La Russia Potrebbe Presto Intervenire Mentre Azeri E Turchi Iniziano A Colonizzare 4000 Terroristi Nell’Artsakh (Karabakh)

di Drago Bosnic

DAMASCO / STEPANAKERT – Fonti vicine al governo della Repubblica araba siriana sono riuscite a ottenere informazioni che la Turchia, in collaborazione con l’Azerbaigian, ha fornito documenti per la risoluzione legale del primo gruppo di non meno di 4.000 turkmeni (giunti in Azerbaigian come terroristi e mercenari) che presto si stabiliranno in città e villaggi nel sud dell’Artsakh (Nagorno Karabakh).

Queste città e villaggi erano precedentemente popolati da armeni, che furono costretti a lasciare l’area dopo l’attacco azero del 27 settembre. Poiché questi “coloni” sono per lo più terroristi ed estremisti che hanno combattuto in organizzazioni jihadiste come Jabhat al-Nusra e persino dello Stato islamico , non si può escludere la formazione di roccaforti wahhabite nella zona di confine con l’Armenia, soprattutto al suo confine sud-orientale.

Oltre ad essere un potenziale pericolo per le truppe armene dall’Artsakh (Nagorno Karabakh), così come per le forze di pace russe lungo la LOC (linea di contatto), è probabile che questi terroristi entrino in contatto anche con le truppe armene regolari in Armenia propriamente detta, come le guardie di confine russe che aiutano l’Armenia a proteggere i suoi confini da due vicini turchi estremamente aggressivi ed espansionisti.

Questo, a sua volta, è estremamente probabile che porti a un’altra guerra e la Russia potrebbe trovarsi in una situazione in cui dovrebbe scegliere tra placare la Turchia e l’Azerbaigian, o affrontare un confronto su vasta scala per salvare non solo ciò che resta di Artsakh (Nagorno Karabakh ), ma anche l’Armenia vera e propria. Ed è tutt’altro che impossibile, dato che anche gli azeri sono famigerati per orribili crimini di guerra contro gli armeni e la loro eredità .

Forze russe nel N. Karabakh

E anche se i turchi sotto il mini-sultano neo-ottomano Recep Tayyip Erdogan ei loro semi-vassalli azeri sotto Ilham Aliyev riescono a prevenire la guerra aperta (a condizione che vogliano anche mantenere l’attuale status quo), è altamente improbabile che impediscano ( ancora una volta, a condizione che lo vogliano in primo luogo) ai terroristi reali di fare ciò per cui sono stati addestrati a fare: il terrorismo.

D’altra parte, forse è proprio quello che vuole la Turchia espansionista, poiché Erdogan è stato spiacevolmente sorpreso dall’intervento della Russia che ha impedito la completa vittoria neo-ottomana e l’ennesimo massacro di armeni nelle loro terre ancestrali. La firma del trattato di pace trilaterale tra Russia, Armenia e Azerbaigian ha escluso la Turchia, nonostante il coinvolgimento della Turchia sia stato cruciale per l’Azerbaigian.

Spetnaz, Forze speciali russe anti terrorismo

La strategia di insediare i terroristi così vicini al fianco meridionale critico della Russia, nelle immediate vicinanze del sempre instabile Caucaso settentrionale, potrebbe portare la Russia ad essere messa all’angolo, lasciandola senza altra scelta che intervenire direttamente, il che inevitabilmente porterebbe alla a una sconfitta del neo-ottomanismo, poiché l’Azerbaigian (e persino la stessa Turchia ) è, militarmente parlando, un nano rispetto al massiccio esercito russo.

E prima che qualcuno si assume che l’Azerbaijan e la Turchia sarebbe in grado di ripetere il successo di droni turchi israeliani e occidentali progettato, che hanno usato contro i militari obsoleti di Artsakh , il recente dispiegamento russo di sistemi di guerra elettronica avanzati nella regione sarà sicuramente in grado di annullare questo vantaggio. A parte questo, la stessa Russia ha avuto un enorme successo nello sviluppo dei propri droni armati .

