La Turchia denuncia la Francia per il dispiegamento di aerei da guerra a Cipro

BEIRUT, LIBANO (02:30) – Il ministero degli Esteri turco ha ritenuto che “l’atterraggio di aerei militari francesi nella Repubblica di Cipro con il pretesto di condurre manovre viola il Trattato del 1960”.

Il ministero degli Esteri di Ankara ha affermato che, con questo passo, la Francia “incoraggia seriamente la Grecia, che è responsabile della tensione nel Mediterraneo orientale, ad intensificare ulteriormente la tensione”.

Il ministero ha confermato che la Turchia “vanificherà tutti i tentativi di coloro che cercano di escludere Ankara e Cipro turca, nel Mediterraneo orientale”.

Il ministero della Difesa greco ha annunciato che Grecia, Francia, Italia e Cipro terranno esercitazioni militari da mercoledì 26 agosto a venerdì 28 agosto a sud dell’isola di Creta, nel Mediterraneo orientale, dove le tensioni sono recentemente aumentate tra Atene e Ankara .

“Cipro, Grecia, Francia e Italia hanno deciso di schierare una presenza congiunta nel Mediterraneo orientale nel quadro della Quartet Cooperation Initiative (SQAD)”, ha affermato il ministero in una dichiarazione.

La dichiarazione sottolineava che “la tensione e l’instabilità nel Mediterraneo orientale hanno accresciuto i disaccordi su questioni riguardanti il ​​settore marittimo (demarcazione dei confini, migrazioni, afflusso di rifugiati…)”.

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Inoltre, il ministero della Difesa turco ha annunciato mercoledì che si terranno esercitazioni nel Mediterraneo orientale.

Spiegava che la fregata turca “TCG Barbaros”, la corvetta turca “TCG Burgazada” e il cacciatorpediniere americano “USS Winston S. Churchill” hanno svolto le esercitazioni nel Mediterraneo orientale.

Nota: Data la complessità della situazione è atteso l’intervento del ministro degli esteri italiano, Luigino Di Maio il quale, grazie alle sue “doti diplomatiche”, potrebbe fare da intermediario fra le parti (o almeno lo si spera). D’altra parte l’Italia è l’unico paese che nella zona non reclama diritti e non ha alcun ruolo, neppure in Libia da cui si è del tutto ritirata. Di conseguenza è l’unico paese di cui i turchi potrebbero fidarsi. In molti si chiedono se sarà Di Maio a fare il “miracolo” di mettere tutti d’accordo.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Luciano Lago

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