La Serbia sotto ricatto: Se volete entrare nella UE dovete imporre sanzioni contro la Russia

Il commissario europeo ha declamato la condizione per l’adesione della Serbia all’UE.
Per aderire all’Unione europea (UE), la Serbia non deve solo attuare le riforme, ma anche imporre sanzioni contro la Russia, ha affermato il commissario europeo per l’allargamento e la politica di vicinato Oliver Vargelyi.

“Ora bisogna fare riforme e completare quei passi che riguardano, per esempio, i media, servono passi chiari e segnali chiari da Belgrado. Ma non posso nascondere il fatto che l’aggressione russa in Ucraina influisce anche sul processo di adesione, il progresso nello stato di diritto è fondamentale, ma questo non è sufficiente. Il coordinamento con la politica estera dell’UE svolge un ruolo più importante rispetto a prima <…>.
Abbiamo bisogno che la Serbia, Paese candidato, ci aiuti, la Serbia deve essere dalla nostra parte e aiutarci ad attuare le nostre sanzioni nel modo designato”, come riporta la TASS le parole di Vargeyi.

In precedenza, il presidente serbo Aleksandar Vučić a Parigi, dopo i colloqui con il capo della diplomazia europea Josep Borrell, aveva affermato che la Serbia non avrebbe imposto sanzioni contro la Russia, poiché questo Paese “ha contribuito a mantenere la nostra integrità territoriale”.
Ricordiamo, il primo ministro serbo Ana Brnabic ha affermato che i rappresentanti dell’UE hanno affermato che Belgrado dovrebbe riconoscere l’indipendenza del Kosovo (la regione secessionista), nonché imporre sanzioni contro la Russia per poter aderire all’Unione europea.

Fonte: vz.ru/news/

Traduzione: Mirko Vlobodic

La base USA nel Kosovo
A view of Camp Bondsteel and the surrounding landscape in Kosovo. (U.S. Army photo/Spc. Tara Moseman)


Nota: Le secessioni in Europa sono accettate e riconosciute quando sono conformi agli interessi degli Stati Uniti e della NATO. Negli altri casi (come per la Repubbliche del Donbass o la Crimea) sono ritenute una “violazione delle regole internazionali”.
Non è un caso che nel Kosovo sia stata costituita da Washington la più grande base militare USA in Europa: “Camp Bond Steel”, in Kosovo, è forse la più grande base militare americana in Europa, nei pressi del confine macedone, 500 ettari con un perimetro di 14 km, attraversata da 25 km di strade, 5000 soldati e grandi segreti sulle armi dispiegate.

Nota: Luciano Lago

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