"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La sinistra mondialista schifa le periferie e presceglie i migranti

La sinistra mondialista, a totale servizio del sistema globalista e dei potentati finanziari, negli ultimi giorni in Italia ha dimostrato plasticamente di aver voltato le spalle alle periferie ed alle masse popolari, quelle angustiate dall’aumento della criminalità, degrado ed immigrazione incontrollata, per dedicarsi alla tutela degli immigrati ed alla rinnovata campagna di antifascismo. Un abile espediente per occultare la propria nullità ideologica e culturale.

Questo cambio di politica non è avvenuto per caso e non soltanto in occasione degli ultimi avvenimenti di cronaca ma si tratta piuttosto di un processo attuato nel corso degli ultimi 20/25 anni e più, da quando sono iniziati i fenomeni migratori di massa, fenomeni salutati dalla sinistra come un fenomeno “spontaneo” ed irreversibile che avrebbe migliorato la società ed apportato nuove risorse. Non è stato così ed oggi si inizia a percepire un cambio di passo.

Da alcuni osservatori critici o più avveduti si erano sollevati gli allarmi sulle conseguenze di questo fenomeno, per la incontrollabilità ed i rischi di insicurezza e di degrado ma i politici della sinistra mondialista hanno continuato a sostenere che questi erano effetti secondari e non erano dimostrati ma che fosse importante accogliere e “salvare” tutti, integrare ed abbattere le differenze, non mancando di esaltare i mercati aperti e la nuova cultura che metteva al primo posto i diritti dei “diversi”: quelli degli immigrati, dei gay, dei transessuali, prima dei cittadini e delle famiglie italiane.

I grandi media e gli intellettuali al servizio del sistema non si risparmiavano nel considerare le migrazioni come un fattore collegato alla globalizzazione, alla necessità di aprirsi all’apporto di nuove risorse e non mancavano di esaltare la globalizzazione come nuovo paradigma di progresso. Roberto Saviano, intellettuale al servizio del sistema, arrivava ad auspicare sindaci di colore per i paesi del sud Italia e ripopolamento dei paesi del sud con i migranti africani.

Di fatto soltanto alcuni esperti ed analisti avevano dato una interpretazione diversa del fenomeno: questi avevano stigmatizzato che nella realtà, la tanto decantata Globalizzazione era l’abile travestimento operato dall‘elite finanziaria , nell’ imporre l’apertura illimitata dei mercati per avere il controllo dei circuiti finanziari, lo sfruttamento a proprio vantaggio delle risorse naturali, della forza di lavoro a basso costo ed il dominio dei mercati dove collocare in modo redditizio e sicuro, i propri capitali speculativi. In questo contesto andava collocato il fenomeno migratorio che non doveva essere considerato nè spontaneo nè irreversibile ma piuttosto pilotato dalle centrali transnazionali ed arginabile dai paesi che sono attenti alla difesa della propria sovranità ed identità culturale.

Si voleva far capire che la globalizzazione economica avrebbe portato ad un nuovo Ordine mondiale caratterizzato dall’aumento delle disuguaglianze con l’arricchimento di una ristretta elite e l’impoverimento di molti, oltre allo sfruttamento selvaggio della mano d’opera nei paesi emergenti dove anche i bambini vengono impiegati per produrre e confezionare i beni di consumo destinati ai mercati.
Esattamente quanto oggi si sta verificando con una accelerazione impressionante.

Tutto il sistema definito “occidentale” ha marciato inesorabilmente verso la creazione di un sistema iper capitalistico elitario, delinquenziale, precipuamente speculativo, dominato dalla finanziarizzazione dell’economia che ricerca non soltanto i profitti netti e rapidi per evitare gli investimenti di lungo periodo, come quelli industriali, ma anche per amministrare la crisi di sovraproduzione per trasformarle in crisi finanziaria. In altre parole per saccheggiare la popolazione.

Questo sistema così costruito sulle esigenze della grande finanza e dalle grandi entità bancarie in massima parte basato sulla creazione artificale del denaro, con tassi di interesse molto bassi in modo da consentire l’apertura di crediti a larga scala con molte facilitazioni: si promuove la vendita di beni durevoli, in specie di immobili, svalorizzati dal tasso di inflazione; si sospingono i debitori in situazioni di insolvenza, si rifinanziano i debiti in modo poi di appropriarsi degli immobili resi impagabili.

