, questa europa, salta una volta per tutte. A questo punto, diventa il PRIMO FRONTE su cui schierarsi. Poi i moscovici, i draghi, i boeri, e tutti gli altri finiranno nel tritacarne della storia. L’ITALIA NON SI PIEGA, ma senza appoggiare l’INSURREZIONE DEI FRANCHI, non si può sperare che i soloni di bruxelles si auto ghigliottinino da soli.

Inserisci un Commento

*

code