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La solidarietà fra i popoli è la risposta alle offese del presidente statunitense

‘Non voglio immigrati da quei cessi di paesi’, aveva dichiarato Trump a proposito di alcuni paesi del Centro America.
Il Presidente Usa aveva fatto questa dichiarazione ‘shock’ durante un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso.

E’ arrivata la risposta dalla Associazione della Solidarità Araba e Latino Americana “José Martí” con sede en Beirut.

“La elite di Washington dimostra, attraverso la sua cupola di potere, le sue tendenze razziste ed imperialiste nel modo di trattare con gli altri paesi del mondo e con i loro popoli“, come ha segnalato in una dichiarazione l’Associazione della Solidarità Araba e Latino Americana “José Martí” nella sua nota ufficiale.
Secondo il comitato di questa associazione, non bisogna meravigliarsi dell’atteggiamento del mandatario statunitense che è stato capace di regalare quello che non possiede e che non gli spetta, nel dichiarare la città di Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele, pertanto l’associazione  ripudia il linguaggio razzista e gli insulti del premier mandatario statunitense, Donald Trump, verso Haití, El Salvador e i paesi latinoamericani ed africani.

Allo stesso modo il comitato ha segnalato che i termini utilizzati da Trump per riferirisi alle nazioni menzionate sono offensivi e contro la dignità e l’umanità dei popoli, specialmente verso i popoli  e dell’America Latina e dell’Africa e questi insulti rappresano la visione del suprematista bianco wasp (white-anglosaxon-protestant) Donald Trump. Risulta questa sia una visione tipica dell’ipercapitalismo selvaggio dalla prospettiva della sua pretesa superiorità e dei suoi interessi transnazionali in una sola direzione, verso un disegno di maggiore egemonia e saccheggio delle ricchezze e risorse dei popoli, sottraendo a questi la loro volontà politica e attentando contro la loro sovranità nazionale.

La dichiarazione dell’Associazione  Josè Martì,  ha sottolineato inoltre i problemi e le difficoltà che soffrono i paesi ed i popoli dell’America Latina e dell’Africa, ai quali sono state imposte guerre di sterminio, dominazione e sfruttamento da parte delle grandi potenze e indica come questi paesi hanno dovuto subire governi corrotti imposti dall’imperialismo per mantenere il controllo dei loro territori e lo sfruttamento delle risorse. L’imperialismo USA sta continuando il saccheggio di questi paesi e opera per imporre il proprio modello economico di sfruttamento capitalista.

La strategia delle centrali dominanti è quella di indebitare gli Stati ed imporre poi, per pagare il debito, la svendita delle risorse minerarie agricole, sradicando le culture originarie ed imponendo il modello di sviluppo consumistico occidentale americanoide.
L’Associazione per la solidarità Araba e Latino Americana, Josè Martì, i suoi membri e attivisti, impegnati nella solidarietà fra i popoli, considerano che le loro nazioni e i popoli, incluse tutte le forze sociali, sovraniste ed i movimenti di liberazione nazionale, hanno aperto il loro percorso verso la libertà e la sovranità dei loro paesi e questo percorso sarà irreversibile.

Alla fine della dichiarazione, l’Associazione ha concluso che la solidarietà fra i popoli e la difesa della propria dignità, libertà e sovranità è la vera risposta alle accuse del mandatario statunitense.

Fonti : Prensa Latina

Al Mayadeen

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Citodacal 9 mesi fa

    E vabbè. Un anno fa s’incrociavano le dita sperando che il presidente USA avesse solamente i modi esteriori del cowboy sbilenco e un po’ gradasso. Oggi abbiamo invece la certezza che sia più rozzo ed ignorante perfino d’una sua ipotetica coperta sottosella.

