"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Siria denuncia la presenza di forze militari USA che appoggiano l’ISIS

La Cancelleria siriana ha messo in rilievo oggi che Damasco non necessita l’aiuto di Washington per ricostruire la Siria e denuncia che la presenza militare di forze degli USA nel paese arabo ha come proprio obiettivo quello di appoggiare il gruppo dell’ISIS (Daesh in arabo) e gli altri gruppi terroristi.

“Il Governo siriano non necessita di neppure un solo dollaro da parte degli Stati Uniti per la ricostruzione, visto che i dollari USA sono macchiati del sangue dei siriani”, ha affermato il Ministero siriano degli Esteri in un comunicato, trasmesso dall’agenzia SANA.

Nello stesso comunicato si mette in evidenza che gli Stati Uniti non sono stati invitati a contribuire alla realizzazione della pace in Siria perchè, aggiunge, la loro politica è soltanto quella di produrre “distruzione e sofferenza”, pertanto la loro presenza nel nostro paese è illegale ed è una flagrante violazione della sovranità siriana e del diritto internazionale.
Con questi termini la Cancelleria siriana ha respinto le dichiarazioni del segretario di Stato USA, Rex Tillerson, il quale aveva assicurato il Mercoledì che il suo paese continuerà ad essere presente con proprie truppe in Siria con la finalità di mantenere la pressione sul Governo di Damasco e di garantire che il Daesh non possa risorgere.

Damasco, che respinge nettamente qualsiasi operazione degli USA sul proprio territorio, denuncia che l’Amministrazione nordamericana cerca il modo di proteggere il Daesh, “un gruppo terrorista che, come noto, fu creato dall’Amministrazione USA del pres. Obama e della Hillary Clinton”, assieme all’Arabia Saudita ed al Qatar (come ultimamente confessato anche dal primo ministro del Qatar). Vedi: Il Qatar confessa i segreti della guerra siriana…

L’obiettivo della Casa Bianca, ha proseguito la Cancelleria siriana, non è mai stato quello di eliminare la banda takfiri dell’ISIS e questo si può facimente vedere, ad esempio, nel modo come nella città di Raqqa (nord della Siria) gli USA proteggono la ritirata delle formazioni dell’ISIS. Così la Cancelleria allude alle Forze Democratiche siriane (FDS) che, con l’appoggio di Washington, controllano tale città, permettendo l’uscita delle formazioni terroriste verso aree sicure. Vedi: Lo sporco segreto di Raqqa, I Jihadisti dell’Isis lasciati scappare…

ISIS Made in USA

Nel frattempo l’Esercito siriano continuerà le sue operaziponi fino alla liberazione di ogni metro del suo territorio dai gruppi terroristi, “quali che siano le loro denominazioni”, e “continuerà operando con la stessa determinazione fino a liberare la Siria da qualsiasi presenza straniera illegale”, sottolinea il testo del comunciato.

Riferendosi alle differenti fasi dei negoziati per risolvere la crisi della Siria, la Cancelleria precisa che qualsiasi soluzione politica deve rispondere alle aspirazioni del popolo siriano e non alle agende straniere che contrastano con le aspirazioni dei cittadini siriani di ritornare ad avere un paese sovrano, stabile ed in pace.

FontI:  Hispan Tv    Sana.sy

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

*

code

  1. Mardunolbo 7 mesi fa

    Il popolo siriano ha dimostrato nei fatti e nelle parole di essere un vero popolo dignitoso ! Aspetto con gioia il momento in cui le forze armate siriane spazzeranno via , nel sangue, le razze differenti di ratti insinuati nel paese e rimandino a casa,in sacchi neri, i consiglieri militari Usa …

    Rispondi Mi piace Non mi piace