"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia si “fa un baffo” delle sanzioni USA al Venezuela ed all’Iran

Si è persa la lista dei paesi colpiti dalle sanzioni USA: dalla Russia all’Iran, dal Venezuela a Cuba, dalla Siria al Libano, la Corea del Nord ed altri che non sono ufficialmente citati nel bollettino dei sanzionati.
Nessuno tuttavia può sapere se questa lista è destinanta a crescere mano a mano che negli umori dell’establishmnent USA si decida quali altri  paesi aggiungere alla lista.

Fatto sta che la portavoce della cancelleria russa, Maria Zajarova, ha dichiarato apertamente che la Federazione Russa” si fa un baffo” delle sanzioni emesse dagli  USA ed anzi andrà ad accrescere la sua collaborazione (già strettissima) con la Siria, con l’Iran ed adesso anche con  il Venezuela. Tutti quei paesi che rientrano nella lista definita da Washington un “pericolo per la nostra sicurezza”.

Il Venezuela in particolare è stato oggetto di un giro di vite da parte dell’Amministrazione Trump per restringere l’accesso del paese ai capitali stranieri  di cui il governo di  Caracas avrebbe necessità per evitare lo spettro di un blocco dei pagamenti.

“Andremo ad esaminare con molta attenzione le conseguenze delle sanzioni imposte dagli USA e il loro possibile impatto sugli interessi della Russia e delle imprese russe”, ha dichiarato la Zajarova. “Tuttavia possiamo già dire da adesso che queste  non influiranno sulla nostra volontà di sviluppare e fortificare la cooperazione con il Venezuela”, ha dichiarato la portavoce della Cancelleria russa.

Venezuela, Puerto Cabello- arrivano autoblinde russe

“Per trovare una soluzione politica ai problemi, le forze politiche di questo paese devono intavolare un dialogo che conduca alla soluzione dei problemi economici. La ingerenza dall’esterno non può certo aiutare a risolvere le difficoltà”, ha aggiunto.

Zajarova ha annunciato inoltre che il suo Ministero stava preparando una risposta alle sanzioni più dure degli USA contro la Russia. “Siamo obbligati a rispondere alle azioni sconsiderate di Washington e, come aveva detto in precedenza Serguei Riabkov, il viceministro degli Esteri, stiamo lavorando su questo tema, ma adesso non posso dire di più, ha aggiunto la Zajarova.

Fonte: al manar.com.

Traduzione e sintesi: L.Lago

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  1. Giorgio 3 settimane fa

    Ma gli yankee, a questo punto, non farebbero prima a dire verso chi non sono applicate le sanzioni?

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  2. nessuno 3 settimane fa

    Gli u$a si stanno spingendo troppo oltre il buonsenso,se non hanno
    ancora capito che non possono più fare o meglio spadroneggiare
    come d’ abitudine, presto si renderanno conto sulla propria pelle di
    questo cambiamento.
    Sono convinto che un ridimensionamento degli u$a e un invito a farsi gli
    affari loro, sarebbe benefico per gli Stati liberi e Democratici che ancora
    non hanno subito l’ingerenza u$a e dei suoi cagnolini della nato….

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Tra un po’ non potranno commerciare piu’ con nessuno,stanno costruendo la fossa nella quale cadranno.Con questa sottospecie di politica spingono sempre piu’ paesi a sgnciarsi dal dollaro.

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      1. Jane doe 3 settimane fa

        Mah…fosse vero.

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  3. Paoloribalko 3 settimane fa

    brava Russia ! E, a tempo debito, gli USA (con la loro subcultura dei consumi) dovranno togliersi dai c. anche in Italia !!

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Secondo me falliranno economicamente come fece l’URSS nei 90.Accadono cose fino a qualche anno fa impensabili:molti paesi stanno abbandonando la carta straccia verde come moneta di scambio,e questo rendera’ gli usa e i suoi compagni di merende ue e israele gli scemi del villaggio globale.Inoltre il rischio di guerra civile e’ alto perche’gli americani sono armati fino ai denti.Mi dispiace,come al solito paghera’ il popolo,ma se la sono cercata.

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