APPELLO RACCOLTA FONDI! MANTIENI IN VITA UNA VOCE LIBERA!

La Turchia richiede l’arresto degli ufficiali USA della base NATO di Incirlik

Un gruppo di avvocati in Turchia ha richiesto un procedimento penale a carico dei militari USA che gestiscono la base di Incirlik e richiedono il loro arresto per presunti collegamenti con i “terroristi”.
Secondo l’informazione trasmessa dal portale USA Military, gli avvocati dell’Associazione per la Giustizia Sociale, una ONG che sostiene il presidente turco Recep Erdogan, hanno presentato la scorsa settimana una denuncia davanti alla procura della città di Adana (sud Turchia) contro vari alti ufficiali statunitensi.

Gli stessi avvocati hanno richiesto l’arresto dei “comandanti della Forza Aerea degli USA”, indentificati con il loro nome completo e con una denuncia penale di 60 pagine, per presunti tentativi di “distruggere l’ordine costituzionale, impedire parzialmente o totalmente che il Governo turco eserciti la sua autorità e per aver messo in pericolo la sovranità dello Stato Turco”.

Si tratta del generale Joseph Votel, capo del Comando Centrale degli USA. (Centcom), i colonnelli John Waler, Michael Manion, David Eaglen e David Trucksa, tenente colonnello Tim Cook e Mack Coker, e i sergenti Thomas Cooper e Vegas.
Il testo spiega che gli ufficiali statunitensi erano collegati con l’oppositore clerico turco, Fethulá Gülen, autoesiliato negli USA; accusato di terrorismo e cospirazione dalle autorità turche e che Ankara identificato come elemento chiave del fallito golpe del 2016 contro Erdogan.

Il gruppo dei legali ha sollecitato anche il governo di Ankara a chiudere la base USA, l’aeroporto di Incirlik, da dove gli aerei USA hanno realizzato molte delle operazioni aeree in Siria e che si emetta un ordine di requisizione della installazione per ricercare evidenze aggiuntive che comprovano la denuncia.

Per il momento il governo di Ankara non si è ancora pronunciato in merito, per quanto la Forza Aerea USA si assicura che è al corrente della denuncia.
Le relazioni tra USA e Turchia, due paesi della NATO, sono divenute sempre più tese dopo che Washington ha sanzionato alcuni ministri turchi per il caso del pastore Andrew Brunson, arrestato in Turchia.

Fonte; Hispan Tv

Traduzione: Sergei Leonov

*

code

  1. Farouq 2 mesi fa

    La politica sionista americana da serpenti è giunta al capolinea, il mondo intero ne ha piene le palle della loro ambiguità, dei veri scorpioni

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. 2 mesi fa

    Questa e’ carina, mentre gli usa minacciano di intervenire iin Georgia, intimando ai russi di restituire ossetja e abhazja
    alla georgia, erdogan li scarica , ma se gli usa si guastano con la turchia , poi la stessa dara’ loro il permesso di far transitare
    navi militari dal bosforo verso il mar nero?
    E se la turchia chiude davvero incirlik? erdogan e’ poco prevedibile , dagli usa puo ottenere semaforo verde in kurdistan, ma dai
    russi puo’ vedersi riconoscere l egemonia geopolitica in uzbekistan e turkmenistan ,non tutte e due le cose, prima o poi
    dovra scegliere uno dei due forni
    C’ e’ comunque da notare che gli eventi del tentato golpe in turchia avevavo come sponsor l amministrazione obama, e non quella
    di trump.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. atlas 2 mesi fa

      poco prevedibile ? Non mi fido neanche di una sola parola di merdocan

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. atlas 2 mesi fa

    leggendo anche solo i nomi di questi cani ufficiali, ce ne sarà anche solo uno che non è giudeo ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace