La Russia non tollererà nuove provocazioni contro la Siria da parte degli USA

La Russia non tollererà nuove provocazioni contro la Siria da parte degli USA, lo ha dichiarato l’ambasciatore russo preso la OPAQ, Alexandr Shulguin.
Le nuove provocazioni “”sono possibili visto che i nostri soci statunitensi tornano a minacciare di utilizzare nuovamente le loro armi contro la Siria ma noi non lo permetteremo”, ha dichiarato Shulgun.
Shulguín ha fatto questa dichiarazione dopo una riunione a cui hanno partecipato i testimoni del presunto attacco chimico nella città siriana di Duma.

La conferenza stampa è iniziata presso la sede della OPAQ a L’Aya (Olanda)
“La nostra rinione informativa si svolge senza causare alcun pregiudizio al lavoro che portano a compimento a Douma gli esperti dell’organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche”, ha detto il diplomatico.
Gli esperti della OPAQ hanno viaggiato già due volte nella città di Douma, ha spiegato.

“Loro lavorano secondo il loro calendario e sanno quali sono i luoghi che devono visitare e stanno realizzando le interviste necessarie”, ha puntualizzato l’ambasciatore russo presso la OPAQ.

Vari gruppi dell’opposizione e le ONG collegate, in Aprile, hanno gettato la responsabilità sul Governo della Siria su un presunto attacco chimico avvenuto contro la città di Douma.
Su richiesta di Damasco e di Mosca- che hanno smentito il presunto attacco chimico nel definirlo una montatura – la Segreteria Tecnica dell’OPAQ ha deciso di inviare un gruppo di esperti per realizzare una inchiesta in loco.

Fonte: Sputnik
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Shamkjhni: Washington continua a mentire per proteggere le organizzzazioni terroriste

Sochi-SANA

Il segretario dell’Alto Consiglio per la Sicurezza Nazionale iraniano, , ha affermato che il fenomeno del terrorismo costituisce una minaccia per la pace e la sicurezza internazionale.
Queste dichiarazioni sono state fatte da Shamkjhni, nel corso del suo incontro con Khoh Shing, ministro della Sicurezza Generale della Repubblica della Cina, nel corso della riunione internazionale per la Sicurezza svoltasi a Sochi.

Siria e Russia presentano 17 testimoni per smascherare la sceneggiata teatrale dei caschi bianchi

In questa riunione il rappresentante iraniano ha dichiarato che “il terrorismo takfiri ha perso il suo territorio in Siria ed in Iraq e per questo gli Stati Uniti ed i loro alleati nella regione cercano di creare pretesti e diffondere menzogne su come utilizzare le armi chimiche per continuare la poro presenza e le loro operazioni militari in Siria e per proteggere i gruppi terroristi takfiri a loro affiliati”.

Occorre sottolineare che la Riunione Internazionale della Sicurezza Nazionale ha iniziato i suoi lavori a Sochi (Russia) con la partecipazione di oltre 100 paesi a livello di rappresentanti diplomatici e ministri della Difesa e Sicurezza nazionale, oltre ai capi dei corpi di sicurezza di ciascun paese.

Nel primo giorno sono state dibattute le questioni relative alle crisi internazionali dallo scontro alle possibilità di dialogo e per lo sviluppo dei metodi e delle strategie per combattere le organizzazioni terroriste internazionali.

Dr. A. Shaban

Fonte: Sana Agency

Traduzione: Sergei Leonov

2 Commenti

  • atlas
    28 Aprile 2018

    ” é proprio alla sede dell’OPCW dell’Aia che i Russi hanno portato diciassette persone coinvolte nella messinscena (loro malgrado), affinché potessero testimoniare la reale dinamica dei fatti. Tra essi anche il piccolo Hassan Diab, bambino filmato dai tagliagole ‘elmetti bianchi’ nel tentativo di farne il ‘poster’ della loro burattinata, esattamente come era successo ad Aleppo al piccolo Omran

    Il bambino ha raccontato chiaramente davanti alla commissione d’inchiesta dell’OPCW che i terroristi gli hanno prima fatto respirare fumo per farlo tossire e lacrimare e poi si sono messi a riprenderlo con le telecamere mentre gli gettavano acqua addosso.

    Perché, Hassan non è abbastanza carino per le Goracci?
    Vi domando: non è tanto carino anche Hassan Diab, questo ragazzino di 11 anni che intrepidamente testimonia davanti agli arcigni signori dell’OPWC all’Aia? Non capite quanto coraggio gli ci vuole ad aver mostrato il suo faccino, che lo espone alle vendette dei wahabiti addestrati da Usraele e Saudia?
    Non è abbastanza carino, Hassan? Perché non lo avete sbattuto in prima pagina con la notizia: “Testimone di 11 anni smentisce la falke news dell’attacco chimico?”. Perché non avete mandato la sua testimonianza nei TG? Perché Boldrini, Saviano , Littizzetto, Mogherini, non si sono mobilitati per Hassan? ”

    https://www.maurizioblondet.it/la-russia-porta-allaia-diciassette-persone-coinvolte-loro-malgrado-nel-falso-attacco-chimico-simulato-a-douma-dai-terroristi-di-jaysh-islam/

  • Mardunolbo
    29 Aprile 2018

    Quando leggo che i giornali inglesi hanno definito “mascherata” la presentazione di testimoni contro “l’attacco chimico”, mi rendo conto che non c’e’ piu’ una via d’uscita…
    Quando la Russia sara’ stanca di queste sceneggiate americane ed europee, mi auguro che faccia patire parecchio ogni nazione! Del resto non vedere una via d’uscita diversa fa parte di analisi logica della situazione attuale e non resta che prendere atto !
    La situazione la ritengo talmente irreparabile che auspico e prego che la fine di tutto cio’ arrivi al piu’ presto dato che l’immondizia morale ha raggiunto ogni livello massimo !

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