La UE sui migranti: il festival dell’ipocrisia


di Luciano Lago
Se esiste un responsabile della crisi dei migranti localizzata alle frontiere della Bielorussia e Polonia non ci sono dubbi che questa è la stessa Unione Europea che oggi accusa gli altri (Bielorussia e Russia) ma è la stessa UE che, con il suo lassismo e servilismo verso il padrone americano è stata diretta causa dei disastri.
Oggi vediamo agitarsi gli euroburocrati in vane accuse prima contro Lukashenko, il “cattivo dittatore” di Minsk che ricatta l’Europa con i migranti e poi contro Putin, considerato il mandante della crisi e il sostenitore di Lukashenko. Entrambi secondo Bruxelles vorrebbero sopraffare l’Europa con i migranti e gli euroburocrati preparano un ulteriore pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia.


In realtà i fatti sono chiari e lampanti. Enumeriamoli con ordine:
Punto primo. Da dove fuggono i migranti. Questo si vede subito anche dai volti di queste persone disperate, volti di iracheni, curdi, afgani, siriani che fuggono dai loro paesi bombardati e destabilizzati dalle guerre che l’occidente, USA, NATO e paesi europei hanno esportato sulle loro terre per interessi geopolitici dell’Impero USA. Lo avevano dichiarato i vari Bush, Obama, la Clinton e i loro sodali: se non vi piegate vi porteremo all’età della pietra.
Gli europei ed in particolare i francesi,i polacchi, britannici, danesi, lituani, romeni, lettoni, spagnoli, ungheresi hanno fatto la loro parte nella coalizione internazionale che ha bombardato e disastrato i loro paesi.
L’Unione Europea ha condiviso pienamente con gli Stati Uniti la responsabilità del caos che è stato portato nel Medio Oriente e in Afghanistan. Se non ci fossero state quelle guerre volute dagli strateghi di Washington, la gente non sarebbe fuggita. Basti pensare a paesi come la Libia, la Siria o l’Iraq che, prima degli interventi occidentali, avevano realizato grandi progressi e un migliore tenore di vita alle popolazioni.
L’Unione Europea è complice di quelle distruzioni e della conseguente crisi umanitaria creata nei territori che vanno da Tripoli a Kabul.

Soldati polacchi al confine

Punto 2. La stessa UnioneEuropea che ha sempre( a parole) parlato di diritti umani e che aveva esortato i paesi del Mediterraneo come Italia e Grecia ad accogliere da soli l’ondata di migranti, adesso giustifica il rifiuto della Polonia e accusa la Bielorussia di ricatto cinico e lascia a gelare i disgraziati con donne incinte e bambini piccoli alla frontiera polacca. Nessuna comprensione umanitaria ma gli euroburocrati si dimostrano sordi e impassibili di fronte alle sofferenze di questa gente, gridano che se la sbrighi Lukashenko e minacciano sanzioni su sanzioni.

Punto 3. Ancora più grave la Germania dellaMerkel che ha fatto riempire di miliardi il turco Erdogan per lo stesso motivo, fermare i migranti dalla Siria, adesso non accetta di fornire aiuti alla Bielorussia investita suo malgrado dall’ondata migratoria. Due dittatori ma trattamento diverso.
Questa poi l’altra colpa dell’Unione Europea: nel tentativo di strangolare la Bielorussia, risulta pronta a sacrificare la vita di persone sfortunate e farli morire tutti se necessario. Un vero trionfo dell’ipocrisia.

Si capisce perchè il trattamento della UE, da un lato favorisce le organizzazioni mafiose e le ONG che gestiscono i traffici nel Mediterraneo, mentre dall’altro diventa rigida e cinica con i disgraziati arrivati ai confini della Polonia. Questi ultimi sono forse figli di un Dio minore. Bisogna compiacere anche stavolta il padrone americano e fare la faccia feroce contro Lukashenko e contro Putin, il vero motivo del differente trattamento.
Tuttavia coloro che non hanno la memoria corta questi fatti non li dimenticano e non li dimenticheranno neanche quelli che oggi sono al gelo a rosicchiare qualche crosta, in attesa di un aiuto dalla tanto “umanitaria” Europa di Bruxelles, di Berlino e di Varsavia.

2 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 15:06h, 14 Novembre Rispondi

    ultime notizie: più di 300 egiziani “sbarcati” (l’ardito che difende il cubicolo dove ci sono i pulsanti della luce elettrica del condominio non avrà nulla da ridire col suo sorriso ebete) in Calabria, Due Sicilie ancora colonia dell’italia. Tutti uomini. Tutti senza green pass e passaporto. Saif Al Islam Gheddhafi alle consultazioni in Libia per la vigilia di natale CI SARA’. Io spero sia tutto risolto prima del 2022, un mondo evaporato e fumante, senza GP, sieri e mascherine di merda, io bene o male della mia miserabile vita (nel senso del suo valore di uno schiocco di dita rispetto alla futura) posso ritenermi soddisfatto. Sarebbe stata una sofferenza il procrastinarsi oltre della democrazia giudea piuttosto. Speriamo in bene, tutto s’aggiusta (guerra atomico nucleare distruttiva di tutto)

  • giovanni
    Inserito alle 14:22h, 15 Novembre Rispondi

    La radice di ogni male in europa e’ la UE serva delle politiche d’oltreoceano. Il loro scopo primario e’ creare il caos e pian piano ci stanno riuscendo. Spero solo che quando le cose precipiteranno i primi a pagare saranno loro , gli acefali progressisti buonisti nonche’ tutti coloro che si sono voltati dall’altra parte di fronte a tutto cio’, pur intuendone la portata, ma pensando di scansarsi per evitare problemi ( fragna o spagna purche’ se magna ).

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