La Russia mette fine al sogno degli USA di creare una base militare a Damasco

La Russia afferma di aver messo fine al sogno degli Stati Uniti di crearse una loro base militare nella regione del Guta Orientale, ubicata nell’Est della città di Damasco, capitale della Siria, come ha informato questo Lunedì il giornale Alwatan, che cita fonti russe della base aerea di Hmeimim, nell’ovest della Siria.

“Mosca ha messo fine agli sforzi dei terroristi siriani nel Guta Orientale, dove questi cercavano di stabilire un aeroporto e basi militari per le forze USA in questa zona, con il fine di evitare l’avanzata delle forze siriane all’est di Damasco”, ha informato oggi il giornale siriano, citando a Alexander Ivanov, il portavoce della base aerea russa di Hmeimim.

Nel Guta orientale opera il gruppo terrorista del Fronte Al Nusra (autodefinitosi “Fronte Fath Al-Sham”), appoggiato dalle forze USA, e con questa misura gli USA cercano di disintegrare la Siria in piccole parti, motivo per cui la Russia adotterà tutte le misure per frenare questo piano, ha aggiunto il militare russo.

La scorsa Domenica, i gruppi terroristi del Guta orientale hanno lanciato vari missili contro le zone residenziali di Damasco, provocando la morte di tre civili e vari feriti.
il ministro degli esteri russo, Serguéi Lavrov, ha denunciato la illegale presenza militare degli Stati Uniti in Siria, che non ha come obiettivo quello di combattere contro l’ISIS, così come proclama Washington, visto che l’Esercito nazionale è riuscito a sgominare l’ISIS, tanto che questa banda ha perso il controllo di tutti i nuclei urbani e i suoi feudi negli ultimi mesi.

Lancia missili Tow

Sequestrate nel nord della Siria grandi quantità di armi sofisticate made in USA

Le Unità dell’Esercito arabo siriano, nel corso di una operazione effettuata nel nordest del paese, hanno trovato e confiscato un imponente quantitativo di armi in un deposito dei terroristi dove erano custoditi, fra l’altro, un grande numero di missili anticarro Tow, di ultima generazione, made in USA, come anche mortai, munizioni, carri armati e pezzi di artiglieria.
Una fornte miltare siriana ha riferito all’agenzia Sana che queste armi sono state sequestrate nell’ambito di una operazione avvenuta fra le province di Hama, Aleppo e Idlib e che appartengono tutte ai gruppi dell’ISIS e della filiale di Al Qaeda in Siria (Hayat Tahrir Al-Sham, in árabo ).

Armi deposito terroristi

In concreto i militari siriani hanno scoperto decine di missili e lanciatori Tow, così come lanciatori del tipo Metis-M., oltre a gran numero di fucili automatici AK-47, granate e lanciagranate. Tutte armi in dotazione alle forze USA. Oltre a queste armi sono stati trovati mortai di grosso calibro e sistemi lanciamissili multipli, assieme a due carri armati T-55.

Questo ritrovamento presuppone una grave perdita per i gruppi terroristi e rivela la complicità degli USA che hanno fornito queste armi sottobanco ai terroristi per favorire la loro azione contro le forze governative. L’abituale doppio gioco degli USA ormai noto a tutti sebbene accuratamente celato dai media occidentali (dalla CNN alla BBC alla RAI).

Nella stessa giornata, unità d’elite dell’Esercito siriano, la Forza Tigre, hanno conquistato la località di Umm Sirjah e varie altre posizioni occupate dal Daesh nel el settore sudorientale di Idlib.
I terroristi appoggiati da USA, GB ed Arabia Saudita, dopo le sconfitte subite, sono ormai in rotta su tutti i fronti.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: L.Lago

2 Commenti

  • Manente
    12 Feb 2018

    Non li lasciate scappare, fateli a pezzi e se arrivano “elicotteri” per trarre in salvo i criminali del daesh, abbattete anche quelli.

  • Mardunolbo
    12 Feb 2018

    Concordo con Manente ! Farli a pezzi a colpi d’artiglieria ed esplosioni e sistemare anche i consiglieri serpenti !

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