"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La stele di morte nella guerra imposta alla Siria

La drammatica stele di morte dopo poco più di cinque anni della guerra imposta alla Siria costituisce un fatto senza precedenti nella regione del Medio Oriente, una delle regioni più convulse storicamente nel mondo.
Gli angoli di questa terribile traccia di sangue sorpassano attualmente la raccapricciante cifra di più di 500 mila persone morte, mutilate o scomparse nelle peggiori condizioni di battaglia, descritte come “crimini di lesa umanità”.

L’Accordo o Trattato di Parigi, dell’8 agosto 1945, che aveva stabilito lo Statuto del Tribunale di Norimberga, inglobò in questo concetto “l’assassinio, lo sterminio, la schiavitù, la deportazione e qualsiasi altro atto inumano contro la popolazione civile, o persecuzione per motivi religiosi, razziali o politici, quando detti atti o persecuzioni si perpetrano in connessione con qualunque crimine contro la pace o crimine di guerra”.

Poche volte rispettato questo statuto, nelle molteplici guerre convenzionali o in quelle che non che commuovono il mondo da molti anni, in Siria queste acquisiscono una dimensione poche volte vista e nella quale sono coinvolte, in forme differenti, le grandi potenze internazionali con responsabilità definite e dimostrabili nella triste ed obiettiva realtà.

Distruzione e rovine in Siria

Il tema acquisisce una brutale connotazione che si presupponeva, che però adesso è anche dimostrabile, quandole recenti informazioni hanno segnalato la scoperta, da parte dell’esercito siriano, di fosse comuni nelle zone di Daraya, Moadamiyeh, Al Tel ed il Drusha.

Tutte queste , vicine a Damasco ed attualmente liberate dall’occupazione terrorista, dimostrano le azioni inumane di questi gruppi terroristi, obbligati alla resa od all’abbandono delle loro iazioni offensive, davanti all’applicazione di una politica sensata di riconciliazione nazionale che ha coinvolto fino ad ora ad oltre 1100 località in tutto il territorio di questo paese del Levante. Vedi: Rusia denuncia el hallazgo de fosas comunes en Alepo con decenas de cuerpos mutilados

Il presidente dell’Associazione Generale di Medicina Legale della Siria, Husein Noafal, ha affermato, in recenti dichiarazioni, che si prepara almeno una prima fase per l’identificazione dei corpi per cercare di fare chiarezza sul destino di molti siriani scomparsi che si trovano in un recapito sconosciuto.

<img class="alignleft size-medium wp-image-22265" src="https://i1.wp.com/www.controinformazione.info/wp-content/uploads/2017/01/Fosse-comuni-ad-Aleppo.jpg?resize=300%2C170" alt="" srcset="https://i1.wp.com/www.controinformazione.info/wp-content/uploads/2017/01/Fosse-comuni-ad-Aleppo.jpg?resize=300%2C170 300w, https://i1.wp.com/www.controinformazione.info/wp-content/uploads/2017/01/Fosse-comuni-ad-Aleppo More Help.jpg?w=614 614w” sizes=”(max-width: 300px) 100vw, 300px” data-recalc-dims=”1″ />“Non possiamo dire il numero esatto di persone i cui resti sono ora sepolti in fosse comuni in Siria. I terroristi continuano a controllare molte aree e non sappiamo quante persone in totale hanno massacrato”, ha precisato l’esperto.

A questa striscia di morte devono unirsi situazioni simili ad Aleppo, appena liberata dall’esercito siriano e dalle milizie alleate, le città di Homs, Palmira o Deir Ezzor e Raqqa, la capitale dell’Isis, nel nord della Siria.

La deplorevole cifra di vittime, calcolate secondo diverse fonti e d’altra parte molto difficile da comprovare negli scenari di combattimento, include 85 mila civili, dei quali 14711 sono minorenni.

Cercare di distruggere una nazione, con un costo umano così alto, sorpassa abbondantemente, in solamente cinque anni, qualsiasi altro olocausto promosso con perfidia e sadismo dai maggiori centri di potere del mondo occidentale.

Pedro Garcia Hernandez, corrispondente di Prensa Latina in Siria

Fonte: Prensa Latina

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  1. Giorgio 8 mesi fa

    Coloro che hanno promulgato il trattato di Norimberga sono gli stessi a cui dovrebbe essere applicato, sembra possibile?
    A me no, quindi non prendiamoci in giro.

