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La Russia non accetta la versione Israeliana sull’incidente dell’aereo russo abbattuto in Siria

TEL AVIV , ISRAEL  – REGNUM informa Tel Aviv teme che l’uso della risposta russa per l’incidente avvenuto con l’IL-20 in Siria e questo potrebbe portare ad un “circoncisione delle ali di Israele ” e limitare la zona di volo nello spazio aereo di Israele  escludendo il  territorio della Siria , come riporta l’edizione israeliana di Haaretz il 23 settembre.

Secondo la pubblicazione, Tel Aviv si augura che la Russia  chiuderà  i cieli  soltanto per una settimana e non vieterà di volare vicino alle loro basi nel nord della Siria e Libano, in modo da chiudere l’accesso nell’area agli aerei israeliani a nord di Damasco.

Israele teme anche che la chiusura del cielo per l’Air Force israeliana potrebbe portare alla creazione di zone sicure per l’esercito siriano e “Hezbollah” e Teheran avrà l’opportunità di rafforzare le sue posizioni nella regione.

Inoltre, Haaretz ha citato il ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman quando stava dicendo che i colloqui con gli alti funzionari russi, tra lui e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, così come la visita del capo dell’aviazione israeliana  tenutasi a Mosca , mostrano che il rapporto tra i due paesi – è ancora buono . Inoltre, secondo la sua opinione, ciò dimostra che Israele, dopo la tragedia con IL-20 è in una posizione scomoda, anche se “è diventata  il suo cresponsabile indiretto”.

Prendiamo nota, come riportato in precedenza dal Ministero della Difesa russo, il 17 settembre, che i piloti dei due jet da combattimento dell’aeronautica israeliana hanno usato l’aereo da ricognizione russo Il-20 come copertura dalla difesa aerea siriana. Di conseguenza, un aereo russo è stato abbattuto, quindici militari russi a bordo sono stati uccisi.

Igor Konashenkov

La Russia, in risposta al disastro aereo in Siria, cesserà la collaborazione con Israele

Uno dei possibili passi sarà il rifiuto di negoziare con l’Iran e il movimento di Hezbollah ” , ha citato la fonte il quotidiano Kommersant .

Lunedì sera, le difese aeree siriane hanno abbattuto per errore il russo Il-20, che portava a bordo 15 militari. Il ministero della Difesa della Russia ha dato la colpa a Israele.

Il ministero della Difesa della Russia ha presentato la sua versione della cronologia degli eventi che hanno portato allo schianto in Siria dell’aereo da ricognizione Il-20. Le principali conclusioni non sono cambiate: Israele è responsabile della morte di 15 soldati russi. Il rappresentante ufficiale dell’agenzia Igor Konashenkov ha accusato la parte israeliana di negligenza e irresponsabilità criminale. Durante la presentazione, il ministero della Difesa ha parlato anche dei passi compiuti dalla Russia nei confronti di Israele da quando è iniziata l’operazione russa in Siria. La risposta è stata  rigetto per “le azioni ostili” dell’Aviazione israeliana.

“Così, gli aerei da combattimento israeliani hanno creato una minaccia diretta a qualsiasi aereo da trasporto e passeggeri che poteva essere lì in quel momento e diventare vittima dell’avventurismo dell’esercito israeliano”, ha dichiarato Igor Konashenkov.

Israele non ha ammesso la colpa, attribuendo responsabilità al regime siriano, all’Iran e agli Hezbollah, i cui obiettivi, secondo la parte israeliana, sono stati attaccati. Gli israeliani hanno affermato che nel momento in cui l’aereo russo è stato colpito, l’F-16 era già tornato a casa.

Il Ministero russo non ha accettato la versione israeliana ed ha trasmesso il suo comunicato :

….In questo contesto, le azioni ostili dell’aviazione israeliana contro l’aereo russo Il-20 vanno oltre la costruzione civile di relazioni”, ha concluso Igor Konashenkov. Secondo il rappresentante del Ministero della Difesa, “la leadership militare di Israele non apprezza il livello delle relazioni con la Russia, o non controlla singoli comandi e comandanti che non intendono che le loro azioni portano a possibili  tragedie”.

