La Scienza come nuova religione del Mondialismo

Ci sembra opportuno riproporre in questo periodo, sul tema della scienza e della fisica moderna, un articolo di Julius Evola risalente al 1957, dove, in particolare, veniva smontata l’idea che la fisica atomistica contemporanea potesse aver assunto una presunta veste “filosofico-spirituale”, che l’avrebbe innalzata rispetto al mero materialismo. Un pensiero sulla scienza che risulta ancora attualissimo.
Considerazioni simili possono essere applicate nel campo dello scientismo trionfante dei giorni nostri che vede le promesse salvifiche dei “missionari dei vaccini” e degli scienziati arruolati dal sistema elitario di potere.

di Julius Evola

Tratto da “Il Popolo Italiano”, 2 agosto 1957
Illusioni del tempo presente – Scienza ultima

Da un certo punto in qua, in margine agli ultimi sviluppi delle scienze fisiche moderne si è affacciata una specie di filosofia che non manca di far colpo su certo pubblico di un livello culturale da Reader’s Digest. Il quadro da essa presentato è più o meno il seguente: la scienza avrebbe ormai superato il materialismo e si avvierebbe verso una concezione spiritualistica del mondo. Le sue conclusioni investono il dominio della filosofia, e qui, mentre liquidano le vecchie speculazioni inoperanti, partendo dalla realtà spingerebbero verso una nuova metafisica, verso una sintesi del sapere in cui la scienza e le verità della religione, se non pure della mistica, possono accordarsi.
A parte i divulgatori, anche certi scienziati, dall’Eddigton allo stesso Einstein, hanno accettato estemporaneamente idee simili. E nei loro riguardi, più che a qualcosa di simile allo scaltro sorriso d’intesa degli auguri mistificatori di Cicerone, è da pensarsi all’inverosimile ingenuità di cui danno prova gli specialisti non appena varcano i ristretti confini dei dominii di loro competenza. La verità è invece che con tutta la scienza di oggi non si è andati di un sol passo avanti né nel campo di un conoscere veramente degno di tale nome, né di una qualunque rimozione della visione disanimata e priva di ogni senso profondo della natura, della vita e del mondo esteriore in genere, che è propria all’uomo del moderno Occidente. Anzi, se mai, è da segnarsi un regresso.

L’equivoco nasce unicamente dal valore non intellettuale, ma puramente pratico, pragmatico e, nelle ultime conseguenze, industriale della scienza moderna. Perché si è arrivati ai radar, alla bomba atomica e si preannuncia la «seconda rivoluzione industriale», si crede di esser comunque progrediti in un campo diverso da quello del mero sapere profano. Invece, il piano per nulla è cambiato. Dal punto di vista intellettuale, spirituale e umano il valore delle scienze ultime è assolutamente uguale a quello della scienza di ieri, che si definiva meccanicistica e materialistica: si tratta unicamente del perfezionamento di un unico genere di conoscenza, di quella organizzatasi a partire dalla Rinascenza escludendo tutto ciò che non si riduca all’esperienza sensibile e a ipotesi e teorie mutevoli costruite dall’intelletto astratto intorno ad essa.

Il valore di una scienza siffatta è stato già fissato per tempo, una volta per tutte e onestamente dai critici, come il Leroy, il Poincaré, il Brunschwicgs (1), e solo agli ingenui e ai profani si possono prospettare idee, come quelle accennate al principio. Già il concetto di «verità» nel senso tradizionale è estraneo alla scienza moderna; per essa «verità» è solo l’ipotesi più comoda, quella che meglio permette di prevedere i fenomeni e di ricondurli ad una certa unità: ipotesi, che si è pronti a cambiare non appena qualche nuovo fatto non vuole rientrare nello schema precedente – e ciò di continuo, senza un qualche principio che valga per sé, per la sua natura intrinseca, una volta per tutte.