Fonte: Fort Russ

Traduzione: L.Lago

11 Commenti

  • michele
    28 Novembre 2020

    Il leader azero e famiglia sono amici personali di Putin….hanno rapporti storici in affari e alcuni di loro sono nati in Russia….nulla è ciò che sembra….

    • giulio
      28 Novembre 2020

      in politica non esistono “amicizie” ma solo interessi. Per i momento la russia ha solo impedito che la situazione precipitasse al punto di essere costretta a un intervento molto più coinvolgente di quello attuale ma si tratta solo di una toppa e prima o poi scoppierà di nuovo la guerra e questa volta la russia non credo che potrà tirarsi indietro e i suoi contingenti rischiano di trovarsi accerchiati.
      I terroristi oramai sembra che si siano insediati nel caucaso e questo comporterà solo guerra o terrorismo contro la stessa russia.
      Secondo me la russia ha sbagliato a non aiutare l’armenia almeno con forniture di armi e agendo contemporaneamente per la sostituzione di quel sorosiano al governo in armenia…ma spero che sia io a sbagliare e non i russi.

  • eusebio
    28 Novembre 2020

    La Turchia si sta inserendo in modo consistente nello spazio russo, le relazioni tra Turchia ed Ucraina sono ottime, la Turchia sta vendendo i suoi scalcagnati droni all’Ucraina e sembra che terroristi wahabiti stiano combattendo in Donbass al fianco delle milizie filosioniste ucraine, tatari di Crimea sono inseriti nel governo ucraino, insomma l’influenza turca ha in parte sostituito quella russa in Ucraina, mentre la NATO continua ad aggredire la Russia con incursioni aeree sul Mar Nero, come pure navali sia nel Mar Nero che davanti a Vladivostok.
    D’altro canto nelle elezioni amministrative in Ucraina i potentati locali filorussi hanno stravinto e questo potrebbe favorire, in caso di riforma federale dell’Ucraina, i movimenti secessionisti nell’est e nel sud russofoni, mentre in Abcasia stanno allineando la legislazione a quella russa, come in Bielorussia, preparando l’annessione delle due regioni alla Madrepatria.
    L’Ucraina è un paese devastato dalla crisi economica, e l’occidente non è più in grado di tenere in piedi un’economia in feroce recessione, con un debito estero che non può pagare, e che vede l’unica salvezza nell’integrazione con l’economia russa come nel passato, con l’aiuto economico della Cina.
    L’Ucraina pur avendo una popolazione equivalente ad un terzo di quella russa ha un decimo del PIL russo, gli ucraini sono il popolo più povero d’Europa, ed essendo per un quarto russi e al 100% slavi russofoni non possono salvarsi che riunificandosi alla Madrepatria.
    La Bielorussia che è scampata alle grinfie dell’occidente pur avendo un quarto della popolazione ucraina ha la metà del PIL e il doppio del reddito pro capite, eppure l’Ucraina governata dai sionisti viene descritta come un paradiso democratico mentre la Bielorussia come una feroce dittatura.
    Si spera che Putin possa riunire di nuovo gli oltre 200 milioni di slavi russofoni, mentre Erdogan purtroppo per lui deve vedere i suoi sogni panturchi verso l’Asia centrale obliterati dall’espansione in quest’area della possente espansione economica, militare e coloniale della Cina.

    • giulio
      28 Novembre 2020

      “L’Ucraina è un paese devastato dalla crisi economica, e l’occidente non è più in grado di tenere in piedi un’economia in feroce recessione”

      L’occidente non mollerà mai l’ucraina a meno che non sia militarmente sconfitto.
      Chi pensa che basti una grave recessione e la miseria della gente ucraina per ribaltare la situazione in ucraina mostra di ragionare solo in termini economicistici! La miseria non basta per fare una rivoluzione e per contrastare il golpe ucraino. Un’ucraina che ho conosciuto diceva addirittura che Putin le aveva rubato i soldi in banca! cosa c’è da aspettarsi da gente del genere?
      L’unico fattore “rivoluzionario” in ucraina è rappresentato dagli indipendentisti russofoni del Donbass , tutti gli altri o si sentono polacchi (e odiano i russi) o rumeni (e odiano i russi) o ucraini autentici che odiano i russi ancora più degli altri.
      Ho visto in video un ucraino che dice di preferire di iniettarsi benzina nelle vene piuttosto che il vaccino russo!
      Qualche russo ha giustamente commentato che anche la benzina è russa!
      Ma che volete aspettarvi da gente simile? Gli ucraini del genere capiranno solo le baionette puntate alla schiena…altro che “popolo fraterno”!
      L’ucraina è un cancro che andava estirpato fin dall’origine ma qualcuno che si crede Metternich a suo tempo lo ha impedito!

