La Russia predispone le sue difese in Crimea mentre arrivano massicci trasferimenti di forze dagli USA in Ucraina


Mentre la NATO procede a schierare ingenti forze vicino ai confini della Federazione Russa, in Crimea Mosca predispone le più possenti difese mai viste in quel territorio.

Dalla parte del fronte NATO si levano molte accuse e ammonimenti contro l’atteggiamento della Russia ma è un fatto che i movimenti di truppe russe si svolgono all’interno dei confini della Federazione Russa. Non è la stessa cosa per quanto riguarda la NATO con l’arrivo di oltre 37.000 truppe e mezzi ai confini dell’Ucraina di cui il grosso è costituito da forze USA che arrivano direttamente dagli Stati Uniti. Le altre sono forze britanniche e polacche in prevalenza.
Di fatto si sta attuando un dispiegamento segreto di grandi forze NATO e di centri offensivi vicino ai confini russi. Secondo le informazioni fornite dalla parte bielorussa, le strutture militari russe sono costantemente monitorate, mentre il contingente NATO schierato vicino ai confini russi non è difensivo, ma di carattere offensivo.
L’intelligence russa sta monitorando l’attività della NATO vicino ai confini di Russia e Bielorussia, incluso il dispiegamento di centri di intelligence e di trasporto, il miglioramento delle infrastrutture militari, come riporta la pubblicazione di informazione russa” Lenta.ru “.
Questo risulta quindi un aggravamento della situazione e sconfessa tutte le dichiarazioni accomodanti verso il dialogo provenienti da Washington. Le autorità militari russe sono portate a pensare che le vere intenzioni della NATO siano quelle di sostenere l’Ucraina in una eventuale offensiva contro il Donbass e la Crimea. (N.d.R.)

Tank russi in Crimea


Tuttavia dall’altra parte del fronte i russi non stanno solo a guardare.
Il quotidiano britannico The Sun riporta a suo dire “immagini agghiaccianti” che mostrano l’invio di cannoni nucleari al confine russo con l’Ucraina mentre un nuovo conflitto minaccia di sfociare in una guerra totale.

Le informazioni dicono che almeno sei mortai semoventi 2S4 Tyulpan – in grado di sparare fino a 12 miglia (20 Km. circa) le loro testate – sono stati filmati su un treno a pianale nel sud-ovest della Russia martedì.
Queste armi sono state filmate mentre il treno si fermava alla stazione di Kropotkin a Krasnodar, vicino alla Crimea annessa e alla regione dell’Ucraina di Donetsk controllata dai ribelli.
Il Tyulpan – nome in codice M-1975 in Occidente – è una versione aggiornata di un mortaio semovente da 240 mm dell’era sovietica.
Il suo grande diametro significa che può sparare una serie di proiettili tra cui proiettili altamente esplosivi e incendiari, il proiettile Daredevil a guida laser e persino testate nucleari.
Soprannominato il “distruttore della città”, è il più grande sistema di mortai del mondo ed è stato utilizzato per demolire le fortificazioni dalla Cecenia all’Afghanistan.
Lo spiegamento arriva dopo che la Russia ha inviato al confine la scorsa settimana 4.000 soldati più convogli di carri armati e trasporto di truppe corazzate.
La Russia ha preso molto sul serio la dichiarazione della Duna Ucraina del 24 Marzo che impone al governo di agire per riprendere il controllo della Crimea, una vera e propria dichiarazione di guerra, visto che la Crimea è ormai a tutti gli effetti territorio russo. Inoltre Mosca è stata messa in allarme dal massiccio trasferimento di forze dell’Esercito ucraino verso il Donbass nelle settimane precedenti e Putin ha dichiarato espressamente che Mosca non rimarrà passiva nel caso di una offensiva dell’Ucraina contro il Donbass, dove risiedono circa 400.000 cittadini russi che sarebbero esposti ad un massacro se le truppe ucraine dovessero capovolgere le difese del Donbass. (N.d.R.)

Mortaio semovente Tyulpan in Crimea


Tuttavia la propaganda occidentale e della NATO, da una parte istiga Kiev ad attaccare, dall’altra accusa la Russia di minaccia di aggressione e, nel frattempo, arrivano massicce forze USA dagli Stati Uniti. (N.d.R.)
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha offerto all’Ucraina “un sostegno incrollabile”.
Dopo una telefonata fatta al presidente ucraino Zelensky, Biden ha dichiarato “il fermo sostegno degli Stati Uniti alla sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione russa nel Donbass e in Crimea”.
Il presidente Putin aveva dichiarato, alcune settimane prima, che ogni centimetro di terra della Crimea è bagnato dal sangue dei soldati russi caduti per difendere questa terra nelle varie guerre che si sono susseguite fino all’ultimo conflitto mondiale, una terra sacra a cui mai la Russia potrà rinunciare. In effetti la Crimea è territorio russo dal 1752 circa e Mosca ha sempre mantenuto le sue basi militari a Sebastopoli, prima ancora che esistessero gli Stati Uniti come nazione. Il referendum del 2014 per l’integrazione della Crimea in Russia era stato approvato con il 95% dei votanti, Quindi le posizioni sono inconciliabili.

