La Russia risponde a Washington: tutte le forze straniere non invitate devono lasciare la Siria

Beirut- Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha risposto alle minacce del funzionario della difesa Usa, John Bolton, contro il governo siriano richiedendo che tutte le forze straniere non invitate devono lasciare la Siria.
“Tutte le forze straniere che rimangono lì senza l’invito del governo siriano devono essere ritirate”, ha dichiarato Lavrov ai giornalisti, come citato dalla Tass News Agency.

All’inizio della giornata, Bolton ha minacciato di colpire le forze governative siriane se qualche attacco con armi chimiche dovesse essere condotto dalle forze di Damasco nel Governatorato di Idlib.

Le minacce di Bolton verso il governo siriano arrivano poco dopo aver completato la sua visita in Israele.

Le forze governative siriane si stanno attualmente preparando a lanciare la loro tanto attesa offensiva per riconquistare la città del Governatorato di Idlib di Jisr Al-Shughour e l’intera regione di Al-Ghaab Plain.  (AL Masdar News)

Mosca: Gli Stati Uniti Sono Bloccati In Iraq e Afghanistan; non La Russia In Siria

WASHINGTON DC – John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Donald Trump, ha recentemente affermato che la Russia “è bloccata” in Siria . Un alto funzionario a Mosca ha commentato la sua dichiarazione.

Bolton era stato citato dalla Reuters per aver detto che la Russia “si trova bloccata” in Siria, in cerca di altri paesi che siano in grado di finanziare la ricostruzione del paese arabo, sottolineando che questo dà a Washington l’opportunità di spingere le forze iraniane a partire.

Un alto ufficiale di Mosca ha risposto alla dichiarazione di Bolton, notando chi è “davvero impantanato”.

“Volevamo ricordare a John Bolton che il paese (la Siria) è in condizioni di sicurezza e che sono gli Stati Uniti di fatto bloccati e impantanati in Iraq e in Afghanistan da molti anni”, ha detto la fonte.

Il giornalista internazionale ed esperto di affari mediorientali, Abbas Djuma, ha commentato le parole del consulente americano, sottolineando che gli Stati Uniti hanno preso una “comoda posizione” nella risoluzione della situazione in Siria.

Per lui, quello che ha detto Bolton segue l’idea espressa in precedenza dal presidente Donald Trump che il paese (gli USA) non ha intenzione di finanziare la ricostruzione dell’economia siriana.

“Questo avviene perché gli americani sono venuti in Siria per distruggere e questo èolto più facile che ricostruire. Loro dicono di combattere il Daesh [ISIS], ma non vogliono spendere soldi per nient’altro … Ne hanno gia spesi tanti (centinaia di milioni di dollari) per finanziare i loro terroristi e mercenari. Tale posizione è molto comoda “, ha detto Djuma.

Forze russe in Siria

Inoltre, ha aggiunto, gli Stati Uniti non hanno motivo di aiutare a ricostruire la Siria perché non hanno raggiunto il loro obiettivo principale: cambiare il regime nel paese rovesciando Bashar Assad.

Le affermazioni di Washington secondo cui la Russia è “bloccata” in Siria, secondo l’analista, non corrispondono alla verità.

“La Russia è venuta in Siria non per ‘ripulire’ dopo gli americani, ma per la richiesta ufficiale di Damasco di eliminare i terroristi”, ha continuato.

Djuma ha sottolineato che i territori liberati con l’aiuto dell’aviazione russa oggigiorno si stanno già riprendendo passo dopo passo.

Il conflitto in Siria è continuato dal 2011. Nel 2014, gli Stati Uniti con i loro alleati hanno lanciato nel paese arabo un’operazione ufficialmente contro l’ISIS, senza l’autorizzazione ufficiale di Damasco e dell’ONU.
Visto il doppio gioco attuato dalle forze USA in Siria, nel 2015, su richiesta delle autorità siriane, la Forza aerospaziale di Mosca ha iniziato la sua operazione antiterroristica in Siria in cooperazione con le forze governative siriane.

Fonte: Fort Russ

1 commento

  • Mardunolbo
    24 Agosto 2018

    …ed hanno spazzato e spezzato i ratti mercenari di Usraele ! Non possiamo che esserne contenti ed esultare la riconquista del territorio siriano, pezzo a pezzo, cadavere di ratto di fogna, dopo cadavere….
    Bolton si faccia una cura disintossicante e dimagrente…Anche oggi altro schiaffo ai Serpenti Uniti: la Russia, giustamente ed opportunamente si ‘ rifiutata di sottoscrivere la dichiarazione congiunta che suppone che hacker russi possano interferire nelle elezioni Usa !
    Li mandano a ca…re come si conviene per i boriosi ameri-cani !

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