La Siria si scaglia contro la Francia per le dichiarazioni elettorali

La Siria respinge le affermazioni della Francia sulle elezioni presidenziali nel Paese arabo e considera il processo elettorale una questione sovrana.

Attraverso un comunicato, il ministero degli Esteri siriano ha condannato questo sabato con la massima fermezza le dichiarazioni del portavoce del ministero degli Esteri francese, in cui venerdì scorso ha ritenuto “inutili” le elezioni presidenziali nel Paese arabo .

Secondo il ministero degli Esteri siriano, le elezioni presidenziali sono un affare sovrano e lunica preoccupazione dei siriani, quindi nessun partito esterno ha il diritto di interferire.

“La Repubblica Araba Siriana considera queste dichiarazioni non necessarie, e il massiccio afflusso di siriani ai seggi elettorali di tutto il mondo, compresa Parigi (la capitale gallica), costituisce la migliore risposta a queste dichiarazioni”, si legge nel testo, citato dalle notizie ufficiali siriane. agenzia , SANA .
Il governo gallico, ha aggiunto, insieme ai paesi ostili alla Siria, dovrebbe sapere che questo tipo di politica lo rende pienamente responsabile dello spargimento di sangue dei siriani, della distruzione delle loro conquiste e dell’impedimento che cibo e medicine raggiungano il paese.

A ciò si aggiunge il sostegno fornito dalla Francia al terrorismo transfrontaliero in Siria e le misure coercitive unilaterali imposte al popolo siriano, ha lamentato.

Seggio elettorale in SIria

Ha anche affermato che gli approcci sbagliati di Parigi in Siria non potranno ostacolare il processo di consolidamento della stabilità; Inoltre, ha assicurato che la legittimità in Siria oggi è concessa solo dagli stessi siriani .
Inutile deve essere considerato il presidente Macron con i suoi atteggiamenti megalomani e neocoloniali con cui cerca di indicare la strada agli altri, hanno risposto esponenti del governo di Damasco,

Centinaia di siriani hanno partecipato ai seggi elettorali istituiti nelle ambasciate siriane in Libano, Australia, India, Cina, Russia, Spagna, Indonesia, Malesia, Iraq e Kuwait, tra gli altri paesi, per esprimere il loro voto alle elezioni. Elezioni presidenziali che si terranno nel paese levantino il 26 maggio.

La maggior parte dei siriani considera le imminenti elezioni presidenziali il più grande banco di prova per il raggiungimento di una soluzione politica dopo quasi dieci anni di guerra.

Nota: I paesi occidentali contestano la validità delle elezioni in Siria ed avrebbero preferito un governo in stile Saudita o Emirati Arabi, con un califfo possibilmente di loro fiducia. Questo era l’obiettivo che la Francia, gli USA e la Gran Bretagna perseguivano in Siria, quando inviavano tonnellate di armi ai loro mercenari, terroristi, (che denominavano “opposizione moderata”), nel disegno di rovesciare il governo di Damasco e imporre un loro protettorato sul paese. La resistenza e la caparbietà del popolo siriano non ha permesso loro di attuare questo obiettivo ed adesso “rosicano” blaterando di elezioni illegittime ed altre amenità.


Fonte: Hispan Tv
Traduzione e nota: Luciano Lago

9 Commenti
  • Annibal61
    Inserito alle 15:56h, 23 Maggio Rispondi

    Complimenti al Popolo Siriano e al loro presidente. Al loro Cesare diciamo. Magari avercene in Italia…

  • atlas
    Inserito alle 16:21h, 23 Maggio Rispondi

    non capisco perchè piegarsi alla democrazia. Il Partito dev’essere uno solo e unico, il Baàth. Al suo interno si potrà discutere di tutto per il benessere nazionale. Subire quest’imposizione è una sconfitta

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 17:45h, 23 Maggio Rispondi

    ormai è notorio in francia che il micron ha rubato le elezioni a fillon,attraverso la magistratura corrotta; un simile insignificante burattino si permette di criticare un eroe come al assad?

  • atlas
    Inserito alle 18:05h, 23 Maggio Rispondi

    la notizia mi è arrivata adesso: ieri il Comitato Esecutivo ha deciso la presentazione in conferenza stampa del Movimento di Liberazione Nazionale Due Sicilie per Sabato mattina 29 Giugno a Napoli. Luogo e orario da definirsi a breve. C’è la Real Casa di Borbone dietro …

  • ANDREAROSSI DE OERGNA'
    Inserito alle 19:36h, 23 Maggio Rispondi

    qui nella Bergamasca, negli anni90, era pieno di adesivi (soprattutto attaccati all’ingresso di villaggi) che avevano la scritta REPUBBLICA PADANA; in zone di montagna, addirittura, si vedevano anche adesivi aventi la scritta REPUBBLICA LOMBARDA. molti italiani, probabilmente, stanno festeggiando il progetto di indipendenza delle DueSicilie

    • atlas
      Inserito alle 16:43h, 24 Maggio Rispondi

      le cose sono andate così…probabilmente se non si fosse creata la lega nord per risposta non si sarebbe nemmeno costituito il Movimento dei Borbone nel 1993. Io cmq reagii già nel 1991, anche prima di loro, studiai e capii che la violenza istintiva non serve se non c’è un’adeguata preparazione politica a fare da premessa. Ricordati che c’è sempre un’epilogo per noi mortali, come in tutte le cose. Non ti rido in faccia, però il Doge a Venezia mi pare non possa più ritornare, a meno che non esistano davvero gli ‘zombie’. La ‘padania’ non è mai esistita e i Savoia sono in esilio. La Real Casa di Borbone è invece viva e vegeta, e in ottima salute. Il Regno delle Due Sicilie esiste dal 1130 e ci sono tante altre Monarchie in esercizio tutt’ora in Europa. Un’ultima cosa: noi NON SIAMO italiani

  • Giorgio
    Inserito alle 19:43h, 23 Maggio Rispondi

    Il burattino gerontofilo omofilo e necrofilo dei Rothschild non si vale neanche un’unghia di Assad ………. sarebbe dannoso anche come zerbino ……

  • Marco
    Inserito alle 11:44h, 24 Maggio Rispondi

    Macron, la solita voce del sionismo criminale che vuole solo controllare le ricchezze di altri paesi e per attuare i loro progetti devono mettere al potere gente corrotta e a loro asservita. Dopo i crimini commessi in Yemen, Iraq, Siria, Palestina, l’Europa ipocrita fatta di politici servi della finanza e delle banche sioniste dovrebbe vergognarsi e fare un esame di coscienza. Il popolo siriano, che ha una grande dignità oltre che una storia di grande valore, ne uscirà vincitore sempre che la Russia si faccia valere sul piano internazionale.

    • Hannibal7
      Inserito alle 05:39h, 25 Maggio Rispondi

      Egregio sig Marco, i politici sono già di per sé persone senza vergogna….ma l’esempio di “senza vergogna” dei politici europei,italiani compresi,NON HA EGUALI…
      Saluti

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