La Turchia sfratta gli USA dalle basi Militari


La Turchia ha annunciato di aver proibito alla Forza Aerea degli Stati Uniti l’utilizzo delle sue basi militari e ha dato 15 giorni per uscire dal suo territorio.
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato sabato che il suo paese classifica come “genocidio”, il massacro degli armeni da parte delle forze dell’Impero Ottomano , l’attuale Turchia, durante la prima guerra mondiale; fatto che ha portato a dure condanne da parte del governo turco.

La Turchia rifiuta di riconoscere il massacro degli armeni nel 1915 come “genocidio”
A tal proposito, il presidente del Partito Patriottico della Turchia, Dogu Perinçek, ha annunciato domenica che il suo Paese ha deciso di interrompere la cooperazione militare con Washington, annunciando l’espulsione dell’esercito americano dal proprio territorio e il divieto di utilizzo delle sue basi aeree dall’Aviazione militare degli Stati Uniti, anche nell’ambito della cooperazione dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), secondo il portale russo Avia.Pro.

Secondo Perinçek, Washington sarà obbligata a lasciare le installazioni militari turche entro 15 giorni, indipendentemente dal fatto che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (il Pentagono) sia preparato o meno.

L’alto funzionario ha spiegato che la cooperazione tra Stati Uniti e Turchia in campo militare può considerarsi conclusa. “Le forze armate turche devono stabilire immediatamente il pieno controllo della base aerea di Incirlik [nel sud della Turchia] e far tornare a casa le truppe statunitensi dispiegate lì entro 15 giorni”, ha osservato.
La Turchia ha convocato l’ambasciatore Usa per le dichiarazioni di Biden

Il governo turco ha anche convocato domenica l’ambasciatore Usa ad Ankara (capitale della Turchia), David Satterfield, e ha chiarito di considerare “inaccettabili” le parole del presidente Usa.

La Turchia è pronta a dare una risposta ferma alle minacce statunitensi
Ankara ritiene che l’affermazione di Biden sia “non valida in termini di diritto internazionale” e quindi la respinge a titolo definitivo, hanno detto le autorità turche al diplomatico Usa.

Il premier turco Erdogan

Intanto l’ambasciata Usa ad Ankara, così come i consolati Usa a Istanbul, Adana e Izmir, hanno annunciato che saranno chiusi lunedì e martedì 26 e 27 aprile, come “misura precauzionale” contro possibili proteste.

Il massacro armeno ha avuto luogo tra il 1915 e il 1917 e si stima che abbia ucciso 1,5 milioni di persone. Questo massacro è stato riconosciuto come un genocidio da diversi paesi.

Tuttavia, la Turchia sostiene che il massacro non ha seguito un piano sistematico di sterminio della popolazione armena, ma è avvenuto in scontri che descrive come una “guerra civile”, aggravata dalle carestie, che hanno ucciso diverse centinaia di migliaia di armeni e di etnia turca.


Nota: La perdita della Turchia per la NATO costituisce un grave problema proprio nel momento di maggiori tensioni nel Mar Nero.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

27 Commenti
  • Eugenio Orso
    Inserito alle 08:18h, 26 Aprile Rispondi

    Strano …
    biden bidet annuncia il riconoscimento del massacro armeno proprio adesso, che la nato serve nello scontro con i russi, essendo prevedibilissime le reazioni di erdogan …
    I turchi “buttano fuori” gli aerei usa dalle basi nato, ma continuano ad appoggiare e armare l’ukraina …
    Doppio gioco a danno dei russi?
    Ho il sospetto.

    Cari saluti

    • atlas
      Inserito alle 23:21h, 26 Aprile Rispondi

      chi conosce merdogan e la fratellanza salafita sa bene che sono tutte parole di merdogan

  • Niko
    Inserito alle 08:42h, 26 Aprile Rispondi

    mi sembra il classico balletto sionista con l’inganno. (aspetteremo in questi 15 giorni cosa succedera’ poiche mi sono rotto il kazzo di questi proclami di guerra imminente….E’ una vita che viviamo nella paura .

  • rossi
    Inserito alle 10:29h, 26 Aprile Rispondi

    Prima o poi la Turchia uscirà dalla nato, è destinata ad integrarsi nell’EURASIA, meglio tardi che mai.

    • Niko
      Inserito alle 10:40h, 26 Aprile Rispondi

      mai fidarsi comunque dei turchi, ….e comunque quello che vediamo e’ solamente quello che ci vogliono far vedere, in realta’ si potrebbe celare qualche inganno dietro a questa mossa

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 10:40h, 26 Aprile Rispondi

    draghi, che è un furbo serpente atlantista e globalista,ha provocato erdogan rischiando i rapporti commerciali (piuttosto ricchi) fra Italia e turchia …
    In prima battuta ho pensato che fosse una mossa di draghi per la cosiddetta distruzione creativa neocapitalista.
    Ora biden, a sorpresa, dichiara di voler riconoscere il genocidio sistematico degli armeni a oipera dei turchi (con l'”aiuto” dei curdi) ai tempi della prima guerra mondiale.
    Lo ha fatto rischiando una crisi nato e, infatti, è in corso la ritorsione turca contro i jet militari usa stanziati in turchia.
    Non credo che draghi sia un ingenuo emotivo e non credo che le decisioni e i “proclami”di biden siano il frutto del disagio mentale di un vecchio rincoglionito.
    Sento puzza di strategia, non di mera coincidenza, anche se non ne vedo ancora lo scopo ultimo …

