La Russia Respinge L’attacco Terroristico sulla Base Delle Forze Aeree Siriane

di Paul Antonopoulos

SIRIA – Domenica scorsa, i terroristi del Fronte Al-Nusra, affiliato ad al-Qaeda, hanno tentato di attaccare la base aerea russa di Himeymim in Siria con diversi lanciarazzi, ha riferito il ministero della Difesa della Russia.

Le forze di difesa antiaerea della base sono riuscite a respingere l’attacco dei terroristi distruggendo due droni a una distanza abbastanza lunga dalla base, ha detto un comunicato del ministero.

“Contemporaneamente, dal nord e dal nord-est, i sistemi antiaerei russi hanno rilevato due veicoli aerei senza equipaggio (droni) dei terroristi che si avvicinano a Hmeymim. Le forze di difesa antiaerea della base aerea russa sono riuscite a distruggere tutti gli UAV a una distanza abbastanza lunga dalla base “, si legge in una dichiarazione del ministero.

Secondo il ministero, l’attacco non ha causato alcun danno materiale e non ha lasciato nessuno ferito.

Inoltre, il ministero ha riferito che dal momento che la zona di de-escalation di Idlib i terroristi hanno lanciato sei razzi, la difesa antiaerea russa è stata in grado di eliminare tutti i missili.

La Russia e la Siria hanno firmato un contratto per consegnare l’aerodromo di Hymenim alla parte russa nel 2015 su base gratuita, consentendo l’inserimento della base dell’esercito russo nel suo territorio. Nel settembre dello stesso anno, l’aerodromo doveva ospitare il gruppo aereo della Force Aerospace russa.

Nel frattempo, i terroristi del Fronte al-Nusra stanno preparando una provocazione nella provincia siriana di Idlib con l’obiettivo di accusare le forze russe di partecipare a un attacco chimico ai civili, ha detto oggi il Centro di riconciliazione russo in Siria.

“Secondo gli abitanti di Serakab, nell’area di quella città, i terroristi del Fronte al-Nusra stanno preparando una provocazione con l’uso di sostanze tossiche, oltre a detriti di munizioni aeronautiche esplosive inviate da altre regioni della Siria “, Ha detto il centro in una nota. “La provocazione mira ad accusare la forza aerospaziale russa di presumibilmente usare” armi chimiche “contro i civili nella provincia di Idlib”.
Secondo i militari russi, i militanti hanno in programma di filmare il presunto avvelenamento di civili insieme a frammenti di munizioni russe e successivamente diffondere le immagini attraverso piattaforme sociali e media occidentali.

Forze aeree russe in Siria

Il vecchio trucco delle “false flag” da rivendere ai media occidentali per giustificare un possibile bombardamento della coalizione USA contro le installazioni del Governo siriano.
“Le informazioni ricevute dal Centro di riconciliazione dei residenti del villaggio di Serakab sono state verificate e confermate con un’altra fonte indipendente”, ha aggiunto la dichiarazione.

Nota: L’esercito siriano continua ad annientare le posizioni dei terroristi nel sud di Idlib. Questo innervosisce la coalizione diretta dagli USA che vorrebbe impedire alle forze siriane di riprendere il controllo della zona di Idlib, l’ultima enclave occupata oggi dai terroristi di Al Nusra, appoggiati da Washington e da Arabia Saudita. Ancora una volta si assiste alla alleanza di fatto fra le forze USA ed il gruppo terrorista jihadista di Al Nusra, utilizzato in chiave anti Assad. Fonte: FRN

Traduzione e nota: Luciano Lago

3 Commenti

  • Eugenio Orso
    21 Maggio 2019

    L’ultima grande testa di ponte in Siria degli usebrei umanoidi sauditi-wahabiti è in pericolo?
    Chiaro che potrà esserci un “attacco chimico” del cattivo Assad e dei “cattivi” russi!
    La fogna pennivendola liberaloide in Italia e in “occidente” non aspetta altro, per scatenare un’altra campagna di disinformazione!

    Cari saluti

  • Fabio Franceschini
    21 Maggio 2019

    Caro lago ,per onestà intellettuale dovresti dire che a idlib la potenza straniera più influente pare essere la Turchia come dimostrano le forniture di armi , sopratutto anticarro, arrivate ad al nusra! Dopodiché è probabile che come già a douma servizi occidentali (sopratutto inglesi) stiano favorendo un operazione del genere,ma l’influenza turca sulla zona di idlib pare essere il prezzo che la Russia sta pagando ai suoi nuovi rapporti con la turchia. D’altra parte non si può negare che la possibilità di disarticolata la nato e garantirsi un canale a sud per bypassare l’ucraina con i gasdotti fino a che la situazione non sarà normalizzata(se mai lo sarà) sia una opportunità che difficilmente i russi non vorranno sfruttare!

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