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    1. PieroValleregia 8 mesi fa

      salve
      …i giudici di Norimberga erano ben più colpevoli e crudeli assassini di chi hanno avuto, la sfrontatezza, di processare.
      Mi pare inutile affermare che nessuno pagherà mai per quanto succeso in Siria, Afghanistan, Irak, Libia, Serbia e per tutti gli attentati e atti
      di guerra perpetrati contro la Russia.
      saluti
      Piero e famiglia

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  2. THE ROMAN 8 mesi fa

    La farsa di Norimberga. Chi ama la Storia , conosce le inumane torture a cui furono sottoposti gli sconfitti di una guerra che si volle ammantare di sacralita’. Oggi, con le tecniche di manipolazione di massa ormai screditate, continuare con la falsa narrativa della giusta guerra contro i criminali nazisti e’ ingiusto e vile. Le informazioni ci sono, molti uomini e donne coraggiosi hanno sfidato la censura e sono incorsi in persecuzioni e incarceramenti, ma la loro testimonianza e le loro ricerche sono accessibili a chi ha l’onesta’ di confrontarle con quanto tramandato dai veri vincitori di quel conflitto fratricida.Le forze in azione allora sono le stesse in azione oggi, sempre ben nascoste agli occhi delle masse instupidite dalla propaganda . Non fu Goebbels ,come continuano a propinarci,colui che sosteneva la necessita’ di mentire in grande,ma i suoi e nostri avversari. fu Edward Bernays, cognato di Freud, l’inventore della propaganda e sostenitore dell’uso della menzogna a fini politici. La vera causa del conflitto tra le potenze egemoni anglosassoni e le nazioni dell’Asse non fu la difesa dei poveri perseguitati ,perche’ non ce ne furono. La Germania di Hitler annoverava tra le sue file 150.00 ebrei, molti dei quali finirono trucidati dai loro stessi consanguinei. Churchill stesso nelle sue memorie ammise le vere ragioni dellla guerra : ” La colpa del nazionalsocialismo fu quella di sottrarre la Germania al sistema economico internazionale, di fatto impedendo alla finanza internazionale di estrarre profitto dall’attivita’ della nazione”. Ora,appare evidente agli uomini liberi nel pensiero. che esiste un filo che unisce i destini di Lincoln,Hitler, Kennedy, Saddam e in ultimo Gheddafi. E’ la moneta e il controllo della sua emissione cio’ che accomuna tutti queste “guerre sante” contro i nemici della democrazia. Anche il nostro Moro con le sue 500 lire sfido’ questo monopolio e fini’ come gli altri . E’ sciocco e inutile continuare a puntare il dito verso inesistenti analogie,il vero nemico dell’umanita’ non e’ il mostro nazista, ma colui che ci “libero’ “. La falsita’ della ideologia marxista dell’universalita’ dei diritti umani e’ svelata in tutta la sua evidenza nell’applicazione unilaterale dei falsi concetti che la compongono esclusivamente verso i nemici del globalismo finanziario. Putin e’ criminalizzato e demonizzato da una falsa propaganda come lo fu Saddam, gheddafi e tuti gli altri prima di loro.Non i sauditi, ne naturalmente Israele devono preoccuparsi di una propaganda ostile. Oggi e’ facile comprendere il perche’. Kevin Alfred Storm,e non Voltaire, affermo’ semplicemente : “Se vuoi sapere chi veramente comanda,chiediti chi non puoi criticare.” Affermazione semplice e banale come e’ in fondo la verita’. Basta volerla vedere.

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    1. PieroValleregia 8 mesi fa

      …esatto, sottoscrivo anche le virgole; basta leggere, informarsi, cercare e studiare…
      un piccolo esempio ? andate in qualsiasi biblioteca comunale e chiedete le Gazzette Ufficiali del ventennio, imparerete, come
      il sottoscritto che tutto lo stato sociale (INPS, INAM, INAIL, assegni famigliari, eccetera) è stato fatto sotto quel periodo e non dopo
      il 1945 come qualcuno ancora crede…
      Invece di giocare con l’i-phone o prendere l’aperipizza, informatevi…e sarete davvero liberi, almeno mentalmente
      saluti
      Piero e famiglia

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      1. nessuno 8 mesi fa

        Salve, certamente, giusto tutto, noi che scriviamo qui, che chi più o chi meno
        è un pochino(?) culturato, queste cose le conosce. Ha fatto più per il popolo
        il “ventennio” che il “settantennio” post parentesi bellica,il popolo è stato
        manipolato e lo è tutt’ora, personalmente ho provato a spiegare con fatti e
        prove la vera Storia Italiana dell’ultimo secolo , ma non c’è stato niente da fare,
        tutto inutile, preconcetti e false ideologie hanno il sopravvento sempre e in ogni
        caso, quando le persone di fronte a dei fatti incontestabili non sanno o come
        ribattere, ottengo sempre la solita frase: sei un Fascista, discorsi da Fascista.
        Un grande uomo disse:” La mente umana è come un paracadute, se non si
        apre non funziona”, detto questo, detto tutto….

