La Russia respinge le accuse di aver colpito la città siriana nella provincia di Idlib

La Russia ha fortemente smentito le notizie secondo cui i suoi aerei da guerra hanno condotto attacchi aerei mortali che hanno ucciso circa due dozzine di persone in una città detenuta dai miliziani nella provincia nord-occidentale di Idlib, in Siria.

Le dichiarazioni di rappresentanti anonimi dell’organizzazione White Helmets finanziata dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti su un presunto bombardamento degli aerei russi su un mercato di Maaret al-Numan (provincia di Idlib) sono una falsa notizia”, ​​ha informato una dichiarazione rilasciata dal Ministero della Difesa Russo il lunedì.

All’inizio della giornata, il gruppo “aiuti” dei “White Helmets”, appoggiato dall’Occidente e collegato con una formazione terroristica, ha riferito che un attacco aereo russo nella città densamente popolata avrebbe ucciso 20 persone e ferite altre 50.

Il cosiddetto “Osservatorio siriano per i diritti umani” ha anche accusato i jet russi per il bombardamento e aumentato il numero delle vittime a 27 ei feriti a 45 persone nel “mercato ortofrutticolo all’ingrosso, dove è avvenuto l’attacco.

“L’aviazione russa non stava portando avanti nessuna missione in questa parte della Siria”, ha aggiunto la dichiarazione del ministero della difesa russo.

Il gruppo White Helmets con sede nel Regno Unito, progettato dall’Occidente come “addetti alla protezione civile”, è stato creato dall’ex ufficiale dell’esercito britannico James Le Mesurier nel 2014.

Il sedicente gruppo di volontari di salvataggio è stato ripetutamente accusato di fungere da braccio dei media per i gruppi terroristici Takfiri, accusato di aver messo in atto attacchi chimici falsi nel tentativo di sollecitare l’intervento militare occidentale in Siria. Attualmente questo gruppo sta mettendo in atto una campagna di false notizie per screditare l’intervento russo- siriano che mira a liberare la zona di Idlib dai gruppi terroristi che vi sono insediati. Le fonti occidentali, come sempre, si muovono a protezione dei gruppi terroristi che ricevono sostegno ed armi dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita.

Forze siriane

Il Regno Unito, il Canada e la Germania hanno espresso interesse ad accettare gli elmetti bianchi come rifugiati.
La Russia ha dichiarato che non ci sono truppe di terra che combattono a fianco dei soldati dell’esercito siriano nella provincia di Idlib detenuta dai miliziani.
La Russia ha avviato una campagna di bombardamenti aerei contro i miliziani jihadisti in Siria su richiesta del governo eletto dalla Siria nel settembre 2015.

Insieme all’assistenza militare iraniana e all’aiuto russo, l’esercito siriano ha riconquistato quasi l’intero paese dai terroristi .

Idlib è un punto di infiammabilità finale e l’ultimo baluardo per i militanti sostenuti dall’estero.

L’esercito siriano è nel mezzo di un’offensiva, iniziata più di due mesi fa, nella provincia del nord della Siria per liberarla definitivamente dalla morsa dei terroristi Takfiri.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti

  • atlas
    23 Luglio 2019

    il papa ha scritto ad Assad: è ‘preoccupato’ per Idlib perché i gruppi giudeo salafiti wahhabiti stanno perdendo. Dei cristiani invece che di cui questi ultimi fecero strage non gliene frega nulla. Mai fregato nulla

    a proposito, ha preso mai la parola per condannare anche solo moralmente i fatti di Bibbiano ?

  • atlas
    23 Luglio 2019

    ‘ quest’uomo massa è l’uomo previamente svuotato della propria storia, senza passato nelle viscere e, pertanto, docile a tutte le discipline chiamate “internazionali”. ‘

    José Ortega y Gasset, La Ribellione delle Masse, Prologo per i francesi, 1937)

  • amadeus
    23 Luglio 2019

    Andate a guardare su youtube il video ripreso in israele, nel quale in segno di sottomissione incondizionata, bacia la mano e la pantofola a tutto lo stato maggiore della finanza mondiale consorti comprese, e capirete perché la chiesa appoggia la dottrina Gender, l’immigrazione di massa e l’invasione dell’europa, la distruzione dei valori cristiani e l’affermazione dell’omosessualità ecc. ecc

  • Alex
    23 Luglio 2019

    Bergoglio non e’ affatto il papa, ma un massone scomunicato (la cosidetta mafia di san gallo ha scelto ed in seguito votato Bergoglio, cosa vietata e punita con scomunica…secondo la confessione di uno dei partecipanti,confessione mai smentita)
    Essendo massone si capisce perche’ il suo programma sia lo stesso di Soros, si capisce perche’ stia deliberatamente cercando di distruggere la Chiesa.
    Siamo in pieno terzo segreto di Fatima (papa falso, chiesa stravagante, anticristo)
    Ascii(BERGOGLIO)=666

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