    Cari saluti

    • luther
      Inserito alle 21:47h, 26 Aprile Rispondi

      giusto! qui gatta ci cova. I Turchi sono come il cavallo di Troia…. timeo danaos sed dona ferentes

  • Hannibal7
    Inserito alle 11:06h, 26 Aprile Rispondi

    Non si capisce più niente
    La Russia che,pare,si ritira dai confini del Donbass
    Israele che attacca navi iraniane
    Missili che volano nei pressi della centrale nucleare sionista
    La Turchia che con questa mossa spacca la Nato in due (oltre a spaccare i miei testicoli)
    Il Mar Nero che pare sia diventato meta turistica per navi da guerra russe e occidentali (si aspetta solo un incidente)
    Proclami
    Minacce
    Tutti contro tutti
    Pare che anche oggi scoppia la guerra domani
    E saluti né

  • Alessandroparenti
    Inserito alle 11:25h, 26 Aprile Rispondi

    Della Turchia che stretta gli Usa non trovo tracce in internet. Il politico citato non ha detto niente del genere. Almeno io non lo trovo. Soliti allarmi inventati che a volte scatena questo sito?

      • alessandro parenti
        Inserito alle 21:27h, 26 Aprile Rispondi

        Ottimo. Mi rimane il dubbio del perchè una notizia bomba(non si può definire altrimenti)debba rimanere così ignorata dalle fonti jufficiali.

        • atlas
          Inserito alle 23:26h, 26 Aprile Rispondi

          perchè TU, finchè continui a seguire le informazioni ‘ufficiali’, rimarrai sempre un’impestato dal coronavirus

          poi vieni quì e ti togli la mascherina ? Eh no, distanziamento non sociale ma democratico, prego

          • alessandro parenti
            Inserito alle 23:19h, 27 Aprile

            Tant’è che alla fine era la solita cazzata. Come volevasi dimostrare(non a te che capisci quello che riesci e quando ti contraddicono la butti sul religioso o offendi palesando il tuo disagio).

  • Nessuno
    Inserito alle 11:25h, 26 Aprile Rispondi

    Ah Ah Ah! Ammesso (e non concesso) che non sia la solita manfrina turca, voglio proprio vedere come faranno a “cacciare” gli yankees dalle loro basi. Quelli una volta entrati se ne vanno solo con le cannonate, i Vietnamiti ne sanno qualcosa.

  • Teoclimeno
    Inserito alle 12:10h, 26 Aprile Rispondi

    Magari fosse vero. Sarebbe un interessante inizio della fine della NATO.

    • Eugenio Orso
      Inserito alle 14:27h, 26 Aprile Rispondi

      Anche quando l’astuto bleffatore erdogan si “riavvicinò” a Russia e Iran – una volta metabolizzato l’abbattimeto del jet militare russo nello spazio aereo siriano – si parlò di uscita della turchia dalla nato …
      Sarebbe bello se fosse così, ma io non ci conterei troppo, teniamo conto che usa e turcoidi agiscono ambedue nel sostegno anti-russo agli ukronazi.
      Resta comunque il mio dubbio … cosa significano gli “sgarbi” a erdogan, cosa vuole ottenere l’élite occidentaloide che manovra biden e draghi?

      Cari saluti

      Cari saluti

      • atlas
        Inserito alle 00:07h, 27 Aprile Rispondi

        che la Turchia salafita di merdogan esca dalla nato con altre amenità del genere e faccia un lingua in bocca con la Russia che gli ha venduto gli S-400 sono stati pallini della redazione per mesi: sparati dall’Iran

  • Farouq
    Inserito alle 13:59h, 26 Aprile Rispondi

    La notizia è molto bella ma non so se può essere considerata fattibile

  • Hannibal7
    Inserito alle 14:44h, 26 Aprile Rispondi

    Non credo che gli ameri-CANI smobiliteranno entro 15 giorni
    Anzi non credo proprio che se ne andranno dalla Turchia
    Per loro è un avamposto troppo strategico sia in vista anti-Russia che anti-Iran
    C’è poi anche un bel problema….
    Le bombe termonucleari che sono dislocate nella base di Ircirlik???
    Fuori in 15 giorni???
    Da ricollocare dove poi???
    È un bel periodo va….