La Russia si riserva quindi di rispondere adeguatamente all’azione israeliana el il primo provvedimento è stato, dallo scorso 10 Settembre, la chiusura dello spazio aereo e maritimo della Siria a qualsiasi aereo o unità navale di Israele e dei paesi ostili alla Siria.

Fonti:    Regnum

Kommersant

Traduzione ; Sergei Leonov

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  1. Farouq 4 settimane fa

    Ottima notizia! avviata quindi l’operazione “prepuzio”

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  2. Horus 4 settimane fa

    Auguriamoci che sia la volta buona in cui sono chiari coi circoncisi

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  3. Fabio Franceschini 4 settimane fa

    Pare che presidenza russa e ministero della difesa non diano perfettamente in sintonia .la zona di Latakia e tartous dovrebbero essere interdette a Israele e agli altri e la loro violazione dovrebbe portare a reazioni da parte dei russi.ovviamente non dovrebbero essere trasformate in zone franche per iraniani ed hezbollah.u

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  4. Eugenio Orso 4 settimane fa

    I russi, in accordo con il Libano, dovevano chiudere anche lo spazio aereo libanese alla feccia terrorista ebrea!
    Il Libano non è dotato di adeguata difesa del suo spazio aereo e gli ebrei criminali ne approfittano per lanciare attacchi aerei/missilistici pirateschi contro la Siria e la sua popolazione.

    Cari saluti

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  5. Nicola 4 settimane fa

    Israele continuerà le operazioni in Siria nonostante il disastro dell’ Il 20 : https://it.sputniknews.com/mondo/201809236536227-israele-operazioni-siria-il20/
    Estratto dall’articolo: “Abbiamo agito e agiamo con prudenza e responsabilità… Non permetteremo che la Siria si trasformi in una base iraniana avanzata contro lo stato di Israele. Continueremo ad operare… con tutte le risorse e le possibilità”, ha detto Lieberman.
    Cosa succederebbe se la Russia attaccasse le basi USA-NATO vicino alla Russia in quanto, secondo il ragionamento di Israele, “basi avanzate contro la Russia”? Praticamente Israele ha ammesso pubblicamente di aver aggredito ufficialmente l’Iran il quale avrebbe tutto il diritto di difendersi… ma, se lo facesse, in quel caso interverrebbero gli USA a protezione del loro “pupillo”: non aspettano altro per conseguire i loro piani!
    Intanto la Russia riceve un’altra provocazione dall’Ucraina (sorella di Israele): https://it.sputniknews.com/mondo/201809236535810-navi-ucraine-costa-crimea/
    https://it.sputniknews.com/mondo/201809236536505-deputato-navi-ucraine-crimea/
    Quanti soldati Russi, Iraniani, e Siriani devono perire affinché Putin si decida a disarmare i veri criminali?

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  6. michele 4 settimane fa

    dallo scorso 10 Settembre, la chiusura dello spazio aereo e maritimo della Siria a qualsiasi aereo
    o unità navale di Israele e dei paesi ostili alla Siria.
    mah…….non ci credo,scorrazzeranno ancora su e giù x la siria come gli pare sia israele che gli usa!!!
    come hanno sempre fatto….

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    1. atlas 4 settimane fa

      se t’informi meglio saprai che i giudei che si sono precipitati dalla Palestina (che occuperanno ancora per poco) a Mosca per giustificarsi sono stati ricevuti per 21minuti soltanto; il tempo di ricevere un bel calcio nel culo ed essere sbattuti fuori (io diplomaticamente li avrei trattenuti in Siberia giusto il tempo per farli lavorare sodo al fine di compensare il punitore di Stato che poi li avrebbe condannati a morte mediante mazzate sulle cervici).

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