La scienza ultima non ha fatto penetrare maggiormente l’uomo nella realtà, ma lo ha allontanato di più da essa. In effetti, in cotesta scienza ciò che la natura sarebbe si sottrae sempre di più ad ogni intuizione concreta, si risolve in un complesso astrattissimo, quasi cabalistico di relazioni e di funzioni matematiche. Spazio, tempo, causalità, energia e via dicendo non sono più nulla di ciò che tali parole evocano intuitivamente, ma si mutano con astruse formule algebriche, intelligibili, in fondo, solo per una ristrettissima cerchia.
Con gli atomi di ieri e la concezione meccanica della natura ci si poteva ancor rappresentare qualche cosa; con le entità della nuova scienza fisico-matematica non ci si può assolutamente rappresentare più nulla, esse sono semplici elementi di una rete costruita non per un conoscere in senso concreto, intuitivo, vivendo (il solo che importi davvero all’uomo), bensì per aver una presa pratica sempre più grande, ma sempre esterna, sulla natura, che nel suo fondo ultimo resta misteriosa e chiusa all’Io quanto prima.

Con la scienza e la fisica moderna,” il significato ultimo di tutto ciò che vedo – luce, sole, fuoco, acque, cielo, folgori – di ogni processo o fenomeno non mi si è reso più trasparente”.
Appunto al profano si può andar a raccontare che, poiché per la nuova scienza la «materia» si risolve in «energia» o in «luce coagulabile», e poiché essa parla di spazi a più dimensioni, essa porta di là dal materialismo e rompe i limiti dell’esperienza sensibile. Ma come la «materia» di ieri era una entità misteriosa sottraentesi ad ogni precisa definizione, del pari le nuove concezioni sono meri simboli matematici astratti. Introdotte che siano, nulla cambia, quanto alla nostra effettiva esperienza del mondo. Non per l’esistenza reale, ma solo per la mente che si diletta di frivole speculazioni può aver interesse questa sostituzione di ipotesi.
Dopo che si è detto che non esiste la «materia», ma la «energia», che noi viviamo in uno spazio curvo con quattro o più dimensioni, e così via, le cose restano proprio come prima, la mia esperienza reale in nulla è cambiata, il significato ultimo di tutto ciò che vedo – luce, sole, fuoco, acque, cielo, folgori – di ogni processo o fenomeno non mi si è reso più trasparente. Di un trascendimento, del passaggio ad un conoscere in profondità, in termini spirituali, non è affatto il caso di parlare .

Così oggi, praticamente, la natura non ci è più estranea che nell’epoca del materialismo; essa è, poi, infinitamente più estranea che all’uomo di altre civiltà e perfino che per le popolazioni selvagge. Perché quando il primitivo presenta forze invisibili dietro le cose, quando il Greco concepiva il mondo come un cosmos, come un organismo vivente, quando un Bruno, un Cusano, un Campanella, un Peracelso e ancor un Goethe coglievano nessi profondi e simboli nella natura, con ciò si incideva realmente sulla situazione esistenziale dinanzi accennata, cioè su quel rapporto esterioristico fra Io e non-Io che resta invece il costante, rigido punto di partenza di ogni scienza moderna, cioè profana. Ma il fatto è che delle conoscenze derivate da quel diverso, spirituale orientamento non saprebbero essere di tipo «democratico».
Esse presupponevano un trasformarsi interiormente, un destarsi ad un nuovo sguardo veggente, non il moltiplicare macchine e strumenti col relativo apparato delle matematiche e delle «ipotesi di lavoro». E ciò era cosa di pochi, così come il corrispondente sapere non poteva essere cosa che chiunque, restando quello che è, può apprendere in ogni università e può applicare all’uso di tutti.
Basta però avere un qualche senso di questi diversi orizzonti per rendersi conto che le pretese «filosofiche» della scienza ultima sono un puro bluff. L’uomo oggi resta tuffato nella materia quanto mai, e tutta la sua scienza, con conquiste puramente materiali, tecniche e industriali, non fa che rafforzare le sue illusioni, che legarlo sempre di più alla terra.

Nota redazionale

(1) Evola si riferisce qui, con un piccolo errore di resa letterale, al filosofo francese Léon Brunschvicg (1869–1944), fondatore e direttore della Revue de métaphysique et de morale e professore alla Sorbona (1909).