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  2. max tuanton 9 mesi fa

    Celine diceva:” non mi sembra una divina Delizia che TUTTA l’europa diventi negra infamia suprema” ora se Trump si e’ stancato del multiculturalismo non ha tutti I torti ,in Italia ve NE state accorgendo anche VOI questa non e’ accoglienza ma Suicidio ,video ” LA distruzione del l’europa”

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  3. Eugenio Orso 9 mesi fa

    Trump insiste inutilmente con qualche cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, che si è rivelata truffaldina, perché in brevissimo tempo, accerchiato, ha ceduto alla élite dominante (deep state, grandi magnati della finanza, lobby giudeo-ebraica-sionista, neocon e altri criminali).
    La pochezza di Trump e la sua debolezza spaventano, ma l’élite è tranquilla, perché ormai lo controlla e forse non ci sarà neppure bisogno del suo impeachment …
    Le dichiarazioni di Trump sugli stati-cesso dai quali arriva l’immigrazione, non di rado senza documenti, sono rivolte al suo elettorato e ai suoi sostenitori, per tentare di “scaldarli” un po’ e non perdere troppo terreno, in termini di consensi.
    Ovvio che la politica riguardante l’immigrazione e l'”accoglienza” sarà gestita dall’élite, secondo i suoi interessi, come accade in Europa e anche in Italia (papa, piddì, sinistroidi, tutti proni!)

    Cari saluti

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  4. claudio 9 mesi fa

    Nemmeno io voglio immigrati clandestini da cessi di paesi, perchè nessuno mi ascolta?? Perchè invece a noi ce li scaricano tutti qui e nessuno chiede la nostra opinione?? Sta associazione josè marti sa un pò di peloso e non utile ai nostri interessi e ad un futuro vivibile per noi a casa nostra perchè non se li portano a casa loro?? Perchè dovremmo sentirci partecipi delle loro battaglie e unirci alle loro richieste?? Che andassero a fare in culo, giusto per utilizzare la forma epistolare che prediligo.. che ci andassero loro, i loro protetti clandestini economici e i loro finanziatori che, gira gira, vedrai che son sempre gli stessi.. questa sparata di trump sarà pure elettorale o post elettorale, ma intanto deve essere presa come linea guida per il futuro.. così come la frociaggine di obama e michael hanno condizionato il mondo occidentale, così trump in questo deve condizionare l’occidente a respingere i clandestini, ne va della nostra sopravvivenza. Celine?? Un mito, un Dioscuro, il mio scrittore preferito..

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  5. Werner 9 mesi fa

    I paesi europei diventeranno dei “cessi” se non fermeranno tutti i flussi migratori provenienti da Africa e Asia.

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    1. atlas 9 mesi fa

      di sicuro il parlamento di Roma è un cesso politico, ma se guardiamo alla rosy Bindi anche non solo politico. Poi lì ci fu anche Luxuria…

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  6. The roman 9 mesi fa

    Come ben evidenzia Eugenio Orso, il presidente americano e’ totalmente succube e completamente impotente. Trump parla ormai a mera testimonianza del sentimento popolare , ma sono parole sterili,perfino frustranti per i bianchi americani che vedono le loro giuste rimostranze ,ritrasmesse in un modo cosi’rozzo e irrituale dal loro massimo rappresentante. Le uscite di Trump sono come le imprecazioni di un uomo della strada :ugualmente volgari e inefficaci. Queste organizzazioni pseudoumanitarie che pretendono di ergersi a giudici , appoggiate da tutti gli organismi sovranazionali, ci impongono le frontiere aperte e l’accoglienza di milioni di cercatori di fortuna che la maggioranza degli europei e dei discendenti degli europei non vuole. I paesi dai quali provengono sono dei cessi ,perche”loro li hanno costruiti cosi’ . La Germania devastata da 2 guerre mondiali e vittima di un vero genocidio, cosi’come il Giappone , non esportano “risorse”in giro per il mondo, la ricca Nigeria lo fa . Gli europei che sono emigrati , come gli italiani ,gli irlandesi o gli stessi tedeschi ,lo hanno fatto perche’ delle nazioni nuove scarsamente popolate avevano bisogno di loro. Hanno lavorato duramente e si sono integrati, in virtu’ di una iniziale affinita’ etnica e religiosa e non a causa di qualche astratta formula ideologica o comandamento supremo. Come Trump molti si chiedono il perche” si debba accogliere questa gente , ma un presidente dovrebbe saperlo e denunciarlo apertamente, non lamentarsi in modo rozzo e controproducente.