Popolo delle periferie

Tuttavia i profeti della globalizzazione e dei mercti non avevano calcolato la rabbia delle gente comune che ha fiutato la trappola in cui è caduta ed ha iniziato a manifestare la propria insofferenza. In altre parole sembra sia iniziato un certo risveglio delle masse popolari, quelle delle periferie degradate, delle zone più emarginate che hanno subito il degrado e l’insicurezza dulla propria pelle.
Quello che sembra evidente è che la sinistra mondialista, quella dei circoli politici, dei media e degli intellettuali, aveva dimenticato del tutto chi fosse il popolo, quale fosse la classe lavoratrice: se la era persa per strada.

La mano d’opera dei migranti in Italia è stata un buon affare per le multinazionali, per le mafie e per le grandi cooperative che godono dei sussidi pubblici ed hanno sfruttto il business dell’immigrazione ma, obiettivamente ha rappresentato una catastrofe per i lavoratori che nel mezzo secolo precedente avevano ottenuto di ridurre la breccia sociale. I governi della sinistra mondialista danno il benvenuto a tutti, predicano l’integrazione, la regolarizzazione e la solidarietà ma non possono occultare il fatto che le masse di migranti provocano un costo sociale, una disarticolazione delle comunità e un abbassamento dei salari dovuto alla disponibilità di mano d’opera di riserva. Questo viene visto come un discorso razzista e retrogrado dall’intellettuale di sinistra alla Saviano ma viene accettato dalle masse del popolo delle periferie come una difesa sociale dei propri diritti e delle aspettative.

Marcia di Casa Pound

Il lavoratore autoctono (e gli stessi stranieri integrati e residenti da anni), come il piccolo produttore, si trovano messi all’angolo e spesso sacrificati dalle politiche di apertura dei mercati imposti dalla Unione Europea e dall’ acoglienza senza limiti a favore dei migranti che rende più difficile l’accesso ai servizi sociali, più problematica la convivenza con culture profondamente diverse, visto che le risorse sono limitate e non sono disponibili per tutti.

Oggi la gente chiede il conto ai politici e una buona parte di questo popolo ha voltato le spalle ai miti obsoleti della sinistra, ormai privi di rispondenza sociale. I populisti di destra come la Lega o perfino Casa Pound, per il paradosso tipico dell’epoca, difendono i lavoratori ed i loro diritti mentre la sinistra globalista li affossa.

Siamo forse alla svolta di una nuova epoca. Può essere ma il sistema ha in mano tutti i mezzi, dai media alla scuola, alle Università, alle grandi case editrici, al cinema, per manipolare l’opinione pubblica e far credere che sia necessario sottostare ai mercati, allo “spread”, alle direttive della UE ed all’oligarchia europea che esercita il suo potere alle spalle dei popoli. Il parere del popolo, della massa poco colta e poco partecipe, come ha sostenuto ultimamente anche Scalfari, il patron del gruppo Repubblica/Espresso, non conta, deve affidarsi all’elite che decide per lui.

*

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  1. pierovalleregia 6 mesi fa

    salve
    articolo più realistico del re …
    Da questo stato di cose non si esce sparando slogan o, peggio ancora, proiettili veri; da questa situazione si esce con una classe politica nobile ed elitaria.
    Nobile ed elitaria non significa che le persone che la formeranno abbiano titoli araldici o appartengano ad un ristretto ambiente sociale ma bensì ad una nobiltà ed elite di pensiero che, può benissimo albergare in ognuno di noi.
    Poco importerà la sua origine sociale e la sua inclinazione politica ma la sua capacità di ribaltare questo stato di cose coinvolgendo tutta la popolazione.
    Al momento l’unica classe dirigente simile a ciò che ho descritto, alberga in Russia …
    un saluto
    Piero e famiglia

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    1. XD 6 mesi fa

      Parole vere!

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    2. Werner 6 mesi fa

      Una classe politica nobile ed elitaria, ma soprattutto moralmente degna. Se ci si deve far comandare, che lo si faccia fare da persone pulite fino in fondo, non da cattivi maestri.

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    3. atlas 6 mesi fa

      Piero. Commento eccellente

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  2. Eugenio Orso 6 mesi fa

    “Tuttavia i profeti della globalizzazione e dei mercti non avevano calcolato la rabbia delle gente comune …”
    Condivido in buona parte i contenuti dell’articolo, ma mi focalizzo sul passaggio virgolettato.
    La rabbia delle gente comune? Ne vedete traccia, quotidianamente?
    Quello che osserviamo è una passività sociale sconcertante, non certo conati insurrezionali con edifici in fiamme e collaborazionisti della troika (esempio piddì, radicaloidi, i verità per giulio, eccetera) linciati in strada, come dovrebbe essere in una società ancora vitale.
    E’ questa passività sociale che consente alla feccia criminale mondialista e liberista, nonché liberaloide e radicaloide, di “schifare” le periferie e coccolare gli spacciatori nigeriani, accolti a braccia aperte, che tagliano a pezzi le ragazze italiana mettendole poi nelle valigie …
    La popolazione assiste impotente, a capo chino e accetta di essere portata al macello … Questa è la realtà italiana.

    Cari saluti

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  3. claudio 6 mesi fa

    Mi trovo d’accordo con l’articolo ma solo fino ad un certo punto e il punto è rappresentato dai partiti politici, purtroppo.. non esiste infatti nessun partito, nessuno, che non sia o servo delle banche o colluso con esse.. i partiti politici si dividono in servi, appunto, e finti paladini del popolo.. il popolo stesso, essendo inesorabilmente in via di cambiamento di identità fa si che non possa essere rappresentato nella sua interezza. E qui finisce il discorso. Piero auspica una cosa che in condizioni normali sarebbe più che giusta, il poter disporre di una intellighenzia, una ” aristocrazia ” è la base da cui poter ripartire ma non tiene conto della situazione attuale, non è, purtroppo, aderente alla realtà.. noi siamo allo sbando, poveri, soli, divisi e moltissimi già rassegnati..siamo su un piano inclinato che ci sta portando alla fossa, siamo come le vacche portate al macello, davanti a noi abbiamo solo una stradina stretta che ci porta alla morte senza la possibilità di voltarci e tornare indietro, quindi serve un guizzo, una azione un gesto, qualcosa di fisico e non solo immateriale..tra l’altro e non so se lo hai notato, noi non abbiamo l’accesso a tv giornali media social etc etc.. la voce della gente è inascoltata, raglio d’asino non sale al cielo.. la lega?? Pensate davvero che poi manterranno le promesse elettorali?? Che torneremo alla sovranità monetaria?? Che cacceremo tutti i clandestini?? Che cacceremo gli americani dalle loro 113 basi in italia riconquistando la nostra sovranità territoriale?? E allora votatelo, poi vediamo.. lo stesso dicasi per casapound, che preferisco se devo relativizzare, ma sono ridotti ad essere fascisti da salotto.. sono infatti a favore dei matrimoni tra froci, dell’eutanasia di stato e di tutte le porcate mondialiste.. i grillini?? Per l’amor di Dio ( quello vero, non quello finto con la testa fasciata ) lo dico da anni, son serviti solo a raccogliere il malcontento della gente che poteva trasformarsi in qualcosa di pericoloso per il sistema e l’hanno ricondotta all’interno di un ambito istituzionale ed elettorale, cioè il sitema.. con la S maiuscola.. sono tutti o quasi tutti a livello di tsipras.. le persone di buona volontà e capacità come il nostro luciano sono confinate, minacciate, soffocate, gli bruciano la sede di un circolo culturale, non la casa del fascio, un circolo culturale dove si ospitano voci libere e utili.. quindi, o ce li togliamo dal cazzo, sia negri che islamici sia chi li fa entrare o non otterremo niente.. e non potremo farlo senza usare la forza, perchè la politica è forza, non chiacchiere..

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    1. pierovalleregia 6 mesi fa

      salve
      come te, Claudio, confido poco nella Lega e ancor meno in Casa Pound per gli stessi esatti motivi che hai elencato tu.
      Il nostro primogenito, 18enne, mi ha espresso le sue preferenze politiche e chiesto cosa ne pensassi visto che lui era indeciso tra due
      movimenti, entrambi, sovranisti.
      Mi ha fatto piacere che quello che io e mia moglie seminiamo, germoglia e cresce pur tra mille intemperie ma, adesso serve altro.
      Come scrive Eugenio Orso il fatto allucinante e che, nessuno osa persino disturbare o contestare i complici nostrani di questo abominio.
      Io andre anche a dimostrare tutto il mio dissenso ai vari grasso, vendola, boldrini, fedeli, renzi, mattarella eccetera ma, ci vado solo ?
      un saluto
      Piero e famiglia

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    2. robyt 6 mesi fa

      “Pensate davvero che poi manterranno le promesse elettorali?? Che torneremo alla sovranità monetaria?? Che cacceremo tutti i clandestini?? Che cacceremo gli americani dalle loro 113 basi in italia riconquistando la nostra sovranità territoriale??”
      Bisogna stare coi piedi per terra, e non lasciarsi influenzare da propaganda elettorale con le sue promesse impossibili. Anche quando Berlusconi ebbe piena maggioranza, non riuscì a fare molte cose, perché in Italia ci sono molte istituzioni che hanno un vero potere autocratico (CSM, Consulta, associazioni sindacali, etc) senza contare vari organismi internazionali esterni (ONU, FMI, BCE), che sono a diversi gradi indipendenti dalla politica, e con dinamiche molto lunghe nel tempo. La politca può magari cambiare un ministro, ma questo non basta a cambiare una istituzione e a volte non serve neppure a invertire la rotta. Lo stiamo vedendo persino in America con Trump. Quello che loro chiamano deep state, altro non è che l’apparato istituzionale. La riforma Castelli della Giustizia chi se la ricorda ancora ormai ? E l’abolizione delle province ? E’ certo che i membri della Corte Costituzionale resteranno gli stessi per ora anche con una eventuale vittoria del centro destra. Quindi vincere le elezioni è importante ma non fondamentale.

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    3. Geometrio ellittico 6 mesi fa

      Parole, produciamo parole, al solo fine estetico. Sentite qua, io la parola la usero in una forma diversa.
      Io vi incito a minare le fondamenta del sistema esortandovi a non pagare le tasse.fate qualcosa di piccolo nella vostra vita quotidiana,
      Fate la spesa e uscite senza pagare, non pagate i caselli autostradali, non pagate le multe, almeno una volta alla settimana fate qualcosa senza il fine del lucro.
      Poi vi sento parlare di popolo bue, pecore, morti bla bla bla , la realta è che non esiste un popolo. Esistiamo noi singole persone e,
      se non cominciamo, ognuno di noi a sviluppare comportamenti indipendentemente dagli altri,
      che violino il momentsneo pensiero comune, non ci si puo lamentare del popolo, degli altri. È la massa critica che cambia lo status quo, e la massa critica è fatta da singoli che per realta pratica, tendono tutte allo stesso obbiettivo.
      Mi dispiace ma non vi si puo piu srntire con i vostri piagnistei.vuoi una cosa? Falla, non pensare agli altri falla per te, metti in pace i tuoi pensieri con le azioni. Ma fino a quando stiamo qui a lamentarci non si va da nessuna parte. Immaginate l ebreo che vi legge, si fa due grosse risate .
      È tutto qui il pensiero rivoluzionario che riusvite a produrre sulla tastiera seduti sul divano? Se non riuscite a essere rivoluzionari nemmeno col pensiero, come pretendere che gli altri non siano la vostra immagine di benedtanti flaccidi italiani? Non me ne vogliate , vi voglio bene

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      1. claudio 6 mesi fa

        Caro geometrio, hai pienamente ragione, in un sistema che si basa sul denaro non pagare le tasse è la cosa migliore da fare.. nello specifico io non pago tasse, non pago le autostrade, faccio fare la foto e gli faccio le corna.. vado a gas, niente benzina o gasolio.. compro macchine usate, l’ultima l’ho pagata 170 euro.. ed è perfetta..negli ultimi anni con 4000 euro ho comprato 4 macchine, 4 moto ed un camper con 114 mila chilometri.. non compro niente a rate..non mi indebito..nei negozi pago perchè sono negozietti di italiani o, come oggi, sono andato in una fattoria a comprare le fiorentine per mio figlio, da bestie che allevano loro.. nei supermercati non uso il carrello, compro solo quello che mi conviene tra quel che mi serve, le commesse si straniscono perchè non voglio sacchetti di plastica..ed altre cose ma come vedi sono in piena lotta..