La scorsa settimana l’analista militare russo Pavel Felgenhauer ha avvertito che la recente escalation potrebbe vedere “la guerra in un mese” .

Ha detto: “La crisi ha il potenziale per degenerare in una guerra paneuropea, se non addirittura mondiale.
Staremo a vedere quale sarà l’esito di questa prova di forza.-

Fonti: The Sun – Lenta.ru South Front

Sintesi e note: Luciano Lago

13 Commenti
  • Eugenio Orso
    Inserito alle 18:30h, 15 Aprile Rispondi

    I russi non devono accettare alcun incontro, pur in un paese terzo, fra Putin e il boia domokrat guerrafondaio biden!
    Se non altro perché il boia in questione, dopo aver pelosamente proposto l’incontro, ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia.

    Cari saluti

    • Hannibal7
      Inserito alle 21:48h, 15 Aprile Rispondi

      Infatti egregio sig.Orso
      Biden ha voluto far la scena di tendere la mano a Putin…ma con una puntina dentro
      I giochetti che si facevano da ragazzini
      Che gran pezzo di merda
      Putin dovrebbe rifiutare ma….non so…il presidente russo è un gran signore
      Saluti né

  • Idea3online
    Inserito alle 18:42h, 15 Aprile Rispondi

    Paese Terzo….vi ricorda qualcosa o qualcun altro?

    8 gen 2020 — Molte sono state le definizioni attribuite in vita a Qassem Soleimani, … su territorio di un paese terzo – rappresenta un pericoloso precedente al …
    l’assassinio di un esponente di un governo nemico – peraltro su territorio di un paese terzo – rappresenta un pericoloso precedente al quale altri governi potrebbero appellarsi per giustificare proprie azioni – dirette contro i propri nemici – in futuro.

    https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-iran-le-conseguenze-della-morte-di-soleimani-24728

  • Mario Rossi
    Inserito alle 18:57h, 15 Aprile Rispondi

    In effetti Putin fa benissimo a non incontrare Zelensky.
    Un ostaggio politico senza dignità.

  • eusebio
    Inserito alle 19:18h, 15 Aprile Rispondi

    Prima Biden ha chiesto un incontro con Putin e poi è partita un’altra raffica di sanzioni contro la Russia, mentre USA e Taiwan hanno imposto il ban commerciale ad altre sette aziende cinesi dopo Huawei.
    Ormai il golem USA è posseduto dal demone dell’entità sionista, di cui l’Ucraina controllata dalla locale comunità kippaiola è la provincia più fedele, Russia e Cina devono liquidare la prima la provincia sionista ucraina, liberando decine di milioni di slavi ortodossi dal dominio di poche migliaia di kippaioli, la Cina deve liberare Taiwan dal dominio della minuscola comunità locale kippaiola, tutta di importazione, e poi devono far fare il lavoro pesante sulla stessa entità sionista all’Asse sciita, molto motivato in questo.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 19:45h, 15 Aprile Rispondi

      la cina deve liberare taiwan

      AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAv

      • Claudio
        Inserito alle 23:51h, 15 Aprile Rispondi

        Analisi molto lucida e realistica signor eusebio

      • giorgio
        Inserito alle 08:38h, 16 Aprile Rispondi

        Non c’è niente di comico nel fatto che Taiwan sia una colonia anglo sionista …… e per questo da liberare e riunire alla Cina continentale …… idem per la Corea del Sud ma anche Ucraina ecc. ….. sono tanti i paesi del mondo da liberare dagli stivali anglo americani …..

  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 19:33h, 15 Aprile Rispondi

    Caro Eusebio, vedo che hai le idee molto chiare….

    • Anonimo
      Inserito alle 08:39h, 18 Aprile Rispondi

      Esatto !

  • natalino
    Inserito alle 23:25h, 15 Aprile Rispondi

    Il comportamento di Biden é un’offesa tremenda, un affronto diretto a Putin.
    Come dire: “o mangi questa minestra a salti o salti dalla finestra”.
    Come dire: “io ti do la possibilitá di stare buono mentre di sto facendo male”.
    É un comportamento da ragazzini che praticano il bullismo come regola di vita.
    Lo vediamo spesso nelle loro scuole dove l’epilogo é quasi sempre tragico con massacri, morti e quantaltro.
    Nelle loro istituzioni vige la stessa dinamica delle relazioni sociali.
    Biden no é mai cresciuto, é uno di quei ragazzini che pratica bullismo senza calcolare bene la reazione della controparte che puó evolvere in un epilogo tragico.

    • Ben
      Inserito alle 00:07h, 16 Aprile Rispondi

      Ed è ovvio, chi fa bullismo lo fa sempre per un epilogo tragico, altrimenti non sarebbe bullismo.

  • Bruno Labate
    Inserito alle 10:46h, 16 Aprile Rispondi

    Penso proprio che in caso di aggravamento della situazione ,al punto di non ritorno , all’interno degli stati uniti il popolo si solleverà in una rivolta a capovolgere il governo , con annessa eliminazione fisica del pedofilosatanista bidè .
    E FINALMENTE IL RITORNO DEL GRANDE TRUMP.

Inserisci un Commento