La Schizofrenia di Biden non convince Putin

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di Luciano Lago

Il presidente Biden avanza con un ramoscello d’ulivo verso Putin (l'”assassino” secondo lui) mentre nell’altra mano impugna un nodoso bastone . Il ramoscello d’ulivo figurato dovrebbe essere la possibilità di un incontro diretto in un paese neutro, mentre il bastone è rappresentato dalle ulteriori sanzioni punitive contro la Russia, già decretate.
In realtà Putin, da bravo giocatore di scacchi, ha già compreso che trattasi di una tattica diversiva per allontanare l’attenzione del russo dai frenetici preparativi di guerra della NATO ai confini russi e ingannare l’avversario.
La Russia non si lascia ingannare e, mentre Putin si riserva la risposta, le forze russe proseguono il loro posizionamento con le armi più micidiali in Crimea, ai confini dell’Ucraina dove, segretamente, sono arrivati un grosso contingente di decine di migliaia di reparti russi (40.000 sembra) che si sono silenziosamente infiltrati nel territorio delle Repubbliche del Donbass. Questo renderà molto difficile per l’Ucraina tentare una offensiva lampo per riannettersi i territori.
Come gesto di “buona volonta”, Washington ha ordinato alle due unità navali missilistiche della US. Navvy di non entrare nel Mar Nero e ancorarsi nell’isola di Creta. In realtà trattasi di una mossa precauzionale in quanto le due navi, in caso di scoppio delle ostilità, avrebbero potuto facilmente essere affondate nel Mar Nero dai missili russi, due minuti dopo un attacco della NATO sulla Crimea.

Biden con il suo responsabile del Pentagono


Dalla parte degli USA, oltre ai 37.000 soldati della NATO già schierati, continuano ad arrivare grossi carichi in Ucraina trasportati dai grandi aerei C-17 della USA Air Force e si può presumere che questi trasportino armi e attrezzature elettroniche che serviranno per accecare le difese russe in caso di attacco. Altrettanto prepara la Russia che dispone di attrezzature per la soppressione elettronica delle comunicazioni radar e GPS del nemico. Si vedrà chi sarà accecato per primo e questo renderà ancora più pericoloso il teatro di guerra, nello sparare colpi alla cieca.
Da una parte e dall’altra le truppe hanno il dito sul grilletto ma con la differenza che le truppe russe difendono il loro territorio mentre le truppe della NATO, in gran parte truppe provenienti dagli USA, sono potenziali invasori della Russia come lo furono le forze de Hitler e quelle di Napoleone, che tentarono l’impresa.

Forze russe nel Donbass


Il mondo rimane con il fiato sospeso mentre i paesi europei si schierano tutti con la NATO riprendendo i motivi della propaganda del Dipartimento di Stato, la retorica della “minaccia russa” e l’accumulo di forze russe ai confini dell’Ucraina. Neppure una parola sulla dichiarazione di guerra della Dieta Ucraina alla Russia il 24 di Marzo e nessuna menzione sulle forze offensive NATO schierate nelle vicinanze della frontiera russa.
Per i governi europei vassalli degli Stati Uniti è tutto bene quello che viene deciso a Washington, anche se la guerra sarà distruttiva per l’Europa.

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