Fonte: Azione Tradizionale.com

Vedi anche: Lo scientismo dogmatico ha conquistato Conte e il suo entourage di governo…

16 Commenti

  • Idea3online
    19 Settembre 2020

    Ottimo articolo. La scienza è Religione, ma le Religioni hanno deciso di consegnare i loro clienti alla Scienza. Se i Testi Sacri, furono censurati per millenni, se ancora oggi probabilmente alcuni Testi Sacri non sono disponibili alle masse, che significa?
    Semplice, prima di essere la Scienza una Religione, ancora prima, devi cancellare Dio Creatore, dal cuore e dalla mante delle masse. Prima devi fare spazio ad un nuovo padrone, prima devi eliminare il bisogno spirituale per Dio dagli uomini, solo dopo puoi chirurgicamente trasformare una donna in un uomo, un uomo in una donna, un uomo religioso in un idiota, un uomo tradizionalista in un vecchietto connesso ad una orgia online, grazie alla connessione il vecchietto si sente giovane, se nel corpo è vecchio, il suo spirito è sempre giovane. Ed ecco che la scienza come una religione, si connette allo spirito, tutti noi siamo carne ed energia, La carne invecchia, il segno del tempo è scritto sul corpo degli anziani, ma l’energia che ci tiene in vita, è solare, è divina, è eterna. Per energia eterna intendo energia pura. L’energia di una stella per esempio. Ecco che la Scienza si connette alla nostra energia, la tecnologia o Scienza diventata Religione, crea un tutt’uno con noi, è spiegato il Transumanesimo. La Scienza è Religione, perchè ha cancellato Dio dallo spirito degli Uomini. Lucifero ha avuto sempre Angeli e Demoni a sua disposizione per connettersi al genere umano, ma la connessione poteva avvenire solo tramite la magia e lo spiritismo. Ma in questi Tempi della Fine, Lucifero ha donato conoscenza e Scienza, all’Elite. Ecco che grazie alla Tecnologia, l’Elite connessa a Satana prima, riesce grazie alla rete a connettersi a tutti noi dopo, Ed ecco che la Scienza è Religione Globale, e tutti noi in adorazione continua. Tutti noi posseduti, dalla rete, o Scienza Religiosa, come fosse un grande Demone.
    L’Apocalisse parla della Statua della Bestia, ed il falso profeta che accompagna le masse ad adorarla, che dire, la Scienza Religione, accompagna tutti noi all’adorazione della Statua, cosa sarà questa icona lo scopriremo vivendo, ma intanto ammettiamolo, la Scienza è una Religione, perchè le Religioni hanno consegnato i loro clienti alla Scienza.

    • MARCO
      19 Settembre 2020

      D’accordo con te. Mi sembra abbastanza evidente che il buon Dio in contrasto al cattivo diavolo sia stato facilmente sostituito dal buon scientifico vaccino contro il terribile demoniaco virus. E la massa continua a prendere tutto per vero come ha sempre fatto con la religione senza usare un minimo di logica. Perché basterebbe solo quella per smontare qualsiasi tesi religiosa. E adesso saranno cazzi amari per tutti perche la nuova religione è “scientificamente provata”

      • Sandro
        20 Settembre 2020

        Attenzione ad usare giudizi in merito ad una Entità sfuggente ed impenetrabile chiamata genericamente Dio. Dire che Dio è buono o altro, “il buon dio” o imprecandoLo con il comune “per Dio”, quando le cose sembrano non andare nel verso “giusto”, per il credente è, a mio avviso, una grave offesa a tale Astrazione, indipendentemente dal giudizio. Per il non credente imprecarLo è decisamente incoerente. Mentre per il credente, è come voler sottoporre a giudizio uno sconosciuto, e ciò non mi sembra corretto né rispettoso.
        Così anche pretendere di farLo cambiare di umore nel bene e nel male con le nostre azioni, siano esse positive o negative. Chi crede in quanto detto, ha la pretesa di agire sull’Eterno e, dunque sulle sue decisioni. Pertanto, forse inconsapevolmente chi Lo giudica o crede di farGli cambiare umore, si pone allo stesso Suo livello. E’ una sfida imperdonabile.