  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 14:55h, 26 Aprile Rispondi

    Caro Hannibal7, ti chiedi dove collocherebbero le bombe termonucleari gli ameri CANI? Semplice:nel bidet di joe biden.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 16:13h, 26 Aprile Rispondi

    Forse la ricollazione degli ordigni nucleari potrebbe avvenire senza problemi in Italia, che è il paese più in catene nell’inferno di “alleanze” occidentaloidi.
    Oltretutto, adesso che anche salvini è un atlantista fanatico, un “credente” nella nato, non ci sarebbe alcun ostacolo …

    Cari saluti

  • natalino
    Inserito alle 16:14h, 26 Aprile Rispondi

    La Turchia é l’erede dei fasti dell’mpero Ottomano e come tale aspira a ritagliarsi uno spazio autonomo come player nella scena internazionle. Non é una pedina da maneggiare come qualsiasi altro vassalo degli eroici boys. Essa, secondo me, pretende una considerazione e una collocazione nell’emisfero NATO-occidentale di uguale dignitá e portata pari a quella degli ex imperi coloniali. Non a caso si misura attraverso scontri verbali con Macron e con gli inglesi di sua mestizia britannica. Lo sgarbo di Draghi é dovuto ad un errore di valutazione itagliano nel voler accostare e mettere sullo stesso piano la posizione itagliana di membro sucube della NATO e servile dell’america con quella Turca.
    Detto questo, credo che la Turchia abbia la possibilitá di cacciare cli eroici boys a prescindere da quello che loro vogliono. Non solo, credo che abbiano la capacitá di trattenere, in caso di necessitá, tutte le testate nucleari o parte di esse. Le testate nucleari localizzate in Turchia al contrario di quelle itagliane possono essere impiegate, secondo le mie informazioni, solo dietro l’autorizzazion e il controllo delle autoritá turche.
    Per cui si puó dedurre che quelle testate sono soggette a dei meccanismi di controllo che impedisce agli eroici boys di averne la piena disponibilitá nell’impiego, nellutilizzo e nella ubicazione. Si parló giá da tempo di un trasferimento di quelle testate nelle basi itagliane di Sigonella e/o Aviano ma non si dette mai seguito fattivo. Vorrei sbagliarmi ma é possibile che gli screzi siano dovuti in buona parte a questo..
    I rapporti con l’itaglia sarebbero dovuti essere idilliaci perché i turchi appoggiano in armi il governo a noi gradito, ma l’atteggiamento di player internazionale toglie all’itaglia l’illusione di poter fare buoni affari. Inoltre non bisogna scordare che la Libia un secolo fá era colonia Turca e con essa ha vuto sempre, come le altre parti dell’impero, buoni rapporti.
    In definitiva credo che Draghi da bravo itagliano abbia pisciato fuori dal vasino

  • natalino
    Inserito alle 16:19h, 26 Aprile Rispondi

    P.S. ” appoggiano in armi, in Libia, il governo anoi gradito”

    • atlas
      Inserito alle 00:15h, 27 Aprile Rispondi

      non c’è più un governo della fratellanza salafita in Libia. Pare ce ne sia uno che contenta un pò tutti (tranne i libici)

      qundi secondo la tua analisi la nato, cioè gli usa, con farse orchestrate si toglierebbe la ‘responsabilità’ di un uso di armi atomiche direttamente da parte dei turchi di merdogan ? Fattibile. Contro la Russia ?

      Probabile

  • eusebio
    Inserito alle 18:38h, 26 Aprile Rispondi

    Potrebbe essere una manovra di facciata, il riconoscimento del genocidio armeno, per sostenere dal punto di vista elettorale il premier armeno Pashynian, andato al potere con un colpo di stato sostenuto dagli USA, che si è dimesso e tra poco deve affrontare le elezioni.
    In realtà i media mainstream occidentali sostengono Erdogan, lo elogiano per l’influenza che cerca di esercitare in Asia centrale con il Consiglio Turco in funzione antirussa e anticinese, anche se non ha i giganteschi mezzi economici dei cinesi, che stanno ricostruendo la rete ferroviaria dell’Asia centrale e controllano vaste quote dei debiti pubblici di paesi come il Kirghizistan, che sta scivolando verso un destino tipo Xinjiang uiguro, e Kazakhstan, che si salva solo perchè un terzo della popolazione è russa e perfino tedesca.
    La Cina ormai sta ridisegnando la geopolitica della Grande Eurasia, forse perfino la Russia potrebbe in un prossimo futuro vedere un regime più allineato alla Cina, potrebbe finire come la Birmania governata da una giunta militare autoritaria di destra, statalista e filo-ortodossa come la Birmania e la Thailandia sono governate da giunte militari di destra fanaticamente buddiste.

  • atlas
    Inserito alle 00:21h, 27 Aprile Rispondi

    e questo è già il tuo secondo commento dello stesso tenore; tu non sei la ‘Silvia’ che ogni tanto, e da anni, appare su questo sito. Sei probabilmente un giulio. Solo la redazione può saperlo. Con tutti i suoi limiti: primo fra tutti non poter impedire che chiunque si appropri del ‘nik’ di un’altro per commentare. Vogliamo porvi rimedio ?

    • giorgio
      Inserito alle 08:36h, 27 Aprile Rispondi

      Precisa osservazione Atlas …….

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