La Russia mette sull’avviso Israele: basta attacchi aerei sulla Siria

Gli attacchi delle forze israeliane contro obiettivi in ​​Siria sono motivo di seria preoccupazione per la Russia, ha affermato il ministero degli Esteri. Possono innescare violenze e destabilizzare la zona di descalation nel sud del paese.

In una dichiarazione di sabato, il ministero russo ha invitato tutti gli attori regionali a “esercitare moderazione ed evitare qualsiasi azione che possa complicare ulteriormente la situazione”. Ha sottolineato la necessità di rispettare la sovranità della “Siria e altre nazioni nella regione”.


“La nostra preoccupazione speciale è la minaccia di un’escalation di tensione all’interno e intorno alle zone di deescalation in Siria, la cui creazione è diventata un fattore importante per la riduzione della violenza sul suolo siriano”, ha affermato il ministero. Le quattro zone, inclusa una nel sud della Siria, sono un meccanismo sostenuto da Russia, Turchia e Iran, inteso a deflazionare il potenziale di conflitto in Siria ea condurre a una transizione pacifica negoziata.

Mosca ha aggiunto che c’erano membri di servizio russi di stanza in Siria e ha affermato che considerava inaccettabile qualsiasi minaccia per la loro vita.

Più tardi sabato, il presidente russo Vladimir Putin ha anche chiesto  riflessione e moderazione in una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il presidente ha esortato tutte le parti ad evitare qualsiasi misura che potrebbe portare a un’ulteriore escalation di un pericoloso confronto nella regione, ha detto il Cremlino.

Resti aereo israeliano abbattuto da contraerea siriana

Le dichiarazioni arrivano dopo una riacutizzazione in Siria sabato. Iniziata con Israele che riferiva di un’incursione di un drone iraniano, che ha sostenuto che era stato abbattuto. Israele in seguito ha lanciato un attacco transfrontaliero su un obiettivo iraniano in Siria, dove ritiene che sia stato lanciato il drone. Le difese aeree siriane hanno risposto all’attacco e un aereo israeliano si è schiantato. Alla fine Israele ha lanciato più attacchi contro obiettivi siriani e iraniani all’interno della Siria.

Fonte: RT News

Traduzione: L.Lago

17 Commenti

  • leopardo
    11 Febbraio 2018

    Affinché i giudei finiscano di rompere i coglioni,
    occorreva che i siriani abbattessero tutti gli otto
    aerei che li hanno aggrediti. Nel confronto col
    giudeo, è vietata la parola ” scrupolo”. I giudei
    rimangano abbottonati e muti. Per chi vive
    letteralmente l’ inferno quotidiano, come
    palestinesi e siriani, una guerra in più contro
    l’ odiato nemico non fa differenza. Ma TelAviv
    sotto una gragnola di centinaia di missili iraniani,
    sarebbe l’ inizio della fine per lo stato canaglia per
    eccellenza, con grande sollievo per l’ umanità intera.

    • Kim
      11 Febbraio 2018

      Parole sante…

      • atlas
        11 Febbraio 2018

        sacre e sante

        e se i giudei hanno le armi atomiche anche i Russi ce le hanno

        • Jack
          11 Febbraio 2018

          Hanno le armi atomiche perché (a suo tempo) gliene fornirono gli americani..Strano che uno come lei non
          ne sia al corrente.

          • atlas
            11 Febbraio 2018

            e chi sono io. Un buon minchione. Posso solo pensare che scienziati intelligenti e fini in Russia siano della stessa stirpe Semita di quella che era ed è in usa. Marxismo e capitalismo sono figli della stessa puttana

        • Silvia
          11 Febbraio 2018

          Ma potrebbe essere l’inizio della fine del Mondo

          • pierovalleregia
            11 Febbraio 2018

            … forse, le sfugge che il mondo (conosciuto come normale, morale e sovranista) è finito al termine della II^GM …
            Dal 45 in poi è solo uno zombie
            un saluto e buona domenica
            Piero e famiglia

  • claudio
    11 Febbraio 2018

    Come ho già scritto in precedenza Putin sta sigillando lo spazio aereo libanese e questo toglierà sicumera ai giudei. Aggiungeteci pure gli accordi per le forniture militari e vi troverete di fronte ad un libano in grado di minacciare seriamente e pesantemente israele. Il presidente Aoun ha già già ufficializzato Hezbollah come parte integrante dell’esercito libanese per cui immaginatevi se ricevesse s400 ed altre sofisticate armi dalla Russia.. nasrallah ha già detto in pratica che lo scontro con israele sarà inevitabile, per cui sarebbe la fine dello stato canaglia per eccellenza.. chiusi nel canile e minacciati da tutte le parti, perchè non credo che Assad, dopo 6 anni di guerra interna costata centinaia di migliaia di morti e in piena riconquista di tutti i territori in mano all’isis, si fermi e non cerchi di riprendersi il golan.. l’opzione nucleare non me la auguro proprio anche perchè è come scorreggiare in macchina senza poter aprire il finestrino, tutti gli occupanti di quella macchina ne risentirebbero.. sono dell’idea che non sarà la russia a fare la guerra agli ebrei, li ha avvertiti pesantemente, al di la del linguaggio diplomatico credo che siano volate parole grosse, ma escludo un attacco diretto..