        Ci sarebbe ancora molto da dire in merito, ma mi limito a ricordare che l’Assoluto, oltremodo chiamato, è una entità per sua natura statica in quanto in Esso è tutto, dunque nulla deve operare per completarSi La filosofia Ioga, contrariamente a quanti moti credono, non è solo ginnastica, ma soprattutto il risultato di studi approfonditi sulla natura umana le cui distorsioni si modificano in positivo con una dinamica mentale per la verità non sempre semplice. Nelle posizioni Ioga, “asana”, quella più difficile in assoluto è quella del “morto”. Nella posizione del “morto” occorre solo distendersi su una stuoia senza fare assolutamente nulla, se non riposare in modo vigile allontanando ogni orta di pensiero.
        Bene. in questa posizione si cerca di combattere, mitigandole, quelle pulsioni che ci spingono a muoverci al fine di soddisfare le necessità sia materiali che mentali. Questo, il motivo per cui l’Eterno, o qualsivoglia L’Assoluto, è statico, in quanto in Esso non possono esserci pulsioni di sorta essendo Totale/Completo.

        • atlas
          21 Settembre 2020

          lo yoga ah

          ecco, ora capisco

  • Sandro
    19 Settembre 2020

    “La scienza ultima non ha fatto penetrare maggiormente l’uomo nella realtà, ma lo ha allontanato di più da essa.”

    Per i meno “esperti” (più giovani), in tempi passati, i binari per le linee tram-viarie avevano , visti in sezione, contrariamente a quelli ferroviari, una scanalatura. Per un corretto scorrimento delle vetture che vi transitavano era indispensabile una costante pulizia di queste che, al tempo, veniva effettuata dal più umile dei manovali della compagnia tram-viaria.

    Costui, utilizzando un arnese in ferro chiamato in Azienda “paletto”, avente all’apice una piastra in ferro con al centro un puntale, atto ad entrare nella scanalatura, lo faceva scorrere manualmente all’interno dell’incavo assicurando in tal modo l’eliminazione di ogni sorta di scoria accumulatasi che poteva arrecare problemi alle vetture transitanti.
    Dunque l’opera del più umile degli addetti che consisteva il percorrere vari chilometri a piedi, seguendo i binari, consentiva l’”opera” dei più astrusi concettualmente, attraverso i necessari spostamenti giornalieri.

    Quest’uomo, nel vederlo operare, evocava in me qualcosa di divino: segnava la strada maestra ai “migliori” di lui.

    Per quanto detto, propongo un brano nato da tale riflessione offerto-mi da un caro amico che ha condiviso la mia sensazione.

    DECIBEL
    (rumore metallico del “paletto”)

    Micromillimetrico, infinitesimale, digitale
    oppure non lo voglio.
    Non deve esistere margine
    se no ……. non lo voglio.
    Oh, alla Definizione, sublime del sublime
    per la Ragione che brama codici,
    decodifiche, corollari, teoremi
    voluttuosamente, perdutamente
    ad ogni scandire dei decimi di secondo
    ai quarzi liquidi.
    L’anima? Cos’è costei? Qua gli strumenti.
    Definibile in fotoni, onde radio, magnetiche
    e fasci di frequenze, e il Diapason
    a fare la sua parte.
    E questo suono? Quale suono?
    Un debolissimo suono
    udibile appena, un fruscio di metallo
    smorzato, ritmato, lontano,
    viene da silenzi profondi
    da antiche vite concluse,
    dove tutto è morto e risorto.
    Di poco ma continuo, il fruscio
    si fa netto, pulito, deciso.
    E inesorabile incalza
    infrangendo e lanciando nell’aria
    scaglie di codici, decodifiche, corollari, teoremi
    e la mano che guida è mano divina.

    • Sed Vaste
      20 Settembre 2020

      Non mi parli di paletti che se no atlas va in sbattimento lontano dai suoi lidi tunisini ha la saudade,
      detto cio’vorrei farvi notare che il materialismo ateo tecnologico insomma il mondo dei robot il transumanimo che Grillo e altri Delinquenti di governo vogliono non e’altro che il disegno della giudaglia Il Golem il robot d*argilla che i rabbini volevano creare per i loro bisogni sti depravati hanno sempre voluto abolire il concetto di religione di famiglia e di uomo, loro vogliono sostituirci con robot tutti i film ve lo stanno a dimostrare, ma non parlate di paletti per piacere altrimenti l’apostata va in brodo di giuggiole

      • atlas
        20 Settembre 2020

        beh se la giudaglia vede te, giudicandoti ciuccio da soma, è normale preferisca le macchine. Nemmeno quello tu sei capace di fare. Tu vegeti amico mio, non produci nulla. A farti lesso no perchè puzzeresti peggio dei cavolfiori. Nell’inceneritore nemmeno, perchè inquineresti irrimediabilmente il pianeta

        giusto in mare. Sono così grandi gli oceani. Ma neanche i pesci ti si avvicinerebbero. Però almeno dopo 25 anni sei dissolto, come la plastica

