La tregua annunciata da Erdogan in Siria è durata solo lo spazio di venti minuti

Nonostante il fatto che il presidente turco abbia annunciato che sarebbe stato organizzato un cessate il fuoco in Siria da mezzanotte, a garanzia di quanto concordato con Vladimir Putin, si è saputo che dopo 18 minuti erano stati lanciati attacchi di artiglieria sulla città siriana strategicamente importante di Serakib – il fuoco sarebbe stato presumibilmente sparato usando i mortai.
Secondo fonti, al momento non è noto se i militari turchi si trovassero nell’area da cui si sono partiti gli attacchi, tuttavia l’attacco a Serakib, dove si trovano le unità militari russe, indica che la Turchia non intende ancora adempiere ai propri obblighi , dal raggiungimento dei quali sono trascorse solo poche ore.
Va chiarito che le unità militari russe situate sul territorio di Serakib non consentono all’esercito turco di colpire la città, poiché la eventuale morte di soldati dell’esercito russo porterà immediatamente a una risposta acuta dalla Russia.

Miliziani filoturchi con mezzi dell’esercito turco

Tuttavia, i miliziani jihadisti continuano a tentare di prendere d’assalto Serakib, il che si traduce in gravi perdite per quest’ultimi.
Ankara non ha ancora commentato il fallimento degli accordi Idlib con la Russia, tuttavia, gli esperti ritengono che la Turchia sosterrà nuovamente i negoziati con la Russia nelle prossime settimane o addirittura giorni.

Fonte: Avia Pro

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • Eugenio Orso
    6 Marzo 2020

    L’UNICO TURCO BUONO E’ QUELLO MORTO!

    Speriamo che Russi e Iraniani lo capiscano, prima che sia troppo tardi …

    Cari saluti

    • Manente
      6 Marzo 2020

      Parole sante !

    • atlas
      6 Marzo 2020

      e che guerra nucleare sia. Probabilmente quando si arriva che nelle Moschee e nelle chiese non può più essere pronunciato collettivamente il nome di Dio questi provvederà a mettere fine ai nostri giorni

  • ouralphe
    6 Marzo 2020

    Quando la parola data vale meno della m.rda.

  • Hagakure
    6 Marzo 2020

    Mah……
    ma Putin per capire con chi ha a che fare…..e non mi riferisco solo ai turchi , di cosa ha bisogno ancora??
    Forse di un hellfire che gli manchi l auto di qualche metro??

  • michele
    6 Marzo 2020

    Va chiarito che le unità militari russe situate sul territorio di Serakib non consentono all’esercito turco di colpire la città, poiché la eventuale morte di soldati dell’esercito russo porterà immediatamente a una risposta acuta dalla Russia.
    ho fortissimi dubbi……tanto incolperanno l’isis o un errore tra i 2………
    la cronologia passata insegna…..ci sono tante cosette poco chiare.

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