    • animaligebbia
      11 Febbraio 2018

      Forse il “popolo eletto” (ah ah ah ) sta incominciando a capire che i muri non fanno entrare,ma non fanno neanche uscire.

    • paolo
      11 Febbraio 2018

      Si OK, ma un attacco, di Hezbolla a Israele, ammesso che gli hezbolla dispongano di armi assai potenti, sortirebbe l’effetto di un’intervento USA, a quel punto, il gioco si farebbe troppo duro anche per gli Hezbolla.
      La Russia non interverrebbe in loro aiuto rischiando una guerra sul proprio suolo, la Russia agirebbe militarmente solo se venisse attaccata in modo diretto dalla NATO e per questa eventualita sta accellerando la sua preparazione delle potenzialità militari sapendo di non poter contare sulla Cina.
      Ma non è ancora pronta a questo passo.

      • atlas
        11 Febbraio 2018

        giusto Paolo. Solo che la nato e giudei insieme, di fatto, con le loro armi e le loro legioni straniere, SONO GIA’ in guerra con la Russia e i loro alleati. E non hanno esitato in Giappone ad usare armi atomiche per primi. E i giudei farebbero altrettanto se seriamente attaccati. Perché nel corpo a corpo sono dei gran vili. Quindi OGNI opzione è valida a raggiungere lo scopo, o di voler prevalere, o di dover difendersi

        https://it.sputniknews.com/mondo/201802115635844-casa-bianca-sostenuto-israele-incidente-siria/

  • Eugenio Orso
    11 Febbraio 2018

    Se la Russia cercherà di mediare diplomaticamente, per convincere gli israeliani a desistere dall’attaccare dal cielo la Siria (e a non invadere il sud del Libano), in mancanza di strumenti di ricatto efficaci purtroppo fallirà.
    Lo farebbe e, pare, lo sta facendo, per evitare di essere trascinata in un conflitto che si allargherà a macchia d’olio (voluto da americani e ebrei).

    Se la Russia interverrà, abbattendo gli aerei-pirata israeliani, l’impatto sarà fortissimo, ma la guerra totale desiderata da ebrei e americani vicinissima, con il coinvolgimento dell’Iran e nuove destabilizzazioni nell’area mediorientale.

    Proprio una bella trappola.

    Cari saluti

  • piero deola
    11 Febbraio 2018

    Se l’avvertimento fosse giunto subito e la reazione fosse stata immediata non saremmo giunti a questa situazione. Si arrischia una guerra totle per colpa di un popolo di esaltati religiosi di soli 15 milioni di esseri umani ch si credono eletti epretendono di dettare le leggi a tutti gli altri.Se possibile facciamo tornare con i piedi a terra e capire che la Russia è più avanto degli USA in fatto di armamenti e di danni provocabili.

  • claudio
    11 Febbraio 2018

    Può pure darsi che la russia abbatta qualche caccia giudeo, ma solo in presenza di una minaccia reale per le truppe russe.. sarebbe una bella notizia, ma, ripeto, per me sta giostrando tutto attraverso il libano ed hezbollah.. li armerà di tutto punto e alla prima provocazione scoppierà un conflitto regionale, non mondiale.. almeno ma lo auguro.. e in aiuto ad hezbollah, magari non ufficialmente, ci saranno siriani iraniani ed iraqeni.. hanno tirato troppo la corda, è ora che paghino per tutte le loro colpe.. Dio volesse farmi assistere alla caduta di israele..

    • animaligebbia
      11 Febbraio 2018

      Secondo me non attaccheranno il Libano e la Siria semplicemente perche’ non ne hanno i mezzi,sono isolati,l’Egitto probabilmente stara’ a godersi lo spettacolo e loro lo sanno.Adesso cominceranno a pagare per ogni aggressione gli eroici torturatori di minorenni,disabili e vedove.

      • claudio
        11 Febbraio 2018

        Dico che ci sono in corso colloqui relativi a collaborazioni militari tra libano e russia dalle quali usciranno accordi per forniture scambio di intelligence e cooperazioni militari. A mio avviso la situazione in siria necessita che venga sigillato lo spazio aereo libanese da dove sti stronzi giudei attaccano con gli aerei. Un sistema s400 è quel che ci vuole e lo piazzeranno li, non ci sono alternative. Da qui può derivare un incidente e da questo incidente verrà il resto perchè hezbollah è già forte ma verrà rinforzato dalla russia in quanto ormai riconosciuto facente parte dell’esercito libanese. In caso di conflitto con israele hezbollah non verrà lasciato solo, fidati…

  • atlas
    11 Febbraio 2018

    LAVROV: un Ministro degli Esteri come lui quì ce lo sognamo. Quì ci sono i Renzi e i Berlusconi. E le nonne di Mubarak

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