      • silvia
        29 Novembre 2020

        Io recentemente ho conosciuto un’ucraina che non odia affatto i Russi (Naturalmente non posso sapere quanti siano questi ucraini ragionevoli)

        • giulio
          29 Novembre 2020

          o quell’ucraina da lei conosciuta è l’eccezione che conferma la regola oppure ha anche parenti in russia.

  • Mario Rossi
    28 Novembre 2020

    Alijev ha firmato il patto con la Russia e con l’Armenia a 3km da Stepanakert perchè chiaramente minacciato da Putin in due modi:
    1. il congelamento di tutti i suoi soldi e business in Russia;
    2. sua liquidazione fisica; quando l’Azerbaijan voleva allargarsi troppo verso il protettorato armeno, sono apparse di fronte a Baku come per incanto delle navi lanciamissili russe (ma guarda un po’ che coincidenza, col tiro sui tupi del gas…)
    L’Azerbaijan ha ragione a pretendere il reintegro dei suoi territori; se fosse un paese di gente normale; ma gli Azeri dimostrano di non essere abbastanza civili per un discorso come quello dell’Alto Adige.
    Adesso che gli Armeni stanno stanno abbandonando i loro villaggi, molti si chiedono perchè, e allora guardate i canali telegram armeni dove si vedono i soldati azero/turchi distruggere campane, vandalizzare cimiteri, pizzicare con una spada dei prigionieri armeni, e persino tagliare un orecchio con un coltello un povero vecchietto armeno.
    Pashinyan non è un uomo di Soros: per essere uomo di Soros occorre scienza politica ed esperienza, e lui non ha nè l’uno ne l’altro..
    Video, attenzione alcuni non adatti ai minori
    https://t.me/ararathau/4132
    https://t.me/ararathau/4036
    Pogrom antirussi a Baku del 13 gennaio 1990 (non solo gli Armeni, ma anche i Russi dovettero andarsene):
    https://t.me/ararathau/4036
    Ecco, e i nostri soro-piddini fanno entrare tutta questa gente in Europa…

    • MADRE NATURA
      1 Dicembre 2020

      È chi ha permesso tutto questo ?????? Io non lo avrei MAI permesso. Sono cose che purtroppo vede anche la CINA che non gradisce molto.

  • Gio
    28 Novembre 2020

    Già la Russia si è fatta a cerchiate dalla Turchia, questo è vero, putin ancora nn si sente di fare il passo da gigante e azzittare tutti i buffo i guerrafondai, se scoppia la guerra in Armenia tranquilli, la Russia nn è accerchiato, nn di. Dimenticate che l Iran ha già stazionano i militari al confino armeno e tagiko quindi è la Turchia che è accerchiato da una parte in Libia da Russia e Egitto, in Siria da Russia e Iran e Armenia da Russia e iran

    • giulio
      29 Novembre 2020

      GIO, non ho ben capito…all’inizio dici che la russia è stata accerchiata poi alla fine dici il contrario: è la turchia a essere accerchiata da russi e iraniani.
      Secondo me tutto dipende dall’evoluzione della situazione in armenia: se si instaura un governo filo russo allora la russia ha buone carte da giocare ed è la russia e l’iran che accerchiano i turchi ma se, come temo, in armenia la situazione degenera e assume connotati antirussi allora la vedo dura per i russi.

    • MADRE NATURA
      1 Dicembre 2020

      BRAVO JOE così mi piacete……… così vi voglio sempre più bene. GRANDE RUSSIA GRANDE SPUTNIK

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