La Russia vede l’attacco aereo degli Stati Uniti sulla Siria “illegale e pericoloso”

Un senatore russo ha definito “illegale” l’attacco aereo degli Stati Uniti nella Siria orientale, sottolineando che questa azione potrebbe portare a un’escalation della tensione nella regione.

Come riportato all’inizio di questo venerdì dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (il Pentagono), l’esercito americano ha effettuato attacchi aerei su strutture nella Siria orientale giovedì notte , a seguito di un ordine emesso dall’amministrazione Joe Biden. Alcuni media locali affermano che i siti attaccati appartengono a gruppi della Resistenza che combattono il terrorismo.

“È questa una azione totalmente illegale, perché è un bombardamento nel territorio di una nazione sovrana. […] Quello che è successo implica un grande pericolo e potrebbe portare a un’escalation in tutta la regione ”, ha detto il vicepresidente della commissione per gli affari internazionali del Senato russo, Vladimir Yabarov, durante un’intervista all’agenzia di stampa russa Sputnik.
Tuttavia, ha stimato, la Siria potrebbe presentare una denuncia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) su questa situazione, poiché “ha il pieno diritto di farlo”, ha assicurato.

Yabarov ha anche avvertito che il Paese arabo è dotato di armi moderne, inclusi sistemi missilistici antiaerei S-300 di fabbricazione russa, motivo per cui “gli americani dovrebbero esercitare estrema cautela” .

Truppe Russe in Siria

L’offensiva statunitense è arrivata dopo che un gruppo non identificato aveva attaccato la base aerea di Al-Balad in territorio iracheno con tre razzi Katyusha sabato, dove sono dispiegate le truppe di occupazione statunitensi.
Inoltre, questa segna la prima azione militare straniera di Biden da quando è entrato in carica come presidente degli Stati Uniti il ​​20 gennaio, e arriva dopo che diversi razzi hanno colpito lunedì la sede diplomatica statunitense negli Stati Uniti. Baghdad (capitale irachena), situata nella cosiddetta Zona verde.

Tuttavia, il canale Telegram Saberin News , riguardo a questo attacco, ha indicato che un aereo statunitense ha attaccato un edificio vuoto e altre strutture appartenenti a gruppi di resistenza tra Abu Kamal e Al-Qaim sul confine siriano-iracheno, uccidendo una persona e ferendone altre, secondo i rapporti iniziali.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

13 Commenti
  • Eugenio Orso
    Inserito alle 11:50h, 26 Febbraio Rispondi

    Eccola la totta della “coalizione” a guida usa contro l’isis (ricordate il serpente obama che “lottava” contro l’isisi?).
    Infatti, attaccano proprio le forze di resistenza che hanno combattuto con più successo contro l’isis, come ad esempio Kata’ib Hezbollah, e che continuano a farlo!
    Gli zombi italioti che subiscono la propaganda mediatica occidentaloide e nato hanno ancora un residuo di cervello per capirlo?
    Sicuramente no!
    L’importante è nascondere a questa massa di derebrati chi è il vero, mortale nemico!

    Cari saluti

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 14:00h, 26 Febbraio Rispondi

    Lavrov ha dichiarato che:
    “Abbiamo recentemente appreso diverse informazioni da svariate fonti, fino a quando non possiamo confermarlo, vogliamo chiedere direttamente agli americani se stanno prendendo una decisione di non lasciare mai la Siria, anche fino al punto di arrivare a distruggere questo Paese. Abbiamo canali di comunicazione con gli americani, attraverso la linea per il deconflicting”.
    Chiaro che biden non mollerà mai la presa … non l’ha fatto neanche trump, che era più “indisciplinato”, figuriamoci il killer degli elitisti biden!
    Mosca chiede un confronto diretto con gli usa … ma a che serve chiedere un confronto con una assassino che sta uccidendo e già si sa che ucciderà ancora?

    Cari saluti

  • federico
    Inserito alle 17:12h, 26 Febbraio Rispondi

    hanno gli s300 per soprammobile, intanto israeliani , americani turchi, nato ecc scorrazzano saccheggiando e distruggendo quello che resta di una grande nazione.

  • eusebio
    Inserito alle 18:56h, 26 Febbraio Rispondi

    Questo è tipicamente sionista, qualcuno, magari con la kippah in testa, lancia dei missili su di un aeroporto nel Kurdistan irakeno dove il mossad è di casa, e gli yankee bombardano milizie sciite che si trovano in Siria a combattere i mercenari wahabiti di sion, magari aspettando di poter poi attraversare il Golan per poter entrare nella Palestina occupata per sfogarsi un pò.
    Tra l’altro gli USA in bancarotta hanno trasferito l’incarico di occupare l’Irak alla NATO, guidata da un generale italiano e senza pare soldati USA.
    Qualche giorno fa in Texas per una modesta gelata in cui la temperatura è scesa a -18 gradi sono morte alcune persone di freddo, la rete elettrica è talmente malandata da essere collassata.
    Hanno speso miliardi di dollari per ammazzare milioni di arabi in bombardamenti in medio oriente e adesso hanno le infrastrutture a pezzi, e come gli ucraini non avendo più gas di scisto non hanno i soldi per comprarlo dai russi.
    Gli USA sono falliti e l’entità sionista è indifesa.

  • Fratello Marcus
    Inserito alle 20:05h, 26 Febbraio Rispondi

    Bello l’ ultimo rigo Eusebio, sembra banale, ma queste sono intuizioni.

  • antonio
    Inserito alle 22:10h, 26 Febbraio Rispondi

    prendiamo distanza dalle aggrssioni canaglia della NATO, prima di dover entrare in una nuova guerra mondiale satanica dei Rockfeller-Rotschild-Windsor

  • marte
    Inserito alle 01:16h, 27 Febbraio Rispondi

    Già gli s 200 Siriani tengono testa ai missili Israeliani…… immagino che gli s 300 sono solo per le grandi occasioni, costano e non si sprecano per un attacco subito in periferia o contro alcuni edifici vuoti.

  • Fratello Marcus
    Inserito alle 09:18h, 27 Febbraio Rispondi

    È così Marte, ed è anche per non farsi carpire informazioni inutilmente. A questo sono servite fino ad ora queste sortite.

  • Fratello Marcus
    Inserito alle 09:20h, 27 Febbraio Rispondi

    Tra l’altro vanno bene anche gli s-125.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 17:08h, 27 Febbraio Rispondi

    Quello che i russi devono capire in fretta (e che per fortuna mi sembra che stiano comprendendo, da Putin a Lavrov) è che il nemico cerca ostinatamente la guerra e non si fermerà davanti a nulla …
    Cercano la guerra il più presto possibile, perché domani, per il nemico, sarà troppo tardi … Quesat è la missione che gli elitisti hanno affidato al loro lacché biden/bidè.

    Cari saluti

  • Rene
    Inserito alle 17:39h, 27 Febbraio Rispondi

    E dal un bel pó che ci provano. Almeno 5 anni.

  • antonio
    Inserito alle 22:07h, 27 Febbraio Rispondi

    gli aerei ,droni o soldati che entrano in Siria senza autorizzazione possono essere abbattuti e inceneriti

  • antonio
    Inserito alle 22:14h, 27 Febbraio Rispondi

    Israele e USA si scavano la fossa se cercano la guerra

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