    • Sed Vaste
      20 Settembre 2020

      Signor Sandro mi dice dove ha letto tutto quello che ha detto oppure mi dica se può ‘dove lo ha imparato così da sapere per curiosità’

      • Sandro
        20 Settembre 2020

        Preferisco se mi si dia del tu, comunque lascio fare a te.
        In merito alle letture che possono avvicinarti a quanto sembra tu abbia apprezzato, posso solo darti alcuni titoli di libri forse non più reperibili, ma a tutto c’è rimedio. Basta entrare in una libreria ben fornita e chiedere al titolare, il settore relativo all’argomento interessato; ve ne sono probabilmente di migliori. Te ne posso citare tre i cui titoli appaiono non in tema con il primo, che è il seguente: “YOGA” sottotitolato “la danza della vita di Giorgio Astolfi e Shakti Tara, ma ti garantisco che sono collegati concettualmente. Gli altri due sono “IL LIBRO DEI BIORITMI” di George S. Thommen e “storia, dottrina e pratica dell’AGOPUNTURA CINESE”.

        Circa l’agopuntura, quando più di 4000 anni fa i testi erano integri, prima che un sovrano di turno ne distruggesse buona parte – c’è sempre lo scemo di turno – , tale arte medica era considerata infallibile per la guarigione di qualsiasi malattia (il corpo umano non è fatto per ammalarsi – così si sosteneva) al punto che se il medico non riusciva nell’intento, doveva risarcire il malato. L’esame per gli aspiranti agopuntori consisteva nel presentare allo studente un modellino di corpo umano sul quale vi erano dei forellini corrispondenti a tutti i punti sensibili – qualche centinaio – da stimolare con aghi a seconda della patologia da sanare. Tali forellini erano però celati da uno squaglio di cera bianca. L’esaminante, nel procurare all’aspirante medico un certo numero di aghi chiedeva, in relazione alla malattia supposta, dove andavano inseriti gli aghi. Se gli aghi si immergevano tutti, l’esame era superato, se anche uno solo rimaneva in superficie lo studente poteva ripetere l’esame una SOLA altra volta. Al secondo fallimento il soggetto veniva RADIATO da tale attività.

        Finisco con una chicca: C’è gente che pensa a torto o a ragione che il “covid-19” sia stato studiato per eliminare un po’ di gente (cominciamo ad essere troppi). Nessuno però si domanda perché da oltreoceano abbiamo importato, da vari decenni, la moda della “movida” per i giovani. Bene, conoscere cosa sono i bioritmi e come agiscono sul corpo umano te ne dà un’idea.

  • atlas
    20 Settembre 2020

    quì l’indirizzo facebook per vedere la presentazione del libro dell’editore Maurizio Murelli su Julius Evola avvenuta stasera presso il Circolo ‘la terra dei padri’ a Modena

    https://www.facebook.com/casaggimodena2020/videos/320012942404699/UzpfSTEwMDA0Nzk1MTA4NTE0MToxNzIyOTM1NDQzNzkwMTQ/

    chi non è iscritto a fb potrà guardarla fra qualche giorno su youtube al canale ‘la terra dei padri’

    (oggi è il mio compleanno, sono 55. Faccio io gli auguri a tutti i lettori e commentatori del sito. Affinchè si stia sempre meglio di come si sta ora, sia in italia che nel Regno delle Due Sicilie, perchè le minacce alle libertà personali sono gravi, serie, e riguardano tutti, giovani e meno giovani)

  • atlas
    20 Settembre 2020

    e sul sito della camera dei deputati.it, c’era un documento che prevede l’obbligo del vaccino per legge, sparito, non c’è più

    si rimanda tutto SOLO alla coscienza di chi ha divise, quindi da crederci poco, e cmq hanno pronta l’eurogendfor per la legge marziale. Il vaccino poi, una volta inoculato, qualora, visto che non se ne sa nulla di preciso, dovesse fare morire milioni di persone, anche nel tempo, potrà sempre far loro dire: abbiamo sbagliato, ci dispiace

    ” la Spagna sta godendo della “legge marziale in tutto tranne che nel nome” , mentre anche l’Italia sta portando l’esercito.

