La Russia invia truppe nel Golan siriano per per prevenire un attacco israeliano

L’esercito siriano e quello russo stanno conducendo pattuglie congiunte lungo la linea di confine con le alture del Golan occupate da Israele.

” Le truppe russe schierate nel sud della Siria stanno supportando i soldati siriani per effettuare pattugliamenti, e fanno esercitazioni militari congiunte sulla linea Bravo, al confine con il Golan occupato dal regime israeliano e il loro obiettivo è monitorare il processo di arresto del fuoco ” nell’area , in previsione di un possibile attacco israeliano, ha riferito questo sabato l’ agenzia di stampa locale Itar-Tass , citando un comandante russo in condizione di anonimato.

Ha anche affermato che la polizia militare russa ha assunto la sicurezza della regione dopo aver espulso gruppi armati dalla provincia di Al-Quneitra, e le forze russe hanno finora istituito cinque posti di blocco vicino alla barricata dove si trovano i caschi blu delle Nazioni Unite (ONU) che sono di stanza nell’area.

Le alture del Golan appartengono alla Siria, ma Israele ne invase parte nel giugno 1967 nella Guerra dei Sei Giorni . Il regime di Tel Aviv ha incorporato questo territorio nel suo sistema legale nel 1981, il che, nonostante sia illegale, implica la sua annessione di fatto .

Truppe russe sul Golan

La Siria ha dichiarato che farà di tutto per recuperare le alture del Golan con tutti i mezzi possibili e liberare quel territorio dall’occupazione dello stato sionista.
Trump ha riconosciuto nel marzo 2019 la sovranità israeliana sulle alture siriane del Golan nonostante il rifiuto della comunità internazionale e del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC).

Importanza geopolitica del Golan
Quest’area è cruciale sia politicamente che strategicamente, poiché la Siria meridionale e la sua capitale, Damasco, sono visibili dai punti più alti del Golan, attualmente nelle mani di Israele. In effetti, una tale zona offre a Israele un vantaggio significativo per monitorare i movimenti delle truppe siriane e, inoltre, la topografia del Golan è considerata una barriera naturale contro qualsiasi attacco dalla Siria.

Nelle guerre del 1948 e del 1967, quando l’area era sotto il controllo della Siria, questo paese usò l’artiglieria per bombardare da lì il nord dei territori occupati da Israele.

Base aerea russa in Siria

Attacchi ripetuti contro la base aerea russa in Siria

Il 9 di febbraio la base aerea russa ubicata nella zona di Latiaka è stata attaccata da missili di lunga gittata. Non ci sono stati danni materiali nè perdite. La difesa aerea ha neutralizzato l’attacco utilizzando mezzi elettronici. I missili provenivano dalla zona di Idlib, dove sono ubicati gruppi terroristi appoggiati dagli USA e dalla NATO. La base aerea ha continuato a svolgere il suo lavoro di routine.
L’impressione che si ricava da questo attacco è che si sta incrementando l’assedio contro la Russia e il gioco della NATO e dei suoi proxi sta diventando molto pericoloso. Qualsiasi errore di calcolo può portare ad un allargamento del conflitto. Pochi minuti prima dell’attacco era stato avvistato un aereo militare USA di sorveglianza elettronica.
La Russia sta utilizzando armi elettroniche per neutralizzare gli attacchi missilistici contro la sua base aerea. Si tratta di un avanzato sistema elettronico che permette di disorientare e neutralizzare qualsiasi oggetto volante nel raggio di 200 Km. ed è lo stesso sistema che le forze russe hanno adottato a difesa delle proprie installazioni nel Mar Nero ed in Crimea.

Fonti: Hispan TV – Press TV

Traduzione: Luciano Lago

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