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      2. Silvia 8 mesi fa

        Concordo sulla nascita dello Stato sociale, e anche sul fatto che la Guerra non fu fatta per pura generosita’ e per portare la liberta’. Pero’ non mi sento proprio di provare rincrescimento per la fine di
        Hitler, che (lui e le sue SS) di crimini ne ha fatti tanti, specie nell’Europa dell’Est. Il processo di Norimberga ha giudicato solo gli sconfitti, perche’ a questo mondo i vincitori non vengono mai giudicati, ed e’ per questo che i crimini commessi dai jihadisti e loro protettori occidentali restano impuniti, perche’ finora non sono stati sconfitti.

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        1. THE ROMAN 8 mesi fa

          Non si tratta di provare rincrescimento per la fine di Hitler, o di chiunque altro . Non intendo commemorare nessuno deglio uomini che ho menzionato. La Storia non si basa sui sentimenti ma sui fatti. Personalmente ritengo alcune delle politiche messe in pratica da Hitler molto positive,altre meno. Da Italiano mi sarei senz’altro opposto ad un alleanza vincolante con la Germania .perche’ contraria all’interesse nazionale e lesiva della nostra eredita’ storica. Ma la Storia , non ammette ripensamenti ,ne interventi ideologici a posteriori, cio’ che e’ stato e’ stato e resta scritto nel tempo. Per poter analizzare gli eventi storici e esprimere un giudizio consapevole bisogna innanzitutto conoscerli,altrimenti si ripetono a pappagallo dei concetti falsi che vengono presi per buoni ,in ossequio al conformismo ed aun malinteso senso di onnicompresiva moralita’. In guerra non si va con le margherite, e in quegli orribili frangenti i crimini sono la regola e non l’eccezione. Al termine della prima guerra, la Germania nonostante non fosse stata sconfitta sul campo ,fu costretta a cedere gran parte dei suoi territori alla Polonia ,alla Francia e ad un nuovo stato creato a tavolino : la Cecoslovacchia. Quei territori erano abitati da milioni di tedeschi, che si ritrovarono cittadini di seconda classe in stati stranieri ; ci furono persecuzioni e perfino stragi nel tentativo (alla fine riuscito) di muovere Hitler in loro soccorso. L’analogia con lodierna situazione del Donbass e’ evidente,come e’ evidente che Putin ha fatto e sta facendo di tutto per non farsi trascinare in un nuovo conflitto.Le motivazioni sono le stesse di allora ,cosi’ come gli attori occulti, e basta soffermarsi sull’etnicita’ della nuova clòasse dirigente ucraina,degli oligarchi,dei neocons americani, dei creatori delle Ong che promuovono le rivoluzioni colorate, per comprendere le ragioni di quanto accadde e accade. Ezra Pound fini’ in manicomio per aver osato criticare il sistema usurocratico internazionale in mano alla finanza ebraica , Julius Straicher fu impiccato a Norimberga per aver sostenuto tesi antisemite. Furono uomini di pensiero, che non commisero atti di violenza ,ne di guerra, eppure come molti altri pagarono per la vsola colpa di pensare e comunicare il loro pensiero.Voglio che sia chiara una cosa : Sono contro ogni discriminazione e persecuzione basata sulla sola appartenenza etnica, e ritengo che gli ebrei, come altri grandi popoli, abbiano espresso delle personalita’ eccelse, credo che l’antisemitismo sia un concetto falso e fuorviante che impedisce l’individuazione di pprecise colpevolezze e complicita’. Se la mafia siciliana fosse stata capace di inventare qualcosa del genere avrebbe inibito la possibilita’ della giustizia di perseguire i suoi crimini.I don e i loro tirapiedi sarebbero stati intoccabili ed ogni oppositore tacciato di antisicilianismo. Il problema non sono i popoli ,ma il cattivo uso che si fa di essi, e nel caso del popolo ebraico spesso viene usato come schermo per le malefatte dei grandi finanzieri internazionali . Adolf Hitler lotto’ contro questo potere, ed e’ per questo che anche oggi a distanza di quasi un secolo la sua figura nono puo’ essere storicizzata, ma deve essere additata come il male assoluto.L’uomo che lotto’ contro le banche (vedi youtube), non fu il mostro che ci raccontano.

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