    In Francia, Macron ha “dichiarato guerra” al coronavirus, rinchiudendo sostanzialmente l’intero Paese nelle proprie case a meno che non abbiano “un buon motivo” per andarsene. Un motivo che deve essere presentato per iscritto alla polizia. Le riunioni pubbliche sono ovviamente severamente vietate. Le elezioni sono sospese.

    In Gran Bretagna, si è prossimi all’approvazione del disegno di legge sul Coronavirus .

    Innanzitutto, la polizia può trattenere una persona che sospetta sia contagiosa:

    Pertanto, il disegno di legge consentirà alla polizia e agli agenti dell’immigrazione di trattenere, per un periodo limitato, una persona che è o potrebbe essere contagiosa e di portarli in un luogo adatto per consentire lo screening e la valutazione.

    Ma non preoccuparti, è solo per un “periodo limitato” (che è legalmente privo di significato. Un “periodo limitato” può essere definito come qualsiasi tempo inferiore a per sempre.)

    Rimuoveranno anche le “restrizioni” sulla vaccinazione:

    rimuovere l’attuale restrizione nel modo in cui gli enti sanitari territoriali scozzesi possono fornire programmi di vaccinazione significherebbe che, quando un vaccino diventa disponibile, può raggiungere quante più persone possibile.

    … e rinviare le elezioni:

    posticipare le elezioni locali, del sindaco e del commissario per la polizia e la criminalità che avrebbero dovuto svolgersi in Inghilterra nel maggio di quest’anno fino a maggio 2021. Sarà inoltre previsto il rinvio di altri eventi elettorali nel corso dell’anno (come le elezioni suppletive)

    … e concedere l’immunità legale alle persone coinvolte nel trattamento della malattia (di particolare rilevanza data la probabilità che i vaccini non testati vengano introdotti rapidamente nell’uso di massa):

    fornire indennità per responsabilità di negligenza clinica derivanti dalle attività del SSN svolte allo scopo di affrontare, una causa, l’epidemia di coronavirus,

    È un affare di poteri vagamente formulati, spalancati all ‘”interpretazione”. È molto pericoloso. Ci sono persino indizi che Londra potrebbe essere messa in blocco totale .

    I più bizzarri sono i regolamenti legali rilassati per la registrazione dei decessi (di cui discuteremo più in dettaglio qui ).

    Tutto sommato, è una prospettiva terrificante per il futuro del paese.

    Non è difficile immaginare un mondo in cui una persona possa essere “detenuta” per “sospetto di avere il virus” quando è perfettamente sana, e la sua famiglia ha tutti i suoi post sui social media rimossi per aver diffuso “disinformazione”.

    Diavolo, le nuove regole renderebbero più facile coprire eventuali decessi in custodia facendo registrare ai direttori di pompe funebri privati che non richiedono una conferma secondaria. Un reclamo che questa persona è morta “durante il trattamento per Covid19″ renderebbe anche legalmente immuni tutti i soggetti coinvolti. Questo è un esempio estremo, ma c’è il pericolo di “poteri” vagamente formulati. Sono aperti agli abusi.

    Ieri la Gran Bretagna ha visto il suo primo arresto in base a queste nuove regole, un giovane (che non si dice fosse affatto malato) è stato arrestato sull’isola di Man per essersi rifiutato di isolarsi. Ora rischia fino a 3 mesi di carcere o una multa di 10.000 sterline.

    Anche annunciato ieri, Boris sta chiudendo tutte le attività di servizi. Club, bar, caffè, palestre, centri ricreativi, ristoranti, cinema. Tutto finito. Mettere potenzialmente milioni di persone senza lavoro, ma introducendo un nuovo vantaggio (uno che devi frequentare un Centro per l’impiego per rivendicare, dove è risaputo che non puoi prendere virus). «

    https://www.maurizioblondet.it/cronache-dalla-democrazia/​

  • Sed Vaste
    20 Settembre 2020

    Ma cosa vuole pure che le facciamo gli auguri va bene glieli faccio io però ‘cerchi di essere più patriottico non può’ continuare a menarla con il suo regno dei Borboni
    un regno morto e sepolto sopratutto in questi momenti così gravi dividere gli italiani non va bene
    e poi anche con la sua nuova religione islamica la smetta si rende antipatico lei sta con gli invasori con quel tunisino che ha ammazzato il Prete, se ne rende conto !
    Non può perdere la testa solo xche’ le piacciono i batacchi tunisini si faccia un regalo oggi che e’il suo compleANO si compri un bel dildo di dimensioni equine e la smetta reprobo

