La Siria chiede l’urgente riunione del Consiglio di Sicurezza dopo il riconoscimento di Trump, sulle Alture del Golan


La Siria ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulle alture del Golan, secondo i diplomatici citati dall’AFP. La chiamata segue al riconoscimento unilaterale da parte di Washington della sovranità israeliana sull’area.
La missione siriana all’ONU ha chiesto al Consiglio di sicurezza di fissare un incontro urgente per ” discutere la situazione nel Golan siriano occupato e la recente flagrante violazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza competente da parte di uno stato membro permanente “ in una lettera vista dall’AFP. Il presidente francese del Consiglio di sicurezza non ha ancora programmato un tale incontro, ma la richiesta sarà discussa nella prossima riunione del consiglio.

Il Consiglio di sicurezza dovrebbe riunirsi mercoledì per discutere del futuro delle forze di mantenimento della pace delle Nazioni Unite nel Golan.

La condanna internazionale è stata rapida nel seguire al riconoscimento ufficiale del presidente americano Donald Trump della sovranità israeliana sulle alture del Golan. Quando Trump ha iniziato a dichiarare che avrebbe emesso un tale annuncio venerdì, la Siria ha chiesto al Consiglio di sicurezza di confermare tre risoluzioni che chiedevano a Israele di ritirarsi dal territorio, che ha occupato dal 1967 nonostante il diritto internazionale riconoscesse la terra come territorio siriano.
Grandi proteste si sono tenute in Siria martedì in risposta alla dichiarazione di Trump, e il ministero degli Esteri siriano ha denunciato la “palese aggressione” degli Stati Uniti e il “disprezzo per la legittimità internazionale”.

Erdogan attacca gli USA

“Nessuno può immaginare che una persona dall’ America venga nella nostra regione e consegni il territorio di una nazione a un altro paese occupante, contro le leggi e le convenzioni internazionali … Tale azione non ha precedenti nel secolo attuale”, ha detto il presidente iraniano Hassan Rouhani. Un atto di neocolonialismo e di arroganza da parte di chi si ritiene il padrone del mondo.
Anche gli alleati degli Stati Uniti, dal Canada all’Australia, hanno espresso la loro disapprovazione. Persino i partner del Golfo degli Stati Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Qatar e Kuwait sono stati critici nei confronti della mossa, prevedendo “significativi effetti negativi” sia sul processo di pace israelo-palestinese che sulla stabilità regionale in generale.
La reazione più dura si è avuta dal premier turco Erdogan il quale ha affermato che il Presidente Trump non dispone nè della giurisdizione nè del diritto di cedere agli occupanti israeliani le alture del Golan siriano.
“Quali territori gli USA stanno concedendo a Israele? Questi del Golan sono territori siriani, come aveva già stabilito l’ONU”, ha detto Erdogan, criticando duramente la polemica decisione del presidente Trump nel corso di un meeting a Istambul della Organizzazione di Cooperazione Islamica.
Il presidente turco ha ricordato che Trump aveva di sua iniziativa riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele ed “adesso si precipita a consegnare il Golan all’occupante israeliano ma per queste sue azioni riceverà una riusposta dalla Turchia”.
“Lei Trump non ha alcuna giurisdizione nè alcun diritto”, ha proseguito Erdogan, sottolinendo che quella zona apprtiene alla Siria, secondo le risoluzioni dell’ONU.
Il premier turco ha manifestato che la decisione degli USA non è riconosciuta dall’Unione Europea, nè dalla Organizzazione di Cooperazione Islamica (OCI), nè dalla Russia e dalla Cina.
La Turchia, come presidente di turno della OCI, si riserva il diritto di rispondere a Washington adesso come in futuro.

(Nella foto in alto: la popolazione drusa del Golan manifesta a favore della Siria)

Fonti: RT.com – Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

1 commento

  • namelda
    27 Marzo 2019

    vorremmo finalmente sentire una condanna a questi crimini contro il diritto internazionale
    da parte dell’inutile embedded parlamento €uropeo presieduto dal dannoso embedded Tajani.
    per una volta,inutili lobbisti, guadagnatevi i soldi che fottete ai vostri cittadini.

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