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    1. Eugenio Orso 9 mesi fa

      Siamo in sintonia.

      Ambedue abbiamo compreso che Trump è ostaggio del “deep state”, che governa gli Usa (e anche noi) come faceva con Bush Jr. e Obama.

      Una “junta militar”, dentro l’amministrazione federale rimaneggiata, si occupa dell’aggressiva politica estera, continuando a seminare vento (raccoglierà tempesta?). Il generale McMaster, infatti, è quello del raid contro Assad …

      Eppure, c’è qualcuno che pensa che la debolezza di Trump – sicuramente non un grande politico … – possa avere risvolti positivi, oltre ai grandi rischi che comporta. Questo è il Saker, il falco russo:

      http://sakeritalia.it/america-del-nord/la-buona-notizia-sulla-presidenza-trump-la-stupidita-puo-essere-una-cosa-buona/
      La buona notizia sulla presidenza Trump: la stupidità può essere una cosa buona!

      Anche se qualcuno pensa che il Saker sia una spia della Cia (non io), forse conviene leggere …

      Cari saluti

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      1. animaligebbia 9 mesi fa

        Fantastico,questi cesso di paesi,ha detto quello che tanti pensano ma in nome del politicamente corretto non dicono.Preferisco comunque un evidente ingenuo imbecille,piuttosto che un lupo vestito da agnello stile obanana.Gli amici che si sentono offesi per una uscita cosi’ infelice avrebbero ben altro di cui lagnarsi riguardo alla politica statunitense.

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        1. atlas 9 mesi fa

          con l’espressione ‘paesi cesso’ si riferiva all’italia?

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          1. animaligebbia 9 mesi fa

            No,alcuni paesi del centroamerica e africani,gli italiani hanno gia’ dato negli usa,quelli che vanno adesso sono qualificati e vengon bene accolti.

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  7. HERZOG 9 mesi fa

    Saker blondet come don di qua o di la ecc sono TUTTA propaganda avvelenata cibo adulterato ma e’ normale ,se solo dessero veramente fastidio in un attimo e gli oscurano il blog,dovete comprendere il modo di ragionare dei sedicenti eletti : agli ebrei fa comodo che un po di antisemitismo giri in rete ,questo antisemitism naturalmente non deve superare il livello di guardia ,riesce a tener LA base del popolo ebreo legata alletradizioni ,davanti al pericolo ‘ll popolino israeliano si sottomette volentieri a Netanyau

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    1. The roman 9 mesi fa

      Condivido . L’antisemitismo e’funzionale agli interessi della kelillah ,in quanto permette agli ebrei suprematisti di compattare la base popolare dietro di loro. Se i caporioni mafiosi avessero inventato l’antisicilianismo, forse avremmo ora un Provenzano o un Riina al posto di De Benedetti o Carrai . L’antisemitismo e’prima di tutto un inganno etimologico, perche’ semiti sono gli arabi tanto quanto gli ebrei sefarditi, mentre gli askenazi ,originari dell’antica Kazharia, non lo sono affatto. Non e’ un problema etnico , ma di adesione ad un paradigma criminoso che consente agli osservanti potere e privilegi. L’ebreo della strada non e’responsabile delle malefatte dei grandi capitalisti usurai, ma lo diventa quando rivendics ed ottiene privilegi in funzione della sua appartenenza etnica. Non a caso come per la mafia siciliana, i piu’ ferooi oppositori furono siciliani , per la mafia ebraica i piu’fermi nel denunciarne gli intrighi furono e sono gli stessi ebrei. Eroi come Falcone e Borsellino e come Bobby Fisher , giganti in un mondo di nani,hanno fornito ai loro popoli la via della giustizia e del riscatto.

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