  • Sed Vaste
    21 Settembre 2020

    Immaginavo che ci fosse lo yoga di mezzo con ciò ‘ non voglio criticare anche xche’qui vanno di moda ste cose cinesi adesso poi ci sta il ” cupping” una pratica un trattamento lo vedo sulle schiene anche di stranieri provi Sandro dicono che sia fenomenale lo fanno degli atleti olimpici io non lo faccio xche’ col pillolone azzurro mi sono rovinato il sistema nervoso per fortuna che ci sta la biologica lo scarico atlas mi aiuta a spurgarmi, il Rabbino atlas chissa’dov’e’stara’festeggiando il compleaAno, sara’ad aprire pacchi da na qualche parte

    • atlas
      21 Settembre 2020

      ho mangiato e mangio ancora un 2 chili di gelato che hanno fatto apposta per me. Infarcito di ottime mandorle tostate, panna, cioccolato e pan di Spagna, di livello superiore, nell’attesa ho telefonato pure ad hannibal in diretta

      cose che nel Regno delle Due Sicilie sanno fare molto bene. Si divide ciò che è unito egregio, e non credo che voi italiani lo siate: nè razzialisticamente (sardi e romani con veneti e milanesi ? Mah), tanto meno politicamente. Siete quindi nello sfacelo, o meglio, nello sfascismo più completo. Un sistema buono ce l’avevate ma l’avete distrutto nel ’45. Cosa volete ora, che noi vi seguissimo ? Noi dobbiamo solo liberarci dei liberali, poi non ci manca niente, nemmeno il petrolio. Un Mussolini novello da voi ? E chi è. Salvini?

      Noi il Principe Carlo di Borbone ce l’abbiamo, deve solo rientrare, i miracoli quì sono ancora possibili, se cristo si ferma a Eboli. Che si fermi a Carpi è difficile, MOLTO difficile, a voi nemmeno l’Islam vi salva, anzi, visto che avete un piede già nella fossa, vi ci butta pure l’altro. E non strumentalizzi la morte di una povera vittima italiana con un criminale tunisino che solo il vostro governo di Roma ha omesso di espellere, per favore; non fare come sempre la tua figura, questo è l’augurio che faccio a te

  • Sed Vaste
    21 Settembre 2020

    Ha parlato il puro !
    si con tutta l’afrika che vi arriva a Lampedusa siete prorio degli ariani voi siciliani
    non fate niente da più di 10 anni
    siete la porta della Vergogna dalla quale entrano tutti sti delinquenti Afrikani e musulmani, lei ebreo atlas Reho Parla come se stesse in un altra nazione cos’e’in Sicilia avete un passaporto diverso ? Si tra un po avrete il passaporto Afrikano con tutti i marocchini e negri che stanno arrivando ma lei atlas e*un personaggio deve essersi scontrato contro qualcosa di “duro” e non si e’ più ripreso, si vergogni ismael alias atlas alla sua eta’ ancora andare a caccia di maschioni in Tunisia
    come Crocetta il suo ex presidente di regione degno rapprentante di gente
    Viziosa come lei

    • atlas
      22 Settembre 2020

      lei è decisamente ripetitivo amico mio, instancabile, indefesso

      io ho documenti italiani, è vero, come passaporto e carta d’identità, patente etc. ma per IMPOSIZIONE, NON volontariamente. E’ diverso. E poi ho sempre cmq la tessera del Parlamento delle Due Sicilie e la Carta d’identità Duo Siciliana, sempre con me

      io quando vado all’estero, spesso, spiego sempre in poche parole che sono Siciliano, Europeo, cerco di nominare l’italia il meno possibile, anche perchè mi vengono conati di vomito. Spiego che siamo una colonia dell’italia, ma che stiamo combattendo per la nostra indipendenza, cioè per riavere indietro il nostro Regno usurpato

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