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        1. Geometrio ellittico 6 mesi fa

          Claudio, ciao,sono contentissimo di leggere i tuoi pensieri non omologati ,non istituzionalizzati, finalmente una persona sana che agisce come pensa,
          spiegalo a chi ha bisogno di ascoltare parole di uomini coraggiosi, come ci si sente quando i pensieri
          Sono supportati dalle azioni. Ahhh finalmente , finalmente un uomo.mi hai rasserenato la serata .

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          1. atlas 6 mesi fa

            ti contenti di molto poco. Il Claudio scrive di partiti, solita democrazia, di massoni come Meluzzi, di Feltri, cosa c’è di non omologato. E’ proprio un istituzionalizzato invece, un mendace che afferma di avere idee fasciste e chi lo appoggia si legge che è come lui. Kissenefrega mi corico con donne e che vada in malora lui e tutti quelli come lui, sono tutte cose inutili, dei servi dei servi, dei neocon praticamente. Quello non ha fatto un solo giorno di carcere contro il regime e se vede una guardia si china sino a baciargli i piedi da degno figlio di una città di mare famosa per le sue prostitute sin dai tempi delle repubbliche marinare. Io non mi degno neanche di schifarlo e lui lo sa. Sarebbe un pregio per lui lasciargli parte della mia saliva addosso

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        2. XD 6 mesi fa

          Sei fortissimo!

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  4. claudio 6 mesi fa

    Leggo ora orso e non posso che concordare..

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  5. giannetto 6 mesi fa

    L’analisi della cosiddetta “migrazione” (che è in realtà una colonizzazione al rovescio, “importata” sul PROPRIO territorio da presunti colonizzatori… che finiranno colonizzati) come esercito di manodopera di riserva è, secondo me, parzialmente errata.
    L’alto tasso di disoccupazione ovunque, tranne che nella super-mercantilista Germania, è legato a problemi strutturali dell’economia capitalista, e non al fatto che gli importati “rubino” lavoro agli autoctoni. E se questo pur capita, è un fenomeno marginale, e non strutturale, almeno per il momento. Qui si tratta di un’immensa crisi di sovrapproduzione di prodotti finiti (non certo di materie prime, la cui produzione invece sarà sempre più deficitaria), aggravata da una sempre più feroce competitività inter-capitalista… si tratta di conseguente crollo delle vendite (ed è questa la causa principale della disoccupazione).
    Prima che il Capitalismo occidentale riaggiusti il suo sistema produttivo, e le sue prospettive di “mercato” (in concorrenza con gli asiatici e altri), in modo da poter utilizzare l’accumulata mano d’opera di riserva a costi di produzione “cinesi”, passeranno decenni…. Supposto che l’evoluzione “pacifica” della Storia ci permetta di arrivare a quelle date.
    – Per ora la migrazione importata serve SOLO (o quasi) come massa di disarticolazione della nostra società, come ariete che la indebolisce, la logora e la divide.
    – Periferie degradate? In certa misura lo son sempre state. Comunque le attuali periferie non raccolgono solo i rimasugli dell’antico “popolo” e son sempre più zeppe di “immigrati” anch’esse, cioè di nuovi e potenti fattori degradanti.
    – Piuttosto si dovrebbe parlare di campagne e province degradate, campagne e province che relativamente si salvano ancora dalla massa “migratoria”, ma son degradate lo stesso, per tasso crescente di disoccupazione, e conseguente abbandono, su cui il fenomeno migratorio non influisce minimamente. A questo proposito la Francia ci può insegnare molto.

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    1. Woland 6 mesi fa

      Macché crisi da sovraproduzione! E’ calo della domanda aggregata, derivante dal crollo del potere d’acquisto dei salari.
      Fra poco saremo alla fame come in Grecia e siccome vedremo gli alimentari invenduti (per mancanza di soldi) parleremo di sovrapproduzione?

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      1. giannetto 6 mesi fa

        Con le situazioni di sovrapproduzione gli alimentari c’entrano relativamente. C’entrano pure lì, però… Ettolitri di olio d’oliva invenduti in Europa non si spiegano principalmente con il crollo dei salari, ma con la sovrabbondanza dell’offerta, che però vuol mantenere prezzi capitalisticamente redditizi. Certo, se te lo regalano, il consumo aumenterà. Anche i pomodori ogni tanto andavano in sovrapproduzione, perché ce n’eran troppi e dunque non si riuscivano a vendere con profitto (per la brutale legge domanda/offerta), sicché li si buttava sotto le ruote dei trattori. (A meno che Lei non pensi che i salari eran tanto catastrofici che l’operaio non poteva permettersi neppure un pomodoro) – Ma lasciamo questo caso particolare. Domandiamoci invece come mai in Italia hanno chiuso 250.000 aziende mentre la Germania fa il boom della bilancia commerciale. La produzione tedesca (quella industriale) è in massima parte destinata all’export. E ha tolto mercato a quella italiana. E i krukki han voluto l’euro proprio per questo, come è oramai luogo comune. Ora anche noi compriamo dai tedeschi, ( …e dai cinesi..)., molto più di prima. Han già da soli tutto quel che basta e avanza per rifornirci in Europa, e per rifornire il mondo intero (esagero un poco) di produzione almeno meccanica e tecnologica…. non però in olio d’oliva, ahimè!. Gli altri produttori, in una situazione del genere, diventano sempre più superflui… diventano… sovraproduttori, come lo diventerà l’industria manifatturiera italiana, se non vince la concorrenza intercapitalistica in modo tale (per estremizzare ancora a mo’ d’esempio, e per pura ipotesi) da far chiudere qualche fabbrica in Germania perché sono state riaperte le corrispondenti in Italia ,che bastano e avanzano ai bisogni del mercato internazionale.

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        1. claudio 6 mesi fa

          Giusto per semplificare il concetto: l’unione europea prevede per legge che gli stati debbano e possano conquistare spazi di mercato a scapito degli altri associati. Si tratta infatti di un grande monopoli dove gli stati tirano a fottersi uno con l’altro e uno di questi tiene il banco, cioè la germania la quale ha pure truccato i cambi e i conti.. monopoli, per statuto… e il culo ce lo mettiamo noi…

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  6. HERZOG 6 mesi fa

    Rockwell (ora morto)capo del Nazismo In America sosteneva di essere un Fanatico e di andarne Fiero ! Solo con il fanatismo si Smuovono le montagne Svegliando gli spiriti piu abbietti sempre in cerca di scuse Capaci solo di giustificare LA propria inazione .Volete cambiare ! I primi a dare l’esempio dovete essere voi ,di primo mattino inpiaZa come un condannato ,Comodo chiedere agli altri ,voi volete vedere il seguito come al Cinema ,niente seguito Voi per Primi oppure rimanetevene CON I Negri che vi ingroppano e Vi tagliano a Pezzi

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    1. Eugenio Orso 6 mesi fa

      Guarda che io no chiedo nulla agli altri …
      Tu, personalmente, cosa fai per dare l’esempio?
      Ti apposti la mattina in strada con il Franchi ben carico e aspetti gli spacciatori nigeriani, o l’assessore piddino nel SUV per fulminarli?
      Lanci le molotov contro i furgoni dei carabinieri e brandisci la spranga davanti alla fecciaglia sinistroide-liberale-democratico-mercatista?

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    2. atlas 6 mesi fa

      in america ci possono mai essere nazisti ? Ecco scoperto un altro neocon. Ma che schifo

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  7. Paolo 6 mesi fa

    l’entusiasmo degli anti mondialisti che aleggiava fino ad un anno fa è terminato.
    Gli schifosi neoliberisti hanno ritrovato nuova linfa vitale consentedogli di ingranare l’overdrive.
    Tutto è come e peggio di prima, (Minniti continua imperterrito a fare ponti aerei pagati dai contribuenti italiani.per portarci altri africani)
    NON SI MUOVE FOGLIA!!!
    A meno di un miracolo, (molto improbabile) l’Itaglia è spacciata.
    Se ne riparlerà dopo il 4 marzo quando la gentaglia che andrà al potere dall’overdrive passerà al turbo.
    Scommettiamo?

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  8. HERZOG 6 mesi fa

    Rispondendo all’Orso e ad altri quello che state facendo cioe’ Informare e’ gia’ qualcosa d’ importante ,le Idee a volte possono far PAURA piu che le armi dovete solo continuare ! Nel mio piccolo anch’io cerco di Silurare quella banda di circoncisi esotici sanguisughe senza morale gli Ebrei ,fossi in Italia non oso pensare. …gia’ qui do SUI nervi agli anglosassoni non mi salutano mi danno del fascista razzista ITALIANO ,per Me e’ tutto brodo grasso troppe Lusinghe

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